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1-nov-2008
19-ott-2008
Libero
Quando si decideranno a farlo uscire direttamente in rotoli con i pratici strappi?
Ci vorrebbe però uno slogan per il lancio pubblicitario del nuovo formato.
Dunque "Dieci piani di morbidezza" mi sembra un po' sfruttato. Qualche idea?
Ci vorrebbe però uno slogan per il lancio pubblicitario del nuovo formato.
Dunque "Dieci piani di morbidezza" mi sembra un po' sfruttato. Qualche idea?
31 canzoni
libero
stampa di regime
fascismo
trash
spazzatura
6-ott-2008
5-ott-2008
24-set-2008
Non voglio più vedere...
Non voglio più vedere bambini morti di fame, non voglio più vedere le guerre, non voglio più vedere la violenza, il sangue, la morte, i cadaveri dei nordafricani che galleggiano nel mare di sicilia, non voglio più vedere la caccia alle foche, gli orsi polari che muoiono annegati, non voglio più vedere la miseria, le bombe al napalm, i feriti di guerra, le amputazioni, i corpi a pezzi, le vittime innocenti, i morti ammazzati, le bestie macellate i cani maltrattati, i documentari sugli animali estinti, i documentari sulle popolazioni estinte, i genocidi, gli attentati, il sorriso di scherno dei camorristi, il ghigno degli imbecilli, le facce da culo, i fascisti, i picchiatori, le svastiche, i campi di sterminio, i cumuli e le montagne di scheletri con la pelle...31 canzoni
arancia meccanica
stanley kubrick
film
10-set-2008
31-ago-2008
22-ago-2008
Se i condom fossero sponsorizzati...
Per ingrandire l'immagine cliccarci sopra.
E se i condom fossero sponsorizzati in italiano, avete qualche idea per uno slogan?
Pensavo a qualcosa del genere:
E se i condom fossero sponsorizzati in italiano, avete qualche idea per uno slogan?
Pensavo a qualcosa del genere:
- La patatina tira. (Amica Chips)
- Candy sa come si fa. (Candy)
- La potenza è nulla senza controllo. (Pirelli)
Ora alla vostra fantasia di pubblicitari.
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23-lug-2008
Morte in diretta per famiglie
Una nuova Educazione Sentimentale
Al luna park di Milano è arrivata una nuova grande attrazione.
L’uomo di lattice che muore e brucia sulla sedia elettrica.
La nuova droga dei poveri per provare un brivido a buon mercato.
Provincialismo e voyeurismo da piccolo borghesi.
Uno spettacolo per tutti.
Lo so in certi casi sono un moralista, ma che schifo di pubblico, ottuso e feroce.
Al luna park di Milano è arrivata una nuova grande attrazione.
L’uomo di lattice che muore e brucia sulla sedia elettrica.
La nuova droga dei poveri per provare un brivido a buon mercato.
Provincialismo e voyeurismo da piccolo borghesi.
Uno spettacolo per tutti.
Lo so in certi casi sono un moralista, ma che schifo di pubblico, ottuso e feroce.
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21-lug-2008
Soldato israeliano spara a palestinese bendato e legato
Questi episodi, anche se legati alla pazzia o delinquenza di singoli, fanno danni incalcolabili ad un processo di pace sempre più urgente e sempre troppo lontano.
20-lug-2008
Robespierre
Già consulente di Craxi e De Michelis scampò a Mani Pulite perchè nessuno lo vide.Dal 1996 è professore ordinario presso l’Università di Roma Tor Vergata dove insegna Economia del Lavoro (quando ha tempo).
...
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo.
...
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo.
...
17-lug-2008
13-lug-2008
CTRL+ALT+CANC - CTRL+ALT+CANC
Ho fatto un voto, un fioretto alla Madonna, come si usava dire quando ero bambino: che non avrei più intrapreso polemiche di tipo politico almeno per un po' di tempo dopo gli ultimi lunghi e snervanti confronti sui blog, su quello di Anna in particolare. Sono andato a rileggermi lo svolgersi dei commenti e suono come un disco rotto in mezzo ad altri dischi rotti. Dico e diciamo sempre le stesse cose, come degli ubriachi.La sinistra è un malato terminale o un ferito molto grave che di fronte al medico invece di farsi curare, comincia a sindacare che lo stesso è troppo alto, è troppo basso, è simpatico, è antipatico, è grasso, è magro ed intanto continua a morire perdendosi in cazzate e rifiutando le cure.
