25 giu 2009

All Stars Pink Floyd

Non resisto, le voglio assolutamente, subito senza se e senza ma.
Vanno bene anche non della mia misura, tanto non le indosso ma le appoggio sul piatto del giradischi e le guardo ruotare a 33 1/3.





Libero di essere cretino

Non so voi, ma quando mi capita di incappare nel web sul portale www.libero.it, trovo sempre qualcosa di sguaiato e volgare.
Notizie imbecilli e razziste, ammiccamenti da bettola di periferia, tette e culi sempre in bella mostra, inni all'anoressia, notizie non notizie studiate per rincretinire le persone.
Un bel servizio, non c'è che dire.
Oggi c'è questa chicca: Silvio Strappamutande , come definire un servizio così? Italiani tutti imbecilli? oppure Silvio sei un mito e sei simpatico a tutti? Nemmeno nell'Unione Sovietica di Stalin si era mai giunti a certe leccate così gratuite e ad un culto della personalità così nauseante.

24 giu 2009

La7 addio – I neo conformisti


L’ultima isola, l’ultimo rifugio televisivo, è caduto.
La7 sotto la robusta cura del neo conformista ipocrita Antonello Piroso, ha smesso di essere una voce fuori dal coro.
Il giornalista Kennedianamente in maniche di camicia con la faccia da eterno bravo ragazzo, giorno dopo giorno, luogo comune verbale dopo l’altro, luogo comune visivo continuo, ha spostato verso la più becera normalizzazione anche l’ultima televisione non smaccatamente berlusconiana.
Sia stato bisogno, mancanza di idee o convenienza non saprei.
Dal palinsesto della prossima stagione, apprendo, sia stato cancellato Crozza (probabilmente dava fastidio sia a destra sia sinistra, del resto si sa il potere specie se misero non ama la satira).
Infine una parola su Otto e mezzo.
Ancora non ho capito se Lilli Gruber sia al pari di Piroso una caricatura del conformismo o se invece sia solo incapace, fatto sta che la trasmissione giorno dopo giorno sta divenendo inguardabile.
Vedere la Gruber a fianco dell’uomo invisibile Guiglia fa rimpiangere Ferrara che sarà pure stato di parte ma che almeno permetteva di far ammirare o disprezzare allo spettatore la sua odiosa intelligenza.
RIP La7.

23 giu 2009

Augusto Minzolini Again



Augusto Minzolini ed il suo editore: il popolo italiano


Augusto Minzolini, dopo essere stato richiamato dalla Presidenza della Rai per la censura di notizie invise al Premier, si è presentato nell'edizione del TG1 di ieri sera a giustificare la sua linea editoriale che è molto semplice e che si può riassumere così: "Io non parlo di fatti che ledano l'immagine del premier, perchè questi fatti non sussistono."
Legittimo non credere alle notizie di Casoria o a quelle del cosidetto "Barigate", ma onestà intellettuale vorrebbe che allora si faccesse un'inchiesta giornalistica a confutare questo ciarpame se si è convinti che tale sia.
L'Ipse dixit non è sufficiente,non è lecito nè onesto se si è il Direttore del TG1.
Si deve qualcosa di più al proprio pubblico pagante, al popolo che in fondo è l'editore legittimo del primo telegiornale RAI.

22 giu 2009

Le carte d'identità dei Pink Floyd

David Gilmour Card
Nick Mason Card
Roger Waters Card
Rick Wright Card
Syd Barrett Card

Le foto dei balli di Palazzo Grazioli



19 giu 2009

Layla - Eric Clapton e Mark Knopfler


Ogni volta che ascolto la mitica Layla, mi ricordo di un ricordo lontano.
Era verso la fine degli anni settanta e al solito leggevo il mitico Ciao2001.
L'articolo parlava dei Pink Floyd e il giornalista raccontava un aneddoto di una volta che ebbe la fortuna di ascoltarli durante una session di prove. Preapravano lo spettacolo, provavano le canzoni, scherzavano tra di loro. Atmosfera rilassata, scherzi, battute.
Ad un certo punto durante una pausa a base di birra (sembra l'ennesima), cominciarono ad improvvisare una piccola jam da cui pian piano emerse una splendida versione della Layla di Eric Clapton.
Io non ho mai saputo se quell'aneddoto fosse o meno vero, però ancora oggi quando riascolto Layla non posso fare a meno di fantasticare quella versione floydiana di questo grande blues.

