...ma forse mi sbaglio?!
The screen door slams Mary's dress waves Like a vision she dances across the porch As the radio plays Roy Orbison singing for the lonely Hey that's me and I want you only
25 feb 2014
13 feb 2014
L'alzata di scudi degli opinion makers contro la deriva istituzionale
Mi rifaccio al post precedente, dopo aver letto le prese di posizione e di distanza dei vari opinion makers nazionali, dei direttori dei giornali, degli influencers della rete, rispetto la crisi politica e del governo in atto e della sua gestione al di fuori dei canali istituzionali.
Una vera e propria deriva istituzionale e democratica. Epperò mi vien da notare che gli opinion makers che ora, magari solo per oggi e per domani, si preoccupano e si indignano mi sembrano dei sepolcri imbiancati. Dove hanno vissuto fino ad oggi? Da quanti anni invece di raccontare o commentare i fatti li hanno costruiti a tavolino, con la moda, che è divenuta negli anni vizio, del retroscena politico? Il raccontare i retroscena, il saperne sempre più degli altri, ha dato luogo ad un racconto straniante della realtà, ha dato vita ad un nuovo genere letterario/giornalistico che altro non è che vera e propria fiction, cioè il racconto di una realtà che non esiste, autoreferenziale, un vero e proprio genere di fantasia. Peccato che sappiamo come le parole siano plastica e creino la realtà. Una volta spezzato il legame necessario tra significato e significante e sostituito e imposto arbitrariamente un legame nuovo, la mistificazione e l'alienazione del reale s'è completata ed attuata. I ruoli si sono persi e confusi, oggi chiunque può dire la sua cazzata, da mamma ebe, al vannoni di turno, sino alla starlette di amici, sino al premio nobel che viene parificato alla sora lella che fa la spesa dall'ortolano sotto casa. Una babele di linguaggi e di realtà tutte parziali e tutte e quasi mistificanti.
Chi è chi? Chi è qualificato? In questo casino culturale si mischia tutto, tutto viene volgarizzato. Ci troveremo e ci troviamo con idraulici che parlano di meccanica quantistica, fisici che si arrabattano con tubi e guarnizioni di rubinetti, casalinghe che dirigono il ministero dell'economia, economisti che si perdono tra pentole e fornelli pasticciando e mettendo sale al posto dello zucchero e così via. E noi opinione pubblica che invece di chiedere fatti ci siamo fatti raccontare restroscena, sceneggiate e cazzate manco fosse un serial americano di successo? Saremmo da lapidare anche noi, avendo abdicato al ruolo di cittadini per indossare quello comodo e ignavo da sudditi.
Il berlusconismo ha vinto ed è tra di noi
Non ne faccio una questione di persone, perchè non è quello il punto, ma rimango basito da come viene gestita una crisi di fatto di governo.
Gli attori ormai prescindono da un copione e dalle regole di una democrazia. Letta e Renzi si comportano come due leader mediatici e pure tutti gli altri partiti stanno recitando lo svolgersi politico sui social media.
Il sistema si è involuto/evoluto e sta diventando autonomo dal voto. I capi dell'opposizione non sono rappresentati in parlamento ma ne sono demiurghi all'esterno, il probabile prossimo capo del governo è un sindaco e la soluzione a questo groviglio che dovrebbe essere il ritorno al voto è impraticabile, nel senso che poi lo stallo si ripresenterebbe.
Berlusconi è finito ma il lascito del suo leaderismo e della personalizzazione della politica è nei fatti.
Ripeto non è questione di persone, non è questione di Renzi o di Letta, non ci fossero loro ci sarebbero altri a recitare la loro parte.
Quello che rimane è un grande senso di vuoto e di impotenza e di smarrimento collettivo.
12 feb 2014
No Baricco no....
In una politica che sa sempre pipiù di fiction, i rumours delle 11 e 10 di mattina del 12 febbraio 2014 indicano come possibile nuovo ministro della Cultura niente popo'puzzolente di meno che Alessandro Baricco.
Baricco sta alla letteratura come allevi sta alla musica; da Dante a baricco, da Verdi e Vivaldi a allevi dai maroni.
Dopo questo terribile petorumors anch'io sposterò la mia sede legale in olanda, pagherò le tasse in inghilterra e mi farò quotare a new york.
'Cazzo deve fare un cristiano? Mancano solo pippo pluto e topolino con basettoni agli interni e paperino al lavoro e poi siamo fatti.
11 feb 2014
Il mandante del golpe contro berlusconi fu Grillo?! mava'
Di seguit riporto lettera di Grillo al Presidente della Repubblica Napolitano.
Viene solo da chiedersi, ma la coerenza? Lo so che trattandosi di Grillo è un inutile optional, ma insomma con che faccia ora spalleggia l'ennesimo polverone del berlusca dopo aver scritto quanto sottoriportato? Mah... misteri italici.
"Spettabile presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
quasi tutto ci divide, tranne il fatto di essere italiani e la preoccupazione per il futuro della nostra Nazione. L'Italia è vicina al default, i titoli di Stato, l'ossigeno (meglio sarebbe dire l'anidride carbonica) che mantiene in vita la nostra economia, che permette di pagare pensioni e stipendi pubblici e di garantire i servizi essenziali, richiedono un interesse sempre più alto per essere venduti sui mercati. Interesse che non saremo in grado di pagare senza aumentare le tasse, già molto elevate, tagliare la spesa sociale falcidiata da anni e avviare nuove privatizzazioni. Un'impresa impossibile senza una rivolta sociale. La Deutsche Bank ha venduto nel 2011 sette miliardi di euro dei nostri titoli. E' più di un segnale: è una campana a martello che ha risvegliato persino Romano Prodi dal suo torpore. Il Governo è squalificato, ha perso ogni credibilità internazionale, non è in grado di affrontare la crisi che ha prima creato e poi negato fino alla prova dell'evidenza. Le banche italiane sono a rischio, hanno 200 miliardi di euro di titoli pubblici e 85 miliardi di sofferenze, spesso crediti inesigibili. Non sono più in grado di salvare il Tesoro con l'acquisto di altri miliardi di titoli, a iniziare dalla prossima asta di fine agosto. Ora devono pensare a salvare sé stesse.
In questa situazione lei non può restare inerte. Lei ha il diritto-dovere di nominare un nuovo presidente del Consiglio al posto di quello attuale. Una figura di profilo istituzionale, non legata ai partiti, con un l'unico mandato di evitare la catastrofe economica e di incidere sulla carne viva degli sprechi. Ricordo, tra i tanti, l'abolizione delle Province, i finanziamenti pubblici ai partiti e all'editoria e le grandi opere inutili finanziate dai contribuenti, come la Tav in Val di Susa di 22 miliardi di euro. Gli italiani, io credo, sono pronti ad affrontare grandi sacrifici per uscire dal periodo che purtroppo li aspetta, ma solo a condizione che siano ripartiti con equità e che l'esempio sia dato per primi da coloro che li governano. Oggi non esiste purtroppo nessuna di queste due condizioni.
In un altro mese di luglio, nel 1943, i fascisti del Gran Consiglio, ebbero il coraggio di sfiduciare il cavaliere Benito Mussolini, l'attuale cavaliere nessuno lo sfiducerà in questo Parlamento trasformato in un suk, né i suoi sodali, né i suoi falsi oppositori. Credo che lei concordi con me che con questo governo l'Italia è avviata al fallimento economico e sociale e non può aspettare le elezioni del 2013 per sperare in un cambiamento. In particolare con questa legge elettorale incostituzionale che impedisce al cittadino la scelta del candidato e la delega invece ai partiti. Queste cose le conosce meglio di me. Lei ha una grande responsabilità a cui non può più sottrarsi, ma anche un grande potere. L'articolo 88 della Costituzione le consente di sciogliere le Camere. Lo usi se necessario per imporre le sue scelte prima che sia troppo tardi. Saluti."
Beppe Grillo - 30 luglio 2011
La mistificazione e i parassiti.
La storia del golpe perpetrato da Napolitano ai danni di berlusconi, ci proietta definitivamente nella fiction politica.
