28 feb 2010

Profondo Rosso - Dario Argento e i Goblin


Ieri sera l'ho rivisto e posso dire che Profondo Rosso è un grande film. Argento ha fatto qualcosa che forse poi non è più riuscito a ripetere. Non saprei dire se sia in assoluto un capolavoro però...ci va vicino. Libero dal sapere come va' a finire, conoscendo molte scene a memoria, ho visto cose che altre volte non avevo notato. Ho gustato un sacco di particolari, mi son lasciato andare a notare le citazioni incrociate di altri film e altre di tipo pittorico e visivo. Ambientazioni oniriche. Tempi e luoghi sospesi. Attori che citano altri e sé stessi.
Ironia e gioco in un film dell'orrore sembrerebbero inconciliabili rispetto ai clichè dominanti.
Così come non vedere David Hemmings che cita sé stesso in "Blow up" di Antonioni, quando non vede con gli occhi del conscio l'immagine dell'assassino riflessa nello specchio nella scena del primo assassinio, esattamente come non notava nel suddetto film, scattando di nascosto una foto di due amanti nel parco, anche l'immagine di un omicidio che si consumava in quel preciso istante? Poi Daria Nicolodi, che recita gesticolando e con espressione tra l'assente ed il rapito, anche lei a citare Vanessa Redgrave coprotagonista con Hemmings in Blow up. Daria allucinata, un po' figlia dei fiori e un po' rappresentante della cultura lisergica della swinging london antoniana. E che dire del commissario (Eros Pagni) a mezza via tra il poliziotto super duro anni '70 ed il monnezza?
Poi quant'è bella e studiata e raffinata la scena dove David Hemmings e Gabriele Lavia in quella piazza che sembra sospesa nel tempo, correre lungo i binari del sogno, parlano ed è notte e sentono l'urlo della vittima (la medium) del primo omicidio?
Già quella piazza sospesa, deserta, sullo sfondo il bar dove il pianista Lavia suona, non è identica alla Piazza d'Italia (LINK) di De Chirico? Ed il bar illuminato, sullo sfondo con le figure immobili ed irreali, non è il quadro di Edward Hopper (LINK)?
Tutto questo gioco di citazioni, oltre che bello e raffinato è funzionale al racconto, alla trama. Si respira aria di irrealtà da un lato e, dall'altro, gli omicidi, l'esplosione della violenza, sono iper reali, solidi, concreti, sanguinari Su questi due estremi Argento muove i personaggi, la storia, con grande abilità facendo scorrere una trama che dentro di sé porta una violenza malata, perversa, inquietante: una per tutte la bambina che con lo spillone tortura le lucertole, anche lei invasa dal male pur essendone entrata in contatto solo parzialmente e solo attraverso il contatto con un disegno infantile di un omicidio.
Grande film. Una parola sola in fine per la colonna sonora. I Goblin qui producono un capolavoro che annichilisce un'altra colonna sonora di quegli anni "Tubular bells", curiosamente anche quella di un celeberrimo film dell'orrore "L'esorcista". La musica è perfetta, smette di essere colonna sonora e diventa parte integrante del film: è inimmaginabile Profondo Rosso senza la SUA musica. Oldfield è veramente poca cosa rispetto ai Goblin...semplicemente non c' è gara.



27 feb 2010

Buon compleanno 31 canzoni

Oggi 31canzoni festegia il suo secondo anno di vita.
Caso vuole che l’anniversario cada il giorno del mio compleanno.
A due anni dall'inizio dell'avventura blog lo scriverci ancora mi diverte ma c’è anche una certa stanchezza. Per molti aspetti lo sento anche come un dovere, il tenerlo aggiornato certi giorni mi pesa.
Dopo il primo anno di attività, al di là dei miei obiettivi che avevo posto a 10.000 visite, ne ottenni 35.000.
Pensavo che la cosa avesse del prodigioso ed irripetibile.
Quest’anno invece il blog è cresciuto ancora e di molto, tanto da pormi il problema di cosa fare in futuro.
Adesso che faccio? Sono felice e orgoglioso di questa popolarità ma d’altro canto non so che farmene, mi dispiacerebbe lasciar perdere e mi pesa continuare mantenendo questi ritmi.

Boh.


26 feb 2010

Canzone n. 26 "Losing My Religion" - REM


Michael Stipe, i Rem, la musica americana. Canzoni bellissime che pure faccio fatica a classificare, talmente belle che non vengono le parole. Perfette? Inimitabili e personalissime? Una voce che incanta come la musica di un incantatore di serpenti? Tutto vero ma resta sempre incompleto questo tentativo di classificazione. Musica originale e senza tempo. Canzoni misteriose e solari, solo paradossi per tentare di catturarne l'essenza solidissima ed evanescente.
Ascoltandole mi viene in mente l'idea della perfezione. La mancanza di asperità. La forza e la grinta. La mancanza di un sistema di temporalità lineare. Un inizio e una fine. Quando le ascolti sembra che siano state sempre lì ad aspettarti, che già suonassero e sempre siano suonate, come le sfere celesti. Eri tu che non le avevi mai ascoltate. Come un Viandante delle stelle che un giorno passa in una galassia di luce e ne rimane rapito.
Ti portano, se le ascolti, lontano nello spazio e nel tempo. Avanti e indietro. Ancora da capo, senza fine.
Sfere, figure geometriche perfette, un nucleo di voce e tutto che intorno gira con armonia. Così se "Drive" è un maestoso astro che ruota lentamente sul suo asse, "What's the frequency Kenneth?"è una cometa, velocissima, insolita, che irrompe e passa nel cielo.
A me piace però più di tutte "Losing my religion". Lei in questo universo è una supernova che ti incanta con la forza accecante della sua bellezza incontenibile


Quel muro del lago di Como...