Fascisti o deficienti?


Troppo bella la vignetta di Vincino!

Bari: le indagini vanno avanti


Nella foto (clicca per ingrandirla) gli inquirenti al lavoro con il nuovo materiale delle indagini in corso sullo scandalo delle signorine di Palazzo Grazioli. Sta per arrivare un camion di m(erd)a!

18 giu 2009

Chi comanda in Italia?


Qui una foto che illustra i lati migliori della Signorina D'Addario.
E' sconcertante come di fatto il Presidente del Consiglio sia oramai un uomo ricattabile che ha perso, per chi ha occhi obiettivi e lingua pulita, ogni residua credibilità.
Di fatto, spiace dirlo, uno dei paesi del G8, una delle (ex?) potenze industriali del mondo, è in mano agli umori della signorina sopraritratta e con ogni probabilità a parecchie altre sue colleghe.
Un paese in mano a un gruppo di signorine diversamente perbene...un Presidente ricattabile, un governo ricattabile...Pazzesco.

L'utilizzatore finale

Utilizzatore finale. Con questa espressione che nasconde, nemmeno tanto, una carica di volgarità e violenza molto grave nei confronti delle donne, l'avvocato difensore del Presidente del Consiglio giustifca e accerta le mani pulite del suo datore di lavoro nella squallida vicenda del giro di prostitute a Palazzo Grazioli e dintorni.
Una vergogna nazionale quell'utilizzatore finale.
Le donne sono solo un buco per il Presidente ed il suo entourage.

La politica delle chiacchiere


Per conoscere qualcosa della situazione a L'Aquila vi invito a leggere quotidianamente il blog di Miss Kappa.
Anna, alias Miss Kappa, a differenza del direttore del TG 1 Augusto Minzolini, non è un dipendente del Presidente del Consiglio, anzi non è uno dei suoi bravi.

17 giu 2009

Basso Impero


Secondo gli ultimi dati Ocse, il fine 2009 per l'Italia andrà malissimo e così pure tutto il 2010.
In crescita deficit, disoccupazione (sopra il 10%), in diminuzione il PIL.
In questo tranquillizzante scenario, il paese va a puttane e pure qualcun altro.

Strange Fruit - Billie Holiday



Southern trees bear strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black bodies swinging in the southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.

Pastoral scene of the gallant south,
The bulging eyes and the twisted mouth,
Scent of magnolias, sweet and fresh,
Then the sudden smell of burning flesh.

Here is fruit for the crows to pluck,
For the rain to gather, for the wind to suck,
For the sun to rot, for the trees to drop,
Here is a strange and bitter crop.



Si dimetta Signor Ministro


Guardando e riguardando questo video, non riesco nemmeno a indignarmi.
Non mi scandalizzo per il saluto romano. Il mio è un senso di schifo prepolitico, dettato dall'assoluta mancanza di intelligenza e capacità che emana dalla persona del Ministro Brambilla. Sapesse cos'è l'intelligenza, ne avesse anche solo il minimo sentore si dovrebbe dimettere. A questi livelli perchè non raccogliere le firme affinchè anche il mio cane diventi Ministro della Repubblica Italiana? Di sicuro si eviterebbe certe figure barbine.
Si dimetta, vada a casa. Ma ci facci il piacere!

16 giu 2009

Quando saremo vecchi?



In viaggio con il Boomerang

Nella foto il superjet in dotazione alla Presidenza del Consiglio per i viaggi negli Usa.

La Presidenza del Consiglio per il suo primo viaggio a Washington, ha inaugurato il nuovo gioiello dell’aeronautica italiano: il superjet Boomerang.
Questo straordinario mezzo volante, orgoglio della tecnologia italiana, ha stabilito il record di velocità nei viaggi aerei transatlantici, andata e ritorno.
In un baleno ha attraversato l’oceano e arrivato a Washington, è sembrato per un momento sul punto di fermarsi ma invece subito ha cominciato il viaggio di rientro.
Obama dal basso ha fatto ciao-ciao con la manina.

