30 nov 2008

Immagini di Film

Immagini da alcuni dei miei film preferiti.
2001 Odissea nello Spazio

Hollywood Party

La finestra sul cortile

Arancia Meccanica

Il Buono, il Brutto, il Cattivo

C'era una volta in America

Fitzcarraldo

Pulp Fiction

Kill Bill

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Il silenzio degli innocenti - Integrazione richiesta da Emma
Qualcuno volò sul nido del cuculo - Integrazione richiesta da Elsa

Io e Annie - Integrazione richiesta da Marco Leningrad Cowboys

The Blues Brothers - Integrazione richiesta da Anna

Il Cacciatore - Integrazione richiesta da Nadia



29 nov 2008

Charlie Parker, Evaristo Beccalossi ed i rigori


Esce un libro che raccoglie storielle, freddure e frasi di interisti famosi.
Dal Trap a Spillo Altobelli, da Bagnoli a Peppino Prisco.
Per ogni copia venduta50 centesimi vanno all'associazione che porta soccorso nelle zone di guerra in molte parti del mondo, a cominciare dall'Afghanistan e dall'Iraq. Gino Strada, interista, è buon amico di Massimo Moratti che sostiene da molti anni Emergency.
Comunque vada, e noi interisti negli anni ci siamo temprati e siamo pronti a tutto, forza Inter.
Link all'articolo apparso su La Repubblica.
Qui la lectio magistralis di Paolo Rossi su Charlie Parker ed Evaristo Beccalossi.



28 nov 2008

Downtown Train - Tom Waits


Come spiegare chi è Waits a chi non lo conosce? Impossibile condensare un universo in un post.
Per chi lo conosce e lo ama ogni presentazione è inutile.


Simply Tom



27 nov 2008

Forever Young - Bob Dylan


Non ho mai capito se Forever Young sia una canzone, una poesia, un inno alla vita, una preghiera, ma non ha nessuna importanza: è solo bellezza.

Forever Young

May God bless and keep you always,
May your wishes all come true,
May you always do for others
And let others do for you.
May you build a ladder to the stars
And climb on every rung,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young.

May you grow up to be righteous,
May you grow up to be true,
May you always know the truth
And see the lights surrounding you.
May you always be courageous,
Stand upright and be strong,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young.

May your hands always be busy,
May your feet always be swift,
May you have a strong foundation
When the winds of changes shift.
May your heart always be joyful,
May your song always be sung,
May you stay forever young,
Forever young, forever young,
May you stay forever young.

"Avevo smesso di fare concerti perché mi ero rotto le scatole di vedere le scalette dei miei show pubblicate ogni giorno, e i commenti dei fan, e la gente che si mandava le canzoni con il cellulare. Adesso che Internet non c'è più, posso riprendere la strada. Aspettatevi altre sorprese, sto già pensando di fare alcune date in America in duo, con il mio amico Bruce Springsteen. Io e lui e basta, pensate che alla gente piacerà?".
Bob Dylan - grazie a Paolo per il suo bel post.

Bob Dylan e Bruce Springsteen cantano Forever Young



26 nov 2008

Canzone n. 20 "Nebraska" - Bruce Springsteen


Nebraska è la canzone che apre l'omonimo album di Springsteen. Album duro, acustico registrato in solitudine dal boss: lui, MikeBatlan (un tecnico di fiducia) un registratore Tascam a 4 piste, una chitarra ed un'armonica.
Cinema, America, auto,paesaggi infiniti, vuoto, nastri d'asfalto.
32 secondi di silenzio rotto dalla metallicità, dallo stridore della solitudine di un'armonica a bocca che racconta e introduce una storia maledetta, 32 secondi prima che appaiano voce e chitarra.
Non è musica, sono immagini, è un film.
Una canzone, un flashback.
La prima strofa e la storia è già raccontata:

I saw her standin' on her front lawn just twirlin' her baton
Me and her went for a ride sir and ten innocent people died

From the town of Lincoln Nebraska with a sawed-off .410 on my lap
Through to the badlands of Wyoming I killed everything in my path

I can't say that I'm sorry for the things that we done
At least for a little while sir me and her we had us some fun

La vidi lì, sul prato davanti a casa mentre roteava quel suo bastone
Io e lei ce ne andammo a fare un giro, e dieci innocenti morirono.

