Da bambino credevo all'inferno, me lo immaginavo caldo, dominato dal colore rosso, fumoso, pieno di fuochi e di diavoli con la coda, le corna ed il forcone.
Immaginario di bambino, l'inferno della nostra infanzia sospeso tra fumetti e catechismi di maniera. Un'iconografia che in fondo non spaventava nessuno nemmeno i bambini, un simbolo o un tentativo troppo ingenuo di raccontare il male e la dannazione.
Da adulti poi si cambia, ai diavoli con la coda che cuocciono in enormi pentoloni peccatori nudi e urlanti non credo più.
Oggi l'inferno non lo immagino, perchè l'ho visto. L'ho visto nella foto che ho messo ad accompagnare queste parole, l'ho visto in altre migliaia di foto e filmati, l'ho visto dal vero in Germania a Buchenwald e a Mauthausen, l'ho letto nei libri, l'ho visto negli occhi di Primo Levi.
L'inferno non è un'invenzione dei preti, c'è sospeso nel tempo e il suo ritorno o meno dipende dalla nostra memoria.
Le foto che potete vedere nello slideshow, le ho fatte in occasione della mia seconda visita al campo di concentramento di Mauthausen. Foto ancora più sconvolgenti le feci a Buchenwald, ma non le posto perchè durante la visita a quel lager (deposito in italiano) mi sentii male giù nel sotterraneo dove i prigionieri venivano lasciati morire impiccati con il fil di ferro. Ricordo il dolore al petto, pensai che stavo facendo un infarto, sudavo freddo, mi mancava il respiro, senso di nausea. Cominciò a passarmi appena risalito da quel sotterraneo della tortura e della morte e dopo aver posato un sassolino sulla tomba di una vittima ebrea. Quella notte ebbi anche uno dei peggiori incubi della mia vita. Terribile come il dolore della morte e della shoah rimase intriso in quei muri di calcestruzzo di quella cantina dell'orrore.
The screen door slams Mary's dress waves Like a vision she dances across the porch As the radio plays Roy Orbison singing for the lonely Hey that's me and I want you only
22 gen 2015
Volano gli stracci in casa PD
Volano gli stracci in casa PD e come elettore di sinistra non posso che dispiacermene.
Come detto tante volte a sinistra siamo tafazziani. Se da un lato è vero che la ricerca dell'alleanza di fatto con Berlusconi pur significando la fine politica del centro destra italiano non mi piace, dall'altro, nella fronda bersaniana non vi è nulla se non la ricerca disperata del vecchio nemico a sostanziare ogni mancanza di idee e di prospettive.
Tsipras è solo in Grecia, purtroppo.
21 gen 2015
Il fascino dei vecchi cassetti
A chi non è mai capitato di rovistare sul serio o metaforicamente in un vecchio cassetto? Ci son dentro, foto, parole, emozioni, volti, persone, carne, sangue, storie, vita...e talvolta è gioia malinconica, a volte rammarico e spesso un modo sicuro e facile per farsi del male.
Rammarico: Sentimento di dispiacere, di afflizione, di dolore o rincrescimento (soprattutto per qualcosa che si sarebbe voluto, ma non si è potuto, fare o avere): ho il r. di non aver fatto abbastanza per lui; sentire r., vivo r. per (o di) qualche cosa; mostrare, esprimere r., dichiarare il proprio r.; è con r. che debbo rinunciare all’invito; lascio senza r. questo posto.
E' giusto a volte rovistare nei vecchi cassetti, anche il rammarico fa parte della vita come la malinconia, ma "cum grano salis" che altrimenti si va in paranoia.
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20 gen 2015
18 gen 2015
Volontarie, marò e luoghi comuni
Pubblico di seguito un articolo dell'amico Gap, perchè lo condivido praticamente al 100% e perchè è superiore praticamente a tutti gli articoli apparsi sulla stampa italiana in questi giorni. Grazie Gap. E scusa per l'errore di averla postata anche in un luogo che non ti merita, nè mi merita. Le cose si imparano, con calma ma si imparano.
Se nel discorso, vecchio, stucchevole, spesso fatto da chi di volontariato non ci capisce una mazza perché non è mai stato nemmeno lontanamente contiguo a questo mondo, ci mischiamo la vicenda dei due fucilieri di marina trattenuti in India non facciamo del bene a nessuno.
Una volta si era usi dire c'entra come i cavoli a merenda quando qualcuno faceva asserzioni al di fuori del contesto e degli argomenti in discussione. Ecco, gli uni stanno alle altre come i cavoli a merenda, o, più prosaicamente, non c'entrano un beneamato cazzo. Ristabiliamo qualche punto fermo, perlomeno dal mio punto di vista.
I due fucilieri hanno ucciso due pescatori. Su come abbiano fatto a confondere due pescatori con due pirati prima o poi qualcuno ce lo spiegherà con dovizia di particolari. La morte dei due indiani è certa, la colpevolezza dei due marò anche. Come sembra vero che lo Stato italiano abbia risarcito le famiglie con circa 150.000€ (se sbaglio mi corrigerete) e forse si sarebbe potuto sforzare un po' di più. Che poi la giustizia e la politica indiana non riescano, per loro divergenze e interessi interni, a formulare un capo d'accusa, stabilire quale corte di giustizia li debba processare, se poi a loro spetta il diritto e il dovere, che non si capisca a cosa serva il diritto marinaresco, se non si riesce nemmeno a capire dove sono i limiti delle acque territoriali (si sa ma si fa finta di non saperlo), se non esiste un tribunale internazionale che dirima la questione, ecc. ecc. ecc. sono corollari di un unico problema. Stoppiamo subito coloro che vogliono intervenire in difesa della sacralità della divisa. Indossare una divisa, se vogliamo ammantarla di questa sacralità, dovrebbe essere fonte di maggior senso di responsabilità, di accortezza nell'agire e non giustificazione per gli errori che con una divisa si commettono. Purtroppo dietro una divisa ci si è nascosti sempre, più o meno bene anche in occasioni ben peggiori di quella dei due marinai italiani. Senza riandare alla seconda guerra mondiale, basti pensare alla sciagura del Cermis e alla giustificazione americana per non condannare i suoi militari. Ma questo fa parte della storia che tutti dovrebbero conoscere. Insomma il pensiero l'avete capito quindi risparmiamoci inutili puntualizzazioni su ciò che mi sono dimenticato o non ho espresso compiutamente.
Il volontariato, abusando una frase spesso usata a sproposito, non è un pranzo di gala. Qualsiasi tipo di volontariato si faccia, in Patria o all'estero. Ci si sporca le mani metaforicamente, praticamente e intellettualmente. Lo si fa quando si va volontari a servire alla mensa della Caritas o quando si va ad insegnare come si irrigano i campi in Kenia, quando si va negli ospedali dei paesi in via di sviluppo (che non si svilupperanno mai perché l'Occidente è ingordo e menefreghista) o quando si presta assistenza o si sviluppano progetti per l'accoglienza o il recupero delle persone svantaggiate. E il lavoro fatto da migliaia di volontari non deve essere vilipeso, sminuito, deriso da nessuno e men che meno per colpa di qualche delinquente che si è infiltrato nelle pieghe del sistema. Non dimentichiamo che il volontariato spesso si è sostituito agli organi competenti non per scelta ma per necessità, spesso al volontariato si è demandato per incapacità o mancanza di sensibilità sempre degli organi preposti.