15 giu 2009

Saggi Consigli



IRAN


“We wrote Moussavi, they read Ahmadinehad” (Reuters)

14 giu 2009

La fine della Prima Repubblica

Il quindicennio Berlusconiano si sta avviando lentamente e penosamente alla fine.
Si sta per aprire in Italia il momento più difficile e pericoloso per la tenuta della democrazia e per la stabilità in generale.
Si sono accavallati in questo periodo una seria di problemi che stanno andando ad un imbuto, si stanno facendo pericolosi.
Da un lato la crisi economica che nei prossimi mesi presenterà il conto al mondo del lavoro ed in particolare ai lavoratori dell'industria, dall'altro un sistema di potere in declino, già sconfitto ma che nella sua agonia rivelerà i suoi tratti più pericolosi ed eversivi.
Brutti segni di imbarbarimento della società sono all'ordine del giorno.
E' di ieri l'ennesimo fatto di cronaca inquietante: le ronde nere.
In questo drammatico tramonto della prima repubblica (mai morta, ma in agonia da 15 anni), le istituzioni, i contrappesi e gli anticorpi democratici sono logori e così pure la capacità critica, l'attenzione delle persone.
Non so che pensare. Ne usciremo, ma a che prezzo?

Thelonious Monk e la luce


"E' sempre notte, o non avremmo bisogno di luce"

13 giu 2009

I Pink Floyd ed un mondo migliore


Un mondo migliore è quello in cui i tuoi vicini suonano per domandarti di alzare il volume quando ascolti The Wall.

Le umiliazioni che subiamo da Gheddafi


Il dittatore nord africano, ospite a Roma, in più di un'occasione ci ha umiliato.
Ci ha ricordato che i nostri imprenditori d'abitudine pagano le tangenti, che siamo inaffidabili, ecc.
Sarebbe sin troppo facile difendersi da accuse mosse da un dittatore sanguinario ad una democrazia.
Il problema vero, quello che ci mette a disagio è che siamo consapevoli, non avendo fatto mai i conti con il nostro passato, che il nostro passato coloniale e quello che abbiamo fatto in Libia è vergognoso. Abbiamo la coscienza sporca, per cui infine subiamo la piccola rivincita di Gheddafi. Non lamentiamoci: non siamo puliti.

12 giu 2009

Donne che leggono

Anche se non pratica del lago, una ragazza decide di uscire in barca.
Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza: spegne, butta l'ancora, e si mette a leggere un libro.
Arriva un Guardia Pesca in barca. Si avvicina e le dice:
"Buongiorno, signora. Cosa sta facendo?"
"Sto leggendo un libro" risponde lei (pensando "non è ovvio?").
"Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata," le dice.
"Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo".
"Sì, ma ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in
qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto".
"Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale" dice la donna.
"Ma se non l'ho nemmeno toccata!" dice la Guardia.
"Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento."
"Le auguro buona giornata, signora" e la guardia se ne va.


MORALE: Mai discutere con una donna che legge. E' probabile che sappia anche pensare.

Foto di Bruce Springsteen

Foto effettuate con una reflex e tratte da un dvd antologico di video del Boss (non è stata usata la funzione fermo immagine del dvd - ho fatto le foto alle immagini in movimeto sullo schermo del tv).
Dancing in The Dark
Glory Days 1
Glory Days 2
Glory Days 3
Glory Days - 4
Patti and Bruce

11 giu 2009

Enrico Berlinguer (Sassari, 25 maggio 1922 – Padova, 11 giugno 1984)


Mi piace ricordare Enrico Berlinguer raccontando dell'ottima impressione che mi hanno fatto ieri sera ad 8.30 Debora Serracchiani e Luigi De Magistris. In chiusura di trasmissione Lilli Gruber ha chiesto loro chi considerassero i loro padri politici. Praticamente all'unisono hanno risposto Enrico Berlinguer, per poi subito affiancargli Aldo Moro.
Sarò un ingenuo, sognatore ma sono diventato un po' più ottimista sul futuro di questo paese dopo aver sentito la loro dichiarazione.
Si discute tanto di modelli, di ideali da seguire. Io credo che se riuscissimo veramente a capire la lezione di quei due uomini estremamente moderni, tanto da non essere stati capiti dai loro contemporanei, l'Italia uscirebbe dalla palude della mediocrità e dell'ipocrisia in cui da troppo tempo si trova bloccata.
Grazie Enrico: vi lascio con il testo della bella canzone (forse appena troppo zuccherosa, ma sincera) di Antonello Venditti dedicata ad un grande uomo italiano.
Volevo postare un video da youtube, ma le versioni disponibili della canzone erano tutte in una qualche misura strumentalizzate politicamente da nani e nanetti odierni, per cui dovrete accontentrvi del semplice testo.