Partiti dalla di Lincoln Nebraska, con un fucile 410 a canne mozze messo sulle ginocchia,
Attraversammo le Badlands del Wyoming per uccidere chiunque passasse sulla nostra strada

Non voglio discolparmi per ciò che ho fatto
Perchè almeno per un poco io e lei ci siamo divertiti.

La storia è presa dall'amato cinema, dal bel film di Terrence Malick del 1973 “Badlands” in italiano “La rabbia giovane”, che a sua volta si è ispirato alla storia vera dell'assassino Charlie Starkweather.

Le canzoni di Springsteen spesso sono cinematografiche, prendono spunto dal cinema per raccontare la vita di antieroi quotidiani, che vivono in bilico tra l'anonimato, il bene ed il male, con la speranza di un sogno americano che sempre più si allontana, diventa irreale, e poi solo mito sorpassato dagli eventi dalla storia, sempre più lontano sempre più irraggiungibile.

Antieroi raccontati in film, libri, canzoni.

Una visione realistica della vita e delle odissee personali.

Quella che emerge dall'album Nebraska è un'umanità sconfitta, trascinata dagli eventi.
Vi è molta rassegnazione in questo lavoro.
Lo sguardo sulla realtà è duro senza filtri, senza indulgenze eppure non si emette mai un giudizio, è uno sguardo che ricorda il naturalismo di Zola ma anche la grande narrativa americana del 900 soprattutto Steinbeck.
Steinbeck però ha in sé il germe ottimista del riscatto, infatti i toni di The Ghost of Tom Joad saranno differenti, più di denuncia, di rabbia, di riscatto degli oppressi.
Qui no. Il protagonista della canzone è un uomo sconfitto su tutto il fronte.

Neppure la forza del pentimento, solo una scintilla di umanità:
Sheriff when the man pulls that switch sir and snaps my poor neck back
You make sure my pretty baby is sittin' right there on my lap

Sceriffo la prego, quando verrà girato l'interruttore e la mia povera testa penderà all'indietro
Faccia che la mia bambina possa sedersi sulle mie ginocchia.

Nessuna risposta, nessun perchè a quegli omicidi a quelle vite spezzate è la durissima conclusione della canzone:
They declared me unfit to live said into that great void my soul'd be hurled
They wanted to know why I did what I did
Well sir I guess there's just a meanness in this world

Mi hanno dichiarato immeritevole di vivere, hanno stabilito che la mia anima finirà in quell'enorme vuoto
Chiedono perchè ho fatto quello che ho fatto
Be', Signore, credo ci sia tanta malvagità in questo mondo.




25 nov 2008

Fascisti? No Pirla.

Oggi il mondo ci ride dietro.

Link alla BBC
Link alla CNN


Allora ci rideva dietro. PIRLA SEMPRE: una missione.



24 nov 2008

Working on a Dream - Bruce Springsteen


E' liberamente scaricabile il singolo "Working on a Dream" cliccando qui.
Thank you Boss!
N.B. la canzone è liberamente scaricabile per tutta la giornata fino alla mezzanotte del 24 novembre 2008.


Pietre - Antoine


Rivoli Torinese. Il premier: "Una fatalità". Se la Procura procede per disastro e omicidio colposo, il presidente del Consiglio sostiene che si è trattato di "una fatalità drammatica", dal momento che "poteva succedere anche in un'abitazione", che "non c'erano indizi di pericolosità" e che "nessuno aveva denunciato ipotesi di pericolo".

"Per rilanciare i consumi iniezione di fiducia". Berlusconi ha poi ripetuto la sua ricetta per fronteggiare e superare la crisi economica: "Le imprese si reggono sui consumi. E' perciò sui consumatori che dobbiamo fare leva perché le dimensioni della crisi dell'economia reale non siano estreme. Solo questo può fermare un circolo vizioso che va interrotto con forti iniezioni di speranza e fiducia, guardando in faccia la realtà, come noi stiamo facendo".