Le due volontarie sono andate in Siria senza preparazione? Non lo so e come me non lo sanno tutti i "tranciatori di giudizi" che si sono scatenati in rete e nei bar. Sono donne, giovani e carine, perché andare proprio in Siria? Perché in Siria c'era bisogno in quel momento, se lo hanno fatto senza copertura ed esperienza ce lo spiegheranno loro e coloro che le hanno fatto partire. Sono cattoliche? E se anche fosse dove è il problema? O forse i dettami di detta religione si seguono solo quando fa comodo e quando si è al sicuro? Non mi sembra che il Vangelo dica fate del bene se non correte rischi. Testimoniate la vostra fede e la vostra solidarietà solo dal calduccio del vostro salotto. Perché dobbiamo pagare il riscatto per due avventuriere? Perché, Cristo, la vita non ha prezzo, e non lo dico io ateo, lo dice quella che è la religione di stato in Italia, lo dice quella radice cristiana che viene chiamata in causa solo quando ipocritamente fa comodo.
Greta e Vanessa: umiliate ed offese
La grettezza e l'acidità della vecchia di De Andrè mai stata moglie, senza mai figli, senza più voglie colpisce ottusa e feroce come sempre.
Perchè le persone odiano quelli che hanno una speranza, quelli che cercano di fare qualcosa ...che poi anche se avessero peccato del troppo altruismo dei 20 anni, sarebbe forse una colpa?
A me viene sempre il dubbio che ci siano in giro moltissimi morti dentro, che non sanno più sorridere, che non sanno più commuoversi, che aridi hanno come unica speranza di annichilire ogni anelito di vita che vedono fuori di sè.
Il bene anche se lo può sembrare in fondo per sua natura può essere semplice e ingenuo ma non è mai banale, mentre il male della folla di zombie non ha nemmeno una sua tragica grandezza ma sempre è quello documentato dalla Arendt.
Segnalo questo articolo di Roberto Saviano, che dell'odio, del pregiudizio e della cattiveria gratuita degli zombies con il culo nel burro, qualcosa pure lui sa: leggi qui.
17 gen 2015
Tom Waits - Warm beer cold women
Warm beer and cold women, no I just don't fit in
Every joint I stumbled into tonight that's just how it's been
All these double knit strangers with gin and vermouth
And recycled stories in the Naugahyde booths
With the platinum blonds, tobacco brunettes
I'll be drinkin' to forget you, I'll lite another cigarette
And the band's playin' something by Tammy Wynette
And the drinks are on me tonight
All my conversations now I'll just be talkin' about you baby
Borin' some sailor as I try to get through
I just want him to listen now, I said that's all you have to do
He said, "I'm better off without you" until I showed him my tattoo
And now the moon's rising ain't got no time to lose
Time to get down to drinking tell the band to play the blues
Drinks are on me, I'll buy another round
At the last ditch attempt saloon
Warm beer, cold women, I just don't fit in
Every joint I stumbled into tonight that's just how it's been
All these double knit strangers with gin and Vermouth
Receeding hairlines in the Naugahyde booths
With the platinum blonds, tobacco brunettes
I'll just be drinking to forget you baby, I'll lite menthol cigarette
And the band's playing somethin' by Johnnie Barnett
And the last ditch too soon
Paris- L'appartamento di Mireille
La prima volta che vidi Parigi, tanti anni fa, fummo ospiti da Mireille, anche se quella prima volta, Lei si fermò per accoglierci e dormimmo un paio di notti in un pazzesco hotel, che sembrava uscito dal paese di Lilliput. Tutto bello, carino, con le tendine, le tovagliette, ma tutto piccolissimo. I miei piedi penzolavano nel vuoto in fondo al letto, e si stava ben stretti a letto che sulla carta doveva essere un due piazze ma forse non era nemmeno un piazza e mezzo. Ma eravamo giovani e non avevo mai visto Parigi. L'albergo c'è ancora, all'inizio di Rue Saint Charles che se la percorri tutta ti porta sotto la Torre Eiffel.
Dopo un paio di giorni a lilliput, ci trascinammo le valigie per 100 metri e andammo nell'appartamento di Mireille che intanto lei era partita per le vacanze.
L'appartamento di Mireille è come Lilliput, ma un po' più grande. Si trova in Rue Balard: piccolo, confortevole e gratis. (....si continua dopo).
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Barcellona 2015 - Gaudi
Gaudì non mi piace...anzi non è che proprio non mi piaccia mi fa star male, mi mette l'ansia. Quelle forme e quei materiali che perdono la loro essenza e il loro senso comune e che si trasformano sono del tutto geniali, fare architettura con la materia di cui sono fatti i sogni - o nel mio caso, per limiti miei - con la materia degli incubi è opera assolutamente di un genio. Muri e strutture, forme solide, che diventano leggere come l'aria, quasi sembrano sospese metafisiche, oniriche. Bellissime le architetture, incredibilmente evocative.
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15 gen 2015
Boatswain a dog
Near this Spot
are deposited the Remains of one
who possessed Beauty without Vanity,
Strength without Insolence,
Courage without Ferocity,
and all the Virtues of Man without his Vices.
This praise, which would be unmeaning Flattery
if inscribed over human Ashes,
is but a just tribute to the Memory of
BOATSWAIN, a DOG,
who was born in Newfoundland May 1803,
and died at Newstead Nov.r18th, 1808.
"In questo luogo
sono deposti i resti di colui
che possedette bellezza senza vanità,
forza senza insolenza,
coraggio senza ferocia
e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Questa lode, che sarebbe misera adulazione
se fosse iscritta su ceneri umane,
non è che un giusto tributo alla memoria di Boatswain,
un cane, che nacque a Terranova nel maggio 1803
e morì a Newstead il 18 novembre 1808."
George Gordon Byron.
are deposited the Remains of one
who possessed Beauty without Vanity,
Strength without Insolence,
Courage without Ferocity,
and all the Virtues of Man without his Vices.
This praise, which would be unmeaning Flattery
if inscribed over human Ashes,
is but a just tribute to the Memory of
BOATSWAIN, a DOG,
who was born in Newfoundland May 1803,
and died at Newstead Nov.r18th, 1808.
"In questo luogo
sono deposti i resti di colui
che possedette bellezza senza vanità,
forza senza insolenza,
coraggio senza ferocia
e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Questa lode, che sarebbe misera adulazione
se fosse iscritta su ceneri umane,
non è che un giusto tributo alla memoria di Boatswain,
un cane, che nacque a Terranova nel maggio 1803
e morì a Newstead il 18 novembre 1808."
George Gordon Byron.
14 gen 2015
3.30 A.M.
3.30 antimeridiane è l'ora in cui sempre mi sveglio quando ho gli incubi. Sul comodino in fianco al mio letto c'è una vecchia radiosveglia Grundig, tutta ingiallita, a cui mancano un paio di pulsanti, con la sezione radio rotta e con la funzione sveglia non più disponibile.
Con gli anni si è ridotta ad essere solo un orologio. Vecchi fosfori rossi segnano le ore.
3.30 è quanto invariabilmente vedo quando mi sveglio da un incubo.
E' cominciato pochi giorni dopo la morte di mia nonna, quando ero un bambino, un ragazzetto nel 1976. Lei mori una mattina alle 3.30 di un giorno di settembre. Aveva 4 anni di più di quelli che ho io adesso. Renata 1922 - 1976.
Mi apparve in sogno ed ero contento che l'avessero dimessa dall'ospedale. Aveva una grande testa pelata e gonfia ma per tutto il resto era normale ed io ero felicissimo. Per un attimo come per un improvviso sbalzo di corrente una lampadina le illuminò dall'interno la grande testa e poi si spense. Morì così nel mio incubo. Improvvisamente.
