30 ago 2012

Panorama - Redazione

Redazione di Panorama settimanale di regime.

Schizofrenia

Sono contento che nel PD si sia rilanciata l'alleanza con Vendola. Spero che si trovi un accordo con Casini. Ho paura del ritorno del passato prossimo. Credo sia ora di dare un Governo politico al paese. Non ho fiducia nei leader del PD. Spero che si vada a un reincarico a Monti. Ho paura di quello che potrebbero fare i nostri politici al Governo, ho paura di quello che pensa il mondo della deriva populista che potrebbe arrivare nel dopo Monti. Trovo Passera inquietante. E senza Napolitano che faremo? E se dovesse vincere il Renzi con la sua politica yoghurt delle date di scadenza? Perchè mi sento rassicurato da Monti?

21 ago 2012

Swimming in a fish bowl

Ingabbiato tra due logiche. In una situazione di stallo con le medesime prospettive di un pesce rosso in una boccia di vetro. Dopo che ieri e l'altro ieri Monti e Passera hanno visto la luce in fondo al tunnel della crisi, oggi le agenzie di rating vedono anche loro la fine della crisi: o telepatia o invece Monti e Passera avevano letto prima di noi i giudizi di Moody's e Fitch e del mago Zurlì. Comunque sia, i signori del mercato vedono la luce della ripresa(beati loro), non ci resta che augurarci di viverla anche noi prima o poi. Ma già Fitch puntualizza e, se da un lato professa ottimismo, dall'altro redarguisce e vede problemi nell'Italia del dopo Monti. I problemi li vedo anch'io e li vede qualunque persona pensante. Dopo le elezioni, con la nostra classe politica e grillopirla vari rischiamo di perdere credibilità e di vanificare riforme e sangue già versato. Altrettanto inquietante è lasciare la democrazia in mano alle agenzie di rating e ai tecnici. Non so che pensare. Il futuro dell'Italia lo vedo male ed oscillante tra l'ultimo demagogo di passaggio, una casta politica vecchia e incredibile e un governo di tecnocrati. Certo se dovessi scegliere tra Berlusconi e Grillo o Monti prenderei mille volte il professore...ma perchè non è possibile un normalissimo Hollande? O un Obama più apprezzato da noi che in patria... ...lost souls swimming in a fish bowl, year after year...

17 ago 2012

Il referendum leghista sull'euro

E' un limite delle democrazie non poter impedire agli imbecilli di essere tali e di perseverare. Ma Maroni che propone in vece dell'euro, il tallero o il buon vecchio diamante?

16 ago 2012

Mediocre e fascistello...ma forse più mediocre

Non è Cameron Diaz, e questo è giù un peccato, trattandosi invece del mediocre David Cameron. Il buon Cameron nella sua nullità sostanziale adesso sta per inventarsi che il diritto d'asilo in _UK non è più attuale e pure che l'inviolabilità delle ambasciate straniere è carta straccia. Al pari di qualche dittatorello africano il buon David sta per fare una figura di merda colossale dinanzi al mondo. Non entro nel merito della vicenda wikileaks, ma certo il diritto internazionale ed i diritti umani non dovrebbero essere in discussione nel Regno Unito. Che tristezza il contagio berlusconiano della mediocrità politica, i suoi figliocci son grotteschi penso al piccolo Sarkò e al povero David in primis.

30 lug 2012

Vado in vacanza con Moleskine

Vado in vacanza con Moleskine e lascio a casa la tecnologia.
ciao.

19 lug 2012

Il default della Sicilia

Se ne parla del default prossimo venturo della Sicilia, di fatto Catania l'ha già fatto sotto la guida di Berlusconi, Parma è praticamente fallita, Alessandria ha portato i libri in tribunale...ma sono curioso molto curioso di vedere e sentire i commenti quando si scoperchieranno i conti della Lombardia per vedere se sarà default o meno... in fondo già accumulare un debito di più di un miliardo euro per un ospedale non è malaccio. Sarà un cielle default?

13 lug 2012

Non ci resta che provare con il classico paletto di legno di frassino nel cuore!

Altro modo di liberarsene non c'è e ci rovinerà tutti. Al solo annuncio Moody's ci ha declassato e le cancellerie europee e mondiali sono state prese da attacchi di dissenteria da panico. Con i vampiri normali funziona con i bananavampiri non si sa.

11 lug 2012

I bananas

Si candidano alle elezioni 2013 e si va in Grecia senza aereo e senza traghetto...eh no nemmeno in auto o treno.

9 lug 2012

Squinzi and Co. dalla memoria corta

Ieri sera mi sono visto al tg il servizio su Squinzi, il nuovo Presidente di Confindustria, che s'era seduto dalla stessa parte del tavolo della Camusso: dagli al Governo ladro e affamatore del popolo. Ora se la Camusso con la CGIL è sempre stata legittimamente e coerentemente critica prima con i vari governi Berlusconi ed ora con Monti e quindi era dalla parte giusta del tavolo, Squinzi non mi ha per nulla convinto. Mi è sembrato un cambia casacca. Comodo essersi arricchiti con berlusconi in una situazione di stagnazione e quindi con un arricchimento avvenuto a spese dell'impoverimento della massa dei lavoratori dipendenti, comodo non aver investito un centesimo nelle proprie aziende ma aver preferito investire in attività speculativo/finanziarie, e comodo infine oggi aver memoria corta e rifiutarsi di tirar fuori il maltolto e reinvestirlo in lavoro, far circolare quei soldi per il bene comune, per la crescita industriale della nazione e quindi risocializzare una ricchezza frutto non di crescita economica ma di semplice trasferimento di reddito dal più povero al più ricco. Lo spread vola non solo perchè la nostra classe politica è poco credibile agli occhi del mondo intero, ma anche perchè la classe dirigente, gli industriali italiani si rifiutano di fare il proprio dovere, di essere imprenditori, di credere nelle proprie aziende. Vero è che non si sono mai assunti appieno le loro responsabilità ma almeno oggi ci risparmino la pietosa commedia di andarsene in giro a protestare, a rubare la parte ai lavoratori depredati nel reddito da 20 anni di governi indegni. 