Ma a cosa fa serve il Governo in Italia se le responsabilità sono degli altri?
Di quelli che non si sono accorti che il tetto era pericolante (professori e allievi al posto di commissioni tecniche di Ingegneri edili e geometri), e della cittadinanza che non avendo più soldi ed avendo paura di indebitarsi non consuma più?

Ma le pietre ce le tira lui o gliele tiriamo noi?


23 nov 2008

Southern Accents - Tom Petty

A volte si nasce per essere dei numeri 1, ma ci si deve accontentare del terzo posto perchè davanti si trovano Bob Dylan e Bruce Springsteen.

Southern Accents - Tom Petty and The Heartbreakers



22 nov 2008

Il Senatore Villari non molla


Mi trovo bene qui.



21 nov 2008

Do You Care?


Liverpool, 8 agosto 2008.


20 nov 2008

Edge - Limite - Sylvia Plath (1932 - 1963)


La donna ora è perfetta
Il suo corpo

morto ha il sorriso della compiutezza,
l'illusione di una necessità greca

fluisce nei volumi della sua toga,
i suoi piedi

nudi sembrano dire:
Siamo arrivati fin qui, è finita.

I bambini morti si sono acciambellati,
ciascuno, bianco serpente,

presso la sua piccola brocca di latte, ora vuota.
Lei li ha raccolti

di nuovo nel suo corpo come i petali
di una rosa si chiudono quando il giardino

s'irrigidisce e sanguinano i profumi
dalle dolci gole profonde del fiore notturno.

La luna, spettatrice nel suo cappuccio d'osso,
non ha motivo di essere triste.

E' abituata a queste cose.
I suoi neri crepitano e tirano.

5 febbraio 1963

Nelle prime ore di lunedì 11 febbraio Sylvia posa accanto ai lettini dei bambini del pane e del latte, spalanca la finestra della loro camera e sigilla le fessure della porta con nastro adesivo e asciugamani; poi scende in cucina, sigilla anche qui tutte le fessure, si sdraia con la testa nel forno, la guancia appoggiata a un tovagliolo ripiegato, e apre il gas.
Viene trovata alla mattina dall'infermiera e da un operaio che hanno dovuto forzare il portone perchè il vicino è intontito dalle esalazioni. Appuntato sulla carrozzina del figlio ha lasciato un biglietto: "Per favore chiamate il dottor Horder". E' il suo unico messaggio.
Quasi esattamente sette anni prima aveva scritto nel suo diario: "Accade ogni tanto che le forze neutrali e impersonali del mondo cambino rotta e si scontrino con uno schianto di tuono del giudizio. Non c'è motivo per il terrore improvviso, per il senso di condanna, se non che tutte le circostanze rispecchiano l'intimo dubbio, la paura interiore".








19 nov 2008

I Quadri di Hu Ming










Hu Ming è un'artista cinese nata a Pechino nel 1955.
Il suo stile pittorico è un intersecarsi continuo di pittura tradizionale e moderna, di pop art e post moderno, il tutto condito con humour, accenti esotici e misteriosi. Le sue donne sono sexy, dotate di grande fisicità, a cavalcioni di epoche diverse, trasversali alla nuova Cina, con un piede nel presente ed uno nel passato. Hu Ming rappresenta la donna come la novità che scardina il vecchio e tradizionale mondo cinese, supera e umanizza la rivoluzione maoista, essendone nel contempo la derivazione.
Link al suo sito.