Alle 3.30 a.m anche nel sogno. E oggi non la sogno più, non mi fa più paura la mia nonna che fu come mia madre, e però quando ho un incubo mi sveglio sempre alle 3.30 a.m. e debbo toccare piano mia moglie, che dorme, e sentire il cane che allarmato si avvicina ad annusarmi abbandonando la cuccia, per sapere che i mostri degli incubi non sono veri.
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cronaca
Tutti Je Suis Charlie
Questa mattina non ho fatto in tempo ad entrare in ufficio che il chiacchiericcio "Ma tu l'hai trovato? Io sì l'avevo prenotato il Charlie Hebdo lo vendevano con il Fatto Quotidiano".
Che notizia. Persone che nemmeno ne sospettavano l'esistenza del Charlie Hebdo ora se ne riempiono la bocca, l'hanno comprato.
Bene. Ottimo più la conoscenza si espande meglio è.
Poi però la telefonista mi chiede se l'ho comprato, le dico di no. Non contenta mi chiede se sia perchè non l'ho trovato. Rispondo di no e perfido aggiungo che non compro le cose quando le comprano tutti. Troppo sottile. Mi chiede se non mi piace la satira. e rispondo che sì mi piace. Non si capacita. Le chiedo se conosce la satira di Charlie Hebdo e mi mostra orgoliosa la sua copia. Le chiedo se mai prima l'avesse letto mi dice di no, ma che la satira è una cosa importante per la libertà. Le chiedo se vuole le faccia vedere una vignetta di Charlie pubblicata tempo fa. Con sicurezza mi dice di sì. Le invio per mail la vignetta (vedi vignetta). Ed ecco che le certezze cadono, mi chiama al telefono e mi dice come ti permetti è blasfema, stupida, volgare. Dico che son d'accordo ma che quella lì è la satira, non è andare a prendere il caffè tra amici o qualcosa che fa ridere per i difetti o il credo di altri, o almeno non è solo quello.
Consiglio anche http://lecanardenchaine.fr/
Gli attentati di Parigi e l'Islam
Qui di seguito pubblico la lettera che mi ha mandato un amico. E' semplice, schematica, interessante, ma soprattutto è una testimonianza "di prima mano" non mediata da alcun interesse.
Come ti avevo detto ho parlato con un mio amico di sinistra pakistano musulmano circa gli attentati di Parigi.
La sua valutazione é che siano attentati non ci sia stato necessariamente laissez faire e anche se ci sono alcuni dubbi su alcune dinamiche non si sofferma su questi dubbi.
L'islam é variegato e formato per la maggior parte da persone che non si interessano ai risvolti politici. Una piccolo parte é quella politicizzata, come a dire che su 100 musulmani 10 vanno in moschea e di questi 1 é sensibile alle istanze politiche.
L'islam é formato da sciiti, sunniti e wahabiti.
Per gli sciiti (simili ai cristiani cattolici) il contenuto religioso é derivato da Maometto e dai suoi discendenti e dalle azioni buone poste in atto da Maometto durante la sua vita.
In pratica I discendenti di Maometto indicano le direzioni della fede, come il Papa nella Chiesa Cattolica.
Il centro di riferimento é l'Iran.
Per i sunniti (simili ai cristiani protestanti) é il Corano la fonte della religione e c'é un rapport diretto tra il credente e Dio.
I wahabiti (simili ai cattolici ortodossi) sono nostalgici del primo Islam e vorrebbero riportare indietro l'orologio. Non sono per la paritá, il lavoro alle donne, le donne che girino fuori casa. ecc.
Esponenti Osama Bin Laden il mullah Omar, Isis e gli estremismi.
Il luogo é Arabia Saudita e Afganistan (e altri come Boko ecc.)
Trasversale ai sunniti e agli sciiti sono I sufisti dediti al sufismo. Possono essere sunniti o sciiti ma li accomuna la mitezza e la non belligeranza. In caso di satira ti tolgono magari il salute ma non passano a vie di fatto.
I sufisti formano la Maggior parte dei sunniti e degli sciiti.
Il terrorismo.
Il terrorismo viene portato Avanti dai wahabiti principalmente, il loro primo target sono I sufisti perché tra I sufisti non c'é grande differenza uomini e donne e la donna non é succube e non porta burqua. Non bevono alcolici ma una bevanda che si chiama bhang: un misto di cannabis verde, latte e altri ingredienti. A messa ballano uomini e donne assieme.
Per questo motivio di musulmani sufisti sono il primo target degli waabiiti in quanto traditori della purezza originaria dell'islam con morti dell'ordine delle centinaia di migliaia dall'invasione dell Afganistan in poi.
I terroristi son addestrati da USA e Europa a combattere I "cattivi" come I russi in afganiststan, saddam in Iraq, Assad in Syria, Gheddafi in Libia. Quindi hanno ricevuto soldi e addrestramento perché erano terroristi buoni contro I regimi cattivi.
Poi peró si sono messi "in proprio"e sono passati al contrattacco contro gli stessi amici di un tempo. Quindi un po'finanziati da USA contro Russia sono passati ad essere finanziati da Russia cntro USA e a questo punto hanno iniziato a prendere contributi da chi prima era nemico.
Al Qaeda era una creatura addestrata dagli Usa negli anni 80, poi giratasi contro negli anni 80.
Isis era la cretura per bloccare Assad.
Gli attentati di gran lunga piú sanguinosi sono a danno di musulmani da parte di integralisti
In Pakistan hanno fatto strage con pistolettate in testa ai bambini .
Ora I sufisti ti farebbero violenza per una vignetta? No peró sarebbe considerate di cattivo gusto, come per I cattolici un presepe porno.
Detto questo, il mio amico mi ha fatto vedere su twitter delle vignette messe in rete anche prima dell' attentato da suoi contatti e sono vignette ironiche ma non volgari.Quei contatti però nei paesi mussulmani sono comunque a rischio.
La sua osservazione é che sia come nel 1700 o 1800 nel mondo occidentale. L'illuminismo era una cosa per pochi e la maggior parte delle persone usava il forcone se si bestemmiava.
Come se ne vien fuori? Come ne é venuto fuori il mondo occidentale: a tappe e col tempo.
É possibile cacciare tutti I musulmani dal mondo occidentale? La sua risposta: sono riusciti in tanti anni a sbarazzarsi degli ebrei? Che sono anche molti meno?
La pena di morte é un deterrente? Puó essere un deterrente per un kamikaze che pensa alle vergini che lo aspettano se muore?
La tesi alla Fallaci che saremo sommersi e quindi che bisogna combattere l'islam... ma esattamente sommersi da chi? I Pakistani sono musulmani ma non si sposano con I turchi, magari con I bianchi... non c'é esattamente un fronte musulmano ma un fronte demografico.
11 gen 2015
Charlie Hebdo - Ingenuità 3
Charlie Hebdo era un giornale con una tiratura di circa 60.000 copie/settimana. Un giornale in realtà che si rivolgeva ad una ristretta elitè intellettuale del tutto sconosciuto alla massa mondiale che ora tweetta je suis Charlie. Ora premesso che la mia posizione sulla satira è infinitamente più vicina a quella francese che a quella politically correct del mondo anglosassone, epperò bisogna porsi il problema (non della censura o ancor peggio dell'autocensura) che nella società liquida è possibile veicolare con ignoranza facendo taglia incolla contenuti pensati, scritti e rivolti ad un pubblico che li capisce e li apprezza, ad un pubblico generalista spesso ignorante come una zappa il cui riferimtento culturale nella vita potrebbe essere la D'Urso o Sallusti o l'ultimo iman ignorante che predica nella moschea del garage sotto casa.