Questa sinistra ancora non ha idea di cosa sia la democrazia all'interno di un consesso umano-politico, di come funziona: ci si conta e chi ha più voti vince. Molto semplice, funziona così ovunque. Qui invece chi perde, chi ha meno voti, invece di accettare il verdetto e rimboccarsi le maniche per collaborare, semplicemente ribalta il tavolo e corre a farsi il suo partitino su misura. Quante scissioni sono avvenute in una storia ormai centenaria? Quante ancora ne avverranno? Quando si deciderà a maturare? Quando a divenire adulta?
Si dice sia un problema di uomini, che Veltroni è molle e che quell'altro ha i baffetti ed è antipatico. Siamo andati a votare e si è scelto tra una lista di candidati. Piaccia o meno c'è stato un vincitore.
Anche cambiando leader non cambierebbero però le cose.
Se Zapatero quest'uomo icona della sinistra italiana, non fosse più icona ma diventasse il nostro leader, nel giro di un paio di mesi, complici magari un paio di uscite dei buffoni di corte ed una requisitoria di un magistrato fallito avrebbe tutti i difetti del mondo. Per una parte della nostra sinistra sarebbe troppo di sinistra, per un'altra parte sarebbe troppo di destra, per un'altra un democristiano, per un'altra ancora: "noi preferiremmo Di Pietro”.
Siamo così. Non so il perchè. Forse perchè è la nostra storia. Un paese un campanile. Individualismo e furbizia.
Di fronte al fatto che si scambi un insulto da bar per un'espressione di democrazia, la demagogia per politica di sinistra, mi ritiro dalla discussione.
Addio.
CTRL+ALT+CANC - CTRL+ALT+CANC
11-lug-2008
Sto con Nanni
Amarcord
Dichiarazioni di Moretti tratte dal sito di Repubblica.
C'è una sola parola secondo Nanni Moretti per sintetizzare quello che è successo in Piazza Navona: "disastro".
“Noi", spiega il regista", "facevamo politica e non antipolitica. Eravamo associazioni di persone nate fuori dai partiti che però volevano dare una delega ai partiti della sinistra che erano ancora sotto choc per la sconfitta del maggio 2001. Questa è la verità, anche se di noi alcuni giornali hanno fatto una caricatura, io stesso sono stato rappresentato così e pazienza".
"Sono davvero molto avvilito e mi dispiace che in questo disastro sia stata coinvolta una persona come Rita Borsellino. È' stato ascoltando il suo discorso per radio che ho deciso di affacciarmi in piazza l'altro giorno, pur non avendo aderito all'iniziativa come mi era stato chiesto. Ma quando sono arrivato ha subito attaccato a parlare Beppe Grillo e sono andato via immediatamente. Sarei anche curioso di capire come abbia reagito la gente di fronte a quelle banalità offensive. Come si fa ad invitare Grillo, che ha insultato tutto e tutti allo stesso modo, "topo gigio, psiconano" ma cos'è? Devo ridere, che roba è?"
Si vedono, fa notare, "esponenti del Pd che escono dal partito e poi vanno nei Socialisti e lo spazio rimasto vuoto a sinistra del Partito democratico non viene riempito da niente e da nessuno". Il giudizio comunque non è tenero, anche se Moretti oggi parla a bassa voce invece di urlare dal palco di una piazza affollata. "Manca un progetto politico e mancano anche le persone e la generosità", dice.
"Con quell'intervento che dette il via alla mia imprevista avventura politica io, nel migliore dei casi, non avevo niente da guadagnare. E se allora ho avuto ragione oggi sono ancora più dispiaciuto. Allora il germe dell'autodistruttività non c'era, io non ho mai avuto il mito dell'elettorato buono contrapposto ai vertici cattivi dei partiti. Quei girotondi erano rivolti a tutti i cittadini e mi piace pensare che con noi sfilasse anche qualche elettore di destra. Per cinque volte abbiamo avuto un candidato premier proprietario di tre televisioni, questo non succede in nessuna democrazia europea, però chi come me ogni tanto prova a ricordarlo viene considerato noioso, ripetitivo, dicono che di queste cose agli elettori non importa niente, perché in Italia purtroppo manca un'opinione pubblica. Delle condanne di Previti e Dell'Utri lo stesso, non interessa capire più di tanto, un ragazzo cresciuto in questi anni trova normale che il capo del governo abbia le tv e noto che ormai c'è una certa rassegnazione anche sull'ipotesi che questa persona possa diventare presidente della Repubblica, il che mi pare davvero un po' eccessivo".