Grazie Enrico - Antonello Venditti.

Enrico, se tu ci fossi ancora
ci basterebbe un sorriso
per un'abbraccio di un'ora.
Il mondo cambia, ha scelto la bandiera
l'unica cosa che resta è un'ingiustizia più vera.
Qui tutti gridano,
qui tutti noi siamo diversi
ma se li senti parlare sono da sempre gli stessi.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno noi li vedremo affiorare?
Oh no, non dirmi no
dimmi che quel giorno ci sarò.
Chiudo gli occhi e penso a te, dolce Enrico
nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, dolce Enrico
tu sorridi accanto a me.
A S. Giovanni stanotte la piazza è vuota
ma quanta gente che c'era sotto la grande bandiera.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
dimmi che un giorno, davvero, noi li vedremo affiorare?


10 giu 2009

Immagini dei Beatles











Riguardando ora la scelta di foto che ho fatto dal web, mi accorgo che traspare in modo netto la mia propensione per Lennon. Non ci avevo pensato.

Libera: la mafia a Verona

Mario Giulio Schinaia, procuratore capo di Verona, all’assemblea costituente di Libera Verona, sabato 6 giugno a Villa Buri (Vr).
Di seguito quanto detto all'assemblea costituente dell'associazione antimafia "Libera" dal procuratore Schinaia, in occasione dell'incontro a villa Buri. Di questo non troverete traccia sull'Arena, quindi, visto che il giornalista Vittorio Zambaldo lo ha pubblicato come nota su Facebook, ve lo giro. Grazie a Zambaldo e a quei giornalisti che credono ancora ad un'informazione degna di questo nome.

«La mafia non è quella della lupara e della coppola, ma quella che sta in città come la nostra, dove non si vede, ma se vi presentate con una sacco di soldi che derivano da traffici illeciti per acquistare qualcosa di lecito, state certi che qui l’affare lo fate.
Come magistrato sono imparziale, ma come cittadino ve lo devo dire più con il cuore che con una spalla rotta: in questa città la sicurezza si identifica con le camionette dei militari che fanno la ronda, ma in piazza Viviani in occasione del pestaggio i militari c’erano e se ne sono andati quando hanno visto un casino della Madonna e hanno guardato da un’altra parte. Il poliziotto in più può essere un contributo, ma la vera sicurezza andrebbe fatta altrove controllando ben altri soggetti pericolosi.
Vi sembra normale che un tale Tanzi rovini migliaia di persone e se la cavi con tre anni di reclusione e un marocchino perché ruba una bottiglia di whisky e strattona il titolare del supermercato che cerca di impedirglielo si becchi 5 anni di reclusione perché il suo gesto si configura come rapina e lesioni? Quale dei due intacca di più la sicurezza dei cittadini?
Ci sono fior fiore di professionisti, i migliori, che eludono le norme, ma la vera sicurezza dovrebbe essere che ogni cittadino possa vivere liberamente senza temere di essere vittima di attività illecite che lo danneggino. Certo il problema non si sconfigge con le forze di un’associazione, ma occorre trovare in ogni città occasione per discutere di questo e far leva sulla cultura della nonviolenza in una società che deve imparare che rispettare le regole è bello, non da sciocchi.
Cominciamo a condannare la violenza in maniera unanime, perché a Verona, dopo ogni episodio di violenza c’è sempre qualcuno che obietta: “Poverino era ubriaco, però non era di destra. Però lo fanno anche a Vicenza”. La conseguenza è che c’è sempre qualcuno che giustifica e la conseguenza è che un ragazzo accecato dall’odio, colpisce alle spalle. Non c’è nessuno nella nostra società che sia libero da qualche problema, ma veramente questo non ci mette il cuore in pace: non ci fa riflettere ad esempio che uno possa sparare a tre figli piccoli e alla moglie, evitando di sporcare il divano di casa e poi sparare a se stesso e alla fine noi andare alla ricerca di una giustificazione perché se l’ha fatto qualche motivo deve averlo avuto?
Siamo in una realtà dove funziona tutto benissimo, dove ci sono stupende realtà di volontariato, ma perché questi fatti avvengono? Eleviamo l’attenzione dalla banalità, facciamo tutto quello che è necessario per far crescere la cultura della legalità e della nonviolenza».