Voglio dire, per spiegarmi, un conto è che la vignetta me la veicoli Wolinski altro conto è che la decontestualizzi un ignorante qualunque accompagnandola ad un commento demente su facebook o altro social o che Calderoli se la stampi sulla maglietta ed esibisca con scherno ignorante la panza in tv.
Ancora se la Santanchè vuole pubblicare Charlie Hebdo in Italia secondo voi sta facendo un'operazione di libertà o non sta invece tentando di fare qualcos'altro?
Charlie Hebdo - Ingenuità 2
Sui rapporti con l'estremismo mussulmano la sinistra italiana dovrebbe finalmente lasciare, prima di tutto culturalmente, le suggestioni storiche della politica estera italiana sul medioriente di matrice andreottiana che ha sempre avuto tratti molto più levantini anzichè occidentali e non lasciare a una destra, becera e spesso di derivazione fascista e non liberale e cmq mai all'altezza della altre destre europee, l'iniziativa su questi temi.
Charlie Hebdo - Ingenuità
Non voglio nè giustificare nessuno nè minimizzare un problema reale e drammatico. Però i milioni di mussulamni che ci odiano come raccontano i giornali della destra, vedendola da un'altra prospettiva si riducono ad esempio in Francia, a forse un centinaio di jihadisti pronti a prendere realmente le armi. Se rapportiamo il centinaio, o anche raddoppiamo le due centinaia di terroristi con bombe e mitra pronti a far attentati, con i 5 milioni di islamici residenti in Francia, si vede che il problema è grave, molto grave e serio ma non ha quella dimensione drammatica che i media ed i nostri discorsi ci spingono a credere.
Se vi fosse poi capitato di andare a Parigi e scendere al Charles De Gaulle, e poi prendendo la RER che porta alla Gare du Nord di attraversare la banlieu beh vi saresti accorti quello è un vero inferno in terra; penso che se ci dovessi abitare io - occidentale integrato bianco e non mussulmano, darei fuori di testa e sicuramente le mie probabilità di delinquere aumenterebbero in modo esponenziale anche se ad oggi sono un incensurato che non ha mai commesso un reato.
Non voglio giustificare nessuno, ma credo che per risolvere questo problema, per togliere il terreno di coltura dove i jihadisti vanno ad arruolare la manodopera, che poi è la carne da macello che usano contro la civiltà, i governi debbano agire su più piani: sul breve termine prendendo e mettendo in galera i terroristi che già ci sono, e poi sul medio e sul lungo per tagliare il malessere che può far credere a una piccola parte di poveracci che il riscatto sociale consista nell'imbracciare il mitra.
Si dice che in Italia si agisca politicamente sempre sull'emergenza, ecco ho l'impressione avendo visto come tutti l'inseguimento e l'uccisione dei 3 terroristi francesi che il problema di lavorare sull'emergenza sia estremamente diffuso e regola anche negli altri paesi.
Con un po' di giustizia sociale probabilmente in 20/30 anni il problema del terrorismo islamico in europa potrebbe essere ridotto a qualcosa di marginale o cmq di fisiologicamente controllabile.
La domanda che ci dobbiamo porre è "che società vogliamo per noi e per i nostri figli?"
Non ci sono scorciatoie.
La bonifica e il miglioramento per quel che si può di situazioni sociali disastrose mi sembra fattibile con pianificazione e lungimiranza. Bisogna togliere la manodopera stanziale in europa alla jihad e includere.
Non è buonismo, al limite è calcolo paraculo ma non buonismo.
8 gen 2015
Quanti sono finiti nel pentolone?
Quanti sono finiti nel pentolone del nuovo terrorismo? A giudicare dai miei limitati orizzonti, colleghi di lavoro, conoscenti e un po' di web, nel pentolone ce ne son già finiti parecchi.
Già il trappolone dei terroristi islamici sembra funzionare alla grande. Gli ingenui ed i fascisti son già proni ai loro desiderata - dividersi tra NOI e LORO (gli immigrati, milioni in europa infiltrati da sole poche centinaia di fondamentalisti del terrore) e combattere noi stessi contro la nostra civiltà democratica, rinunciando in nome della paura alla democrazia e all'integrazione.
Vinceranno loro ed i loro alleati/nemici pelosi del fascismo francese lepenista ed i loro epigoni sparsi un po' ovunque?
E' già successo quando lo spauracchio ed il grande nemico furono ottanta anni fa gli "EBREI" - gli unici diversi presenti allora in europa..
Insomma una fregatura che va sul doppio binario dei nemici contrapposti e della libertà e della tolleranza che verranno abolite per tutti.
Non è un caso se il paese più a rischio oggi sia la Francia che, al pari nostro, ha dimenticato di fare i conti fino in fondo con la Repubblica di Vichy e con il suo rigurgito in occasione della guerra d'Algeria.
Paesi che difficilmente scivoleranno nel trappolone lepenista/jihadista sono forse la Germania, che ha fatto i conti con il suo passato, e di sicuro l'Inghilterra dove la tradizione antifascista al pari degli USA non ha mai avuto dubbi o tentennamenti.
Nazisti e jihadisti alleati di fatto contro la democrazia e con la grande forza della paura e dell'ignoranza loro potentissima alleata.
Uno scenario allucinante per qualunque democratico nei fatti e non a parole.
16 dic 2014
A me piacerebbe Prodi
A me piacerebbe Prodi Presidente della Repubblica: L'ho detto oggi in pausa caffè. Non l'avessi mai detto. Lo odiano tutti. Il perchè di questo odio non lo sanno, ma è così. Forse l'hanno sentito a Striscia la Notizia.
15 dic 2014
Gli incubi politici del giorno
Perchè come tutti sanno al peggio non c'è mai fine, e allora gli incubi del giorno politici del giorno sono: Mara Venier sindaco di Venezia, Riccardo Muti Presidente della Repubblica, Gianni Letta Presidente della Repubblica, e Salvini nudo...ma anche vestito.
14 dic 2014
Compagni
Compagni questa sarebbe l'ora degli appelli e delle autocritiche prima della scissione.
Che vi potrebbe dire un cittadino comune che solo vota PD e manco è iscritto?
Vi direbbe forse che stare in un partito è anche disciplina, si vota e se si perde bisogna non far saltare il tavolo e continuare a tirare la carretta.
Ai vincitori del partito, anzi la vincitore che le sue truppe son solo comparse, un po' meno di orgoglio e accettare le critiche e soprattutto non circondarsi di mediocri che al massimo possono dare un po' di obbedienza ma zero contributi e zero capacità.
Compagno Renzi tu probabilmente come personalità e come capacità di coordinare hai le potenzialità per diventare un talento politico, ma certo ad ora a parte la tua forza personale hai fatto scelte deboli nello scegliere la nuova classe dirigente, un branco di yes men e yes women e un paio di bella gnocche, francamente un po' pochino per guidare un paese che nella crisi s'è perso.
Caro Renzi è il momento di scelte coraggiose, di scegliere collaboratori che abbiano una loro testa e loro capacità.
Ha il PD queste risorse? Hai tu la capacità e la forza di farle queste scelte? Io lo spero. Questo è il momento non si può continuare ad arrancare con delle nullità.
11 dic 2014
Cazzate tante, idee poche e niente
Appello inutile alla sinistra italiana.
Provare a fare politica? Capire che per fare politica non è sufficiente scegliersi un nemico? Se proprio non ce la si fa a non scegliersi un nemico, con l'obiettivo di abbatterlo, avere un cazzo di idea alternativa sul da farsi dopo aver abbattuto il nemico? No perchè se si pensa che gente come Cuperlo o Fassina o Civati possa vincere le elezioni, e diventare presidente del consiglio, vuol dire non avere un'idea reale di come sia il paese e di cosa la gente di sinistra ma anche di centro - lasciamo stare la destra - pensi di loro.