Sono indegno a commentare le parole di Moretti ma sono d’accordo con tutto quello che dice.
Da quella piazza Navona ne esce una sinistra (S)FASCISTA guidata da un demagogo, che un amico - blogger ha definito genialmente come “BEPPE GRILLO? UN PREDICATORE INFOIATO DELL’ALABAMA”, e da un fascista come Di Pietro.
La sinistra non perde il suo vecchio vizio: quando è per terra ed in difficoltà invece di riorganizzarsi, gode in alcune sue fronde giovanilistiche e patetiche a martellarsi le palle da sola ed a piangersi addosso autocommiserandosi e vedendo dietro l’angolo la rivoluzione prossima ventura. Veramente patetico.
C'è una sola parola secondo Nanni Moretti per sintetizzare quello che è successo in Piazza Navona: "disastro".
“Noi", spiega il regista", "facevamo politica e non antipolitica. Eravamo associazioni di persone nate fuori dai partiti che però volevano dare una delega ai partiti della sinistra che erano ancora sotto choc per la sconfitta del maggio 2001. Questa è la verità, anche se di noi alcuni giornali hanno fatto una caricatura, io stesso sono stato rappresentato così e pazienza".
"Sono davvero molto avvilito e mi dispiace che in questo disastro sia stata coinvolta una persona come Rita Borsellino. È' stato ascoltando il suo discorso per radio che ho deciso di affacciarmi in piazza l'altro giorno, pur non avendo aderito all'iniziativa come mi era stato chiesto. Ma quando sono arrivato ha subito attaccato a parlare Beppe Grillo e sono andato via immediatamente. Sarei anche curioso di capire come abbia reagito la gente di fronte a quelle banalità offensive. Come si fa ad invitare Grillo, che ha insultato tutto e tutti allo stesso modo, "topo gigio, psiconano" ma cos'è? Devo ridere, che roba è?"
Si vedono, fa notare, "esponenti del Pd che escono dal partito e poi vanno nei Socialisti e lo spazio rimasto vuoto a sinistra del Partito democratico non viene riempito da niente e da nessuno". Il giudizio comunque non è tenero, anche se Moretti oggi parla a bassa voce invece di urlare dal palco di una piazza affollata. "Manca un progetto politico e mancano anche le persone e la generosità", dice.
"Con quell'intervento che dette il via alla mia imprevista avventura politica io, nel migliore dei casi, non avevo niente da guadagnare. E se allora ho avuto ragione oggi sono ancora più dispiaciuto. Allora il germe dell'autodistruttività non c'era, io non ho mai avuto il mito dell'elettorato buono contrapposto ai vertici cattivi dei partiti. Quei girotondi erano rivolti a tutti i cittadini e mi piace pensare che con noi sfilasse anche qualche elettore di destra. Per cinque volte abbiamo avuto un candidato premier proprietario di tre televisioni, questo non succede in nessuna democrazia europea, però chi come me ogni tanto prova a ricordarlo viene considerato noioso, ripetitivo, dicono che di queste cose agli elettori non importa niente, perché in Italia purtroppo manca un'opinione pubblica. Delle condanne di Previti e Dell'Utri lo stesso, non interessa capire più di tanto, un ragazzo cresciuto in questi anni trova normale che il capo del governo abbia le tv e noto che ormai c'è una certa rassegnazione anche sull'ipotesi che questa persona possa diventare presidente della Repubblica, il che mi pare davvero un po' eccessivo".
Sono indegno a commentare le parole di Moretti ma sono d’accordo con tutto quello che dice.
Da quella piazza Navona ne esce una sinistra (S)FASCISTA guidata da un demagogo, che un amico - blogger ha definito genialmente come “BEPPE GRILLO? UN PREDICATORE INFOIATO DELL’ALABAMA”, e da un fascista come Di Pietro.
La sinistra non perde il suo vecchio vizio: quando è per terra ed in difficoltà invece di riorganizzarsi, gode in alcune sue fronde giovanilistiche e patetiche a martellarsi le palle da sola ed a piangersi addosso autocommiserandosi e vedendo dietro l’angolo la rivoluzione prossima ventura. Veramente patetico.