Quel muro del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di casermoni, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra una colata di cemento a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.
Alessandro Mattoni.

Per costruire un osceno ed inutile muro che ora si sta abbattendo si sono spesi 20 milioni di euro, ed alla fine nessuno pagherà lo scempio se non pantalone.
20 milioni gettati. Il dramma è che sprechi di soldi per costruire opere dannose o che a nulla servono è il costume italiano. Sono soldi nostri gettati dalla finestra, è ambiente consumato. Milioni e miliardi di euro sottratti alle nostre tasche, ai servizi nostri e regalati agli amici del quartierino.
Il muro del lago di Como è infine niente rispetto a quanto succede in altri angoli d'Italia. Ma dove vogliamo andare sprecando le risorse in questo modo folle?
Link all'articolo del Corriere della sera per leggere del muro sul lago di Como.

25 feb 2010

Il rock secondo Johnny Ramone


“Volevo che i ragazzi che ci vedevano suonare pensassero: quando esco voglio provarci anch’io. Ed è così che il rock’n’roll dovrebbe essere. Alla fine degli anni sessanta si era presa un’altra strada, con tutti quegli interminabili assolo. Quando vedevi gente cone Jeff Beck o Jimi Hendrix, pensavi: dovrò studiare vent’anni prima di suonare così.”
Johnny Ramone.


Tre giornate anche a lui?



Puzza puzza puzza



24 feb 2010

La produzione dei Pink Floyd tra musica colta e popular

Basta, basta Pink Floyd. Sento già il lamento levarsi. Non avevo previsto di ritornare sul tema, ma il fatto che gentilmente il sito dell'Università di Roma, abbia in una qualche misura seguito le nostre bagatelle, lasciando un commento per segnalare di questa conferenza: "Us and Them: la produzione dei Pink Floyd tra musica colta e popular" ha fatto sì che girassi per conoscenza ai partecipanti alla discussione ed ai lettori la cosa.


Se non vedete correttamente il video ecco il link a Uniroma
Abbiamo parlato dei Pink Floyd in modo molto sommario, trattandosi di un blog non è forse possibile produrre analisi più approfondite, ma un altro aspetto interessante da affrontare sarebbe quello delle influenze letterarie nei testi del gruppo inglese.
In effetti per capire l'influenza floydiana sulla musica rock e su tutto il suo movimento culturale, sarebbe essenziale parlare dell'importanza che la letteratura ha avuto nella stesura dei loro testi e delle tematiche trattate nei loro album.
Basti pensare a quel
"Run rabbitt, run, dig that hole forget the sun"
il tema della fuga da un lato e poi soprattutto "Alice in Wonderland" di Lewis Carroll.
Ancora il tema dell'alienazione ed il tema politico nella società moderna, con due titoli a farla da padroni nell'immaginario di Waters: "Animal Farm" nella produzione di "Animals" e "1984" nella scrittura di "The Wall" e poi la psicanalisi che occhieggia per tutte le 4 facciate di The Wall (vedi Comfortably Numb").


Batman è in pensione e Joker quando ci andrà?


Nella foto sopra un triste Batman pensionato Inps passeggia per strada, sotto il nostrano Joker della Brianza cazzeggia. Ma lui ci andrà mai in pensione?


23 feb 2010

Il giudice sportivo riapre il campionato di calcio


Finalmente, una scusa, una scappatoia. Non se ne poteva più. Giornalisti sportivi e druidi dall'inizio del campionato vaticinavano la sicura vittoria dell'Inter, più che per meriti per la pochezza degli avversari.
Il gesto delle manette ha scosso l'olimpo degli dei dirigenti e la collina pelata che sempre viaggia di conserva. Là dove non hanno potuto negli anni scorsi omicidi di agenti di polizia, guerre civili di domenica pomeriggio con assalti a caserme e questure, cori razzisti, bombe carta, auto divelte, accoltellamenti finalmente hanno potuto le taumaturgiche mani ammanettate del terribile e fonte di ogni male Josè Mourinho.
Giustizia è fatta per tutti gli italioti devoti della pelota. Amen.