Mi sembra di averlo già detto ma dopo Renzi - odiatissimo nemico - c'è solo la trojka o la deriva populista del paese.
Oh ma forse è questo il progetto trovarsi un nemico cattivo per continuare ad esistere.
No sono troppo ottimista, ci potrei scommettere che non c'è alcun progetto, si va avanti alla cazzo tanto dopo paga pantalone - che notoriamente tanto più paga tanto più è povero. Pianificazione serietà pensiero sono termini sconosciuti a questi bambini di 50 anni.
Vent'anni si sono avuti per avere un'idea sul da farsi nel dopo berlusconi...e ci si è fatti trovare ancora una volta impreparati. Non c'è speranza.
Eversivismo dell'antipolitica
Nessuno che abbia parlato delle sempre più frequenti manifestazioni fasciste e parafasciste che interessano tutta l'Italia. Per fortuna c'è Napolitano ma non rimarrà per molto ancora.
9 dic 2014
La Madonna di Međugorje
Facendo zapping ieri sera prima di andare a dormire, m'è capitato di seguire per una mezz'ora Porta a Porta dove il tema della serata erano le apparizioni mariane di Međugorje. C'erano i soliti ospiti, Paolo Brosio invasato in testa. In collegamento una delle veggenti e qui, per carità cristiana che mi deriva dalla mia formazione culturale cattolica, mi astengo dal commentare.
Poi con sgomento ho appreso che la Madonna appare ogni giorno alle 17.40. Con il massimo rispetto per i credenti, penso però che una Madonna del cartellino che timbra come noi comuni mortali sia quanto di più pagano si possa immaginare.
Poi con sgomento ho appreso che la Madonna appare ogni giorno alle 17.40. Con il massimo rispetto per i credenti, penso però che una Madonna del cartellino che timbra come noi comuni mortali sia quanto di più pagano si possa immaginare.
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4 dic 2014
3 dic 2014
O bisiniss del nazipicciotto
Il nazipicciotto, si accatta i soldi destinati a dare assistenza agli immigrati, se li fotte i soldi e gli immmigrati - e poi cavalca la protesta popolare fottendosi pure l'opinione pubblica più povera e sprovveduta e incassando il voto e il consenso dei fottuti.
Heil Minkia!
Nazipicciotti
Le due peggio cose che l'Italia abbia partorito nella sua storia si sono ora incarnate nel nazipicciotto.
Ancora non ho capito come il nazipicciotto riesca a salutare romanamente baciando le mani.
28 nov 2014
Quanto zelo Landini
Quanto zelo ci stanno mettendo i sindacati e Landini contro Renzi.
Landini mi piace anche, ma veramente, e senza polemica, potessi, gli vorrei chiedere perchè il medesimo zelo nella protesta non lo mise contro i vari governi berlusconi, che magari ce ne saremmo liberati prima del cavaliere e della sua corte. Spero non sia stato perchè alla fine berlusconi, per loro e la loro tinozza dei giochi con le paperelle, non rappresentava poi un pericolo non chiedendogli di crescere, cambiare, e accontentandosi di lasciarli nella loro marginalità - rimanendo così tutti felici e contenti. Il contratto berlusconiano in fondo si può leggere anche così "Io principe medioevale faccio quel che cazzo voglio, e voi sindacati e partitini di sinistra potete continuare a protestare a vuoto e per sempre mantenendo la vostra infantile identità".
Landini mi piace anche, ma veramente, e senza polemica, potessi, gli vorrei chiedere perchè il medesimo zelo nella protesta non lo mise contro i vari governi berlusconi, che magari ce ne saremmo liberati prima del cavaliere e della sua corte. Spero non sia stato perchè alla fine berlusconi, per loro e la loro tinozza dei giochi con le paperelle, non rappresentava poi un pericolo non chiedendogli di crescere, cambiare, e accontentandosi di lasciarli nella loro marginalità - rimanendo così tutti felici e contenti. Il contratto berlusconiano in fondo si può leggere anche così "Io principe medioevale faccio quel che cazzo voglio, e voi sindacati e partitini di sinistra potete continuare a protestare a vuoto e per sempre mantenendo la vostra infantile identità".
Di contro non mi piace che Renzi tratti con tutto quel disprezzo i sindacati che certo non sono stati i lavoratori a mandare a puttane il paese.
27 nov 2014
L'irresistibile pulsione della sconfitta
Cambia mai niente sotto il sole.
Certo non cambia mai la pulsione, perchè di pulsione si tratta, alla sconfitta e alla marginalità della sinistra. Che poi i tre personaggi in cerca d'autore, qui sotto riportati nella foto, prima ancora di riuscire a costruire un partitino marginale riusciranno a scindersi ancora.
Certo non cambia mai la pulsione, perchè di pulsione si tratta, alla sconfitta e alla marginalità della sinistra. Che poi i tre personaggi in cerca d'autore, qui sotto riportati nella foto, prima ancora di riuscire a costruire un partitino marginale riusciranno a scindersi ancora.
Con i sentiti complimenti di Salvini, di 4 nazisti raccogliticci per strada, e di quel che resta di forza italia.
25 nov 2014
Il compagno Matteo
Ovviamente non mi riferisco a Renzi, ma a Salvini.
Ora fa l'innamoratino di Putin, sperando nei soldi dell'ex URSS. Avanti compagni verso il sol dell'avvenire, che poi ci si vada con la lega e casa pound è lo stesso, l'orso russo certo non li teme si limita a finanziarli nella nuova guerra fredda che sta per iniziare.
18 nov 2014
Antipolitica
Se i problemi sono questi. Marino rinuncia all'auto blu e sembra che il problema a Roma sia una panda rossa che prende le contravvenzioni. Impari da Alemanno che prende per il culo il cittadino medioman antipolitco girando alla grande con l'auto blu e la scorta.
Non paga essere onesti in questo paese, la gente ama l'ombrello altaniano laddove fa più male.
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16 nov 2014
Il sindaco di Roma Ignazio Marino
Penso che Ignazio Marino abbia qualche difetto e dovrebbe dimettersi. Fare i sindaci in Italia non è per brave ed oneste persone. Dopo di lui si dovrebbe dimettere anche Pisapia già sindaco di Milano, per il medesimo difetto, troppo persona perbene pure lui.
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Piccona piccona dai che perdiamo...ancora
Dai coraggio, mesi di picconamento da sinistra?! verso il governo con un premier PD stanno dando i loro frutti. Finalmente il centrodestra praticamente morto sta resuscitando tra un cavaliere cadavere e una lega nazista trionfante.
Oh coraggio che ancora uno sforzo e CGIL e minoranza PD potranno tornare ai loro vuoti slogan e lasciare finalmente ogni possibilità di responsabilità per poter gridare e tornare all'amata sconfitta e al vittimismo senza imbarazzi. Speriamo che tornino il cavaliere e la lega, così potremo continuare a giocare all'opposizione.