4 lug 2012

Paura della democrazia

L'anno prossimo il governo Monti finirà il suo mandato e si ritornerà alle urne per darsi un governo politico. Il mio terrore è che se ne esca vincitore il berluska o il suo alter ego grillo. Mi ritrovo ad aver paura della democrazia, già perchè il sistema non funziona se c'è una maggioranza di idioti. E non mi consola se il paese se ne va gambe all'aria sia pur democraticamente.

3 lug 2012

I soliti idioti

Nel mare magnum degli idioti, in occasione della finale degli europei di calcio, si sono distinti in tre.

Il primo idiota, non nuovo al ruolo, è stato Travaglio in nome della moralità e della legalità ovviamente. Tifava Spagna perchè a suo dire se avesse vinto l'Italia non si sarebbe andati a fondo nella vicenda calcioscommesse - allora adesso possiamo stare tranquilli che pagheranno tutti!

Il secondo idiota è stato Grillo che tifava pure lui contro...ma non sapeva poi perchè, come al solito - ci sarà stato qualche complotto demoplutocratico delle banche e poi il calcio come oppio dei popoli oppure s'è trattato di semplice demenza senile galoppante.

Infine c'era radio padania...ma anche qui di che parliamo? Un partito che nemmeno conosce l'uso corretto della scopa/ramazza.

Non è obbligatorio tifare per la propria nazionale, ma il non trovare nulla di meglio per distinguersi dalla folla se non tifando contro nasconde veramente la pochezza di questi neo rivoluzionari del loro interesse. Quale sia poi il loro interesse non lo so certo io ma nemmeno loro.

28 giu 2012

Il folklore di Marchionne

Lui è un eroe della globalizzazione ed io non so come funzioni in altri paesi, ma sarei molto curioso di vedere che cosa potrebbe succedere, ad esempio in Germania, se la Volkswagen o la BMW o la Mercedes (come mai che loro hanno tutte queste aziende chep producono delle gran macchine e noi ne abbiamo una sola che ....diciamo che non produce tutti quei modelli di successo?) da domattina decidessero di non assumere più operai della IG Metal?
Link all'articolo.

Italia - Germania, il dottor Stranamore e il romanticismo

Sarò vittima  dei tempi e della personificazione in politica, ma credo che Mario Monti sia un grandissimo Presidente del Consiglio affiancato da un Governo mediocre e da un Parlamento pessimo. In compenso la Signora Merkel è un mediocre cancelliere, del suo governo non saprei che dire, se non che il ministro delle Finanze Schauble mi ricorda un inquietante Dottor Stranamore, ed è affiancata da un parlamento forte. Per la partitissima di questa sera tra Italia e Germania invece credo che, se da qualche parte ancora esiste il romanticismo con la sua romantica giustizia, vinciamo.

26 giu 2012

Se la crisi diventa normalità, allora parliamo del mercato dell'Inter?

Se la crisi è stabile e duratura, come sembra essere non schiodandosi dal 2009, allora possiamo assumere che stia divenendo normalità.

Se la crisi diventa normalità e quindi routine, possiamo passare ad occuparci delle cose serie.

Ad esempio c'è il mercato dell'Inter che quest'anno mi sembra molto fiacco e mi preoccupa non poco. Si può far qualcosa?

25 giu 2012

Dolce Enrico - Antonello Venditti

24 giu 2012

La scuola della sacrestia

Invito a non confondere la chiesa con la sacrestia nel riconoscere a Formigoni di essere il campione della sacrestia. Difficile immaginare qualcosa di più falso e viscido.

22 giu 2012

Vincere! E vinceremo!

No. Ok. Non vi preoccupate residui amici di blog, non è un colpo di sole e nemmeno un'improvvisa conversione al culto del ipercranicopelatone/mascellonequandoceraluitreni inorario etc. No è solo che le elezioni ahimè si avvicinano e per una volta bisognerebbe vincere. Spero che la maggioranza, alle elezioni primarie del PD, voti per il Renzi...io non credo di farcela ma spero che vinca le primarie, unico modo per vincere le politiche in questo paese. Cosa volete che vi dica?! ma Bersani è una brava persona ma non è un leader e Vendola mi piace ma è troppo elitario ed è gay, per cui i timoratididdio non lo voterebbero mai. Quando sento parlare Fassina, per un attimo spero che si tratti di Fassino scritto sbagliato, ma poi vedo la faccia e mi rendo conto che anche a me ripugna, sembra un giovane D'Alema, un topo di quadro di partito. Non oso immaginare che effetto possano fare personaggi siffatti all'italiano medio. Meglio non pensarci. Per cui vi prego, votate Renzi anche per me che io non ce la faccio.