22 feb 2010

I PINK FLOYD li amo tutti


I Pink Floyd sono stati il mio primo amore musicale e mi pacciono molto ancor oggi. Pur essendone fan non sono qui a dire che tutta la loro produzione sia costituita da capolavori, non è così e non lo penso, ma che essi siano uno di quei gruppi che hanno fatto la storia della musica rock sì lo sostengo senza incertezze.
Per andare subito al punto che mi preme non credo si possa dire che Dark Side of the Moon sia un disco dimmerda tout court. E' una terribile sciocchezza dire una cosa del genere e dirla per il gusto di innescare polemiche è sterile. Ovviamente non dico che non possa non piacere, ci mancherebbe altro, ma dire che è un disco inutile è come sostenere che piove quando invece c'è il sole: oggettivamente una cazzata.
Si dica che non piace o si dica “per me è un disco di merda” e basta. A mio modo di vedere ci si espone al ridicolo, ma i gusti son gusti ed ognuno ha i suoi.
E’ ridicolo come quando si sentono presunti esperti pontificare che Springsteen è morto dopo Born To Run, che i Rem non esistono più da Murmur, che i Radiohead non hanno combinato più nulla da “Pablo Honey” che il vero Dylan da quando è diventato elettrico non è più stato puro ed innovativo, che dopo Exile On Main Street i Rolling Stones potevano cambiare mestiere, che l'unica bella canzone dei Led Zeppelin è Stairway to Heaven perchè al tempo mi facevo le canne e via così, di amenità in amenità in una grottesca corsa a mostrarsi scafati e disillusi.


Il Trio Salò



Se Dylan si è venduto...


Dopo i pessimi giorni sanremesi dove di musica al solito non ce n'è stata se non una sua insopportabile caricatura, torniamo a parlare di cantanti e di rock accogliendo l'appello di Maurizio: "ricominciamo a parlare di musica e di canzoni vere".
Per trattarsi bene in questo ritorno è il caso di ricominciare da Dylan, raccontato dalle parole di un grande poeta della beat generation: Allen Ginsberg.
"Se Dylan si è venduto, si è venduto a Dio. Il che significa che ne ha ricevuto il comandamento di diffondere il più possibile la sua bellezza. Vedere se la grande arte può essere realizzata per mezzo di un jukebox costitutiva una sfida, e Dylan ha dimostrato che è possibile”
Accennando alla beat generation mi è venuta in mente anche la grande Fernanda Pivano cui va il mio saluto d'ammiratore, ovunque ella sia.


21 feb 2010

Sanremo è finito ha vinto Scanu, tirate lo sciacquone

Nella foto i professori dell'orchestra stracciano e gettano gli spartiti musicali dopo che sono stati comunicati i tre finalisti.
Sanremo è finito ha vinto Valerio Scanu, tirate lo sciaquone e grattate bene con lo spazzolone da cesso.
Ogni anno si dice del festival che peggio di così non è possibile ed ogni anno si viene puntualmente smentiti.
Ha vinto chi ha l'unico merito di essere un ragazzo dell'Amici di Maria De Filippi così come l'anno scorso per Mario Carta (si chiamava così? Mi pare di sì ma non ne sono sicuro).
Ha vinto il nulla. Una canzone che non è una canzone, un cantante che non sa cantare ma tant'è, Sanremo da anni non c'entra nulla con la musica è uno spettacolo di spazzatura televisiva. Non è un caso che dopo che al primo posto si è classificato la starlette di Amici, al secondo si trovi il conduttore prima dei pacchi e poi dei raccomandati un noto giocatore d'azzardo patologico e fallito in compagnia del rampollo della peggior dinastia d'europa figlio di un fuciliere per non dire figlio d'un assassino, ed al terzo posto (mi dicono) tale Mengoni vincitore di Xfactor.
Tocca pure ringraziare che è andata tutto sommato bene con lo Scanu dato che la canzone del reuccio e del pupo era infinitamente peggiore, e pure insultante del pur minimo buon gusto ed intelligenza.
Eppure un brivido inquietante è corso lungo la schiena quando dopo l'esibizione del reuccio è entrata la banda dei carabinieri, come a dire che il fango e l'esibizionismo non si fermano dinanzi a nulla e non riparamiano nessuno, chè ho temuto il materializzarsi dell'emmanuelle filiberto sopra un cavallo bianco a spada sguainata a guidare la carica dei carabinieri e a travolgere con l'idiozia che gli è propria quel poco che è rimasto dell'Italia.
Almeno il caricat savoia ci è stato risparmiato, son quasi contento.
Poteva andare peggio.
Per chiudere il principe canta:
“Io credo nella mia cultura e nella mia religione, per questo io non ho paura, di esprimere la mia opinione. Io sento battere più forte, il cuore di un’Italia sola, che oggi più serenamente, si specchia in tutta la sua storia”. E conclude, la canzoncina del trio con: “Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio”.
Vi ricordate quando i Savoia rientrarono dall'esilio che prima cosa che fecero chiesero 260 milioni di Euro di danni alla Repubblica Italiana? proprio vero che se "Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio", ma va dar via el kul, va'.