9 giu 2009

Mrs. Robinson – Lemonheads


I Lemonheads sono una rock-band di Boston fondata da Evan Dando nel 1986. Agli appassionati di etichettatura musicale, si potrebbe dire che facciano un genere che oscilla tra l’alternative rock ed il pop-punk (mai capito cosa servono le etichette).
Hanno all’attivo una decina di album tra cui un paio di raccolte, ed un album in uscita in questo mese di Giugno.
La canzone che ho scelto per questo post, tratta dal loro miglior album “It’s A Shame About Ray” è una cover: “Mrs. Robinson” di Paul Simon.
L’album è del 1992, contiene 13 canzoni 12 originali (alcune bellissime, e tutte di alto livello).
Al primo ascolto il classico di Simon riproposto da Dando è shockante. Si tratta di una Mrs. Robinson, sovralimentata, che tocca quasi registri punk rock, raggiungendo una velocità frenetica.
Superati indenni i primi due o tre ascolti,
questa versione drogata diventa irresistibile e produce assuefazione, tanto che per riascoltarla cantata da Simon and Garfunkel, bisogna prima disintossicarsi con un lungo perioo di astinenza, pena il cadere in catalessi non appena Simon suona l’attacco con la sua magnifica chitarra acustica.


8 giu 2009

Gli strateghi della sinistra radicale

Il PDL prende una brusca frenata d’arresto, checché ne dicano.

Il PD ne esce sconfitto, ma evita la disfatta che aveva messo in preventivo, e si riserva la possibilità di un futuro.

L’UDC, si accontenta del suo 5/6 per cento, ma resta irrisolto il problema politico di cosa farà da grande.

La Lega e l’Italia dei Valori, escono entrambe con un’oggettiva ed importante vittoria.

Infine arriviamo all’oscar degli imbecilli. Le due sinistre radicali, Ferrero e Vendola. Questa volta potevano portarsi a casa un 7% e passare tra i vincitori di questa tornata al fianco di Lega e IDV. Ma i nostri ne sanno una più del diavolo e così, consci dello sbarramento al 4% hanno ben deciso di dividersi per rimanere entrambi fuori dal Parlamento Europeo.
Bravi. Meglio piagnucolare e recriminare che prendersi una responsabilità. Non avete alcun rispetto per i vostri elettori (NB. Non è personale la critica io non sono tra quelli).
Sotto il vero vincitore a sinistra - d'abitudine ormai.



7 giu 2009

Cosa farete quando Berlusconi di dimetterà? Giochiamo.

Che cosa farete il giorno in cui Berlusconi si dimetterà? Andrete a cena con gli amici e parenti? Vi ubriacherete da soli, in compagnia? Scenderete per strada a respirare l'aria della sera cantando e ballando come quando l'Italia vince i campionati del mondo?
Cosa farete?
Perchè credo che l'ipotesi che da qui a breve il Presidente del Consiglio dia le dimissioni sia tutt'altro che remota.
Facciamo un elenco delle crepe e dei segni premonitori del declino.
A livello internazionale sta perdendo del tutto la residua credibilità.
E' fatto oggetto di critica e di dileggio da parte di tutta la stampa internazionale.
Il Presidente degli Stati Uniti è a dir poco gelido con il premier italiano – pensate che dal suo insediamento non l'ha mai ricevuto, mentre ha visitato più volte la Merkel, più volte Brown, più volte Sarkozy, più volte Zapatero, persino il Presidente dell'Egitto. Ma Berlusconi nisba. Un caso? A quei livelli di politica internazionale non esiste il caso e nemmeno la sfortuna. Certo nei prossimi giorni Berlusconi andrà a Washington per una visita ufficiale, ma pur sempre da buon ultimo e sembra che alla Casa Bianca regni comunque il gelo per il premier italiano.
L'economia va male, molto male. Da settembre, lo sa qualunque cittadino che lavori, cominceranno licenziamenti di massa e molte aziende falliranno.
Il Vaticano ultimamente non lo avalla più. Ha dovuto subire pesantissime critiche da parte delle alte gerarchie vaticane sul tema dei respingimenti.
Il miracolo della “monnezza” di Napoli è una bugia, ed i cittadini italiani possono anche adottare la strategia degli struzzi e far finta di non vedere, ma dentro di sé sanno che non è cambiato molto e che il problema non è risolto.
La regione Sicilia è allo sbando, completamente controllata dalla malavita organizzata e da una classe politica imbarazzante, inetta e parassita che sta saccheggiando il residuo saccheggiabile.
Le foto di Villa Certosa, pur non rivelando chissà quali festini a luci rosse, si sono però impresse nell'inconscio collettivo perchè avevano dentro sé qualcosa di osceno, raccontano un mondo irreale fatto di donnine e vecchi patetici, lontani milioni di chilometri dalla società reale.
Infine a L'Aquila, nonostante la propaganda le cose vanno malissimo. Le persone di fatto sono state abbandonate nelle tende, e cominciano le prime contestazioni, o meglio si cominciano a vedere le prime contestazioni.
Insomma un disastro.
Quanto potrà resistere senza dare le dimissioni? Secondo molti poco. In tutto questa situazione conterà moltissimo il risultato elettorale delle europee e delle amministrative. Se il PDL dovesse avere un buono o ottimo risultato allora il premier troverà una stampella che gli permetterà di allungare la sua agonia, e la nostra, ancora per qualche mese, altrimenti rischierà di non arrivare al G8 dell'Aquila.