Silvio Banana

Tra i vari modi che nel ventennio hanno definito il cavaliere trovo che il Silvio Banana di Altan, sia il più riuscito ed il più geniale. Lo psiconano grillesco, il cavaliere nero giornalistico, il Cav. del suo parco lecchini, sono piccole definizioni, degne di un bar di periferia alcune o banali altre. Silvio Banana disegna invece perfettamente il personaggio, che vorrebbe essere qualcosa che non è e che mai sarà. Silvio Banana in qualche modo è un giudizio definitivo, e accostando semplicemente un nome proprio e il nome di un frutto spiega e racconta più e meglio di tutti gli articoli di fondo, le biografie, le agiografie del berlusconi. Silvio Banana è un po' come il noto digestivo della pubblicità: BASTA LA PAROLA.
Grazie Altan.

20 giu 2012

Antifascismo

15 giu 2012

Baricco è l'Allevi della letteratura

Mi fa molto piacere che la festa de La Repubblica, il giornale che leggo da una vita, stia avendo un grande successo di pubblico. Però ecco, però non capisco come si faccia a dare tanto spazio a quel Baricco che è in letteratura quello che Allevi è in musica. Per i primi 5 secondi ti piace ed affascina, ma poi ti accorgi che trattasi di ciofecone. Veramente non capisco come il giornale di Scalfari si affidi a un personaggio del marketing tra i più beceri. Vero è che anche Fabio Volo scrive libri, recita film e conduce tramissioni televisive di successo e che allora tutto è possibile, ma Baricco...terribile.

13 giu 2012

A Separation - written and directed by Asghar Farhadi

 
A Separation (جدایی نادر از سیمین, translit. Jodái-e Náder az Simin), written and directed by Asghar Farhadi is one of the best films I’ve seen this year. It’s about Nader and Simin, an upper-middle class couple in contemporary Iran.
Simin wants to get divorced in order to leave the country; her husband refuses; their 11 years old daughter is caught in the middle. The plot follows what happens when the wife moves out of the family home and Nader has to hire a carer for his elderly father, who suffers from Alzheimer’s.
The script is clear and mysterious at the same time; it appears extremely simple on the surface, but unravels a whole series of topics and debates that can’t possibly leave anybody untouched - and unsurprised.
The film is shot with great restraint but never appears mannered; Farhadi uses hand-held cameras to get as close as possible to the core of the story, and powerfully captures some rich, naturalistic performances to suit the strong, complex characters.
I don’t know that much about contemporary Iran, but the film struck me as coming from a very honest and deep place within the country and its culture; its portrayal of gender and class relations is nuanced and sophisticated, and never falls into the easy traps of either sanctimonious accusation or sentimentalism to which many films of this kind are prone. 
I have a lot more to say about it, but it’s still sinking in, and it’s really one of those cases when the less you know about it before seeing it, the more you will get into it. Go see it. 

Tsunamis of Energy - Bruce Springsteen and The E Street Band

"Bruce Springsteen has made some awesomely entertaining music. I think it’s called Stadium Rock when Springsteen and his longtime partners the E Street Band would unleash tsunamis of energy that would flood entire stadiums. Their shows are legendary epic events which have been rocked faces off for decades. But Springsteen the songwriter, that’s beyond entertainment. He has an uncanny gift for reaching inside and seeing what’s there. When he spoke of restless youths stuck in blue-collar ghettos of New Jersey suburbs dreaming of a freedom they only ever got a fleeting taste of when they jumped into their muscle cars and floored the pedals, shit, even I got it, and I was a Ugandan university student who was scared to drive. When he spoke of how those dreams were broken, when he spoke of how something rose from the wreckage to defy its own doom with the mere but the glorious act of merely surviving, I got it. From Born to Run to Growin Up to Nebraska to Lucky Town to Human Touch to Born in The USA to Darkness on The Edge of Town to Promised Land to Jungleland to No Retreat No Surrender to the sublime Thunder Road to Into The Fire to Worlds Apart to When You Need Me to Back In Your Arms to I’ll Work For Your Love, I got it. The songs this guy writes set a tuning fork in my own soul resonating. Now, you may not feel the same way about Bruce Springsteen. Millions of people around the world have, for forty years, but, as always, that means there are millions more who haven’t. As I said about Michael Jackson, if your music is strong enough to be loved, it is strong enough to be hated. But I hope if you don’t feel this way about Bruce, you feel this way about some singer somewhere, or some writer, or some painter, or someone."

Via Fuckyeahtheboss

Del panzer tedesco e degli altri cialtroni

Credo, anzi sono sicuro di avere una visione semplicistica della storia e della politica. Ma non potendo fare altro semplifico, scarnifico sino al limite della storiella da bar. Guardando all'altra grande crisi del 1929, alla fine si superò con la seconda guerra mondiale. Anche oggi siamo in guerra, per fortuna non usiamo più carri armati e bombe, ma solo strumenti finanziari. Tuttavia gli attori e i loro destini non sono cambiati, sono cambiate delle contingenze. Ed i vecchi attori stanno recitando i vecchi ruoli in una tragica coazione a ripetere. La Germania metaforicamente ha rispolverato i panzer,  dilaga nei territori europei, e gli altri paesi non se ne sono accorti sino a che i panzer non se li sono ritrovati in casa. Quindi a riassumere i tedeschi super efficienti e perdenti da una parte, una massa di paesi impreparati a tutto ed indifesi dall'altra. L'Italia, la Spagna, la Grecia con le solite pezze al culo, la Francia boriosa e collaborazionista che si sente forte difesa com'è da un'inutile linea Maginot, l'Inghilterra trincerata di là della manica e ininfluente di fatto nel casino dell'europa continentale. Cambia un cazzo se non le modalità, la Germania perderà, come sempre nella storia, la guerra, e trascinerà nella miseria i paesi cialtroni che pensavano di farsi trascinare verso la ricchezza e la sicurezza standosene all'ombra dell'inarrestabile panzer vincitore. Manca solo un gruppo di attori 'stavolta e ancora non ho capito se arriveranno sulla scena a salvarci e chi saranno.