L'evoluzione di Gasparri



20 feb 2010

Tre 45 giri, ma brutti da essere orrendi

Da un rapido giro vedo che gli amici bloggers si stanno scatenando.
Impazzano post che spaziano dal polemico Allelimo che inaugura, con The Dark Side of the Moon, la sua nuova rubrica dischi dimmerda, a Lucien che confessa errori giovanili di quando comprò l'unica copia presente nella sua città di "Dream Police" dei Cheap Trick, a Euterpe che nel tentativo di consolarsi dall'effetto dissenteria provocato in questi giorni di Sanremo dalla Clerici e dal trio Pupo, reuccio coglione figlio d'assassino Emanuele Filiberto e dal tenorino di turno, proprone invece una scelta di tre tra i più bei dischi italiani.
Ok giocare è bello e da quando ho sentito il pupotrio la colite non mi lascia pace, ragion per cui anch'io propongo un giochetto: la classifica dei tre 45 giri italiani più schifosi (non userò il termine trash per non cadere sotto i colpi della rabbia listeneriana ;-D )che abbiate mai ascoltato.
Per conto mio ho scelto questi tre:
Comprami - Viola Valentino
Fin che la barca va - Orietta Berti
Teorema - Marco Ferradini
Solo una piccola precisazione su Teorema, giuro conosco persone che ancora come a 15 anni sono convinte che si tratti di verità e di grande canzone.
Cose da pazzi ma è così.
Non resisto infine alla tentazione di pubblicare il video di Viola Valentino e del suo Comprami...veramente kitsch il video...

e mentre vi scervellate a scegliere i vostri tre 45 giri schifosi, io mi ascolto un Tom Petty d'annata, è già sul piatto Damn The Torpedoes...alla vostra salute!


19 feb 2010

Calibro 35 rock band - un colpo di fulmine


Ogni tanto un inaspettato colpo di fulmine capita e quando capita è bello.
E' il caso di queso gruppo italianissimo dei Calibro 35: una rock prog band con l'energia e la forza d'altri tempi.
In questa settimana tristissima per la musica dovuto al martoriamento sanremese, l'averli scoperti ha avuto un effetto rigenerante: c'è ancora speranza per il rock fin che gente così suona.
Del gruppo non so dirvi nulla perchè l'ho scoperto dieci minuti d'orologio fa, ed allora vi rimando alla recensione dell'esploratore/scopritore/critico musicale/rock writer/ Paolo Vites.
(Non me ne voglia Paolo).
:-D


Michael Jackson - Jacksoff



18 feb 2010

Il buon samaritano può donare un rene?


Non ho competenze specifiche o specialistiche su questo nuovo fenomeno dei cosiddetti samaritani della donazione d’organi che sta cominciando a manifestarsi anche in Italia.
E però mi incuriosisce ed appassiona l’idea di poter avere una discussione in rete su questo tema.
E’ un terreno spinoso, difficile, controverso.
A dir la verità ho solo domande da pormi e da porre.
Fino a che punto è lecito disporre socialmente del proprio corpo?
Certo nel mio privato nulla mi impedisce nei fatti, sino a che sono autosufficiente, di fare del mio corpo tutto ciò che voglio sia la cosa lecita o meno.
Ma nel sociale, nell’interazione con gli altri fino a che punto si può disporre del proprio corpo della propria vita, e gli altri fino a che punto possono accettarlo?
L’automutilazione di per sé mi sembrerebbe un chiaro sintomo di una malattia psichica, ma se accertato che alcuna malattia psichica o disagio psicologico sottende un puro atto di altruismo, di amore disinteressato verso il prossimo, è allora lecito donare un organo, come ad esempio un rene, che permetterebbe al donatore/samaritano di proseguire la sua vita con una buona qualità ed al contempo di salvare la vita del prossimo?
Ovvio che nel caso il samaritano volesse donare un organo di per sé vitale, ad esempio il cuore, il problema non si porrebbe, sarebbe socialmente inaccettabile, ma nel caso di un rene?
E se qualcuno poi si spingesse più in là e volesse donare un occhio o entrambi gli occhi?
Il samaritano è assimilabile all’eroe che in guerra o in una situazione drammatica dona la propria vita per salvare quella della degli altri, raggiungendo in un certo senso l’apice della capacità e delle qualità umane?
Oggi è ancora possibile amare in modo estremo il prossimo? O qualche legge e regolamento lo dovrebbe impedire?
Questi samaritani che cosa sono? Che cosa ne pensate?

Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va' e anche tu fa' lo stesso»

17 feb 2010

Di Sanremo, di Principi, di biondone e di gatti morti

No Sanremo non lo guardo. Da anni ormai non lo reggo. Preferisco guardare o leggere o ascoltare altro.
Poi però ci sono i giornali, e il web per cui se ne legge e se ne vede qualche pezzo nei giorni successivi. E così dopo aver letto il testo della canzone di Pupo Emanuele Filiberto e il bocellino di turno, sono andato su you tube a cercarla e pure l’ho trovata:

Poi letto dell’exploit dello Scanu, quel ragazzino ventenne che sembra già più vecchio di Toto Cutugno, come hanno notato Gino Castaldo e Ernesto Assante, e che devo avere dei problemi grossi alle emorroidi, sono andato a scovare pure quello.