9-lug-2008
Ornitologia
Sinceramente, senza facili ironie, sono molto perplesso.
Questa storia da qualunque parte la si guardi è avvilente per l'Italia e per tutti noi.
Non vorrei essere retorico, ma molti uomini e donne sono morti per l'Italia e per la nostra libertà il secolo scorso. Oggi, giornalmente, lavoratori muoiono sul luogo di lavoro. Milioni di persone vanno quotidianamente a lavorare per mantenere sè stessi e le proprie famiglie, per mandare avanti la baracca.
Credo che non ci meritiamo tutto questo. Vedendo questo video credo che no, non ci meritiamo di essere trattati così. Basta spazzatura dalla piazza e basta sfregi dal Governo.
Basta veramente.
Questa storia da qualunque parte la si guardi è avvilente per l'Italia e per tutti noi.
Non vorrei essere retorico, ma molti uomini e donne sono morti per l'Italia e per la nostra libertà il secolo scorso. Oggi, giornalmente, lavoratori muoiono sul luogo di lavoro. Milioni di persone vanno quotidianamente a lavorare per mantenere sè stessi e le proprie famiglie, per mandare avanti la baracca.
Credo che non ci meritiamo tutto questo. Vedendo questo video credo che no, non ci meritiamo di essere trattati così. Basta spazzatura dalla piazza e basta sfregi dal Governo.
Basta veramente.
Fossimo un paese serio, con un briciolo di coscienza residua e senso del pudore, ora tutti i protagonisti della vicenda si dovrebbero pubblicamente scusare con noi e poi dimettere e ritirare dalle scene.
8-lug-2008
Italy's census of Roma camps is racist - The Guardian
Riporto questo articolo così come apparso sul "The Guardian", avendo sottolineato solo alcuni passaggi topici dello stesso.
Nessun commento se non che noi stiamo vivendo in una psicosi collettiva e che per capire pienamente quello che ci sta succedendo, bisogna ci guardiamo da fuori.
Nessun commento se non che noi stiamo vivendo in una psicosi collettiva e che per capire pienamente quello che ci sta succedendo, bisogna ci guardiamo da fuori.

Seventy years ago this month Italy's Fascist regime published a "Manifesto of Race", which paved the way for its notorious racial laws persecuting Jews and members of other supposedly "inferior" minorities.
Now the country's rightwing government has stepped up special measures against another entire ethnic grouping — the Roma — provoking warnings by a Catholic publication that Italy was forgetting the lessons of the past.
The interior minister Roberto Maroni, of the xenophobic Northern League, declared that the authorities will go ahead with a census of Roma camps in Italy's largest cities. This will involve taking photographs and fingerprints of children as well as adults. Unicef has protested that this is discriminatory and a violation of the UN's Declaration of the Rights of the Child.
The popular Catholic magazine Famiglia Cristiana denounced the move as "an indecent and racist proposal" reminiscent of "when Jewish children were identified with a yellow star on their sleeves". It declared that "Italy still hasn't come to terms with its tragic responsibilities and has not shown enough shame" about its racist past. This is particularly true of the present government "if a minister injects the concept of race into the country's laws".
Minister Maroni instead claims he is protecting minors from adults who use them to commit crimes, thus insinuating, not for the first time, that all Roma are criminals.
The same attitude was taken this week by Italy's highest court of appeal, which published the grounds for its decision in March to overturn the conviction of the mayor of Verona, Flavio Tosi, and four other members of his Northern League party, for racially discriminatory propaganda.
Tosi had written a petition in 2001 calling for the demolition of all Roma camps in Verona, later stating that wherever Roma arrived, there were thefts. The court declared that "discrimination based on diversity is different from discrimination based on somebody's criminality", effectively ruling that to call all Roma criminals is acceptable discrimination. This decision is a heavy blow to civil society organisations who hope to fight such inflammatory claims through the courts.
Meanwhile a recent Eurobarometer study of discrimination in Europe has shown Italians to be the most intolerant population of the 27 EU member states. While on average 24% of EU citizens declared that they would feel "uncomfortable" having Roma neighbours, in Italy this rose to 47%, and where the average number of people with Roma friends was 14%, in Italy this was a mere 5%. This might indicate that the cause lies not so much with the Roma as with an unresolved problem of racism in the country.
