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30-nov-2008

Immagini di Film

Immagini da alcuni dei miei film preferiti.

2001 Odissea nello Spazio

Hollywood Party

La finestra sul cortile

Arancia Meccanica

Il Buono, il Brutto, il Cattivo

C'era una volta in America

Fitzcarraldo

Pulp Fiction

Kill Bill

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Il silenzio degli innocenti - Integrazione richiesta da Emma
Qualcuno volò sul nido del cuculo - Integrazione richiesta da Elsa

Io e Annie - Integrazione richiesta da Marco Leningrad Cowboys

The Blues Brothers - Integrazione richiesta da Anna

Il Cacciatore - Integrazione richiesta da Nadia



21-nov-2008

Do You Care?


Liverpool, 8 agosto 2008.


8-ott-2008

Izima Kaoru











Donne, cadaveri, modelle.
Fotografia, istantanee di un delitto.
Nature morte di paesaggi metropolitani.
Corpi dimenticati.
Non corpi in non luoghi.
Suggestioni filmiche.
Primi piani di occhi sbarrati.
Estatiche morti.
Dolce violenza.
Campi lunghi, irreali, fantastici.
Fantasmi ai bordi della strada
Violenza dolce e stralunata, ambigua ed affascinante.
Cadaveri di manichini reali.
Suggestioni.
Osservatori morbosi.
I corpi senza vita di Izima Kaoru

Izima Kaoru




29-set-2008

Vinile e Copertine di LP

Accolgo con grande piacere la sollecitazione dell'amico Efisio a scegliere dieci tra le copertine di LP che hanno fatto la storia della musica o che sono tra le mie preferite.
Pink Floyd - Atom Heart Mother (1970)

Rolling Stones - Sticky Fingers (Limited Edition) (1971)

Fleetwood Mac- Rumours (1977)

Rolling Stones - Let It Bleed (1969)

Donal Fagen - The Nightfly (1982)

Roxy Music - For Your Pleasure (1973)

Bob Dylan - Oh Mercy (1989)

Pink Floyd - Ummagumma (1969)

Patti Smith - Easter (1978)

The Who - The Who Sell Out (1967)




31-ago-2008

Addio




27-ago-2008

Piani Sequenza

Medina Reyes in "Cera una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo" fa dire a Rep (il protagonista del romanzo): " Il romanzo è in massima parte spazzatura. Se il cinema è la settima arte il mio uccello è la nona. Il cinema è solo paccottiglia verniciata d'oro. Ha un margine stretto come il culo di un colibrì. Luci e paccottiglia per abbindolare fottuti mammiferi senza immaginazione. Il cinema, nel migliore dei casi, non è altro che un po' di musica e di letteratura a prezzo di saldo e in confezione regalo per intellettuali stitici."

La provocazione è molto forte.

Ma se chiedessero a me se il cinema fosse o meno arte cosa risponderei?
Premesso che amo il cinema, risponderei di sì ed a suffragare la mia opinione proporrei immagini, in particolare dei piani sequenza. Credo che quella del piano sequenza, oltre che spesso virtuosa, sia una tecnica/forma espressiva che solo l'arte cinematografica può proporre, emancipandosi così dal romanzo, dalla pittura e dalla fotografia, essendone contemporaneamente una summa, un' evoluzione e qualcosa di completamente nuovo.

Faccio anch'io la mia provocazione: il piano sequenza è la bella scrittura, la bella pittura, la bella fotografia del cinema.

Infine lascio ad altri appassionati, a me piace soprattutto guardare i film e non sono minimamente esperto di tecniche cinematografiche, eventuali dissertazioni (se qualcuno ne ha voglia è il benvenuto) sulle differenze tra piano sequenza e long take, piano sequenza con macchina fissa e macchina in movimento, o sull'importanza fondamentale del montaggio e della fotografia nel cinema (che siano loro le prime donne dell'arte/tecnica cinematografica?). Dimenticavo, se dietro la macchina da presa non c'è un'artista...


"L'infernale Quinlan"


"Nodo alla Gola"







20-ago-2008

The Beatles - Where lt All Started

Venerdì 8 agosto 2008 – Liverpool


Circa un'ora di auto da Lancaster, dove siamo alloggiati.
Circa un'ora di auto per andare a vedere là dove tutto è cominciato.
Arrivati nei sobborghi di Liverpool attraversiamo una lunga e dura periferia. E' una suggestione, lo so, ma sembra di sentire e di vedere ancora la polvere di carbone che ha annerito i rossi mattoni di quelle case di operai e di poveri.
Attraversata questa zona dei dannati arriviamo in centro.
Cerchiamo un parcheggio a pagamento, lo troviamo (carissimo).
Scendiamo ascensori, porte, ci ritroviamo in un cortile elegante arredato di locali dai nomi italiani “Mammamia's pizza. Real american way pizza and panzerotti ”. Qualcosa non torna ma meglio lasciar perdere.
Pochi passi, un paio di strade da attraversare, un autobus con destinazione “Penny Lane”, (un sogno?) e guidati da un negozio di Armani ci troviamo in Mathew Street.
Beatles ovunque. John Lennon Pub, George Harrison che sorride pubblicizzando una birra sul vetro di un pub, Paul e Ringo sui muri ad indicare locali, luoghi. Tutte le cianfrusaglie del turismo di massa. Me l'aspettavo. Però c'è qualcosa di speciale nell'aria. Il posto ha una sua magia. Ce l'ha realmente per quanto abbiano fatto il possibile per renderlo volgare e seriale come milioni di luoghi nel mondo. Cammino con senso di irrealtà lungo la via. Arriviamo al Cavern, quello originale distrutto da un incendio. Lo segnala una bella foto in bianco e nero a dimensione reale della porta d'ingresso. Ora, dove una volta si trovava il locale dove suonavano i four lads che hanno cambiato la storia della musica, una piazzetta anonima di una galleria sotterranea di dozzinali negozi di souvenirs. Nel mezzo quattro loro brutte statue. Squallido.