Immaginate che su tutti troneggi quella Caramellona gigante della Clerici, che anche avendo un lcd da 40 pollici non ci sta nello schermo. Infine per chiudere il quadretto immaginate che dietro le quinte ci sia il vecchio rincoglionito del Bigazzi che sta preparando un paio di gatti rubati all’usciere delAriston che se lo piglia se lo inchiappetta, e che il Bigazzi con i gatti ben cotti ad un certo punto chiami a a gran voce la Clericiona e i suoi ospiti “E’ PRONTO, SU SI VA IN AVOLA”.
Bello no?


16 feb 2010

Il nuovo capo della Protezione Civile

PIU' PILU PER TUTTI CAZZO CAZZO!!!


A Stella hanno inciso "PUTTANA" sulla pancia

Berlusconi a Tirana sulla lotta agli sbarchi clandestini "Faremo un'eccezione solo per chi porta belle ragazze".

“Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E’ solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio. Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.”
Elvira Dones.


15 feb 2010

Governor's Rock- Roberto Formigoni a Sanremo

Dopo il ritiro di Morgan sarà il supergovernatore Roberto Formigoni aka Robert BigAnts a concorrere al Festivaldi Sanremo nella sezione voci dalla parrocchietta.

Per scaricare sul tuo cellulare il Governor's Rock segui il link.

Quando i carabinieri affitteranno i camion per portarli in galera

Con sempre più insistenza in questi giorni si sente arrivare dal mondo politico e dal mondo giornalistico l’idea che si sia alle soglie di un qualche ribaltamento, di una nuova mani pulite. C’è odore di un cataclisma che sta per abbattersi sulla politica italiana. Sembra quasi che una parte degli stessi politici, la stia temendo e invocando quasi a dire “stiamo rubando troppo, il sistema non può reggere ancora a lungo e prima o poi ci dovranno mettere in galera”.

Difficile dire se questa reazione arriverà o meno, ma vorrei raccontare una piccolezza, un pettegolezzo o poco più.
Dalle mie parti (Veneto) un noto politico del PDL, parlando con un amico gli ha confidato papale papale “Il giorno in cui il sacco di questo territorio finirà, dei nostri ne metteranno in galera la metà, ma di quelli della Lega i carabinieri dovranno affittare i camion per portarli in galera tutti".

Ora di pettegolezzo si tratta ma l’immagine delle camionate di politici leghisti, portati dai carabinieri nella patrie galere, l’ho trovata particolarmente efficace.

Chi non abita da queste parti non può avere la sensazione di quello che sta succedendo alla cosa pubblica.

A noi infine rimarranno da pagare i danni, come sempre.


La cultura del fare - Scalfari su Bertolaso

“Dico la verità: lei, egregio sottosegretario senza deleghe, è formidabile. Le sfuggono dalla penna delle verità e degli obiettivi che dimostrano dove può portare l’ideologia del fare quando è affidata a forme preoccupanti di egolatria e megalomania. Lei è riuscito a dare al premier quel potere di fatto che l’ordinamento ancora non gli ha conferito. Avete insieme bypassato l’ordinamento vigente, potete modificare tra voi due le poste di bilancio, l’avete fatto e lo farete sempre di più, non solo per le catastrofi ma per tutto ciò che vi passerà per la mente o passerà per la mente dei vostri amici. Lei pensa che questo sia il modo di servire lo Stato? Lascio ai lettori e alla pubblica opinione di giudicare.
Non entro nelle questioni che riguardano le inchieste giudiziarie ma voglio assicurarla: a noi non piace affatto rimestare nel fango. Ma se il fango c’è è nostro dovere professionale raccontare chi c’è in mezzo a quel fango e che cosa ha fatto per esserne lordato.”
Da La Repubblica.


La scuola fallita - Riccardo Iacona

Nel terzo viaggio Iaconiano all'interno dell'Italia che non funziona la scuola fallita rappresenta un pugno nello stomaco.
Iacona si è limitato a raccontare i tagli di cui con regoalrità viene fatta oggetto la scuola pubblica. Ha raccontato la storia di professori e delle loro vite umiliate ed offese. Ha raccontato l'ingiustizia che migliaia di studenti , insieme a genitori e professori, devono giornalmente subire. Ha raccontato un paese sempre più classista, dove viene negato al povero, all'ultimo, all'handicappato per favorire economicamente e socialmente le classi abbienti, dove per inciso è pure più alta l'evasione fiscale.
Direte, niente di nuovo, così va il mondo, e invece no è stomachevole, è una vergogna che grida vendetta al cospetto di Dio.


14 feb 2010

Lago di Garda il giorno di San Valentino


Lago di Garda il giorno di San Valentino, 14 febbraio 2010.


Un po' di superviolenza?


A Milano in seguito all'accoltellamento di un egiziano si è scatanata tra diversi gruppo etnici una vera e propria guerriglia urbana.
Milano sta scontando 15 anni di ammnistrazione di centrodestra, cui ancora non sfiora l'idea che la via da seguire non è la ghettizzazione degli immigrati ma la loro integrazione.
Ancora un po' di superviolenza?