15 nov 2014
Il Governo più a sinistra degli ultimi 20 anni
Non voglio fare ideologia, non c'è più. Voglio sottoporre solo un dato alla vulgata della sinistra parolaia nella quale non mi riconosco più. I dati dicono che per la prima volta dopo almeno 20 anni ma anche di più vi è stato un calo delle tasse di oltre 3 miliardi di euro a favore delle classi più povere del paese. Epperò queste classi mal consigliate e peggio dirette odiano questo governo come prima non odiavano altri governi. Pazzie della società post ideologica. Compagni lasciamo stare i vecchi riti e facciamo due conti per cominciare a riorientarci. Certo se poi mi dite che le parole d'ordine e le manfrine non sono più le stesse della sinistra storica vi dò ragione e vi dò ragione pure sul fatto che ci si sente spaesati e spiazzati. Allora cominciamo a far di conto e sforzarci di capire che ce n'è tante di cose da fare.
11 nov 2014
Louder Than Words - Pink Floyd
We bitch and we fight
Diss each other on sight
But this thing we do...
These times together
Rain or shine or stormy weather
This thing we do...
With world-weary grace
We've taken our places
We could curse it or nurse it and give it a name.
Or stay home by the fire
Felled by desire, stoking the flame.
But we're here for the ride.
It's louder than words
This thing that we do
Louder than words
It way it unfurls.
It's louder than words
The sum of our parts
The beat of our hearts
Is louder than words.
Louder than words.
The strings bend and slide
As the hours glide by
An old pair of shoes
Your favorite blues
Gonna tap out the rhythm.
Let's go with the flow
Wherever it goes.
We're more than alive.
It's louder than words
This thing that we do
Louder than words
The way it unfurls.
It's louder than words
The sum of our parts
The beat of our hearts
Is louder than words.
Louder than words.
Louder than words
This thing they call soul
It's there with a pulse
Louder than words.
Louder than words.
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3 nov 2014
Superare Renzi
Peggio di Berlusconi sto Renzi a giudicare dall'accanimento con cui viene attaccato sui giornali, al bar, peggio di lui forse solo Mazzarri.
D'accordo. Mandiamolo a casa. Ma a parte mandarlo a casa i miei?! compagni del PD un'idea alternativa, o anche solo un'idea ce l'hanno?
A me pare che a parte "via Renzi" non ci sia poi al solito nulla. Perfino Landini, che reputo un ottimo sindacalista ha trovato ora una verve e una forza che nemmeno ai tempi del berlusca aveva.
Sarò diventato democristiano io ma mi sembra che non sia un gran che limitarsi a logorare il segretario del PD perchè è al potere. Meglio un ritorno di berlusconi? Che almeno quello è chiaramente un nemico?
Un'idea, un'idea mi basterebbe che la sinistra ne producesse una, anche bislacca ma un'idea per favore.
30 ott 2014
Generatore di pensiero renziano
https://99686dc9fc7d330db781850d562c543e6dfa2502.googledrive.com/host/0B6WQKZUZo3rTclpoQ1Vkc1VhbUE/generatore.html
Mi ricorda il bondolizer il vecchio generatore di poesie del mitico bondi
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29 ott 2014
Vietnam PD
Forse questa volta la sinistra eviterà la scissione, certo mi sembra che la minoranza PD abbia iniziato una guerra di logoramento contro la maggioranza renziana. Non mi interessa ora esprimere le mie preferenze verso questo o verso quello, ma mi sembra che non vi sia la percezione che la guerriglia indebolirà un po' tutti in particolare i più deboli, intesi sia come minoranza dirigenziale interna, sia come elettori tradizionali PD che verranno strumentalizzati e buttati in campo e calpestati senza riguardo alcuno.
Quanto al sindacato, dato per acquisito che CISL e UIL contino come il due di coppe quando non è di briscola, inteso come CGIL mi preoccupa vedere come costantemente faccia sempre meno il sindacato e venga invece strumentalizzato per lotte politiche.
Se alla fine vi saranno macerie, ne faranno spesa i soliti noti e gli ultimi.
Verrebbe da dire la solita battaglia intra moenia per nascondere la pochezza di una classe dirigente e la crisi manifesta ed irreversibile di un modello di sindacato il cui primo obiettivo non è chiaramente l'interesse dei propri associati. Spero che la Camusso se ne vada e venga Landini, che ad oggi non può certo essere accusato di collateralismo.
26 ott 2014
Tosi e Miglioranzi e la monnezza
Ma Tosi super sindaco e Miglioranzi (l'ultimo a destra nella foto sotto) presidente di Amia che cazzo fanno?
Questa è la situazione monnezza in un quartiere residenziale di Verona.
Bravi.
19 ott 2014
Oggi sposi da Marino
La foto delle coppie gay/lesbo dal sindaco Marino, dove a voler esser banalmente perfidi mancava ad onor del vero solo Magalli Giancarlo, testimoniamo in modo inequivocabile quanto fosse fallace il racconto vendoliano dell'omosessualità come prassi rivoluzionaria tendente a romper gli schemi familiari piccolo borghesi della società.
Ovviamente nulla di tutto ciò, solo voglia di essere accettati. Spiazzante la scenetta delle famigliole anche per tutti gli etero contrari, che quelli non sono diversi dalla maggioranza e vogliono le stesse banali e normali cose che vogliamo tutti.
Ci fosse una Arendt della sinistra odierna invece di Vendola o Ferrero ci potrebbe scrivere un bel saggio "La banalità dell'omosessualità" con buona pace dei bigotti e dei rivoluzionari che non guardano ad di là del loro vetusto ombelico.
8 ott 2014
Pulsione suicide
Questo nostro paese, ho l'impressione che sempre più vada alla deriva, spintonato qui e là da una classe dirigente imbelle ed incapace, e dalle derive anarcoidi a tutti i livelli.
Il paese a leggere i giornali sembra veramente dilaniato dall'incapacità di prendere qualsiasi decisione, qualsiasi misura.
Il concetto di bene comune non c'è nemmeno in momenti drammatici come questi, veti incrociati, immobilismi, resistenze passive ed attive di corporazioni che hanno fatto il loro tempo e non si rassegnano a rinunciare a vecchi privilegi. Mors tua vita mea, homo homini lupus questo sembra ed è l'Italia.
Mi dispiace ma in queste condizioni non credo che potremo durare molto. Non voglio fare l'italiano piagnone ma insomma non si vedono uscite, siamo condannati all'immobilità e a una lenta agonia. Il solito paese dei furbi e dei disonesti.
Siamo un paese solo. Leggo la polemica sui Bronzi di Riace, relegati in un deserto sociale e materiale irrecuperabile, che non potranno nemmeno essere trasportati all'Expo, che così almeno per un po' li potrebbe vedere qualcuno.
Si va in ordine sparso fermi e fermamente diretti verso un burrone che potrebbe anche essere l'Expo al quale non arriveremo nemmeno preparati, con i lavori alla cazzo e lasciati incompleti e nessuno che ci filerà e non bisogna essere indovini per intuire che sarà un flop definitivo perfetto specchio di un paese dove i cazzoni hanno prevalso.
Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, dovevano portare al loro livello le regioni del sud, e invece ci siamo meridionalizzati, la malavita mafiosa finito di spolpare le regioni del sud s'è messa a spolpare il nord.
Mi dispiace dirlo ma siamo diventati i terroni d'europa persi tra folli burocrazie borboniche, paese di azzeccagarbugli, incapaci a tutto, inetti, confusi, parolai, poveri, corrotti, boriosi, percorsi da Masanielli, chitarra e mandolino, Arlecchino e Pulcinella, nemmeno capaci di spendere i soldi dei fondi europei, incapaci di costruire un km di autostrada - e sì che l'autostrada del sole in tempi record l'abbiamo costruita e non 2000 anni fa ma solo 60 anni quando eravamo in grado di costruire 100 km anno di autostrada, ora siamo a tutti i livelli regrediti ai trogloditi che da una vita stanno costruendo la salerno reggio calabria
7 ott 2014
Ebola, che succederà?