Nel 2011 bastava in effetti leggere un qualunque giornale, guardare anche ingenuamente alla situazione politica, per vedere che il paese in conseguenza della politica dissennata del pdl era sull'orlo del burrone.
Era chiaro ed era scritto che il colle in caso di crisi lavorava per farsi trovare preparato e non lasciare il paese alla deriva.
Queste finte vergini che rispondono al nome tra gli altri di sallusti e belpietro sono veramente delle facce di tolla.
La mistificazione della realtà non ha limiti, ora il responsabile del disastro è la vittima e quelli che c'hanno messo la pezza sono i traditori.
In ogni caso quello che mi fa più specie è la posizione pelosa del corriere della sera, ma tant'è il sovversivismo delle classi dirigenti esiste in questo paese; come se una qualità, il sovversivismo, sia pur negativa le sostanziasse visto che altre capacità e senso le nostre "elites" non hanno, e allora che almeno siano sovversive e parassitarie piuttosto che non essere tout court
.
6 feb 2014
Servo al lavoro
Il buon pierferdinado casini in prima fila a stigmatizzare la legittima decisione del Presidente del Senato Grasso di presentare il Senato della Repubblica parte civile nel processo che vede berlusconi imputato per corruzione di senatori.
Deve ancora arrivare la mancetta e il puffetto del padrone ed il pierferdi già servilmente si adopra, sembrerebbe quasi un cane ma i cani non strisciano e non sono viscidi.
5 feb 2014
E l'intellighentia de noantri rimane delusa...
E l'intellighentia de noantri rimane delusa...accorgendosi che i grillini, grillo e casaleggio non sono il sol dell'avvenire socialista.
E per fortuna che loro sono l'intellighentia, che altrimenti chissà quando se ne sarebbero accorti.
Mio padre, pensionato, operaio con la licenza elementare l'ha detto da quando sono apparsi che erano tendenzialmente dei fascisti capeggiati da un pagliaccio.
Misteri dell'intellighetia italica.
22 gen 2014
Le preferenze sulla scheda elettorale e si diventa più democratici?
Un grazie a Ale, per lo spunto al post.
Si fa un gran parlare delle preferenze sulla scheda elettorale, come se reintroducendole cambiasse tutto ed il parlamento non fosse più un parlamento di nominati.
Boh, sarà, ma io ricordo che quando c'erano le preferenze tanti elettori non mettevano preferenza alcuna e la lotta nei partiti nei fatti era per il listino "bloccato" già allora, che il primissimo gruppo, i primi dieci o giù di lì, venivano eletti e gli altri sotto il gruppetto blindato niente.
Si dice "ma gente come Cosentino" non venisse imposta nelle liste bloccate non verrebbe eletta. Siete sicuri? La storia c'ha insegnato che gente come Cosentino e o altri designati dal capobastone di turno prendevano decine di migliaia di preferenze e continurebbero a farlo.
Allora siamo sicuri che il problema siano le preferenze o non che il problema sia più profondo e da ricercarsi nei meccanismi democratici interni ai partiti sempre più compressi?
Il problema vero del porcellum era dato dal fatto che non garantiva la governabilità ma una maggioranza certa ed esagerata alla camera e un sostanziale pareggio al senato.
Non dimentichiamoci che fu fatto per non far vincere Prodi e funzionò.
Io non sono contrario alle preferenze, se ci sono anche meglio, ma non è quella la panacea. Preferenze sì. preferenze no è un falso problema, meglio sarebbe fare delle primarie per scegliere i candidati, ...ma poi noi cittadini parteciperemmo?
Allora meglio collegi piccoli e liste corte, possibilmente con le preferenze, ancor meglio con le primarie, che a quel punto una vaga idea di chi votare, preferenza o meno, me la faccio; se invece mi presentano un listone con 50 personaggi anche lasciandomi la possibilità della preferenza, nella migliore delle situazioni mi incarto da solo e di fatto decidono altri chi verrà eletto.
18 gen 2014
Renzi fatti un partito nuovo, ti seguiremo in tanti
Basta, è insopportabile. Abbiamo votato alle primarie? Qualcuno ha vinto e qualcuno ha perso come avviene quando si vota democraticamente. E allora? Basta non rompete il giocattolo rovesciando il tavolo. Meglio incontrare Berlusconi alla luce del sole innanzi a tutti che mettersi d'accordo sotto banco. Ipocriti.
A questo punto la minoranza del PD avendo perso come i bambini si trastullerà giocando a buttare giù il segretario scelto da 2 milioni e passa di italiani e allora ricominciamo a farci male ove avessima ma i smesso. Fassina chi? Orfini chi? Vattelapesca chi?
Ancora attuale Moretti ed il suo grido disperato "con questa classe dirigente non vinceremo mai".
Renzi se ti cacciano fuori fai un nuovo partito o altrimenti cacciali fuori e voteremo ancora PD con qualche probabilità di fare qualcosa per sto paese del cazzo.
16 gen 2014
La padania e una domanda oziosa
Ma sequestrare la carta igienica stampata ed usata della padania sarebbe fascista?
Cioè fermare i fascisti è fascista?
In attesa di rispondere alla spinosa questione, credo che la padania e i leghisti siano senz'altro vigliacchi, non avendo nemmeno il coraggio di dire perchè pubblicano gli appuntamenti istituzionali del Ministro Kyenge.
11 gen 2014
La canzone del Cota
Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
E' incredibile infatti che rispetto a lui persino il trota rischi di sembrare intelligente.
Mi ricordo mutande verdi, e le corse di una bambina,
con l'amico mio più sincero, un coniglio dal muso nero,
poi un giorno mi prese il treno, l'erba, il prato e quello che era mio,
scomparivano piano, piano e piangendo parlai con Dio.
Quante volte ho cercato il sole, quante volte ho mangiato sale,
la città aveva mille sguardi io sognavo mutande verdi.
Il mio destino è di stare accanto a te,
con te vicino più paura non avrò
e un po' bambina tornerò.
Mi ricordo mutande verdi quella sera negli occhi tuoi,
quando hai detto: "Si è fatto tardi, ti accompagno se tu lo vuoi".
nella nebbia le tue parole, la tua storia e la mia storia,
poi nel buio senza parlare ho dormito con te sul cuore.
Io ti amo mio grande amore, io ti amo mio primo amore,
quante volte ho cercato il sole, quante volte ho cercato il sole
Il mio destino è di stare accanto a te, con te vicino più paura non avrò
e un po' più donna io sarò
mutande verdi nei tuoi occhi rivedrò.
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cronaca
9 gen 2014
Stamina l'ennesima truffa alla Di Bella
Stamina l'ennesima truffa alla Di Bella, e non sarà l'ultima in un paese dove la cultura scientifica è sottozero, e dove una classe politica debole, insicura, ignorante, preferisce ascoltare gli umori delle piazze invece dei pareri scientifici.
Quasi che in scienza valesse il volere numerico della democrazia del momento, delle volgarità televisive di programmi che producono dementi, e le opinioni fossero tutte eguali e fondate.
Ora comincia ad essere evidente a tutti che il metodo stamina è una truffa, anche ai mass media che senza alcuna coscienza avevano rimestato nel torbido producendo disinformazione, presto conteremo i morti, i soldi pubblici buttati nel cesso, e le false speranze date a persone disperate.
Passata la buriana, pronunciati i "non succederà più" di rito, presto si dimenticherà fino alla prossima truffa sempre sulla pelle dei più deboli.
6 gen 2014
Il nuovo digital divide e l'Onorevole Bersani
E' la mia opinione, nulla di più, ma temo che ci troviamo innanzi ad una nuova forma di digital divide che paradossalmente tende a portare all'autoesclusione delle elites intellettuali da certi settori dei social networks per poi passare all'autoesclusione della massa "normale" e lasciare infine campo libero a una sorta di nuovi barbari che facilmente danno sfogo alle loro frustrazioni a prezzo zero. Teppismo e qualunquismo ai tempi di internet.
Per farla breve e semplice ma chi me lo fa fare di combattere una battaglia di civiltà di proporzioni gigantesche contro una massa di ignoranti, idioti, troll, maleducati di varia natura, incivili semplici ed ignavi? Impossibile anche solo confrontarsi, manca un linguaggio comune per replicare a una massa che confonde le proprie frustrazioni insultando e augurando la morte ad altri..(nel particolare al povero Bersani vedi ad esempio qui) come fossero questi i responsabili della loro pochezza e ignoranza.