18 nov 2008

Wonderbra: il cuscino

Wonderbra il dolce riposo per lui

e anche per lei







17 nov 2008

Eluana Englaro


Su Eluana non so.
Forse bisogna avere una qualche fede per prendere una posizione ben definita e netta.
Io sono per una legge che permetta alle persone di poter decidere per il proprio destino nell'ipotesi, si spera sempre remota, di patologie particolarmente gravi che comportino sofferenze che non si possono o vogliono sopportare. Credo che al giorno d'oggi, di fatto, negli ospedali esista una qualche forma di eutanasia: banalmente i medici di fronte a malati terminali di cancro che non rispondono a nessuna terapia, per i quali non c'è speranza, e che vengono dilaniati dal dolore, aumentano le dosi di antidolorifici oppiacei sino ad arrivare alla morte del paziente.

Io credo che questo si chiami pietas, non omicidio.

La legge sul testamento biologico, se fatta e concordata seriamente, sarà la via per uscire da questi drammi dilanianti la coscienza dei parenti dei malati e la coscienza collettiva.

Non so se sia lecito, non lo so davvero, decidere di mettere fine alla propria vita, ma come negare ad un singolo questo desiderio se non si sente di vivere più, o se non considera più vivibile una vita di sofferenza e senza alcuna speranza, bloccato su un letto d'ospedale e sofferente?
Come si fa a imporgli il dolore?
Certo chi ha la fede per la sua vita deciderà in modo differente, nessuno deve imporre nulla su questi temi, ne va delle cose fondamentali della vita, del proprio sè, del proprio intimo più profondo.

Nel caso di Eluana il problema secondo me è che, di fatto, lei non ha lasciato nemmeno una riga scritta su quelli che potrebbero essere stati i suoi voleri nel caso di una disgrazia come quella che le è accaduta.

Quel corpo soffre?
Quel corpo non soffre?
Nessuno di noi lo può dire, nessuno.
Un padre ha il diritto di seppellire la propria figlia?
Io non ho le certezze che derivano dalla fede, e rispetto chi ha la fede. In un caso così c'è qualcuno che può decidere per qualcun altro? Anche qui non lo so.
E se quella ragazza soffrisse ed il dolore fosse imprigionato in un corpo senza vita? Come assumersi la responsabilità di infliggerle anni di sofferenza?

E' un tema enorme e dilaniante, e resto basito da come si sviluppano certe discussioni in Italia. Si fanno le barricate e si combattono le guerre, e da una parte e dall'altra, senza rendersi conto che c'è una montagna di dolore là in mezzo su cui tutti crediamo di poter imporre un punto di vista: il nostro.

Forse ora, in mancanza di una Legge, solo suo padre può decidere.

Vorrei essere capace di capire di più, con umiltà...







15 nov 2008

Blues di altre date - Fabrizio De Andrè


Oggi gioco con la memoria e con la nostalgia.
Un viaggio tra sensazioni del passato.
Sto sfogliando i miei vecchi album di vinile, i Long Playing 33 giri.
Mi viene tra le mani il primo album di Fabrizio De Andrè che comprai.
Si intitola Fabrizio De Andrè in concerto. Si tratta del mitico album di Fabrizio uscito nel 1979 e registrato in concerto con la PFM.
Aperta la copertina a libro, dentro si trova un inserto in bianco e nero di otto pagine con le foto del tour, effettuate da Guido Harari.
Una rassegna stampa, titoli di giornale “Concerto esaltante”, “Fabrizio, cambio e canto”, “De Andrè ricilato resta sempre un poeta”.
Nella penultima pagina una foto di Fabrizio, ancora e rigorosamente in bianco e nero, seduto su una panchina e con una mano che si regge la fronte, ed un testo scritto a mano da lui. La sua bella calligrafia.

Il testo dice:

Blues di altre date

Noi siamo qui che aspettiamo che cominci, ragazza
Noi siamo qui che aspettiamo che cominci
Le vedi tutte queste teste ragazza
Le vedi tutte quelle palle da bigliardo
Loro sono qui ad aspettare qualcosa ragazza
Loro sono qui ad aspettare che qualsiasi cosa cominci
Ma tu chiudi il tuo balcone ragazza
Questa sera voleranno bombe molotov
Mi hai capito ragazza
Questa sera voleranno bombe molotov e lacrimogeni
Chiuditi, ragazza, dentro agli occhi e al balcone
Se non vuoi piangere senza disperazione
Noi siamo qui stasera, ragazza
Noi siamo qui che aspettiamo che qualcosa cominci.