«Nella chiesa di sant’Antonio, un giorno di non so quale solennità, un vecchio più che ottuagenario, dopo aver pregato alquanto inginocchioni, volle mettersi a sedere; e prima, con la cappa, spolverò la panca. “Quel vecchio unge le panche!” gridarono a una voce alcune donne che vider l’atto. La gente che si trovava in chiesa (in chiesa!), fu addosso al vecchio; lo prendon per i capelli, bianchi com’erano; lo carican di pugni e di calci; parte lo tirano, parte lo spingon fuori; se non lo finirono, fu per istrascinarlo, così semivivo, alla prigione, ai giudici, alle torture. “Io lo vidi mentre lo strascinavan così”, dice il Ripamonti: “e non ne seppi piu altro: credo bene che non abbia potuto sopravvivere più di qualche momento».
Ecco sostituite a "vecchio più che ottuagenario" immigrato clandestino e vi regalo la profezia del giorno. Gratis.
5 ott 2014
Quanto mi manca una sinistra sinistra
Prendo spunto dall'articolo di Saviano (link) per questa sorta di lamentazione. Lui parla della sinistra napoletana, che avrà le sue specificità che non conosco, ma riconosco in quel suo ritratto il difetto della sinistra sinistra presente ad ogni latitudine. E pensare che la società avrebbe bisogno di persone capaci di leggerla criticamente, di porsi come lievito per il cambiamento - non dico la rivoluzione - ma il cambiamento, il miglioramento, la comprensione dei meccanismi del mondo e delle sue crisi. Invece niente, ci si è fermati agli anni 70 divisi tra i rivoluzionari da salotto, capaci di produrre dottissime analisi autoreferenziali e i capoccia imbolsiti dei centri sociali seguiti da 4 ragazzetti più che altro ingenui, che prima o poi si svegliano, se ne vanno e lasciando il posto ad altri ragazzetti altrettanto ingenui.
I capoccia rimangono anche se ormai è gente da pensione con la panzetta.
3 ott 2014
PD - 400.000 iscritti
Il partito democratico sta diventando un cosiddetto partito leggero o liquido.
Cominciò Veltroni nel 2007 a teorizzarlo. Partito liquido o leggero significa nei fatti abbandonare le dimensioni elefantiache che aveva il PCI negli anni che dal dopoguerra sono andati fino alla fine degli anni 80.
E' finita una fase, è cambiata la società. Che sia giusto o sbagliato, bello o brutto, non so, ma questo è il dato reale. Si fanno ancora le feste dell'Unità, anche se il giornale di partito non c'è più. Una volta c'era anche la festa dell'Avanti o dell'amicizia ed ora non ci sono più.
E' rimasta quella dell'Unità perchè il partito si è modificato dopo rispetto agli altri e perchè aveva ed ha tanti tesserati. Credo che la festa dell'Unità, magari cambierà nome ma si farà ancora per l'autofinanziamento che diventerà sempre più importante - esattamente come nel modello americano. Di finanziamento pubblico il PD nel 2011 prendeva 60 milioni ora, nel 2014, ne prende poco meno di 13. Non ci vuole molto a capire che con questi finanziamenti non si possono tenere su grandi apparati, grandi sedi etc.
Si diventa "americani" se non per voglia almeno per necessità. Se non facesse così il partito diventerebbe qualcosa di antistorico e paradossalmente sparirebbe come del resto antistorici lo sono già i sindacati italiani pur non rendendosi conto del connaturato rischio di estinzione.
Ma mi chiedo io, per rimanere alla questione sindacale, ma non capiscono che qualcosa non funziona quando la maggioranza dei loro iscritti sono pensionati e di giovani non ve ne sono? Dov'è il futuro? Come si può incidere con i soli pensionati sulle politiche economico/industriali? Come si può non capire l'automarginalizzazione del sindacato porta con sè l'assunzione di gravissime responsabilità verso il paese stesso e più pesanti ripercussioni?
Bersani e D'Alema ora si allarmano perchè avevano 500.000 iscriti ed ora ne vantano solo 100.000; ma verrebbe da chiedergli perchè non si fossero allarmati prima ad averne solo 500.000 quando tra il dopoguerra ed il 1990 il numero degli iscritti al PCI oscillava tra gli 1 e i 2 milioni? Vedi link
30 set 2014
Rinominiamolo Tizio o Caio
Rinominiamolo Tizio o Caio l'articolo 18 che allora è la volta che vincono tutti.
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politica
29 set 2014
Che cos'è l'articolo 18? Una foglia di fico per due.
E' quella foglia di fico che se mantenuta permette alla sinistra di sbattersene del lavoro e della disoccupazione.
E' quella foglia di fico che se mantenuta permette agli industriali di nascondere le loro incapacità e fallimenti.
Detto questo, fossimo un paese normale l'art. 18 sarebbe da lasciare, ma vista la foglia di fico per due di cui sopra sarà il caso di toglierlo che una volta che il re sarà nudo forse qualcosa farà o almeno saranno chiare le su responsabilità dinanzi all'opinione pubblica.
23 set 2014
Brioches per i poveri
La classe operaia è un'entità esistita solo per un breve periodo storico e poi solo nelle nostre fantasie, la classe operaia oggi assomiglia più al Volontè de la classe operaia va in paradiso che non alla classe operaia di Gramsci.
I poveri, quelli veri, disperati abbandonati e non cresciuti e acculturati dal fu "partito comunista", ancora per restare nelle similitudini cinematografiche, assomigliano ai brutti sporchi e cattivi di Scola. Nelle banlieu francesi ma anche nelle periferie povere dell'occidente, regnano l'estrema destra e l'estremismo islamico.
La realtà è complessa e la sinistra non sa più parlare a queste persone perchè queste persone non hanno nemmeno più gli strumetni culturali per capire un discorso strutturato ma invece sono divenuti il pubblico perfetto per slogan e mistificazioni fasciste.
Troppi anni ci siamo gongolati convinti di avere il monopolio culturale del paese, quando invece questa "superiorità" era solo autoreferenziale e per troppi anni i nostri intellettuali hanno sopportato il taglio sistematico all'istruzione di massa.
Un povero brutto sporco e cattivo capisce benissimo il raglio della Le Pen o del Borghezio di turno e molto meno il raffinato eloquio di Vendola.
11 set 2014
La puttaneide
Nella mia residua ingenuità spero si tratti di una raccolta di recensioni di libri che abbia tratti e volontà goliardiche. Leggendo la sicumera e l'ignoranza straripanti di cui sono costituite quelle recensioni della "ggente", la mia speranza dei tratti goliardici svanisce.
La recensione di Orgoglio e pregiudizio di J. Austen è un capolavoro imbarazzante di ignoranza a 5 stelle, dice infatti l'ignoto recensore:
"Una sorta di Beautiful dei poveri
Un evergreen che va letto una volta nella vita… o forse no. Personaggi superficiali, trattati in poche righe, una storia che sembra una sorta di Beautiful dei poveri di due secoli fa e un linguaggio ridotto tanto all’essenziale che sembra un disegno stilizzato..
Per chi vuole ridere o continuare a farsi del male, ecco il link
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10 set 2014
Guidare a fari spenti nella notte
Non è un comportamento intelligente guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi e' tanto difficile morire.
E nemmeno non fermarsi a un posto di blocco alle 3 di mattina perchè non si ha l'assicurazione del motorino è intelligente.