12 feb 2010

Gelmini destruens

GELMINI DESTRUENS
di Daniele Checchi 11.02.2010

Finora abbiamo visto solo la parte destruens. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha sapientemente riorganizzato la scuola primaria e secondaria in modo tale da permettere le riduzioni d’organico che le erano state richieste dal Ministero dell’Economia. I mancati rimpiazzi di insegnanti andati in pensione hanno aumentato l’età media del corpo docente, per altro già elevata per via dell’anomalo andamento delle immissioni in ruolo in periodi passati. Come accaduto lo scorso anno per la scuola primaria, la cosiddetta riforma della scuola secondaria recentemente varata dal governo, riducendo le sperimentazioni, riduce nel contempo il tempo trascorso a scuola da parte dei ragazzi. Analogamente, l’apertura della possibilità dell’apprendistato come assolvimento dell’obbligo scolastico varata dalla Commissione Lavoro della Camera permette di ridurre le risorse destinate al recupero della dispersione scolastica. Tutto ciò che razionalizza e usa in modo più efficiente le risorse date non può che essere benvenuto. Ma non basta. Manca la parte construens. Nel settembre 2008 il Ministro dell’Istruzione aveva promesso che un terzo dei risparmi di bilancio sarebbero stati restituiti al settore sotto forma di meccanismi premianti per i docenti più meritevoli. Era stato promesso un piano per l’edilizia scolastica che recuperasse le situazioni di maggior degrado. Di tutto questo fino ad oggi non c’è traccia nell’operato governativo. Per ottenere comportamenti virtuosi non basta ripetere il mantra del merito. Occorre disegnare meccanismi che orientino i comportamenti verso obiettivi socialmente desiderabili. Pensando all’attuale divario di apprendimento che caratterizza le scuole meridionali a tutti i livelli, nulla è stato messo in campo per spingere insegnanti e giovani meridionali a recuperare rispetto ai loro coetanei del nord Europa. Pensando agli elevati tassi di mancato conseguimento dei titoli secondari nelle regioni nord-orientali, ci domandiamo quali interventi siano stati intrapresi per rovesciare questo andamento. Pensando agli elevati tassi di turn-over dei docenti sulle cattedre, non notiamo alcuna inversione di tendenza. Pensando al reclutamento dei nuovi insegnanti, siamo ancora in attesa di un segnale ai nuovi aspiranti. Last but not least, la valutazione degli apprendimenti in modo universale è ancora di là da venire. Nonostante i miracoli fatti dall’Invalsi, solo il 6.8% degli studenti è stato valutato nell’ultimo test sulla scuola primaria. Ci domandiamo come si pensi di costruire un nuovo modo di fare scuola, quando si rinuncia a misurare, non si premiano i comportamenti virtuosi e si distribuiscono soltanto tagli a pioggia.


11 feb 2010

E' dalle tre e mezza che sto ridendo nel letto

"E' dalle tre e mezza che sto ridendo nel letto" questo diceva uno degli intercettati della cricca di banditi della Protezione Civile, mentre le persone morivano sotto le macerie a L'Aquila, mentre i ragazzi della casa dello studente morivano...
Io non so se l'affermazione "E' dalle tre e mezza che sto ridendo nel letto" abbia rilevanza penale, ma non importa se ne devono andare tutti e deve dimettersi anche il governo che ci ha affogato nella retorica dell'efficienza e della bontà di questa vergognosa Protezione Civile.


Emergenze d'Italia ed il ruolo della Protezione Civile

"Oggi sono libero, se Francesca è disponbile potrei darle una ripassata" così si espresse il gran capo della Protezione Civile.
Ora il dubbio che m'assale "Cosa intendeva dire?" "Di che emergenza nazionale parlava?"


10 feb 2010

Patti Smith - Who's That Girl?

Peccato non avere un post pronto sulla grande Patti ed aver trovato questa foto che irresistibilmente ho dovuto pubblicare.

Il luogo in cui è ritratta con in mano uno dei miei lp di jazz preferiti, assomiglia in modo impressionante ad un negozio, che vende vinile usato, e nuovo da collezionisti, che si chiama Monster Melodies e che si trova a poche decine di metri da Les Halles a Parigi.
Un soppalco con pigiati dentro migliaia e migliaia di dischi neri. Le pareti tapezzate di copertine anche sul soffitto. Al piano inferiore apparecchi stereo vintage e memorabilia a base di radio, registratori a bobine, vecchi microfoni cromati.
Un piccolo paradiso per amanti della musica e della sua riproduzione d'annata.
Mi son fatto portare lontano da quella bella foto di Patti, ma volevo chiedere agli amici e ai passanti di questo blog di raccontare loro in vece mia qualcosa su Patti Smith e su cosa rappresenti ed abbia rappresentato per la musica rock. So che alcuni degli amici ne sono dei cultori e che pure sono giornalisti musicali professionisti.
L'invito a raccontare è aperto a tutti ovviamente.