12 giu 2012

Scaletta del concerto di Trieste 11.06.2012 Bruce Springsteen

Setlist:
Badlands
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
Downbound Train
Jack of All Trades
Youngstown
Murder Incorporated
Johnny 99
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
Apollo Medley
The River
Because the Night
The Rising
We Are Alive
Thunder Road
* * *
Rosalita
Born in the U.S.A.
Born to Run (with Elliott Murphy)
Bobby Jean

11 giu 2012

La musica popolare americana di Springsteen il 10.06.2012 a Firenze


L'avevo anche scritta la recensione "tipo" del concerto di ieri sera a Firenze. Ma non mi interessa. Non dice quello che ho provato, che provo. E' stata una grande notte di rock and roll, di divertimento allo stato puro. Per sempre mi resteranno negli occhi gli occhi di mia moglie e quelli di un ragazzo che fradicio di piogga ridevano. Potendo fermare il mondo in quell'istante avrei potuto cristallizzare la felicità.
E' dono dei grandi della musica, della letteratura, dell'arte raccontare a tutti la vita e le emozioni, coniugare l'impegno e la semplicità senza banalizzare o intellettualizzare nulla.
Così ieri sera Bruce, ha raccontato di vita, di sconfitte, di esistenze, di amori preoccupandosi che tutti quelli che volevano e che non hanno fantasmi di intellettualismo nel loro sè potessero capire con facilità. La grandezza sta nel far questo senza banalizzare nulla, dando a tutto il suo giusto valore, come dice De Gregori in una canzone:

E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) 
quando si tratta di scegliere e di andare, 
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, 
che sanno benissimo cosa fare. 
Quelli che hanno letto milioni di libri 
e quelli che non sanno nemmeno parlare, 
ed è per questo che la storia dà i brividi, 
perchè nessuno la può fermare. 

Così Springsteen ha la capacità di parlare a tutti.
S'è detto fino alla nausea che Springsteen è il rock americano, è il figlio di Dylan che sa coniugare per le masse ciò che il poeta di Duluth ha distillato; dopo l'incontro di ieri di sera mi sembra  ormai che questo luogo comune sia divenuto appunto tale e racconti solo ciò che è parziale e quindi falso.
Quando Springsteen ha imbracciato la Fender (penso fosse una Fender, ma se qualcuno più esperto ha voglia di correggere, se del caso, è il benvenuto) acustica, per suonare Workin on The Highway, ho avuto l'impressione quasi la certezza di vedere redivivo Elvis Presley. Mi sbaglierò ma quel rockabilly era perfetto e il The King oggi suonerebbe così. E poi la musica popolare dei neri d'america degli anni sessanta e settanta, con quei soul dell'Apollo Medley che arrivavano sino a scavare il blues ed il gospel.
Springsteen è l'autore che sa raccontare l'impegno con divertimento.

Scaletta del concerto di Firenze 10.06.2012 - Bruce Springsteen

Setlist:
Badlands
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
Be True
Jack of All Trades
Trapped
Prove It All Night
Honky Tonk Woman/Darlington County
Burning Love
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
Apollo Medley
The River
The Rising
Backstreets
Land of Hope and Dreams
* * *
Rocky Ground
Born in the U.S.A.
Born to Run
Hungry Heart
Seven Nights to Rock
Dancing in the Dark
Tenth Avenue Freeze-out
Twist and Shout
Who'll Stop the Rain?

9 giu 2012

Domani sera a Firenze con Springsteen tra vita e realtà

Quando il rock and roll segna l'ora degli addii si perderanno per strada gli eterni bambini primi della classe, il rock and roll diverrà una casa dove potranno entrare ed apprezzare anche i non adepti. Basta chiese per eletti e per elites, basta caste di sacerdoti ed esperti del sabato sera. Il rock è diventato la musica della narrazione delle nostra vita ma il pubblico si è parcellizzato, in parte è rimasto bambino radicale, in maggioranza vaga senza più identità. Invecchiare senza perdere vita, rimanendo vivi e curiosi, invecchiare senza divenire adulti, è quello che tenterò ancora una volta di celebrare domani sera a Firenze con Bruce.

Saper immaginare

"Saper immaginare cosa di prova a essere qualcun altro all'infuori di se stessi, questo è il nocciolo della nostra umanità. E' l'essenza della compassione, e l'inizio dell'etica" 
Ian McEwan.