28 dic 2013
E se poi Renzi a sorpresa...
si collocasse a fatti e no a parole più a sinistra dei vari fassina, orfini, pinco palla e compagnia?
Se il buongiorno si vede dal mattino rischiamo una sinistra dei fatti contro quella parolaia che tanti amano ancora. Che trauma. Pensare che c'è gente che non passa più dal mio blog perchè son diventato berluschino avendo votato Renzi come ultima spiaggia.
17 dic 2013
Sempreverde Gramsci
Il fascismo si è presentato come l’anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri.
Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano.
(Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921)
(Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921)
13 dic 2013
Forconi ancora ed il modello Ungheria..la colpa è degli ebrei
Questa è una finta rivolta, che ha nome e cognome.
Dire questo non significa negare che il disagio e la disperazione non vi siano, ma semplicemente inquadrare politicamente il movimento.
Si tratta chiaramente di una reazione, e quindi di un movimento reazionario, la versione moderna delle bombe fasciste anni 70 che invece di avere la funzione di stabilizzare un governo ed essere messe da un apparato filogovernativo, sono una destabilizzazione del governo da parte di una novella opposizione che fino 10 giorni fa era parte essenziale del governo stesso.
10 dic 2013
I forconi littori
Quando certa gente scende in piazza,quando teppaglia, ultrà da stadio, attivisti di casa Pound, che non si lasciano scappare l'occasione per menare le mani, minacciare, distruggere e dare manforte ai giacobinismi di categorie piccolo borghesi(padroncini, tassisti, contadini) che storicamente hanno alimentato il malgoverno mandando al potere qualsiasi intasafogne che promettesse loro il mantenimento delle posizioni di privilegio ed una certa tolleranza fiscale, ebbene quando questa gentaglia va in piazza il gioco si fa pericoloso, le forze dell'ordine ondeggiano (sempre molto meglio pestare operai e innocenti vari come avvenne a genova), e la violenza fascista si può percepire e respirare nell'aria.
I più corrotti ora piangono il morto, e cercano di affermarsi saldando pericolosi intrecci tra la violenza politica dei delinquenti di estrema destra, cresciuti ed addestrati nelle curve degli stadi di calcio, ed i soldi della malavita organizzata.
E che fanno i poliziotti di fronte a questa teppa? Solidarizzano. C'è veramente da aver paura.
9 dic 2013
Il discorso di Renzi
Me lo sono ascoltato tutto il discorso da vincitore delle primarie di Renzi.
L'ho trovato trascinante e molto molto efficace.
Ne ho visto anche i limiti, ma bisogna anche cominciare a pensare che questo nostro non è un paese di intellettuali, ci sono anche tante persone semplici che hanno bisogno di discorsi efficaci e comprensivi.
La logica di base è sempre quella: vocazione minoritaria o maggioritaria?
La vocazione minoritaria ci ha portato alla situazione odierna, un berlusconi finito da una parte ma con ancora un berlusconismo sociale diffuso e il grillismo dall'altra. Si dovessero saldare anche non politicamente ma solo numericamente, l'Italia andrebbe a rotoli, perchè dietro loro, e credo anche al di là delle loro intenzioni, ci sono pronte minoranze veramente pericolose.
Guardate il movimento dei forconi, un tentativo di sciopero generale sostenuto dall'estrema destra (e per estrema destra intendo qualcosa di veramente vicino ad alba dorata) e la malavita organizzata e intendo mafie varie.
Il malcontento e la disperazione ci sono, la povertà pure, quindi qualcuno tenterà di cavalcarle eversivamente.
Stiamo attenti e vediamo di smorzarlo noi l'incendio possibile.
5 dic 2013
Un branco di cialtroni
Un branco di cialtroni, eletti, anzi nominati da una legge che si son fatti ad uso e consumo per non permettere al centrosinistra di governare, ora, dopo la sentenza della Consulta, si scandalizzano e cercano di picconare anche la Presidenza della Repubblica, eletta da loro stessi.
Quel grottesco essere di Calderoli che urla e strepita più degli altri, senza alcuna vergogna di esserne stato il propinatore di questa legge truffaldina.
Un parlamento impotente. Solo cani sciolti che si azzuffano, che ridono e speculano sulla prova provata del loro dilettantismo, del loro eversivismo da bar sport.
Un sigillo a certificare la fine della seconda, o della prima repubblica, e del berlusconismo produttore di macerie, sociali, materiali, morali,politiche, etiche, estetiche - basti pensare a quell'icona dell'ignoranza e del brutto chiamata brunetta.
4 dic 2013
Senatori a vita non degni
Claudio Abbado, Elena Cattaneo, Renzo Piano, Carlo Rubbia a detta di Forza Itaglia, non son degni loro e relativi curricula d'esser stati nominati Senatori a Vita.
Il partito del Trash politico che ha dominato per 20 anni la politica itagliana, svilendola e svilendo tutto il paese e la sua cultura, non trova nulla di meglio che sparare una cazzata di proporzioni colossali per star sempre sulle prime pagine dei giornali.
Al posto di Claudio Abbado potrebbe andare Checco Zalone, in fondo si esibisce davanti al pubblico pure lui.
Al posto della Cattaneo potrebbe andare per meriti accademici un altro illustre ricercatore e professore universitario:Renato Brunetta, ne sarebbe all'altezza.
Al posto di Renzo Piano il cane Dudù, che ci vuole a tirar sù palazzine? Boni tutti.
Al posto di Carlo Rubbia, vedrei bene la Gelmini specialista in neutrini e ....
Finirà questo ventennio trash, e finiranno le sue icone, compresa l'ultima triste e grottesca rappresentata da Checco Zalone.
Le mutande verdi di Cotissimo
Persino le mutande verdi per coprirsi il faccione da beota s'è fatto rimborsare il cota.
E che qualcuno non si azzardi a dirmi che sono un populista o, peggio ancora, un grillino che per inciso hanno dato una grande mano perchè quel deficiente ladro venisse eletto presidente della Regione Piemonte.
Nel frattempo son sempre qua che aspetto che qualcuno scoperchi quel che ha fatto la Lega, in primis con la sanità, in Veneto. Ma ho pazienza, pazienza, arriveranno anche qui a vedere il verminaio che ribolle da tanti anni ormai.
27 nov 2013
19 nov 2013
Gli extraparlamentari
I veri leader del paese siedono al di fuori del Parlamento.
Napolitano ha la Presidenza della Repubblica, Berlusconi ha le televisioni ed i miliardi, Renzi è il sindaco di Firenze ed il capo prossimo venturo del PD, e Grillo, si va babbè c'è anche Grillo che non siede in Parlamento.
I vuoti di potere si occupano, e un Parlamento non all'altezza ne paga immediatamente lo scotto e anche noi, per quel che po' che vale ancora la democrazia rappresentativa, non siamo ben messi.
16 nov 2013
Morire di responsabilità e morire di populismo.
PD stai attento che si può rischiare di morire in responsabilità, in un paese di irresponsabili.
PD stai attento che si può rischiare di morire di responsabilità, in un paese con classe dirigente eversiva.
La nuova forza italia andrà a rubare tra i voti di grillo e a raccogliere quelli dei disperati, di quelli che pensano di essere divenuti poveri perchè ci sono gli immigrati, tra la classe media che trova spiegazioni del suo declino sempre facili e che mai sono quelle vere.
Attenzione perchè se la nuova forza italia non sarà la buffonata finale, ma dovesse riuscire a intercettare sul modello LePen le nuove masse disperate prodotte dal declino di questi anni, la cosa diventerà veramente pericolosa, perchè all'uomo è rimasto comunque un mega apparato di propaganda, perfetto per il populismo più bieco e violento.
14 nov 2013
La nonna deve andare in pensione
Devo dire che non ho trovato da subito un punto fermo, un'opinione sulla figura della nonna ministra Cancellieri.