09 feb 2010

Oggi un anno fa moriva Eluana Englaro

Oggi un anno fa moriva Eluana Englaro.
Passato il tempo e smorzati i toni parossisitici delle polemiche rimane il silenzio.
Rimane anche una classe politica opportunista e incosistente tanto pronta a cavalcare il dramma quanto a dimenticarsene appena i riflettori si spengono.
Rimane la figura di un padre che insultato e denigrato si è reso protagonista di una lotta di civiltà non capita dai più.
Rimangono i fantasmi di acqua e cibo e di un morboso e crudele attaccamento alla vita e alla sofferenza altrui nel tentativo di trovare un egoistico senso alla propria.


08 feb 2010

Sex & Drugs & Rock & Roll - Ian Dury & The Blockheads

Chiara, Chiara con il tuo post m'hai fatto venir un attacco di nostalgia.
Ed allora ecco qui il Ian Dury dei tempi d'oro e in gran forma.
Dedicato anche agli spettatori di amici, Sanremo, xfactor, la zia canterina ed affini.


Dylan, Reed, Jagger, Clapton ed i Ramones a Porta a Porta

Ebbene anche le stelle del rock, più o meno vive, incalzate dalla Meloni e dal Giovanardi si pentono pubblicamente a Porta a Porta, e dopo Morgan fanno ammenda dei loro peccati.

Heroin. Dopo il cazziatone di Giovanardi, Lou Reed dichiara di averla composta in onore di Anita Garibaldi.

Mr. Tambourine man . Dopo che la Meloni si è presa collera e si è fatta brutta, Dylan si caca sotto e dice che a lui ci piace assai giocare a tamburello al Lido Feroce a Varcaturo.

Brown Sugar. In una puntata di Porta a Porta, Mick Jagger ammette che sì, lui lo preferisce alle zollette perché così il tè delle cinque è più buono.

Now i wanna sniff some glue. I Ramones ammettono che la droga fa male, e di fronte a Gesù, giurano che con la colla ci azzeccano le figurine Panini, pure se sono autoadesive.

Cocaine. Eric Clapton dichiara che a) non l’ha scritta lui, e b) che se l’avesse scritta lui si sarebbe chiamata Coccoine, e che comunque, in forza del fatto che è stato con Lory Del Santo, chiede la parziale infermità mentale, essendo la totale riservata a quelli che sposano Asia Argento.

(Il Diario del Samurai)


Acqua rubata - Riccardo Iacona

Il buon giornalismo rompe gli schemi di buoni e cattivi, di bianco e nero.
Nella puntata di ieri sera è stato avvilente vedere come a livello locale nella provincia di Arezzo i sindaci di centrosinistra facciano spudoratamente business con l'acqua sulle spalle dei loro cittadini, e sorpredente vedere come a livello locale, specie al Nord, giunte di centro destra siano fermamente contrarie ad ogni forma di privatizzazione della stessa.
Siamo in Italia, per cui mai nulla è lineare, infatti a livello nazionale queste tendenze locali sono completamente rosvesciate con il centrodestra a favore della privatizzazione ed il centrosinistra contrario.
In mezzo noi.


07 feb 2010

...Puttana...Claudio Bisio e Rocco Tanica


La parodia di Ivano Fossati fatta da Bisio e da Tanica, è un vecchio classico della satira sempre valido.


06 feb 2010

Il liberismo ha i giorni contati - Baustelle

Questa è la canzone del giorno, di questo mio sabato inutile.
Ho nostalgia di me, di me quando andavo all'Università.
Ero molto stupido, molto più stupido di adesso però sognavo sognavo.
Sognavo una società diversa, la rivoluzione ed adesso mi sento così come racconta questa canzone.
Gli anni passano e ti prende l'angoscia certi giorni e leggi la fine negli occhi dell'anziana che hai visto seduta al finestrino di un autobus.

Il liberismo ha i giorni contati

E’ difficile resistere al Mercato, amore mio
Di conseguenza andiamo in cerca
di rivoluzioni e vena artistica
Per questo le avanguardie erano ok,
almeno fino al ’66
Ma ormai la fine va da sé
E’ inevitabile
Anna pensa di soccombere al Mercato
Non lo sa perché si è laureata
Anni fa credeva nella lotta,
adesso sta paralizzata in strada
Finge di essere morta
Scrive con lo spray sui muri
che la catastrofe è inevitabile

Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Legge la Fine nei saccchi dei cinesi
Nei giorni spesi al centro commerciale
Nel sesso orale, nel suo non eccitarla più
Vede la Fine in me che vendo dischi
in questo modo orrendo
Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà

E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa
Un tempo aveva un sogno stupido:
un nucleo armato terroristico
Adesso è un corpo fragile
che sa d’essere morto e sogna l’Africa.
Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe

Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Muore il Mercato per autoconsunzione
Non è peccato, e non è Marx & Engels.
E’ l’estinzione, è un ragazzino in agonia.
Vede la Fine in me che spendo soldi
e tempo in un Nintendo
dentro il bar della stazione
e da anni non la chiamo più.

