30 ott 2013

La prima neve - di Andrea Segre

Le cose che hanno lo stesso odore devono stare insieme. 
Le due solitudini, di un bambino e di un profugo, si trovano nel bosco e ne escono quando cade la prima che rende tutto nuovo, innocente, diverso. Andrea Segre non sbaglia dopo il suo film d'esordio "Io sono Li". La prima neve, ti mette in pace con la vita e pure con il cinema.

28 ott 2013

I'm Waiting for the Man - Velvet Underground and Nico

In morte del grande Lou Reed che ho avuto la fortuna di vedere una volta dal vivo, ripropongo questo vecchio post.  Rock and Roll.
L'album con la banana da spellare e la polpa rosa.
Andy Warhol, Lou Reed, JJ, Nico e un disco che non se lo fila nessuno ma solo tutti quelli che faranno la storia del rock negli anni a venire e poi quelle canzoni, un album di hit a scoppio ritardato.
Canzoni che non invecchiano, standards dalla nascita.
Quella disperata canzone d'amore dal sound già così maturo che sembra uscita dal nulla, che sembra già il Lou Reed di Berlin o di Transformer, “I'm waiting for the man”.

I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
“Aspetto il mio uomo
con 26 dollari in mano”.

Un amore mercenario, una dannazione, Lou aspetta il suo spacciatore con già i soldi in mano per l'eroina.
Intorno a lui la città è straniera, non esiste nulla. Il rapporto con il suo amore ossessivo non prevede nulla se non la droga, il mondo non esiste più.

“Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late”

“Eccolo che arriva, tutto vestito di nero
Scarpe da portoricano e un grande cappellaccio di paglia
Non è mai in anticipo, è sempre in ritardo”

La descrizione è perfetta, sembra di vedere una copertina di un album di quache anno dopo di Miles Davis “On The Corner”, la figura dello spacciatore magnaccia portoricano già è un classico dell'iconografia anni 70.

La musica è un reiterato crescendo, sempre più veloce, sembra portare ad un finale non prevedibile, verso una nuova apertura e sviluppo del racconto: Ora che l'uomo è arrivato lo porta nella sua stanza, su per tre piani di scale gli fa assaggiare l'eroina, il dolce gusto dell'amante, poi Lou se ne va...e fino a domani è salvo. Poi ricomincerà tutto come in una specie di girone infernale sempre uguale a sé stesso con la musica che lo racconta dalla prima all'ultima nota.

I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
Up to Lexington 125
feelin' sick and dirty
Huh, I'm waiting for my man

Hey white boy, what you doin' uptown
Hey white boy, you chasin' my women around
Pardon me sir, it's furthest from my mind
I'm just waitin' for a dear-dear friend of mine
I'm waiting for my man, come on

Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late
first thing you learn is that you always gotta wait
I'm waiting for my man

Up to a brownstone, up three flights of stairs
Everybody's pinned you and nobody cares
He's got the works, gives you sweet taste
then you gotta split because you got no time to waste
I'm waiting for my man

Hey baby, don't you holler, don't you ball and shout
I'm feeling good, I'm gonna work it on out
I'm feeling good, feeling so fine
until tomorrow, but that's just some other time
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
man-man-man-man-man-man-man


25 ott 2013

Anche i Rom sono biondi

La bimbetta bionda di cui ha parlato tutto il mondo, per le cui misere sorti si son sprecati titoli di giornali e di telegiornali in ogni dove, alla fine s'è scoperto che era la figlia di altri Rom. Vabbè ci siamo sbagliati, prima la sua era una misera sorte, un'ariana costretta vivere in condizione di rapimento e schiavitù con degli zingari, ora, scoperto che era uno dei loro...sì insomma chi se ne frega, zingara è - certo è che una zingara ariana non s'era mai vista, pareva proprio una dei nostri....

Per inciso non c'è nulla di più credbile e rassicurante delle nostre paure ancestrali: lo zingaro che rapisce i bambini bianchi e li porta via. Eppure se si guardasse un po' la storia si scopirerebbe che i rom non rapiscono bambini, non l'hanno mai fatto...se non altro (perchè cattivi son cattivi!!!) ne hanno in sovrabbondanza. Eppure lo dicevano anche a me da bambino di star lontano dagli zingari e un po' ancora ci credo o trovo rassicurante crederci....i cattivi son sempre diversi son sempre gli altri.