Guardandola, mi veniva in mente lo stereotipo della nonna, che la domenica quando ero bambino si alzava presto per preaparare il pranzo della domenica, la gallina, il brodo, il bollito con la pearà, e poi fatta tutta la prima parte di preparazione mi portava alla messa delle 9.30, poi di ritorno a casa a tirare la pasta all'uovo da fare in brodo.
Ricordi di bambino e della mia nonna.
E così la funzionaria e fedele servitrice dello Stato ha messo nel sacco un mare di persone con quella sua aria così rassicurante, da buone cose antiche.
Ma la vecchia,man mano che escono le notizie (vedi link), si comincia a visualizzare nella sua essenza: e di certo assomiglia sempre meno alla mia/nostra nonna.
E' chiaro di come la vecchia sia l'incarnazione della solita Italia classista e decrepita, terra di ingiustizia, paternalismo, dove i ricchi non pagano il biglietto della prima classe megalusso ed i poveri viaggiano nei carri bestiame.
Che arsenico e vecchi merletti, abbia almeno la decenza di dimettersi.
13 nov 2013
Più che falchetti del pdl, quaglie e tordi.
Più che falchetti, quaglie, tordi, polli, quaglioni.
Inquietanti nella loro plasticosità di giovani decrepiti.
Mazza che impressione!
Perchè se Big Jim e Barbie erano il massimo del kitsch, questi ne sono le caricature sfigate.
Nella scala evolutiva, sono parecchi scalini al di sotto di Dudù...povere bestie, manco di leccare i piedi al padrone son degni.
La responsabilità della divisa
La responsabilità di portare una divisa di tutore dell'ordine pubblico, dovrebbe essere la prima e più importante cosa da insegnare alle reclute di carabinieri, polizia etc.
E' facile approfittarsi del potere che quell'abbigliamento e la relativa funzione danno.
Senza citare "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", o i troppi casi Cucchi, Aldrovandi etc., basta leggersi questo (link), se non si ha avuto la sventura di averne una conoscenza diretta anche solo per piccoli episodi.
12 nov 2013
Una lettera d'amore - da Laurie a Lou
Ho conosciuto Lou a Monaco, non a New York. Era il 1992, e stavamo entrambi suonando con John Zorn al Kristallnach festival in ricordo della Notte dei Cristalli del 1938, che ha segnato l’inizio dell’Olocausto. Ricordo che guardavo alle espressioni confuse delle facce degli ufficiali di dogana mentre un flusso continuo di musicisti di Zorn attraversava la dogana tutti con indosso delle magliette rosse con scritto “Abbiamo ritmo e siamo Ebrei”. John voleva che ognuno di noi incontrasse gli altri e suonasse con gli altri, contrariamente a come si usa nei festival. Ecco perché Lou mi ha chiesto di leggere qualcosa insieme al suo gruppo. L’ho fatto, ed era forte e intenso e molto divertente. Dopo lo spettacolo, Lou mi ha detto “lo hai fatto nello stesso identico modo in cui lo faccio io!”. Perché aveva avuto bisogno di me per fare un qualcosa che poteva benissimo fare da solo ancora non l’ho compreso, ma era sicuramente inteso come un complimento. Mi è subito piaciuto, ma rimasi sorpresa che non avesse un accento inglese. Per qualche ragione pensavo che i Velvet Underground fossero inglesi, e avevo solo una vaga idea di quello che avessero fatto (lo so, lo so). Venivo da un mondo completamente diverso. E tutti i mondi a New York all’epoca (il mondo della moda, il mondo dell’arte, il mondo della letteratura, il mondo del rock, il mondo della finanza) erano abbastanza provinciali. In un certo senso sprezzanti. Ancora non legati tra loro. Come poi avemmo modo di scoprire, Lou ed io non vivevamo molto lontano l’uno dall’altro a New York, e dopo il festival Lou suggerì di vederci.Penso gli sia piaciuto quando ho risposto “sì! Assolutamente! Ora sono in tour, ma quando tornerò, vediamo, tra circa quattro mesi, vediamoci sicuramente!”. Andò avanti per un po’, e finalmente mi chiese se volevo andare all’Audio Engineering Society Convention. La Convention è uno dei posti più grandi e importanti dove entusiasmarsi sull’ultimo equipaggiamento tecnico, e passammo un pomeriggio felice guardando amplificatori, cavi e parlando delle cose elettroniche da comprare. Non avevo alcuna idea che quello dovesse essere un appuntamento, ma quando andammo a prendere un caffè dopo mi chiese “vorresti andare al cinema?”. Certo. “E dopo di quello a cena?”. OK. “E poi una passeggiata?”. Um … da quel momento non ci siamo mai separati. Lou ed io suonavamo insieme, diventammo migliori amici, e poi compagni, abbiamo viaggiato, ascoltato e criticato il lavoro dell’altro, studiato cose insieme (la caccia alle farfalle, la meditazione, andare in kayak).
Facevamo battute ridicole; smesso di fumare 20 volte; combattuto; imparato a trattenere il fiato sott’acqua; andati in Africa; abbiamo cantato arie d’opera in ascensore; fatto amicizia con persone improbabili; ci siamo seguiti in tour quando è stato possibile; abbiamo avuto una dolcissima cagnolina che suonava il piano; condiviso una casa che era diversa dai nostri rispettivi appartamenti; abbiamo protetto e amato l’altro. Andavamo spesso a vedere arte, musica, spettacoli, teatro e ho osservato come amava e apprezzava altri artisti e musicisti. Era sempre così generoso. Sapeva come fosse difficile l’ambiente. Amavamo la nostra vita nel West Village e i nostri amici; e, in tutto ciò, abbiamo sempre fatto tutto nel miglior modo che ci riuscisse.
Come molte coppie, ognuno di noi ha costruito un modo d’essere: strategie, e a volte compromessi, che ci hanno permesso di essere parte di una coppia. A volte abbiamo perso un po’ di più di quello che eravamo capaci di dare, o abbiamo ceduto un po’ troppo, o ci siamo sentiti abbandonati. A volte ci siamo davvero arrabbiati. Ma anche quando ero fuori di me, non ero mai annoiata. Abbiamo imparato a perdonarci l’un l’altro. E in qualche modo, per 21 anni, abbiamo intrecciato le nostre menti e i nostri cuori, insieme.Lou-Reed-and-Laurie-Anderson-Coney-Island-New-York.
Era la primavera del 2008. Stavo camminando per strada, in California, mi sentivo abbattuta e parlavo al cellullare con Lou. “Ci sono tante cose che non ho mai fatto e che volevo fare” gli ho detto.
“Come cosa, per esempio?”
“Non so, non ho mai imparato il tedesco, non ho mai studiato fisica, non mi sono mai sposata”
“Perché non ci sposiamo?” mi ha chiesto. “Ci incontriamo a metà strada. Arrivo in Colorado. Che ne dici di domani?”
“Uhm … non pensi che domani sia un po’ troppo presto?”
“No, non lo penso”. E così il giorno dopo ci siamo incontrati a Boulder, in Colorado, e ci siamo sposati nel giardino di un amico di sabato, indossando i nostri normali vestiti da sabato, e sebbene dovessi fare uno spettacolo subito dopo la cerimonia, per Lou andava bene. (I musicisti che si sposano è come quando si sposano due avvocati. Quando dici “accidenti devo lavorare in studio fino alle tre di notte” o cancelli tutti i tuoi appuntamenti per chiudere il caso, sai esattamente cosa significhi e non fai necessariamente dei salti di gioia).
Suppongo ci siano molti modi di sposarsi. Alcune persone sposano qualcuno che conoscono a malapena, cosa che può anche funzionare. Quando sposi quello che è anche il tuo migliore amico da diversi anni, dovrebbe esserci un altro nome per chiamare la cosa. Ma la cosa che mi ha sorpreso di più nello sposarmi è come si alteri il tempo. E anche come in qualche modo aggiunga una tenerezza che era, in qualche modo, completamente nuova. Per parafrasare il grande Willie Nelson: “Il 90% delle persone in questo modo finisce con la persona sbagliata, ed è questo che fa ancora andare gli juke box”.
Il Jukebok di Lou era pieno di amore e di molte altre cose: bellezza, dolore, storia, coraggio, mistero.