8 giu 2012

7 giugno 2012 - The River - Bruce Springsteen - Milano San Siro

Scaletta del concerto di Milano 07.06.2012 - Bruce Springsteen

Setlist:
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Badlands
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
The E Street Shuffle
Jack of All Trades
Candy's Room
Darkness on the Edge of Town
Johnny 99
Out in the Street
No Surrender
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
The Promised Land
The Promise (solo piano)
The River
The Rising
Radio Nowhere
We Are Alive
Land of Hope and Dreams
* * *
Rocky Ground
Born in the U.S.A.
Born to Run
Cadillac Ranch
Hungry Heart
Bobby Jean
Dancing in the Dark
Tenth Avenue Freeze-out
Glory Days
Twist and Shout

7 giu 2012

Looping

Allora... 
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...

We Take Care Of Our Own - aspettando Bruce a Firenze...

Ripasso la lezione in attesa del concerto di domenica 10 giugno a Firenze!

This is the Girl - Patti Smith

Il personale tributo di Patti Smith a Amy Winehouse. Come per tutti i grandi la poesia si racconta nella semplicità. Nostalgia di anni 50, come se Amy fosse vissuta fuori tempo.

6 giu 2012

Va tutto A REMENGO...altrochè ciliegia ferrovia

Qua va tutto a REMENGO e ancora la classe politica se ne sta lì in carrozza a farsi portare dai tecnici e però non smettendo i piccoli giochetti di palazzo, la spartizione, l'ammiccamento, la piccola guerra fatta di misere tattiche. Sono belli, li vedo in tv e son lì che se la prendono con il governo di adesso, sembrando ignorare che il disastro l'hanno provocato loro in 20 anni di catatonia della classe dirigente, e della popolazione che ha pensato a un futuro da tronista o da velina o di vincente di pacchi televisivi. Ieri sera dopo 25 minuti di notizie una peggio dell'altra per gravità e per la stessa sopravvivenza del paese, al TG3 in chiusura hanno trasmesso un servizietto di costume, ma decisamente polemico ed ironico sui trastulli della Camera dei Deputati. Mentre si tratta e si pianificano vertici sempre più drammatici ed ultimativi tra i vari grandi della terra per evitare la tragedia socio economica finale dell' Europa, ecco che le telecamere entrano in Parlamento e ci comunicano un gran lavorio dei nostri deputati. Per fortuna penso, anche loro sono occupati e preoccupati, e non è nemmeno vero che vi sia assenteismo, anzi si accalcano per parlare, pianificare, salvare. Macchè! Son tutti lì perfettamente bipartisan per la presentazione della ciliegia - ferrovia, specialità ortofrutticola della Regione Puglia. Una solerte deputata PDL ha organizzato l'evento, ed è stato bellissimo vedere le convergenze parallele davanti alla cassetta delle fantastiche ciliegie. Che attività, che fervore, che cameratismo tra quei deputati di opposti schieramenti. Sembravano nel gran brulicare un formicaio, operoso e dinamico come un'opera d'arte futurista. Allucinante, m'è venuto in mente il ballo del Titanic con l'orchestra che suona e l'amore che tira. Vedendoli per un attimo ho pensato "Cazzo, ma allora forse Grillo...", manco faccio in tempo a formulare il pensiero, che viene il servizio sul sindaco d Parma il Pizzarotti. Poveraccio, già è divenuto una stellina di CHI il newsmagazine della gauche radical chic (un po' in piccolo il nostro THE NEW YORKER), che ce lo ha ritratto seduto su un trono dorato,ma incapace persino di formare la giunta. Pure il Pizzarotti è in attesa di commissariamento per incapacità manifesta. Va tutto A REMENGO....

5 giu 2012

Se la fabbrica diventa un macello

Se la fabbrica diventa un macello, allora gli imprenditori sono dei macellai e i dipendenti delle bestie che possono tranquillamente morire pagandosi pure il colpo di pistola. Spero si tratti di un paradosso ma quando lo stato smette di fare il suo mestiere, anche di guardiano, sembra non ci sia alcun limite al pudore e alla criminilità insita in molti, troppi soggetti. Nessun onere e nessun dovere sembra essere il motto nazionale.

4 giu 2012

Cartina terremoti aggiornata al 04/06/2012


Cliccare l'immagine per ingrandire.

31 mag 2012

Poetica del calcio

In principio fu Alì Babà e i 40 ladroni oggi è Prandelli e i 40 sfigatelli.

Ovviamente il calcio è un altro mondo, non è questo corrotto, volgare, sfigatello.

30 mag 2012

Emilia facci uscire dalla palude

Un terremoto in un posto dove ci avevano sempre raccontato non sarebbe mai successo, la passione principe degli itagliani, il CALCIO, sempre più corrotta e insostenibile, un paese che non vede vie d'uscita, un'economia che non riparte, la mancanza di una prospettiva, della sola capacità di immaginarla. Un ex Presidente del Consiglio carsico che continua il suo lavorio di sfinimento, di lavoro ai fianchi di un paese spossato, un ex Presidente del Consiglio che gioca allo sfascio nel silenzio tramite la disinformazione continua dei suoi media. Che terribile metafora della nostra situazione quel terremoto, che i soliti esperti ci raccontano atipico "potrebbe durare per anni", con la medesima leggerezza con cui sino a ieri ne negavano la sola possibilità d'esistenza in Emilia Romagna, in quel triangolo incuneato tra Veneto e Lombardia, cuore dell'economia italiana, del "Nord sano e produttivo." E poi capannoni che che si accasciano su operai - prime vittime in tempo di disgrazie e pure in tempo di calma - significativa immagine della sofferenza di un paese. Ma già c'è il tifoso blu che protesta perchè la sua squadra non andrà in Europa, sarà retrocessa, e il tifoso rosso già spera di avvantaggiarsene perchè poi tutto continui come prima. Qualcuno ieri diceva, non senza lucidità e acume, che il vero spread tra Italia e Germania erano quei capannoni costruiti di sabbia, il calcio corrotto, la corruzione premiata sempre e mai comunque punita, una zoccola, anzi un esercito di zoccole che si travestivano da Obama per compiacere l'ex Presidente del Consiglio, e poi poi poi mille altre cose. Persino la Chiesa, anzi il Vaticano, è travolto dagli scandali, dalle lotte intestine, dai soldi di dubbia provenienza dello IOR...anche lì da qualche anno c'è un capo tedesco, e magari rompe un po' i coglioni, bisognerà pensare a pensionarlo come suggeriva qualche giorno fa Ferrara. Ce la faremo? Ce la farà l'Emilia a tener duro, vincere e ripartire? Coraggio Emilia, aiutaci ad uscire dalla palude.