24 ott 2013

Io li odio i nazisti dell'Illinois

A lungo evocati...eccoli i nazisti dell'Illinois.

Un po' meno di ipocrisia, è notorio l'uomo sia un delinquente abituale

Un po' meno di ipocrisia e di meraviglia, è notorio l'uomo sia un delinquente abituale, e anche un po meno di foga nell'auspicarne la giusta condanna, per la medesima ragione. Che poi al di là delle parole sempre giustamente censorie, nei fatti si sia fatto finta di nulla per annie anni, anche quello ha la sua gravità e la sua ipocrisia. Il soggetto è volutamente sottinteso, ma credo non sfugga nessuno di chi si sta (tanto per cambiare) parlando.

23 ott 2013

L'uomo della provvidenza. Renzi?!

Renzi un po' per come è fatto e un po' per come lo raccontano rischia di divenire il nuovo uomo della Provvidenza. Questo non è un bene, ma il livello di maturità politica della società è quello dato (e cioè misero) ed il livello della stampa che lo racconta è, se possibile, ancora più infimo. Non c'è da stare allegri, anche a voler essere ottimisti a tutti i costi. 

Dovremmo già essere avvertiti che gli uomini della provvidenza non portano mai nulla di buono: vedasi Berlusconi che, raccontando una realtà semplificata, prometteva di risolvere tutti i problemi, e vedasi la sua grottesca stampella Grillo. 

Ma Renzi è diverso dai due tragicomici, e però la situazione nostra ce lo fa percepire come il terzo della fila, in verità anche migliore degli altri due, ma rimane il fatto che molti a sinistra diffidano dell'uomo solo al comando. Io non so se si tratti dell'uomo solo al comando, ma non vedo alcuna alternativa. Il PD s'è già smacchiato da solo e Gianni Cuperlo mi sembra anche una brava persona, ma non è solo con le brave persone che si possono vincere le elezioni. Il resto a sinistra si compone di quelli che formulano e giocano ai piccoli chimici - facendosi sempre scoppiare in faccia le provette, e quelli che chiaramente dalla fine della guerra in poi del minoritarismo ne hanno fatto una fede. 

Avanti con Renzi, anche turandosi nasi e nasini ipersensibili alla possibilità di vincere.

Essere i negri degli altri

Con tutti i distinguo del caso, che non è affatto detto che sia proprio andata così, ma  l'episodio del giovane italiano ucciso di botte in Inghilterra è comunque significativo. Quando di è dalla parte delle debolezza e del bisogno cambiano le prospettive. Molti italiani se l'erano dimenticato il calvario dei nostri migranti nel '900, e facevano e fanno i superiori con gli ultimi della terra. Ora, e in futuro sempre più, tocca ancora a noi fare gli ultimi e avremo tempo e modo di ricordarci quanto sia dura star dall'altra parte, star dalla parte dei neri, dei rom, di quelli diversi...in una parola dei poveri.

L'ineffabile Ostellino, Piero

Eccolo uno dei massimi cantori del berlusconismo, sceso di cavallo che da la colpa del declino italiano, a Togliatti, alla mancata riforma protestante, alla fine di Cavour, ai guelfi e ai ghibellini, alla Chiesa - nella persona di Francesco - alla resistenza, ai comunisti, al "l’indifferentismo del proletariato, che sogna la rivoluzione socialista" - (questa me la segno perchè è straordinaria). Quando l'intellettuale Ostellino, smetterà di guardarsi l'ombelico giocando dadaisticamente con le parole e con i post it culturali buttati a casaccio non rimarrà nulla di lui. 

Link all'articolone.

E' vietato calpestare l'erba

Se poi qualcuno calpesta l'erba, allora diviene severamente vietato.

16 ott 2013

Misure ss.. ss..ssiientifiche farlocche

I stopped reading at: "This is a measurement used since the days of Bob Carver, but with the addition of a customization which we feel is not to disclose details."