Lou era malato da due anni a questa parte: prima per il trattamento con interferone, una serie di iniezioni ignobili ma spesso efficaci per trattare l’epatite C che è equipaggiata con una bella serie di fastidiosi effetti collaterali. Poi è subentrato un cancro al fegato, che si andava a sommare a una forma di diabete in stato avanzato. Abbiamo ottenuto buoni risultati in ospedale. Lui ha imparato tutto quanto su queste malattie e sui rispettivi trattamenti. Ha continuato a fare Tai Chi ogni giorno per due ore più fotografie, libri, registrazioni, la sua trasmissione radiofonica con Hal Willner e molti altri progetti. Ha amato i suoi amici, e ha chiamato, mandati messaggi, email quando non poteva essere con loro. Abbiamo cercato di comprendere e applicare gli insegnamenti che il nostro maestro Mingyur Rinpoche impartiva; specialmente quelli più difficili come “devi imparare a padroneggiare l’abilità di sentirti triste senza in realtà essere triste”.
La scorsa primavera, all’ultimo minuto, ha ricevuto un trapianto di fegato che sembrava aver funzionato completamente e ha riguadagnato istantaneamente la salute e l’energia. Poi anche quello ha cominciato a funzionare male, e non c’era via di scampo. Quando il dottore ha detto: “E’ finita. Non ci sono più opzioni”, l’unica parte che Lou ha sentito era “opzioni”. Non si è dato per vinto fino all’ultima mezz’ora della sua vita, quando improvvisamente lo ha accettato: all’improvviso e completamente.
Eravamo a casa. Lo avevo portato via dall’ospedale qualche giorno prima. E anche se era molto debole, ha insistito per uscire fuori nella luce accecante del mattino.
Come persone use alla meditazione, eravamo preparati per questo: come muovere l’energia dalla pancia fino al cuore e poi spingerla fuori dalla testa. Non ho mai visto un’espressione così piena di meraviglia come quella di Lou quando è morto. Le sue mani stavano facendo la forma 21 del Tai Chi, quella dell’acqua che scorre. I suoi occhi erano spalancati. Stavo tenendo tra le braccia la persona che amavo più di ogni altra cosa al mondo e le parlavo mentre moriva. Il suo cuore ha smesso di battere. Non aveva paura. Ero riuscita a camminare con lui fino alla fine del mondo. La vita – così bella, dolorosa e spettacolare – non può dare qualcosa più di questo. E la morte? Penso che lo scopo della morte sia la realizzazione l’amore.
Al momento, non posso che essere piena di gioia e sono così orgogliosa del modo in cui ha vissuto e in cui è morto, della sua incredibile potenza e grazia.
Sono sicura che verrà a trovarmi in sogno e sembrerà ancora vivo. E all’improvviso sono qui in piedi da sola incantata e piena di gratitudine. Com’è strano, eccitante e miracoloso che possiamo cambiarci l’un l’altro in modo così profondo, amarci l’un l’altro così tanto attraverso le nostre parole e la musica e le nostre vite reali.
Laurie Anderson
La macchina del fango di sinistra o, se preferite, il tafazzismo....sconfiggerà Renzi, probabilmente.
Ho letto un articolo sull'Huffington Post, e devo dire che era da parecchio tempo che non trovavo così ben elencato e sintetizzato, tutto l'autolesionismo della sinistra, e la sua terribile macchina del fango.
Via questo è l'ultimo giro, se buttano giù anche Renzi, mi darò all'ippica.
Questi non si son resi conto che il tempo è passato o che hanno fatto il loro tempo.
Scalfari - che pure adoro - Maximo, Bersani, Fioroni, basta...è da sempre che ci fate perdere.
E poi Camusso e gli altri due compagni di merende, che non stanno capendo un cazzo e si trastullano con il loro sindacati fuori dal tempo e dalla storia. Li chiamano sindacati ma ancora non hanno capito che forse in qualcosa sbagliano se vi sono nelle loro organizzazioni sempre meno lavoratori e sempre più pensionati.
D'accordo che a sinistra s'aspetta sempre il bel sol dell'avvenire, ma state tagliando il ramo su cui siete, siamo, seduti.
Provate anche solo per sbaglio a (ri)leggervi Marx, giusto così, per ricordare che la politica vive di prove di forza, di rapporti economici, di capacità produttiva e.... con tutto il rispetto è da una vita che vi fottete operai, e ne avete sempre meno, e invece di cambiare regime siete andati a sostituirli con i pensionati che certo non sono il domani del paese. Ma l'importante era solo trovare qualcuno che vi pagasse le quote delle tessere e le rendite di posizione.
Incapaci, collusi: vi siete venduti i lavoratori promettendo da 40 anni la gallina domani e negando l'uovo oggi - per inciso, galline zero ma uova tante perdute e pure rotte.
Ok, ho deragliato, schifato dal corporativismo fascista di cui è geneticamente impregnato questo paese.
E adesso belle statuine, meglio tutto sommato Berlusconi, vero?! che è come voi - solo più bravo e criminale, che la possibilità di un cambiamento e la sicurezza della fine dei privilegi, vostri, ovviamente.
11 nov 2013
Ultras e calcio...i cattivi vengono da marte
Dopo l'ennesima prova di forza degli ultras, sfociata ieri nello spettacolo grottesco della partita tra salernitana e nocerina, il massimo che il mondo "sano" dello sport e del calcio ha saputo fare è stata la solita condanna verbale, inutile e sempre rivolta all'esterno come se non fossero la violenza ultras e la criminalità organizzate prodotti endogeni del calcio.
Non sono un fautore di leggi speciali per arginare la criminalità dentro ed immediatamente fuori degli stadi, basterebbe solo che il calcio non fosse un porto franco per la criminalità, basterebbe applicare le leggi che già ci sono. Evidentemente gli interessi che si andrebbero a toccare però son troppo grandi, per cui ci accontenta di raccontarsi e raccontarci la favoletta dello sport pulito e dei cattivi che vengono da marte.
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10 nov 2013
Costruire in cantina hi fi
Se nella realtà uno costruisse con pezzi comprati al Brico e trovati dallo sfasciacarrozze un'automobile in cantina e la volesse vendere al prezzo di una Mercedes top di gamma, qualche buon anima chiamerebbe la neuro ed il tipo verrebbe ricoverato per i necessari trattamenti.
Se invece in hi fi un dopolavorista qualunque senza nè arte nè parte, senza alcuna preparazione, senza tecnologia se non quella comprata al Brico o al ferramenta sotto casa, si inventa un paio di diffusori e si inventa pure di venderli al prezzo di un'Audi, Mercedes, Ferrari, ecco allora che è un autocostruttore di genio, e qualche personaggio da truffare lo trova.
Possibile che in hi fi le persone non si sveglino mai? Non fatevi abbagliare dal prezzo e dai discorsi dei vari compari sui forum: provate ad ascoltare con le vostre orecchie, e chiedetevi se quattro assi incollate, con tre altoparlanti che si trovano nei negozi hi fi car a poche centinaia di euro, messe insieme da un personaggio che nella vita fa lavoro diverso da quello del progettista audio, possano costare come un'ammiraglia di una grande casa automobilistica, come un appartamento di periferia etc.
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9 nov 2013
Ancora sul reddito di cittadinanza
Giusto per sgomberare i dubbi - magari innescati da un post precedente. Personalmente sono favorevole ad reddito di cittadinanza. Credo che prima ancora di una scelta politica sia un fatto di civiltà. Però per poterlo pianificare, avviare e mantenere bisogna essere seri, avere una classe politica seria, avere una classe dirigente imprenditoriale seria, avere dei sindacati seri che invece di perdere tempo a fare proclami e politica confusamente, per una volta guardassero alle busta paga dei loro associati e si chiedessero se abbiano fatto anche solo in piccolissima parte il loro lavoro: tutelare i lavoratori dipendenti ed il loro reddito - basta ispirarsi o anche scopiazzare il sindacato tedesco.
Qua si discute di reddito di cittadinanza basandosi sull'annuncio del mattino e vedendo l'effetto che fa prima di sera, per poi non pensarci più il giorno dopo.