28 mag 2012

Miopia

Fatti di cronaca italiana mi fanno venire in mente il difetto visivo della miopia. Il primo è dato dal fatto di correlare il Governo Monti alla valanga di suicidi in cui indulge la cronaca anche politica, come se i veri responsabili di questa tragedia sociale non fossero la crisi economica ed il passato governo che amava raccontarci che vivevamo, noi in Italia, nel migliore paese del mondo, il più felice ed il più economicamente sano e vivace. L'altro è il reality di Rignano Flaminio dove un gruppo di genitori, mi dispiace dirlo, psicotico/apprensivi vittime di una pessima informazione , hanno creato delle vittime nelle persone dei loro figli ed accusato un gruppo di persone di essere dei pedofili. Più grave ancora che la polizia e la magistratura abbiano dato loro retta, quando qualunque persona con un minimo di sale in zucca avrebbe dovuto dotarli di un'appropriata assistenza psichiatrica e aiutarli a non nuocere a sè stessi, ai propri figli e a degli  innocenti operatori della scuola elementare.

Musica liquida

Boh mi vien da pensare che la "liquida" non rappresenti quella rivoluzione nella qualità e nel mondo dell' hi fi che tanti sostengono. Un pc + dac in fondo non suonano nè meglio nè peggio di un cd player. Certo sarà essenziale per il futuro quando il supporto fisico cd non ci sarà più. Sono abbastanza disilluso e comincio a pensare che pure le differenze tra giracd e giracd siano in realtà minime, quando vi siano, anzi tendo sempre più a credere che in condizioni di ascolto controllato a parità di volume difficilmente un player sia distinguibile da un altro - almeno su un impianto hi fi medio. Prossimamente me lo prenderò il dac e il pc dedicato, ma solo per ascoltare musica che altrimenti non mi verrà fornita per nulla su altro supporto. Se avete 4 soldi da investire in hi fi pensate ad una sorgente analogica, ad un buon ampli, ai diffusori, lasciate stare di svenarvi in dac e/o in cdp.

23 mag 2012

Oste porta un'altra birra!

Domande oziose o da bar...la gravità è data dal fatto che non sono ubriaco. Sembra che la politica abbia da tempo perso il suo primato sull'economia: sia vero o meno tutti pensiamo sia così, l'evidenza dei fatti sembra confermarcelo un giorno dopo l'altro. E allora pongo la domanda da bar: pesa di più l'economia o la geopolitica? (beninteso al di fuori della visione marxiana della storia). Forse la risposta nei prossimi giorni/mesi, in base al destino della Grecia. Se la Grecia uscirà dall'area euro allora l'economia avrà affermato la sua primazia anche sulla geopolitica, se invece resterà nell'euro vorrà dire che gli equilibri militar politici sono ancora al primo posto. Già perchè la Grecia fa parte della NATO e la Russia, una volta che Atene andasse fallita, con ogni probabilità porterebbe il suo amorevole soccorso economico in cambio di un vantaggio politico/militare nel Mediterraneo. Fatta la domandona e attendendo la risposta "Oste porta un'altra birra!".

Pizzarotti e la sua giunta già al lavoro

 
Eccoli qui i valenti amministratori di Parma sindaco in testa che si apprestano ad appianare i debiti del comune stampando moneta. Chi ben comincia...

22 mag 2012

Anche per te - Lucio Battisti

Domenica 20 maggio 2012.
In macchina Stefania ed io percorrendo le curve della statale che da Fabro porta ad Orvieto. Si chiacchierava ascoltando la programmazione stravolta di Rai Radio Due che, in onore della povera ragazza di Brindisi, trasmetteva documenti sonori di Borsellino, Falcone, e altre vittime della mafia intervallando le testimonianze con canzoni. Poi è partita la voce di Lucio Battisti con una delle sue più belle canzoni "Anche per te". L'ho ascoltata centinaia di volte quella canzone ma non l'avevo mai "sentita". L'ho sentita e capita per la prima volta la scorsa domenica mattina.  
Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te che poi entri in chiesa e preghi piano e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te per te che metti i soldi accanto a lui che dorme e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so anche per te darei qualcosa che non ho e così, e così, e così io resto qui a darle i miei pensieri, a darle quel che ieri avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi... al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai per te che un errore ti è costato tanto che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so anche per te darei qualcosa che non ho e così, e così, e così io resto qui a darle i miei pensieri, a darle quel che ieri avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi... al vento avrebbe detto sì.