Ritorniamo in strada, il “Wall of Fame”: un muro solo di mattoni con il nome di grandi musicisti. Leggo i nomi, l'emozione cresce, vederli lì a centinaia uno sull'altro è molto suggestivo. Uno sull'altro John, Paul, Ringo, George, Jimi Hendrix, David Gilmour, Mick Jagger, Keith Richards, Queen, Ian Paice, Elton John, Eric Clapton, centinaia, migliaia, di mattoni, centinaia, migliaia, di nomi di rockers celeberrimi e di quelli dimenticati.
In un angolo della strada appoggiato con naturalezza ad un muro, nel suo giubbotto di pelle John Lennon mi guarda sorridendo ed un po' misterioso. Faccio un po' di coda per toccarlo e l'immancabile foto di rito, molto medio-man, ma come rinunciare?
Vorrei non ci fosse nessuno. Vorrei dirgli “ Hai un bel sorriso e te ne sei sempre rimasto qui nella tua città, con i tuoi amici. Un ragazzo semplice che amava la musica americana e suonava in quella cantina calda e piena di fumo e birra e ragazze. Non era vero niente, nessuno che ti abbia sparato, sei sempre rimasto qui “where it all started".

Mi sono commosso.

Sono rimasto a lungo a percorrere in su e in giù la breve Mathew Street, a respirarne l'aria.
Me ne sono andato infine con un'immensa gioia ed un groppo alla gola.


17-ago-2008

Senza titolo

Una notte d'estate in pieno centro a Verona, una panchina, una bambola ed una borsa. Sensazioni.
Abbandono, fuga, violenza, un paese malato, solitudine.



13-giu-2008

Le foto di Andrzej Dragan








http://www.andrzejdragan.com/



13-mag-2008

Sud

Ricordi della scorsa estate














20-apr-2008

Impressioni del Portogallo

Questa mattina, sfogliando tra le cartelle del pc, mi sono tornate sott'occhio alcune foto scattate ormai tre anni fa durante un viaggio in Portogallo. Come spesso capita in questi casi, sono tornati alla mente episodi, luoghi, persone, paesaggi, momenti e parecchia nostalgia. Ho scelto alcune foto legate a quei momenti tra quelle scattate ad Oporto, Lisbona, Evora.

Oporto



Lisbona




Evora





15-apr-2008

Vedute di Parigi

La metropolitana e la Torre Eiffel viste da rue St. Charles.
Place Dauphine, dove il commissario Maigret andava a bere la sua birra.
Rue Des Ursins.
Vaso di fiori dorato al Beaubourg.
La piramide del Louvre
Veduta di balcone e sullo sfondo Hong Kong
Bronzo - giardini del Louvre
Pont Alexandre III
Jean D'Arc





13-apr-2008

Pechino 2008









9-apr-2008

Luoghi di lavoro - La sede Google di Zurigo

Che cosa si può dire? Va bene, si sa, che google è famosa per studiare ed offrire luoghi di lavoro il più confortevoli possibile, ma questo loro quartier generale a Zurigo ha dell'incredibile. Vetture di tram come sale riunioni, design, cuscini a forma di fagiolini giganti, scivoli per scendere da un piano all'altro. Fantascienza!
E il vostro posto di lavoro in fabbrica, in ufficio, a scuola, in negozio è così?
31 canzoni














29-mar-2008

Le foto creative di Vincent Laforet

Queste foto di grandi eventi sportivi ed altro, sono opera di Vincent Laforet un fotografo americano. Personalmente trovo straordinari gli effetti di colore e le tecniche che fanno sembrare queste foto di eventi reali dei geniali falsi, come se fossero foto di plastici curatissimi, di modelli costruiti da un grande appassionato di modellismo in casa. Bellissime.





26-mar-2008

Reuters e l'Iraq


LIraq è uno dei posti più pericolosi al mondo. Le informazioni fanno fatica a raccontarcelo. Ma là, come in molti altri punti del mondo, ci sono anche gli occhi dei fotografi Reuters.

18-mar-2008

52 foto che hanno fatto storia


Su questo sito è disponibile una raccolta di 52 foto che a vario titolo hanno influenzato la tecnologia, la storia, l'uomo. (link)

16-mar-2008

Facce di vinile


12-mar-2008

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