6 giu 2009

Cover Girl - Marilyn Monroe



5 giu 2009

Walking on the moon - The Police


Sting, Summers, Copeland, tre ragazzi inglesi: il più grande gruppo rock insieme ai Clash prodotto dalla rivoluzione punk-new wave di fine anni settanta.
Walking on The Moon è uno dei singoli estratti dal loro secondo album di studio "Reggatta de Blanc", il reggae dei bianchi.
Prodigioso mix di musica bianca e caraibica e rabbia proletaria suburbana.
Reggae e new wave e brit-pop, un frullatore e la musica è servita.
Mi riaggancio alla bella recensione dell'amico Mat di un album dello Sting solista, per ribadire la mia profonda convinzione che Sting con i Police era creatività pura e irripetibile, senza nulla togliere alla sua grande carriera solista. Ma qui era oggettivamente un altro pianeta. In fondo una specie di Re Mida della musica rock, ogni cosa che toccava diventava oro ed arte.

Senza parole


A pochi giorni dall'aggressione neonazista al procuratore capo di Verona Mario Giulio Schinaia, ecco un paio di scatti che ritraggono l'attuale Sindaco di Verona Tosi quando anni fa la Lega fece una campagna contro l'allora Capo Procuratore Guido Papalia. Un bell'esempio per i giovani veronesi. Ma si sa in fondo era una goliardata, il linguaggio verace della Lega. Non è vero?
Se ingrandite la foto si vede la scritta sulla finta lapide di Papalia che recita: Morto eroicamente con la Repubblica Italiana.
Tosi già Sindaco di Verona, l'anno prossimo potrebbe diventare il Governatore del Veneto.

Villa Certosa: Sardegna o Sud America?


Pubblico un paio di foto dei festini di Villa Certosa, riprese dal quotidiano spagnolo El Pais. Niente di straordinario in fondo. Ma guardate la prima foto con il militare in mimetica armato di mitra, l'ho trovata inquietante perchè sembra una foto del Sudamerica o della Cecenia. Più che un militare sembra un guardaspalle di un boss della cocaina.


4 giu 2009

Con Papi si vola


I giochi di parole e le citazioni con il grande Totò si sprecano.
Proviamo a giocare un po':
L'onorevole Trombetta.
Totò Papi e la malafemmena.
Le domande di Repubblica: Noio... volevam... volevàn savoir... l'indiriss...ja..
Il ricco sono io......lui e' solamente sfondato

Se ve ne viene in mente qualcuna lasciatela in commento.