Convinzioni...in cosa sbaglio?

Guardando la tv, internet, leggendo i giornali mi sto convincendo che la sinistra abbia perso le elezioni amministrative e le abbia vinte il pdl...in cosa sbaglio?

L'italico asinello

L'Italia sembra uno di quegli studenti che si sono barcamenati, un po' copiando, un po' paraculandosi, uno dei tanti che hanno vivacchiato e si sono trascinati senza un perchè lungo il percorso scolastico arrivando alle scuole superiori e poi all'università. Da 20 anni sono cambiate le regole e il nostro studente si è sempre mimetizzato, ma in modo sempre meno efficace, per cui hanno cominciato a volare prima i 5, poi molti 4, e poi solo 3. Ora non ce la fa più a tenere sù il palco della sua ignoranza e impreparazione. Il Preside ha cambiato d'imperio i professori che avevano favorito l'andazzo per nascondere la loro mediocrità, ma l'asinello al banco ora non capisce nè potrà capire in futuro i nuovi e veri professori. Sbraita l'asinello, si lamenta che diventa sempre più povero e marginale e, fisiologicamente incapace di seguire la lezione, ha avuto l'ultima pensata insegnare il nulla a sè stesso per dirsi d'essere bravo.

17 mag 2012

Il terrore dell'evasore

La mia impressione è che il nuovo terrore che insidia Equitalia, e di conseguenza i nuovi terroristi assomiglino molto di più agli evasori fiscali che non a delle improbabili nuove BR o ai semprepresenti capri espiatori anarchici. Il nuovo terrore viaggia in Porsche Cayenne ed ha timore di passare a una 500. Anche questa è lotta di classe.

13 mag 2012

Il Boss e la crisi

«Socialismo per i tycoon e capitalismo per tutti gli altri». Bruce Springsteen.

11 mag 2012

Il greco

Ecco se divenisse Presidente del Consiglio o riuscisse ad avere un numero di parlamentari significativo, faremmo fallimento in 5 minuti. Il problema però ad onor del vero è che rischiamo di fallire anche senza il Grillo.

8 mag 2012

Un italiano infame

Quest'uomo è un infame. E' un anziano comico fallito e miliardario, piccolo ras del web che pesca allocchi. Normalmente lo ignorerei, non da più fastidio di una merda di cane quando non la si calpesta, sì, fa giusto un po' di schifo ma chissenefrega c'è di peggio. Quello che ho trovato insopportabile è stato l'insulto che ha rivolto al Presidente della Repubblica e quindi alla Repubblica italiana e agli italiani che ancora ci credono. Un buffone senza re ma con un reame di poveretti illusi, che diciamo siano ingenui accoliti per non dire coglioni, ma gli adepti non c'entrano in realtà, semplicemente svaniscono come neve sporca al sole fuori dall'ombra del loro capo. Questo ignobile essere, questa nullità mi ha offeso come cittadino italiano insultando il Presidente della mia Repubblica, e poi come uomo insultando un anziano. Rileggo ogni tanto le lettere dei condannati a morte della resistenza, giusto per ricordarmi di gente che le palle, il coraggio e l'altruismo sapevano cosa fossero, uomini e donne che hanno dato la vita anche perchè 'sto coglione parlante potesse parlare nelle pubbliche piazze. E che schifo quindi sentirlo concionare di resistenza (la Sua.. con residenza all'estero e miliardi in Svizzera) e di libertà. Una sola parola: VERGOGNA.

Dal Tramonto all'Alba

7 mag 2012

La petite Petain

5 mag 2012

Quelli che sono sempre morti e sempre suicidati non contano un cazzo

Nemmeno i morti sono tutti uguali. C'è suicida e suicida. C'è chi si ammazza per disperazione e povertà chi perchè povero non lo era ma lo è diventato, e poi c'è chi cade da un'impalcatura, chi finisce schiacchiato da un macchinario chi muore in mille modi assurdi al lavoro. C'è una gerarchia anche nella morte. Quelli che sono sempre morti e sempre suicidati non contano un cazzo.

4 mag 2012

Laureato d'acqua dolce

Volendo anche genio.

2 mag 2012

Italians

Come gli italiani vedono le correlazioni causa effetti in politica.

23 apr 2012

La fuga in avanti

La si fece già nel 1994, ed è finita da pochi mesi, una piccola parentesi e già ci si appresta a ripeterla con poche pochissime variazioni solo un po' più usurata e disperata.

14 apr 2012

Piazza della Loggia è stato un fulmine...

Per un commento serio e profondo che io condivido al 100% invito a leggere: qui.


Sarebbe stato meglio fosse stato un fulmine e che avesse ucciso 10 volte tanto, perchè ancora saremmo stati solo un paese sfortunato. Invece la bomba e la mancanza di giustizia a fronte di responsabilità politiche, personali culturali accertate, fa per l'ennesima volta di noi un paese sottosviluppato.
E' doloroso per la mia etica dirlo, ma la mancanza di giustizia, l'ennesimo insulto fascista subito dalle vittime e da tutti i democratici giustifica di fatto la legge del West.

12 apr 2012

La faccia come il culo


Ce l'ha aggiunta da solo blogger la faccia del bobo, io non ci avrei mai pensato nè mi sarei mai permesso.