A Patrick 28-01-1979







14 nov 2008

People Have The Power – Patti Smith

Ci sono dei giorni in cui si sentono mancare forza e speranza, e vien voglia di tirare i remi in barca e ognuno per i fatti suoi. Chi se ne frega.
Quando questo mi succede, invece di prendere un pocket coffe, mi ascolto People Have The Power.
Funziona.
Grazie Patti.

I was dreaming in my dreaming
of an aspect bright and fair
and my sleeping it was broken
but my dream it lingered near
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
I awakened to the cry
that the people / have the power
to redeem / the work of fools
upon the meek / the graces shower
it's decreed / the people rule

The people have the power
The people have the power
The people have the power
The people have the power

Vengeful aspects became suspect
and bending low as if to hear
and the armies ceased advancing
because the people had their ear
and the shepherds and the soldiers
lay beneath the stars
exchanging visions
and laying arms
to waste / in the dust
in the form of / shining valleys
where the pure air / recognized
and my senses / newly opened
I awakened / to the cry

Refrain

Where there were deserts
I saw fountains
like cream the waters rise
and we strolled there together
with none to laugh or criticize
and the leopard
and the lamb
lay together truly bound
I was hoping in my hoping
to recall what I had found
I was dreaming in my dreaming
god knows / a purer view
as I surrender to my sleeping
I commit my dream to you

Refrain

The power to dream / to rule
to wrestle the world from fools
it's decreed the people rule
it's decreed the people rule
LISTEN
I believe everything we dream
can come to pass through our union
we can turn the world around
we can turn the earth's revolution
we have the power
People have the power ...








13 nov 2008

Lo Scudo Antimissile è una Provocazione

«Diciamolo chiaro vi sono state delle provocazioni alla Federazione russa con il progetto di collocare missili in Polonia e Repubblica Ceca, il riconoscimento unilaterale del Kosovo e poi ancora l’accelerazione del processo di entrata di Ucraina e Georgia nella Nato».
Vien chiedersi se la dichiarazione sia stata rilasciata negli anni '50 da Armando Cossutta, e non invece ieri da Silvio Berlsuconi.
Penso con terrore: e se nel 1994, quando "scese in campo", Berlusconi si fosse messo a capo della sinistra italiana e ne avesse sfruttato la voglia di vittoria e rivincita, l'immaturità che ne pervade larghi strati, ora avremmo i soviet ed i gulag?







12 nov 2008

Yes We Are Different - Su You Tube


Un grazie al blog di Arcureo




11 nov 2008

Heidi Klum - My Guitar Heroin


La chitarrista capace di mettere d'accordo e a tacere generazioni di rockettari su chi sia stato o chi sia il miglior chitarrista rock del mondo.






10 nov 2008

La Rassegna Stampa di Yes We Are Different

Di seguito riporto due articoli apparsi ieri domenica 9 novembre 2008 sull'Unità e su La Provincia.








08 nov 2008

Yes We Are Different


"Facciamo una colletta e compriamo una pagina di un giornale straniero per dire che noi non siamo come lui.
Non voglio che mi giudichino patetico come il nostro Primo Ministro."
YES WE ARE DIFFERENT (LINK)







07 nov 2008

Springsteen - Nuovo Album a Gennaio 2009


Il 27 gennaio 2009 uscirà il nuovo album di Bruce Springsteen in occasione dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca.
Sarà il seguito di Magic, uscito nel 2007, e conterrà l'inedito cantato da Springsteen, insieme alla moglie Patti Scialfa, durante le ultime battute della campagna elettorale a supporto di Obama.
Working on a Dream
Canzone che anche darà il titolo all'album:

Tracklist:
1. Outlaw Pete
2. My Lucky Day
3. Working on a Dream
4. Queen of the Supermarket
5. What Love Can Do
6. This Life
7. Good Eye
8. Tomorrow Never Knows
9. Life Itself
10. Kingdom of Days
11. Surprise, Surprise
12. The Last Carnival

Bonus tracks:
The Wrestler
A Night with the Jersey Devil

Working on a Dream - Bruce Springsteen


Grazie Byron







06 nov 2008

Obama e il Paese di Pulcinella

Obama Obama Obama!
Un bel sogno, una bella ubriacatura e poi però vivo in Italia.