Quanto alla serietà, cui sopra accennavo, non è nemmeno il caso di parlarne, vero?! Su questo credo si sia tutti d'accordo.
Ipse dixit
"Voglio un paese dove viene premiato chi ha le capacità e non chi è amico di, fratello di o figlio di". Lapo Elkann.
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8 nov 2013
Tra la privatizzazione delle coste e la demagogia della sinistra
Una classe politica di irresponsabili. Tra chi vuole regalare alle multinazionali anche le spiagge in attesa di vendergli l'aria e chi nella speranza di prendere quattro voti si accontenta di prendere per il culo le persone. promettendo la fola del reddito di cittadinanza.
Ciò che mi da fastidio non poco è che la politica fascista grullesca tenti regolarmente Vendola e una parte del PD. Abbiamo problemi a sinistra, questa sinistra berlusconiana non mi piace per nulla e per di più non capisco lo strabismo per cui berlusconesco sarebbe l'ipotetico PD renziano, a me sembra che berlusconeschi siano i fasci grulli e i vendoliani che non resistono regolarmente al suono dello zufolo incantatore.
7 nov 2013
sandro Rapabondi
Il poeta vate sandro RapaBondi scrive sul foglio che senza silvio, lui ed i suoi accoliti pidiellini e forzaitalioti, saranno delle rape.
Vorrei rassicurare il massimo poeta che Rape lo erano prima di silvio, lo sono stati durante, e lo saranno dopo. Stia tranquillo, ci sono delle certezze incrollabili anche per quelli come lui.
6 nov 2013
La sfiga d'esser nato protestante
La sfiga d'esser nato protestante in un paese di cattolici decadenti. (Nda: e non sto parlando esattamente di religione).
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Aliens
Ne incrocio sempre di più per strada, hanno il corpo dislocato nell'ambiente, reale qui ed ora, e l' essenza da un'altra e sconociuta parte. Capita sempre più spesso anche a me di vivere da alienato dissociandomi con l'ausilio di un po' di elettronica.
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4 nov 2013
Milano Hi-Fidelity 2013
Dice .."Ci vai al Milano Hi Fidelity 2013 - evento audio hi end, LP, CD, musica liquida, mostra mercato nuovo e usato, concerti, caramelle ricchi premi e cotillons?"
dico .."No, m'hanno già preso una volta per il culo anni fa, e se è per andare alle bancarelle preferisco quelle di Santa Lucia il 13 dicembre".
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1 nov 2013
Le critiche a Renzi
Leggo le critiche che vengono fatte a Renzi. Fossimo a scuola e i critici fossero insegnanti si direbbe che il ragazzo è dotato ma non si applica, è un po' debole in politica, parla d'altro, di slogan, buone intenzioni, speranze, è leader nella classe, ma insomma i problemi sono altri.
Ho occhi e orecchie anch'io e, sì, non posso dire gli insegnanti non abbiano delle buone ragioni per criticarlo.
Ma chi fa politica oggi? Si confondono i capaci con i tecnicisti, con i vuoti formalisti, con i professionisti - ahimè non più della politica - ma dell'azzeccagarbuglio.
Siamo messi male e ne sembrano consapevoli tutti tranne le classi dirigenti. Troppa mediocrità, troppi incapaci ovunque, e la pressione degli incapaci che nascondevano la loro nullità dietro i soliti che tiravano la carretta s'è fatta troppo grande, troppo alto il rapporto tra incapaci e capaci perchè il treno non deragli.
30 ott 2013
La prima neve - di Andrea Segre
Le cose che hanno lo stesso odore devono stare insieme.
Le due solitudini, di un bambino e di un profugo, si trovano nel bosco e ne escono quando cade la prima che rende tutto nuovo, innocente, diverso.
Andrea Segre non sbaglia dopo il suo film d'esordio "Io sono Li".
La prima neve, ti mette in pace con la vita e pure con il cinema.
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28 ott 2013
I'm Waiting for the Man - Velvet Underground and Nico
In morte del grande Lou Reed che ho avuto la fortuna di vedere una volta dal vivo, ripropongo questo vecchio post. Rock and Roll.

L'album con la banana da spellare e la polpa rosa.
Andy Warhol, Lou Reed, JJ, Nico e un disco che non se lo fila nessuno ma solo tutti quelli che faranno la storia del rock negli anni a venire e poi quelle canzoni, un album di hit a scoppio ritardato.
Canzoni che non invecchiano, standards dalla nascita.
Quella disperata canzone d'amore dal sound già così maturo che sembra uscita dal nulla, che sembra già il Lou Reed di Berlin o di Transformer, “I'm waiting for the man”.
I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
“Aspetto il mio uomo
con 26 dollari in mano”.
Un amore mercenario, una dannazione, Lou aspetta il suo spacciatore con già i soldi in mano per l'eroina.
Intorno a lui la città è straniera, non esiste nulla. Il rapporto con il suo amore ossessivo non prevede nulla se non la droga, il mondo non esiste più.
“Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late”
“Eccolo che arriva, tutto vestito di nero
Scarpe da portoricano e un grande cappellaccio di paglia
Non è mai in anticipo, è sempre in ritardo”
La descrizione è perfetta, sembra di vedere una copertina di un album di quache anno dopo di Miles Davis “On The Corner”, la figura dello spacciatore magnaccia portoricano già è un classico dell'iconografia anni 70.
La musica è un reiterato crescendo, sempre più veloce, sembra portare ad un finale non prevedibile, verso una nuova apertura e sviluppo del racconto: Ora che l'uomo è arrivato lo porta nella sua stanza, su per tre piani di scale gli fa assaggiare l'eroina, il dolce gusto dell'amante, poi Lou se ne va...e fino a domani è salvo. Poi ricomincerà tutto come in una specie di girone infernale sempre uguale a sé stesso con la musica che lo racconta dalla prima all'ultima nota.
I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
Up to Lexington 125
feelin' sick and dirty
Huh, I'm waiting for my man
Hey white boy, what you doin' uptown
Hey white boy, you chasin' my women around
Pardon me sir, it's furthest from my mind
I'm just waitin' for a dear-dear friend of mine
I'm waiting for my man, come on
Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late
first thing you learn is that you always gotta wait
I'm waiting for my man
Up to a brownstone, up three flights of stairs
Everybody's pinned you and nobody cares
He's got the works, gives you sweet taste
then you gotta split because you got no time to waste
I'm waiting for my man
Hey baby, don't you holler, don't you ball and shout
I'm feeling good, I'm gonna work it on out
I'm feeling good, feeling so fine
until tomorrow, but that's just some other time
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
man-man-man-man-man-man-man
Andy Warhol, Lou Reed, JJ, Nico e un disco che non se lo fila nessuno ma solo tutti quelli che faranno la storia del rock negli anni a venire e poi quelle canzoni, un album di hit a scoppio ritardato.
Canzoni che non invecchiano, standards dalla nascita.
Quella disperata canzone d'amore dal sound già così maturo che sembra uscita dal nulla, che sembra già il Lou Reed di Berlin o di Transformer, “I'm waiting for the man”.
I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
“Aspetto il mio uomo
con 26 dollari in mano”.
Un amore mercenario, una dannazione, Lou aspetta il suo spacciatore con già i soldi in mano per l'eroina.
Intorno a lui la città è straniera, non esiste nulla. Il rapporto con il suo amore ossessivo non prevede nulla se non la droga, il mondo non esiste più.
“Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late”
“Eccolo che arriva, tutto vestito di nero
Scarpe da portoricano e un grande cappellaccio di paglia
Non è mai in anticipo, è sempre in ritardo”
La descrizione è perfetta, sembra di vedere una copertina di un album di quache anno dopo di Miles Davis “On The Corner”, la figura dello spacciatore magnaccia portoricano già è un classico dell'iconografia anni 70.
La musica è un reiterato crescendo, sempre più veloce, sembra portare ad un finale non prevedibile, verso una nuova apertura e sviluppo del racconto: Ora che l'uomo è arrivato lo porta nella sua stanza, su per tre piani di scale gli fa assaggiare l'eroina, il dolce gusto dell'amante, poi Lou se ne va...e fino a domani è salvo. Poi ricomincerà tutto come in una specie di girone infernale sempre uguale a sé stesso con la musica che lo racconta dalla prima all'ultima nota.