Test results are useless without a detailed, open methodology which allows results to be independently verified.

http://www.diyhifi.org/forums/viewtopic.php?f=2&t=2180

15 ott 2013

I compensi per le stelle della Rai

Leggo che il contratto di Crozza con la Rai non andrà in porto per i cachet troppo alti che sarebbero andati al comico. Siamo in tempo di crisi e di austerity, e con un po' di benaltrismo troppo facilmente si potrebbe sostenere che i problemi delle persone normali sono altri. Certo fa impressione a noi comuni mortali che ci arrabattiamo a pagare bollette e mutui leggere dei compensi, ad esempio di Fabio Fazio, portati demagogicamente e strumentalmente a conoscenza delle masse da un renato brunetta formato socialista rivoluzionario. 5 milioni di euro all'anno...nemmeno lavorassi fino a 100 anni vedrei tanti soldi. 
Un po' di moderazione salariale anche per le star sarebbe buona cosa. 
Detto questo però, proprio perchè la RAI è un'azienda pubblica - cioè di tutti noi - che finanziamo con il canone (chi lo paga - ed io lo pago), è anche importante che faccia profitto e non produca perdite. Se Fazio si ripaga il compenso e produce profitto, faccio fatica a vedere il problema e trovo ipocrita e demagogico e strumentale il sostenere altre cose.
Produci profitto? Lavori. Produci perdite? Non lavori.

Altre dinamiche, come questa della battaglia moralizzatrice del centro destra, son fanfaluche a prendere per il culo la gente e favorire il PADRONE.

Mi spiegate il legame? Che c'entra?

Riporto per esteso quest'articolo apparso sull'Huffington Post, per chiedere aiuto nella comprensione dello stesso. L'ho letto e riletto. L'articolo comincia con una negazione non richiesta, ma è chiaro che l'autore sarebbe a favore del funerale per Priebke. Detto questo, pur negandolo paragona nei fatti la pedofilia dei preti (perchè poi solo dei preti?)  alla Shoah?!?! Dico che c'entra? E poi il salto mortale: la Chiesa dovrebbe negare il funerale anche ai preti pedofili, così come a Priebke, ma dato che infine non lo fa...diviene ingiusto anche negarlo a Priebke?! Ma che articolo è? Ma come ragionano le persone? Io non capisco più... ragionare per categorie omogenee almeno sui giornali sarebbe d'aiuto, e certi articoli puttanata sarebbe meglio lasciarli agli esperti del bar sport.

L'articolo:
"A me questa storia del rifiuto dei funerali a Erich Priebke proprio non mi convince (e qui ci potrebbe ben stare "se non ti convince cazzi tuoi"). Non che io sia dalla parte del criminale nazista o che giustifichi o voglia perdonare ciò che è sicuramente imperdonabile (bene bravo ci mancherebbe altro, non occorreva dirlo, t'avremmo creduto lo stesso). Ma io non sono la Chiesa (e ci dai una notizia). E non sono nemmeno il Padre Eterno (e anche su questo sono d'accordo, non ci piove), che deve perdonare tutti altrimenti crolla un mito ("crolla un mito?!" ma quanta ignoranza, le parole sarebbero importanti!) e noi poveri peccatori non abbiamo più alcuna certezza (ma di che parli?). Voglio dire che non si può certo paragonare una epurazione etnica con milioni di vittime innocenti alle centinaia di bambini violentati dai preti pedofili (non lo fare allora che ti risparmi una figura da fesso), ma credo sinceramente che non si debba dare il funerale né a Priebke , la cui spregevolezza è senza attenuanti, né però ai preti pedofili, spregevoli anche loro (e agli altri pedofili? son meno pedofili? e ancora che c'entrano i pedofili con la Shoah o con le fosse ardeatine?). Non mi pare nemmeno che si possa farne una questione di quantità: gli ebrei uccisi furono milioni, i bambini violentati solo migliaia (e allora?). Stiamo parlando di crimini altrettanto ignobili, sia se commessi ai danni di uno, sia se perpetrati a danni di un milione, e a me non pare che la Chiesa abbia mai rifiutato il funerale ad un prete pedofilo (digestione difficile?! ma che dici?). Sarà l'antica ipocrisia clericale? (che c'entra l'ipocrisia clericale con la decisione di negare il funerale religioso a un criminale nazista??). Come mai Papa Francesco che parla sempre, non dice lui una parola chiara sull'argomento? (forse perchè non capiresti). Aspettiamo con fiducia. "

12 ott 2013

Priebke, una questione di lana caprina

Doveva essere impiccato alla fine della guerra, ma viscidamente se l'è cavata. Il maiale è poi morto "prematuramente" a 100 anni. Un criminale di guerra, che non si è mai pentito, e che rifarebbe oggi quello che fece in gioventù. Spero che alla fine non gli facciano un funerale in Italia e che non diano la possibilità di seppellire il rifiuto tossico nocivo in un qualche cimitero riservato agli esseri umani. Che se lo vengano a prendere i suoi connazionali per smaltire la carogna a casa loro, oppure venga donata la nazicarogna aglialemannogasparrilarussamelonicamerativari con l'obbligo di tenerselo putrefatto in salotto.