Non riesco a non sentire, a non vedere la nostra situazione. Vedo quelli che qui abbiamo al governo. Sento Gasparri che con parole in libertà e alla ricerca di un'offesa si propone come l'Alvaro Vitali della politica italiana, sento Berlusconi che si offre come consigliere di Obama dall'alto della sua esperienza e della sua anzianità. Non riesco nemmeno più a indignarmi, mi vergogno.

Mi vergogno del mio paese, dei miei governanti, dei miei connazionali, dei miei concittadini.
Magari loro si vergogneranno di me, ma non me ne frega niente.

E poi questo saltare sul carro del vincitore mi nausea.
Fino a ieri erano tutti per Bush – per inciso essere per Bush significa essere al 100 % contro Obama ed il partito democratico americano- e poi per Mc Cain, ed adesso sono tutti lì a millantare amicizie e stime personali che non ci sono.
Non mi piacciono i voltagabbana.


M imbarazza vedere chiaramente che a livello internazionale non contiamo più niente, siamo la barzelletta del mondo, e quando va bene siamo "il paese do' sole e do' mare".
Prigionieri e complici di una telecrazia ridicola, che ci isola dal mondo e ci emargina.
Sempre più siamo il paese dove le tragedie finiscono in farsa e le farse in tragedia.
Un paese di pagliacci adoranti il loro capocomico.




05 nov 2008

Obama - La seconda Rivoluzione Americana


Quello che è successo e sta succedendo in America, probabilmente si capirà pienamente solo nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
Si tratta di una rivoluzione o di qualcosa che ci va molto vicino.
Per ora noteremo solo gli aspetti più vistosi e pure simbolicamente importanti, come ad esempio il colore nero della pelle del nuovo Presidente.
Obama ha dichiarato che “In America nulla è impossibile”.
Come giudicare un paese che solo poco più di duecento anni fa adottava lo schiavismo e che oggi elegge alla Casa Bianca un uomo di colore?
Quanto pragmatismo? Quanta mobilità sociale? Quante potenzialità?
Da noi è inimmaginabile. Qui non si parla nemmeno di dare il voto, alle elezioni amministrative, ad immigrati regolari che lavorano da 20 anni in Italia e che pagano le tasse.
Abbiamo molta strada da fare ed il mondo si muove più velocemente di noi.
L’America ha saputo riprendere il sogno ucciso da un colpo di fucile quarant’anni fa per aggiornalo e finalmente compierlo, la storia non può essere così crudele da venir ancora uccisa da uno sparo.
L’America in crisi economica, culturale, storica ha reagito ed ha preso forse l’ultimo treno che passava per guidarlo: e lo guiderà.
A noi non si chiede tanto, non ne saremmo culturalmente capaci, ma solo di lasciarsi trascinare dal quel treno.

Abbandoniamo le nostre paure e lasciamoci trascinare verso una speranza, un sogno, un futuro.
Ne abbiamo bisogno.








04 nov 2008

The Rising - Bruce Springsteen for Obama





Noi europei purtroppo non possiamo votare per la Presidenza degli Stati Uniti.
Siamo però tutti consapevoli che questa volta, ancor più delle altre, sarà un'elezione fondamentale per il destino dell'America ed anche per il nostro.
Non voglio nemmeno pensare a cosa potrebbe voler dire una sconfitta di Obama ed una vittoria di Mc Cain, un vecchio con già un piede nella fossa e l'altro su una saponetta ed all'orizzonte un vice come la Palin.
Nel giro delle prossime 24 ore sapremo il risultato, sino ad allora voglio solo sperare e sognare.
OBAMA FOR PRESIDENT!