Follow You Follow Me - Genesis


Dall'album "And Then There Were Three" - (1978) E poi rimasero in tre, in seguito all'abbandono del gruppo, dopo Peter Gabriel, anche del chitarrista storico dei Genesis Steve Hackett, ho scelto questa celeberrima "Follow You Follow Me".
Fu un hit di risonanza mondiale, ed il primo segno che i nuovi Genesis con Collins cantante avrebbero raggiunto un successo commerciale negli anni a venire, inimmaginabile ai Genesis storici di Gabriel.
La critica trattò male sia l'hit sia l'album in generale, accusandoli di essere entrambi troppo commerciali.
Oggi a trent'anni di distanza di acqua sotto i ponti ne è passata e si è perso (per fortuna) una buona parte del furore purista ed anticommerciale apriostico tipico degli anni 70. Ascoltato oggi si può dire si tratti un buon album, composto da ottimi episodi, un paio di hit devastanti, la già citata "Follow You Follow Me" e la forse più bella (a gusto mio) " Many Too Many". Insomma una raccolta di ottime canzoni, che hanno il solo difetto di essere scarsamente legate l'una all'altra cosicchè il risultato finale assomiglia a una buona raccolta di canzoni sparse più che ad un album pienamente omogeneo.
Un peccato veniale in una carriera tra le più grandi della storia delle musica rock.

E il Veneto diventa l'osso della Lega


Il Presidente ieri sera a Porta a Porta del fido Vespa, ha dichiarato che il Veneto lo darà alla Lega.
Forse solo nel medioevo si decideva la destinazione dei terreni e dei servi della gleba in questo modo.
Quindi anch'io in compagnia dei miei corregionali faccio parte di una regalia del Sultano al fedelle vassallo.
Un saluto da un servo della gleba.

3 giu 2009

Il privato è politico

Leggo anche su blog amici di cui ho grande stima, che questa campagna elettorale fa schifo ed è dominata dal gossip.
Che abbia fatto e faccia schifo non vi sono dubbi, ma che le legittime domande poste al capo del Governo e le inchieste giornalistiche inerenti Casoria, le relazioni pericolose e spericolate del Capo del Governo siano gossip e come tali da trattare è un errore: UN GRAVE ERRORE.
Significa che la strategia di comunicazione del Capo del Governo sta facendo breccia anche tra le opposizioni e le persone più critiche ed attente.
Si cerca di far passare per privato o gossip atti che in realtà sono politici. Per personaggi pubblici di questo livello il privato è politico. Poi per il caso particolare del nostro presidente del consiglio lo è ancora di più: ci siamo dimenticati che sul racconto del suo privato ha edificato la sua fortuna politica?
Per renderci conto della situazione per percepirla correttamente non è più sufficiente informarsi in Italia tramite stampa ecc. perchè "Qui i fatti non contano più, la verità non è importante", da questa cosa mostruosa che è divenuta la politica italiana non riusciamo più ad uscirne ed abbiamo bisogno di aiuto dall'esterno per liberarci di questo incubo politico.
Siamo un paese sotto assedio di un uomo e del suo mostruoso apparato mediatico che tutto macina ed omogeinizza.

Do It Again - Steely Dan


Aspettando di vederli dal vivo il 9 luglio all'Arena Civiva di Milano, mi sto ripassando la discografia. Ho cominciato forse dal pezzo più famoso "Do It Again" dal primo album "Can't Buy A Thrill" del 1972. Una canzone di quasi 40 anni fa ma che ha ancora una verve intatta. Grande sound e arrangiamenti perfetti che ne fanno un pezzo senza tempo.
P.S. a Milano gli Steely Dan avranno con sè, come nel video, anche Michael McDonald.

Vorrei avere un cane così


Ho sempre sognato di avere un cane così. Il mio Pablo è invece un anarchico, buono simpatico ma anarchico dentro.

2 giu 2009

La perfida Albione


E nell'italietta di oggi tocca anche assistere al ritorno della perfida albione.

Il mondo della chimica e le affinità elettive


Ma chi ha detto che la chimica sia noiosa? Si possono spiegare tante cose. Siamo elementi anche noi e ci sono delle leggi che tendiamo ad ignorare. Sarebbe meglio studiare. Le affinità elettive, rimane uno dei grandi romanzi della storia della letteratura e della conoscenza dell'animo umano.

Mi piaccion le sbarbine - Skiantos


Era solo una vecchia canzone. Il 77, gli autonomi, il rock demenziale. Dopo tanti anni la canzone è tornata prepontemente di attualità. Potrebbe essere il manifesto della nuova politica italiana ai massimi livelli.
A tanto siamo arrivati.
Nuovo inno nazionale?