While nobody is suggesting that the new measures are as brutal as Italy's persecution of the Jews, numerous commentators have warned that if not nipped in the bud this racist tendency could get alarmingly out of control.
Now the country's rightwing government has stepped up special measures against another entire ethnic grouping — the Roma — provoking warnings by a Catholic publication that Italy was forgetting the lessons of the past.
The interior minister Roberto Maroni, of the xenophobic Northern League, declared that the authorities will go ahead with a census of Roma camps in Italy's largest cities. This will involve taking photographs and fingerprints of children as well as adults. Unicef has protested that this is discriminatory and a violation of the UN's Declaration of the Rights of the Child.
The popular Catholic magazine Famiglia Cristiana denounced the move as "an indecent and racist proposal" reminiscent of "when Jewish children were identified with a yellow star on their sleeves". It declared that "Italy still hasn't come to terms with its tragic responsibilities and has not shown enough shame" about its racist past. This is particularly true of the present government "if a minister injects the concept of race into the country's laws".
Minister Maroni instead claims he is protecting minors from adults who use them to commit crimes, thus insinuating, not for the first time, that all Roma are criminals.
The same attitude was taken this week by Italy's highest court of appeal, which published the grounds for its decision in March to overturn the conviction of the mayor of Verona, Flavio Tosi, and four other members of his Northern League party, for racially discriminatory propaganda.
Tosi had written a petition in 2001 calling for the demolition of all Roma camps in Verona, later stating that wherever Roma arrived, there were thefts. The court declared that "discrimination based on diversity is different from discrimination based on somebody's criminality", effectively ruling that to call all Roma criminals is acceptable discrimination. This decision is a heavy blow to civil society organisations who hope to fight such inflammatory claims through the courts.
Meanwhile a recent Eurobarometer study of discrimination in Europe has shown Italians to be the most intolerant population of the 27 EU member states. While on average 24% of EU citizens declared that they would feel "uncomfortable" having Roma neighbours, in Italy this rose to 47%, and where the average number of people with Roma friends was 14%, in Italy this was a mere 5%. This might indicate that the cause lies not so much with the Roma as with an unresolved problem of racism in the country.
While nobody is suggesting that the new measures are as brutal as Italy's persecution of the Jews, numerous commentators have warned that if not nipped in the bud this racist tendency could get alarmingly out of control.
7-lug-2008
Ingrid Betancourt - Una mia delusione
Come tutti sono contento della sua liberazione.
Al pari di molti non sono molto convinto della dinamica della liberazione: non è molto credibile.
Il vedere poi la fine dell'emergenza, del dramma umanitario, e la donna politica franco-colombiana nella realtà, le sue prime parole, il cinismo di una campagna elettorale già iniziata è stata una grande delusione. Troppa la differenza tra come era stata tratteggiata l'eroina rapita e la donna reale, già politica – martire - perfetta ed amata in egual modo da Stati Uniti, Francia, Colombia, Santa Sede e persino dall'Unità che raccoglie le firme per candidarla al premio Nobel per la pace.
Al pari di molti non sono molto convinto della dinamica della liberazione: non è molto credibile.
Il vedere poi la fine dell'emergenza, del dramma umanitario, e la donna politica franco-colombiana nella realtà, le sue prime parole, il cinismo di una campagna elettorale già iniziata è stata una grande delusione. Troppa la differenza tra come era stata tratteggiata l'eroina rapita e la donna reale, già politica – martire - perfetta ed amata in egual modo da Stati Uniti, Francia, Colombia, Santa Sede e persino dall'Unità che raccoglie le firme per candidarla al premio Nobel per la pace.
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Al via il G8
Il vertice si è aperto in Giappone.
In agenda clima, petrolio e cibo, ovvero la pianificazione dei disastri prossimi venturi.
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3-lug-2008
La Valle dei Templi in Vendita - O' bisinisse
Colpo di genio della Giunta Regionale Siciliana.
Vogliono mettere in vendita la Valle dei Templi ed anche il Teatro Antico di Taormina.
Qualcuno ci aveva già pensato di alienare i beni dei cittadini italiani.
Andò così.
Vogliono mettere in vendita la Valle dei Templi ed anche il Teatro Antico di Taormina.
Qualcuno ci aveva già pensato di alienare i beni dei cittadini italiani.
Andò così.
Ed ora chi comprerà?
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