11 ott 2013

Stuck


Ricordare una cosa che dovremmo sapere sempre: quella miriade di persone nelle bare ed i sopravvissuti non sono stucke, sono persone, entità uniche con una storia, affetti, amori, speranze, dolori. Mi sembra che in molti se ne dimentichino tra i guappi politica, e tra i troppi cittadini silenziosi.

Nuove bestie italiote

Il GRILLOTROTA, vero delfino del vecchio bossi e del senza maroni.

09 ott 2013

Taglia e livella ovvero il fallimento di una classe dirigente

Taglia, taglia l'istruzione, livella, livella i meriti, consociativa qualunque cosa, assumi l'amico di questo e l'amico di quello, blocca gli ascensori sociali, organizza fascisticaamente la società compartimentandola per corporazioni feudali ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Pensa che ora c'è arrivato anche il ministro Giovannini. Il fallimento di una classe dirigente politica, imprenditoriale e sindacale è sotto gli occhi di tutti e pure il fallimento di noi popolazione che abbiamo delegato quando non siamo stati complici.

07 ott 2013

Proposte banali e qualunquiste per le tasse

Ho culturalmente anch'io il tabù di dirlo, di fare una proposta per chi debba pagare le tasse prossime venture. E se chiedessimo di pagare di più a chi i soldi li ha? Suona strano in effetti e poi non si può perchè la risposta c'è già: i soldi, i ricchi se li tassi, li portano all'estero. Allora vorrei, in subordine, chiedere che di default avvocati et similia e orefici etc, fossero considerati indinpendentemente dalla dichiarazione dei redditi più ricchi di un operaio metalmeccanico...ma anche qui mi dicono che non è possibile. Vabbè ci ho provato, un po' di banalità e populismo anche per me.

03 ott 2013

Alle iene delle Lega, ai mangiacarogne del carroccio

Alle iene delle Lega, ai mangiacarogne del carroccio, che in queste ore stanno vigliaccamente speculando sulle decine e decine di morti nelle acque di Lampedusa, vorrei ricordare che la Legge in vigore che ha portato migliaia di morti nel canale di Sicilia, si chiama Bossi - Fini e non Bodrini - Kyenge o Paperino - Nonna Papera. La politica razzista e fascista mischiata ad impreparazione e pressapochismo sta dando i suoi frutti, per non parlare dei frutti già maturi e dati, delle migliaia di profughi respinti e mandati a morire nelle carceri del defunto amico Gheddafi.

02 ott 2013

Dopo il 25 luglio del nonno

Povera Alessandra, dopo il 25 luglio 1943 con il nonno pugnalato dall'ordine del giorno Grandi, ora le ho toccato pure un 2 ottobre 2013 con il seppuku dello zio silvio.

20 anni di subcultura deleteria

20 anni di subcultura deleteria, fatta di Amici, Gerandi fratelli, isole di famosi falliti e troie in carriera e pensionate, 20 anni di maurizi costanzi e barbere durso. Il cavaliere va in pensione o in galera lentamente, ma la subcultura rimarrà e farà danni a lungo. Sull'acquisto e lettura di libri siamo sempre buoni ultimi in europa.

silviooo! facce ride....

Così scrive il reporter del Wall Street Journal dopo l'ultima giravolta di silvio:
"Berlusconi declares his support for Letta government and all of Europe collapses in laughter at the absurdity of Italian politics."
D'accordo il giornalista americano è il classico cagacazzo che sprizza supponenza e razzismo da tutti i pori, ma come dargli torto?

01 ott 2013

Fascisti uniti

Incredibilmente sembra che anche il PDL sia formato da qualcuno che è meno democratico dell'altro, ma questa è una notazione di costume della cui veridicità domani potremo constatare o meno. La cosa interessante è però notare come al crescere del livello di drammaticità sociale e politica del paese, le differenze tra centrodestra e centrosinistra tendano ad annullarsi, e di contro la polarizzazione si vada a strutturare sulle direttrici democratici da una parte e fascisti dall'altra. Al governo un centro sinistra con un centro allargato spostato un po' di più a destra, e all'opposizione la lega, i berlusconiani più radicali ed i grillini.