I'm waiting for my man
Got 26 dollars in my hand
Up to Lexington 125
feelin' sick and dirty
Huh, I'm waiting for my man
Hey white boy, what you doin' uptown
Hey white boy, you chasin' my women around
Pardon me sir, it's furthest from my mind
I'm just waitin' for a dear-dear friend of mine
I'm waiting for my man, come on
Here he comes, he's all dressed in black
PR shoes and a big straw hat
He's never early, he's always late
first thing you learn is that you always gotta wait
I'm waiting for my man
Up to a brownstone, up three flights of stairs
Everybody's pinned you and nobody cares
He's got the works, gives you sweet taste
then you gotta split because you got no time to waste
I'm waiting for my man
Hey baby, don't you holler, don't you ball and shout
I'm feeling good, I'm gonna work it on out
I'm feeling good, feeling so fine
until tomorrow, but that's just some other time
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
I'm waiting for my man
man-man-man-man-man-man-man
25 ott 2013
Anche i Rom sono biondi
La bimbetta bionda di cui ha parlato tutto il mondo, per le cui misere sorti si son sprecati titoli di giornali e di telegiornali in ogni dove, alla fine s'è scoperto che era la figlia di altri Rom. Vabbè ci siamo sbagliati, prima la sua era una misera sorte, un'ariana costretta vivere in condizione di rapimento e schiavitù con degli zingari, ora, scoperto che era uno dei loro...sì insomma chi se ne frega, zingara è - certo è che una zingara ariana non s'era mai vista, pareva proprio una dei nostri....
Per inciso non c'è nulla di più credbile e rassicurante delle nostre paure ancestrali: lo zingaro che rapisce i bambini bianchi e li porta via. Eppure se si guardasse un po' la storia si scopirerebbe che i rom non rapiscono bambini, non l'hanno mai fatto...se non altro (perchè cattivi son cattivi!!!) ne hanno in sovrabbondanza. Eppure lo dicevano anche a me da bambino di star lontano dagli zingari e un po' ancora ci credo o trovo rassicurante crederci....i cattivi son sempre diversi son sempre gli altri.
Per inciso non c'è nulla di più credbile e rassicurante delle nostre paure ancestrali: lo zingaro che rapisce i bambini bianchi e li porta via. Eppure se si guardasse un po' la storia si scopirerebbe che i rom non rapiscono bambini, non l'hanno mai fatto...se non altro (perchè cattivi son cattivi!!!) ne hanno in sovrabbondanza. Eppure lo dicevano anche a me da bambino di star lontano dagli zingari e un po' ancora ci credo o trovo rassicurante crederci....i cattivi son sempre diversi son sempre gli altri.
24 ott 2013
Io li odio i nazisti dell'Illinois
A lungo evocati...eccoli i nazisti dell'Illinois.
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film
Un po' meno di ipocrisia, è notorio l'uomo sia un delinquente abituale
Un po' meno di ipocrisia e di meraviglia, è notorio l'uomo sia un delinquente abituale, e anche un po meno di foga nell'auspicarne la giusta condanna, per la medesima ragione. Che poi al di là delle parole sempre giustamente censorie, nei fatti si sia fatto finta di nulla per annie anni, anche quello ha la sua gravità e la sua ipocrisia.
Il soggetto è volutamente sottinteso, ma credo non sfugga nessuno di chi si sta (tanto per cambiare) parlando.
23 ott 2013
L'uomo della provvidenza. Renzi?!
Renzi un po' per come è fatto e un po' per come lo raccontano rischia di divenire il nuovo uomo della Provvidenza. Questo non è un bene, ma il livello di maturità politica della società è quello dato (e cioè misero) ed il livello della stampa che lo racconta è, se possibile, ancora più infimo. Non c'è da stare allegri, anche a voler essere ottimisti a tutti i costi.
Dovremmo già essere avvertiti che gli uomini della provvidenza non portano mai nulla di buono: vedasi Berlusconi che, raccontando una realtà semplificata, prometteva di risolvere tutti i problemi, e vedasi la sua grottesca stampella Grillo.
Ma Renzi è diverso dai due tragicomici, e però la situazione nostra ce lo fa percepire come il terzo della fila, in verità anche migliore degli altri due, ma rimane il fatto che molti a sinistra diffidano dell'uomo solo al comando.
Io non so se si tratti dell'uomo solo al comando, ma non vedo alcuna alternativa. Il PD s'è già smacchiato da solo e Gianni Cuperlo mi sembra anche una brava persona, ma non è solo con le brave persone che si possono vincere le elezioni.
Il resto a sinistra si compone di quelli che formulano e giocano ai piccoli chimici - facendosi sempre scoppiare in faccia le provette, e quelli che chiaramente dalla fine della guerra in poi del minoritarismo ne hanno fatto una fede.
Avanti con Renzi, anche turandosi nasi e nasini ipersensibili alla possibilità di vincere.
Essere i negri degli altri
Con tutti i distinguo del caso, che non è affatto detto che sia proprio andata così, ma l'episodio del giovane italiano ucciso di botte in Inghilterra è comunque significativo.
Quando di è dalla parte delle debolezza e del bisogno cambiano le prospettive. Molti italiani se l'erano dimenticato il calvario dei nostri migranti nel '900, e facevano e fanno i superiori con gli ultimi della terra.
Ora, e in futuro sempre più, tocca ancora a noi fare gli ultimi e avremo tempo e modo di ricordarci quanto sia dura star dall'altra parte, star dalla parte dei neri, dei rom, di quelli diversi...in una parola dei poveri.
L'ineffabile Ostellino, Piero
Eccolo uno dei massimi cantori del berlusconismo, sceso di cavallo che da la colpa del declino italiano, a Togliatti, alla mancata riforma protestante, alla fine di Cavour, ai guelfi e ai ghibellini, alla Chiesa - nella persona di Francesco - alla resistenza, ai comunisti, al "l’indifferentismo del proletariato, che sogna la rivoluzione socialista" - (questa me la segno perchè è straordinaria).
Quando l'intellettuale Ostellino, smetterà di guardarsi l'ombelico giocando dadaisticamente con le parole e con i post it culturali buttati a casaccio non rimarrà nulla di lui.
E' vietato calpestare l'erba
Se poi qualcuno calpesta l'erba, allora diviene severamente vietato.
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cronaca
16 ott 2013
Misure ss.. ss..ssiientifiche farlocche
I stopped reading at:
"This is a measurement used since the days of Bob Carver, but with the addition of a customization which we feel is not to disclose details."
Test results are useless without a detailed, open methodology which allows results to be independently verified.
http://www.diyhifi.org/forums/viewtopic.php?f=2&t=2180
Test results are useless without a detailed, open methodology which allows results to be independently verified.
http://www.diyhifi.org/forums/viewtopic.php?f=2&t=2180
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hifi
15 ott 2013
I compensi per le stelle della Rai
Leggo che il contratto di Crozza con la Rai non andrà in porto per i cachet troppo alti che sarebbero andati al comico. Siamo in tempo di crisi e di austerity, e con un po' di benaltrismo troppo facilmente si potrebbe sostenere che i problemi delle persone normali sono altri. Certo fa impressione a noi comuni mortali che ci arrabattiamo a pagare bollette e mutui leggere dei compensi, ad esempio di Fabio Fazio, portati demagogicamente e strumentalmente a conoscenza delle masse da un renato brunetta formato socialista rivoluzionario. 5 milioni di euro all'anno...nemmeno lavorassi fino a 100 anni vedrei tanti soldi.
Un po' di moderazione salariale anche per le star sarebbe buona cosa.
Detto questo però, proprio perchè la RAI è un'azienda pubblica - cioè di tutti noi - che finanziamo con il canone (chi lo paga - ed io lo pago), è anche importante che faccia profitto e non produca perdite. Se Fazio si ripaga il compenso e produce profitto, faccio fatica a vedere il problema e trovo ipocrita e demagogico e strumentale il sostenere altre cose.
Produci profitto? Lavori. Produci perdite? Non lavori.