22 mar 2012

Letterina d'amore a Moratti

Letterina d'amore a Moratti. Come altro definire questa intervista/candidatura dell'ottimo Montella? C'è tutto: la democrazia nello spogliatoio, il tributo a Mou, la frecciatina al milanista Capello, la responsabilizzazione dei singoli, il gioco, la comunicazione. Montella studia da allenatore dell'inter, non resta che attendere.

L'osso dell'articolo 18

La trovo veramente una vigliaccata, un mezzuccio degno di Sacconi, l'aver detto da parte del Ministero che comunque la riforma dell'articolo 18 non avrebbe toccato i dipendenti statali, omettendo che ovviamente "sono stati risparmiati" perchè già prima non godevano della tutela del famigerato articolo riguardando lo stesso solo i dipendenti privati delle aziende con più di 15 addetti.
Eppure l'ossetto lanciato perchè i cani si sbranino e per la solita disinformazione ha avuto pieno successo, visto che ad esempio i miei colleghi questa mattina si scagliavano contro i fannulloni statali con dei veementi "perchè noi sì e loro no?" dimenticando peraltro di non aver mai goduto essi stessi della copertura dell'articolo 18.
Grottesca questa recriminazione su qualcosa che ti hanno tolto ma che non avevi e prendendosela con terzi che in questa faccenda non c'entrano nulla.

21 mar 2012

Sciopero generale e poi panchina, tanta panchina

La CGIL proclama lo sciopero generale come risposta alla riforma governativa del lavoro. Ci sta come risposta, ma il dubbio che non si abbia idea di che fare dopo è quasi una certezza. Si potrebbe far cadere il governo e andare al voto giocandosi il tutto e per tutto....ma se si perdesse sarebbe un disastro.
Forse sarebbe il caso che un po' di gente facesse un po' di sana panchina, come nel calcio.
La Camusso mi richiama il supplizio di Sisifo, ogni volta che riesce ad arrivare in cima al monte spingendo il Landini questi la ristrascina giù.

Forza Bersani


Tirato da sinistra da Vendola che non essendo in parlamento, può permettersi di mangiucchiarsi i voti del PD non sapendone guadagnare altri, tirato dal populismo del leghista qualunquista Di Pietro, alle prese con una CGIL divisa che non sa ricollocarsi, e un partito che al confronto un suk mediorientale sembra un collegio svizzero, il buon Bersani si gioca tutto in un'impresa quasi impossibile: dare una prospettiva riformista al paese ed evitare il definitivo suicidio di quel che rimane della sinistra.
Non so se ce la farà, ma se lo meriterebbe. Ce lo meriteremmo.

20 mar 2012

Che dici firmo?

La CGIL sarà più forte se non firmerà l'accordo per la riforma del mercato del lavoro o se invece lo firmerà?
Chi rimane fuori da quel tavolo rimane fuori dai giochi, è solo un gioco di rapporti di forza; ha senso non firmare se si ha poi la forza di imporre il proprio punto di vista...c'è qualcuno che questa forza ce l'ha sul serio?

Che dici vengo?. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce.

Interessante articolo, ovverosia di come l'articolo 18 sia solo lo specchietto per le allodole.

Bisognerebbe ricordarsene, di votare l'anno prossimo anche per il PD, che non sarà più un partito di sinistra come molti dicono correndo dietro a Grillo o alla nostalgia di una battaglia ideologica. A forza di guardare all'art. 18 questo se lo son svuotato lasciandone solo l'icona, ma se ci si accontenta, quella la lasceranno.

7 mar 2012

In 'sto cazzo di paese....

In 'sto cazzo di paese abbiamo una destra talmente eversiva che la sinistra si deve ridurre a fare da destra istituzionale e democratica.

6 mar 2012

Nè con lo Stato nè con le Br? NO GRAZIE.

Nè con lo Stato nè con le Br? NO GRAZIE!
Per me sono passati i tempi in cui crogiolarmi in questi dubbi. Se il movimento No Tav non prende più che nettamente le distanze nei confronti delle frange violente (anche se per ora tirano solo sassi?!) e se ancora mi tocca di sentire giustificazioni "ma sì anche la polizia è violenta", io sto con lo Stato anche se sono contrario all'alta velocità.
Inaccettabili dubbi e manfrine.

4 mar 2012

Lascia perdere sei solo un pirla

Lascia perdere, sei solo un pirla, si capisce che vuoi scusarti, ma appunto scusati e basta o stattene zitto e soprattutto lascia stare Peppino Impastato, che quello era un eroe civile e la sua forza morale non sai nemmeno cosa sia.

2 mar 2012

You Really Got Me - Van Halen

1 mar 2012

Lucio Dalla - 4 marzo 1943

Lucio Dalla 4 marzo 1943 - 1° marzo 2012

Autolesionismo in Val di Susa

Alla fine anche quando la sinistra ha ragione o potrebbe averla, anche quando si fanno lotte popolari nel vero senso della parola, si perde e si passa dalla parte del torto, per autolesionismo. Si sta facendo di tutto in Val di Susa per rendersi perdenti. Comportamenti stupidi, inultilmente confusi e al limite della legalità stanno rendendo un movimento sano inviso all'opinione pubblica. Invece di guadagnare solidarietà e simpatia ci si isola. Autolesionismo, l'ho visto troppe volte ormai per non riconoscere i segni dell'imminente sconfitta. Ormai non mi consola più la spiegazione degli "infiltrati" non è più credibile da tempo, e poi è sempre la stessa storia autoassolvente e autogiustificante.