05 feb 2010

Se ...il rischio default

Se la Grecia cade allora cade anche il Portogallo
Se la Grecia e il Portogallo cadono allora cade anche l’Irlanda
Se la Grecia e il Portogallo e l’Irlanda cadono allora cade anche la Spagna
Se la Grecia e il Portogallo e l’Irlanda e la Spagna cadono allora cade anche l’Italia
Se la Grecia e il Portogallo e l’Irlanda e la Spagna e l’Italia cadono allora cadono anche i paesi superstiti.
Se l’Italia cade Tremonti farà un bad country al Sud e un best country al Nord– secondo me nelle valli bergamasche si stanno attrezzando.


La sicurezza secondo Maroni - Lo scandalo Fiumicino

L'Italia ha deciso in nome della sicurezza di adottare entro pochi mesi i full body scanner.
«Siamo al massimo livello di sicurezza», ha assicurato il ministro dell’Interno Roberto Maroni, ma dopo le ultime minacce di attentati aerei, «la linea condivisa dal governo è che prima di tutto viene la sicurezza per chi vola. Il diritto alla vita è prioritario e vogliamo tutelarlo».
Intanto a Fiumicino...(link)


04 feb 2010

Music for 18 Musicians - Steve Reich


Un breve frammento dall'opera Music For 18 Musicians di Steve Reich.
Il mio pezzo di musica classica contemporanea preferita.
Minimalismo al suo apice. Musica per sognare basata sulla reiterazione ipnotica di elementi percussivi (marimbas) a produrre un tappeto musicale omogeneo dove archi, clarinetti, pianoforte e voci si fondono a creare un unico strumento, un unico suono ricchissimo e colorato.
Chiudete gli occhi e godetevi questi quattro minuti di magia.
Buon ascolto.


Miracolo a Milano


Miracolo a Milano, in Piazza Duomo.
Sono passati i tempo dei De Sica e degli Zavattini, ora c'è lui nuova icona culturale dell'Italia nel mondo.



03 feb 2010

Live Anthology - Tom Petty - Un dilemma


Fin che ho problemi come questo che mi accingo ad esporre è tutto sommato un bel vivere.
Mi voglio regalare il Live Anthology di Tom Petty and The Heartbreakers, ma non riesco a decidere quale delle due edizioni di lusso comprarmi. Se optare per la completissima edizione che vedete nella foto sopra, (composta da 5 cd, 2 dvd, 1 blu - ray con tutte e 62 le canzoni dei cd, un vinile del bootleg "Leg", un libro fotografico, una litografia, un poster ed un notebook) oppure se fare il romantico e prendere l'edizione di 7 LP da 180 grammi audiophile pressing con una decina di canzoni in meno, e senza dvd e blu - ray.
Che cosa faccio? Non riesco a decidere. Voi prendereste cd o vinile?


Niente Sanremo per il coca - Morgan


La farsa dell'outing di Morgan giunge oggi ad una nuova e drammatica fase.
La Rai con apposito proclama salvafamiglie e anime belle, esclude Morgan dal Festival di Sanremo in seguito alla confessione del cantante, oggi ritrattata, di essere un abituale tossicodipendente.
Si annunciano approfondimenti e dibattiti appassionanti tra nani, ballerine e Paolo Crepet nei prossimi giorni, forse questa sera stessa, durante Porta a Porta.
Attendiamo con ansia.


02 feb 2010

Morgan la cocaina e Sanremo


L'annuncio a gola spiegata del Morgan sul suo consumo abituale di cocaina, meriterebbe una bella prima pagina del buon vecchio Cuore ed un gigantesco "Ecchisenefrega".
Una volta sarebbe stato un cattivo maestro, oggi nemmeno quello e nemmeno scandalizza nessuno, a parte l'ipocrisia della Meloni della Carfagna e del buon Giovanardi. Alla fine questa della cocamorgan è solo una storia noiosa da consumare in un paio di giorni. Ma poi m'è venuto pure il dubbio che l'outing fosse collegato con la sua apparizione a Sanremo e mi sono accorto di non sapere se ci vada o meno...
Povero Morgan che vive di xtrovatine anche lui che se la tira tanto sulla musica.


Bossi Renzo di Bossi Umberto


Ecco una buona notizia, un raggio di sole dell'avvenire.
Il frutto dei capaci lombi celtico padani avrà finalmente un posto al sole, un posto da consigliere regionale nella lombarda patria.
I maligni parleranno di nepotismo, diritti medioevali di sangue, delle solite manfrine politiche, e invece NO si tratta di Meritocrazia con la Mussoliniana M ovviamente Maiuscola. Non fosse per i meriti acquisiti nel lungo e periglioso curriculum scolastico nulla avrebbe potuto la parentela.


01 feb 2010

Vivian Maier - Fotografa di strada

Pubblico alcune delle magnifiche foto di Vivian Maier (1926 - 2009), una misconosciuta fotografa di strada, morta pochi mesi fa.
Un collezionista ha comprato i suoi negativi ad un'asta, ed ora ha pubblicato alcuni suoi scatti su questo blog, in attesa di farne un libro.
Vivian Maier sembra abbia passato tutta la vita nel suo tempo libero, a ritrarre persone normali colte per strada nella loro quotidianità, per anni ed anni cogliendo l'essenza delle persone, facendo il ritratto dell'americano medio. Grazie a John Maloof per questa scoperta e per la pubblicazione di queste foto.