Altre dinamiche, come questa della battaglia moralizzatrice del centro destra, son fanfaluche a prendere per il culo la gente e favorire il PADRONE.
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cronaca
Mi spiegate il legame? Che c'entra?
Riporto per esteso quest'articolo apparso sull'Huffington Post, per chiedere aiuto nella comprensione dello stesso. L'ho letto e riletto. L'articolo comincia con una negazione non richiesta, ma è chiaro che l'autore sarebbe a favore del funerale per Priebke. Detto questo, pur negandolo paragona nei fatti la pedofilia dei preti (perchè poi solo dei preti?) alla Shoah?!?! Dico che c'entra? E poi il salto mortale: la Chiesa dovrebbe negare il funerale anche ai preti pedofili, così come a Priebke, ma dato che infine non lo fa...diviene ingiusto anche negarlo a Priebke?! Ma che articolo è? Ma come ragionano le persone? Io non capisco più... ragionare per categorie omogenee almeno sui giornali sarebbe d'aiuto, e certi articoli puttanata sarebbe meglio lasciarli agli esperti del bar sport.
L'articolo:
L'articolo:
"A me questa storia del rifiuto dei funerali a Erich Priebke proprio non mi convince (e qui ci potrebbe ben stare "se non ti convince cazzi tuoi"). Non che io sia dalla parte del criminale nazista o che giustifichi o voglia perdonare ciò che è sicuramente imperdonabile (bene bravo ci mancherebbe altro, non occorreva dirlo, t'avremmo creduto lo stesso). Ma io non sono la Chiesa (e ci dai una notizia). E non sono nemmeno il Padre Eterno (e anche su questo sono d'accordo, non ci piove), che deve perdonare tutti altrimenti crolla un mito ("crolla un mito?!" ma quanta ignoranza, le parole sarebbero importanti!) e noi poveri peccatori non abbiamo più alcuna certezza (ma di che parli?).
Voglio dire che non si può certo paragonare una epurazione etnica con milioni di vittime innocenti alle centinaia di bambini violentati dai preti pedofili (non lo fare allora che ti risparmi una figura da fesso), ma credo sinceramente che non si debba dare il funerale né a Priebke , la cui spregevolezza è senza attenuanti, né però ai preti pedofili, spregevoli anche loro (e agli altri pedofili? son meno pedofili? e ancora che c'entrano i pedofili con la Shoah o con le fosse ardeatine?).
Non mi pare nemmeno che si possa farne una questione di quantità: gli ebrei uccisi furono milioni, i bambini violentati solo migliaia (e allora?).
Stiamo parlando di crimini altrettanto ignobili, sia se commessi ai danni di uno, sia se perpetrati a danni di un milione, e a me non pare che la Chiesa abbia mai rifiutato il funerale ad un prete pedofilo (digestione difficile?! ma che dici?).
Sarà l'antica ipocrisia clericale? (che c'entra l'ipocrisia clericale con la decisione di negare il funerale religioso a un criminale nazista??). Come mai Papa Francesco che parla sempre, non dice lui una parola chiara sull'argomento? (forse perchè non capiresti). Aspettiamo con fiducia.
"
12 ott 2013
Priebke, una questione di lana caprina
Doveva essere impiccato alla fine della guerra, ma viscidamente se l'è cavata. Il maiale è poi morto "prematuramente" a 100 anni. Un criminale di guerra, che non si è mai pentito, e che rifarebbe oggi quello che fece in gioventù. Spero che alla fine non gli facciano un funerale in Italia e che non diano la possibilità di seppellire il rifiuto tossico nocivo in un qualche cimitero riservato agli esseri umani.
Che se lo vengano a prendere i suoi connazionali per smaltire la carogna a casa loro, oppure venga donata la nazicarogna aglialemannogasparrilarussamelonicamerativari con l'obbligo di tenerselo putrefatto in salotto.
11 ott 2013
Stuck
Ricordare una cosa che dovremmo sapere sempre: quella miriade di persone nelle bare ed i sopravvissuti non sono stucke, sono persone, entità uniche con una storia, affetti, amori, speranze, dolori.
Mi sembra che in molti se ne dimentichino tra i guappi politica, e tra i troppi cittadini silenziosi.
Nuove bestie italiote
Il GRILLOTROTA, vero delfino del vecchio bossi e del senza maroni.
9 ott 2013
Taglia e livella ovvero il fallimento di una classe dirigente
Taglia, taglia l'istruzione, livella, livella i meriti, consociativa qualunque cosa, assumi l'amico di questo e l'amico di quello, blocca gli ascensori sociali, organizza fascisticaamente la società compartimentandola per corporazioni feudali ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Pensa che ora c'è arrivato anche il ministro Giovannini. Il fallimento di una classe dirigente politica, imprenditoriale e sindacale è sotto gli occhi di tutti e pure il fallimento di noi popolazione che abbiamo delegato quando non siamo stati complici.
7 ott 2013
Proposte banali e qualunquiste per le tasse
Ho culturalmente anch'io il tabù di dirlo, di fare una proposta per chi debba pagare le tasse prossime venture. E se chiedessimo di pagare di più a chi i soldi li ha? Suona strano in effetti e poi non si può perchè la risposta c'è già: i soldi, i ricchi se li tassi, li portano all'estero.
Allora vorrei, in subordine, chiedere che di default avvocati et similia e orefici etc, fossero considerati indinpendentemente dalla dichiarazione dei redditi più ricchi di un operaio metalmeccanico...ma anche qui mi dicono che non è possibile.
Vabbè ci ho provato, un po' di banalità e populismo anche per me.
3 ott 2013
Alle iene delle Lega, ai mangiacarogne del carroccio
Alle iene delle Lega, ai mangiacarogne del carroccio, che in queste ore stanno vigliaccamente speculando sulle decine e decine di morti nelle acque di Lampedusa, vorrei ricordare che la Legge in vigore che ha portato migliaia di morti nel canale di Sicilia, si chiama Bossi - Fini e non Bodrini - Kyenge o Paperino - Nonna Papera.
La politica razzista e fascista mischiata ad impreparazione e pressapochismo sta dando i suoi frutti, per non parlare dei frutti già maturi e dati, delle migliaia di profughi respinti e mandati a morire nelle carceri del defunto amico Gheddafi.
2 ott 2013
Dopo il 25 luglio del nonno
Povera Alessandra, dopo il 25 luglio 1943 con il nonno pugnalato dall'ordine del giorno Grandi, ora le ho toccato pure un 2 ottobre 2013 con il seppuku dello zio silvio.
20 anni di subcultura deleteria
20 anni di subcultura deleteria, fatta di Amici, Gerandi fratelli, isole di famosi falliti e troie in carriera e pensionate, 20 anni di maurizi costanzi e barbere durso.
Il cavaliere va in pensione o in galera lentamente, ma la subcultura rimarrà e farà danni a lungo. Sull'acquisto e lettura di libri siamo sempre buoni ultimi in europa.
silviooo! facce ride....
Così scrive il reporter del Wall Street Journal dopo l'ultima giravolta di silvio:
"Berlusconi declares his support for Letta government and all of Europe collapses in laughter at the absurdity of Italian politics."
D'accordo il giornalista americano è il classico cagacazzo che sprizza supponenza e razzismo da tutti i pori, ma come dargli torto?
"Berlusconi declares his support for Letta government and all of Europe collapses in laughter at the absurdity of Italian politics."
D'accordo il giornalista americano è il classico cagacazzo che sprizza supponenza e razzismo da tutti i pori, ma come dargli torto?
1 ott 2013
Fascisti uniti
Incredibilmente sembra che anche il PDL sia formato da qualcuno che è meno democratico dell'altro, ma questa è una notazione di costume della cui veridicità domani potremo constatare o meno.
La cosa interessante è però notare come al crescere del livello di drammaticità sociale e politica del paese, le differenze tra centrodestra e centrosinistra tendano ad annullarsi, e di contro la polarizzazione si vada a strutturare sulle direttrici democratici da una parte e fascisti dall'altra.
Al governo un centro sinistra con un centro allargato spostato un po' di più a destra, e all'opposizione la lega, i berlusconiani più radicali ed i grillini.
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