Quel povero ragazzo ucciso da un carabiniere, per un incidente o per altro, a Napoli non è giusto dire che sia la sia andata a cercare, ma era, per il comportamento tenuto, la vittima e il figlio di una società violenta, dove le risposte all'ambiente sono radicali e non modulabili e differenziate. Una società violenta limita libertà e scelte, anche quelle che sembrerebbero più semplici, di buon senso, come fermarsi a un posto di blocco alle 3 di mattina in un quartiere degradato.
9 set 2014
Banalità sul conflitto russo ucraino
Non mi piace Putin, mai piaciuto, un dittatore indifendibile.
L'Ucraina faccio fatica a pensarla come un'entità indipendente; da occidentale medio la considero ancora come una delle repubbliche dell'Unione Sovietica.
Non mi piace nemmeno la finta ingenuità pelosa dell'Europa e della Nato, ora "sorpresi e shockati" dalla reazione della Russia contro l'Ucraina, dinanzi alla possibilità solo ventilata che l'Ucraina entrasse a far parte della Nato - che fosse inaccettabile per i russi non era poi molto difficile da prevedere.
Ancora non mi piace che pochissimo si accenni al filonazismo dell'Ucraina candidata, a parole, a far parte della UE.
24 ago 2014
I nuovi indifferenti ipocriti
Indifferenti ma ipocriti, quindi indifferenti e vigliacchi, che manco hanno il coraggio della loro indifferenza, questi i nuovi protagonisti del buonismo mediatico che con una secchiata di acqua in testa danno ad intendere di interessarsi della malattia, della diversità, del sociale.
Non sopporto questo esibiizionismo, questo narcisismo al limite del patologico, ma temo me ne dovrò far una ragione che è così su tutto, un tweet un post su facebook e "ego te absolvo" e subito dopo "ite missa est". Amen.
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30 lug 2014
Un post su VHF censurato.
La censura mi fa schifo. E le sciocchezze sono sciocchezze indipendentemente da chi le scrive.
Qualche giorno fa a commento da uomo libero a un post del direttore di Videohifi.com, ho scritto le poche righe che sotto riporto. Sono rimasto molto perplesso che dapprima il mio intervento sia stato chiuso (e ci sta si tratta di un forum e gli amministratori fanno le loro scelte) molto meno convinto che il post sia stato cancellato e reso del tutto inaccessibile, manco avessi commesso reato di lesa maestà.
Ai pochi lettori che passano di qui e caso mai fossero interessati la possibilità di leggerlo dopo aver letto magari anche il post del direttore di VHF (clicca qui).
"Ho letto il post del direttore "Sottoscrivere è etico" e poi ho anche pensato se commentarlo o meno.
Non lo voglio commentare, ognuno a casa sua dice e fa ciò che pensa sia la cosa migliore.
Detto questo ritengo come lettore e come forumista di poter però dire che la categoria dell'etica non c'entra nulla con la richiesta di un libero contributo che allora chi paga asssume un comportamento "etico, retto, morale" e di contro chi non paga, pur rimanendo libero di farlo e non venendone in alcun modo costretto, assumerebbe un comportamento (impilcitamente) non etico, non retto, non morale - questo se le parole hanno ancora un significato.
Possedere e gestire un forum di hifi, una rivista di hi fi, di per sè non è etico (anche se vengono gestiti con assoluta onestà e rettitudine) e tirare in ballo a sproposito questa categoria lo trovo fuori luogo.
Tanto dovevo alla mia onestà intellettuale."
Qualche giorno fa a commento da uomo libero a un post del direttore di Videohifi.com, ho scritto le poche righe che sotto riporto. Sono rimasto molto perplesso che dapprima il mio intervento sia stato chiuso (e ci sta si tratta di un forum e gli amministratori fanno le loro scelte) molto meno convinto che il post sia stato cancellato e reso del tutto inaccessibile, manco avessi commesso reato di lesa maestà.
Ai pochi lettori che passano di qui e caso mai fossero interessati la possibilità di leggerlo dopo aver letto magari anche il post del direttore di VHF (clicca qui).
"Ho letto il post del direttore "Sottoscrivere è etico" e poi ho anche pensato se commentarlo o meno.
Non lo voglio commentare, ognuno a casa sua dice e fa ciò che pensa sia la cosa migliore.
Detto questo ritengo come lettore e come forumista di poter però dire che la categoria dell'etica non c'entra nulla con la richiesta di un libero contributo che allora chi paga asssume un comportamento "etico, retto, morale" e di contro chi non paga, pur rimanendo libero di farlo e non venendone in alcun modo costretto, assumerebbe un comportamento (impilcitamente) non etico, non retto, non morale - questo se le parole hanno ancora un significato.
Possedere e gestire un forum di hifi, una rivista di hi fi, di per sè non è etico (anche se vengono gestiti con assoluta onestà e rettitudine) e tirare in ballo a sproposito questa categoria lo trovo fuori luogo.
Tanto dovevo alla mia onestà intellettuale."
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Scrittori al lavoro
Bellissimo blog. Un luogo della memoria come passeggiare al Pere Lachaise, meno funebre ma ugualmente ricco di rimembranze.
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29 lug 2014
Cose da ricordare su Palestina e Israele
E' solo un promemoria personale, con nessuna ambizione di essere qualcosa di più.
Mi devo ricordare sempre di non confondere Hamas con i palestinesi e di non confondere il governo israeliano con gli ebrei.
Se riuscirò a farlo resterò un po' più libero.
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3 lug 2014
3 ragazzi, 1 ragazzo, 1 guerra tanto odio
3 ragazzi israeliani,rapiti e assassinati da terroristi palestinesi, un ragazzo palestinese assassinato da...terroristi israeliani. Israele che colpisce con il grande bastone la Palestina, i coloni israeliani che continuano ad allargarsi in casa d'altri. Da una parte una democrazia di tipo occidentale e un popolo che si sente circondato e perseguitato e sempre più lascia i principi democratici usando la brutalità della forza e della violenza, dall'altra parte un'accozzaglia politco/terroristica al comando e un popolo che vorrebbe democrazia ma rimane impantanato nel gioco delle opposte fazioni e di un vicino che usando la violenza (anche per difesa) lo umilia e gli inibisce qualsiasi possibilità di emancipazione.
E' struggente il conflitto israeliano- palestinese e ancora più terribile è constatare come la storia non si evolva e le mille soluzioni che si sono nel tempo sperate siano state annullate dalla realtà.
25 giu 2014
Balo, Balotelli
Credo che dopo la meritata eliminazione dai mondiali della nostra nazionale di calcio, sia cominciato lo sport preferito degli italiani: lo scaricabarile.
Il barile scaricato senza alcuna misericordia e se possibile con ancor meno vergogna si chiama Mario Balotelli.
Un giocatore italiano nero. Il primo nazionale di colore dell'Italia.
Non mi fa pena Balotelli, certo è un bambino miliardario viziato ed immaturo (del resto quasi tutti i giocatori lo sono) e non dico che non abbia le sue colpe e responsabilità nella debacle del calcio italiano. Però ho trovato e trovo insopportabile che tutte le colpe siano state addossate a lui da parte dei suoi compagni di squadra e da parte dei giornalisti che sino a ieri l'hanno esaltato caricando oltre misura l'opinione pubblica di aspettative che poi sono andate puntualmente deluse.
Non voglio nemmeno parlare di calcio esercitandomi a fare anch'io il commissario tecnico della nazionale, ma ho tanto l'impressione che Balo prima sia stato strumentalizzato ed usato come paravento dietro il quale nascondere la fragilità e la pochezza della nazionale italiana di calcio, e dopo sia stato usato come capro espiatorio.
Cornuto e mazziato. Si potrebbe dire che lui è stato stupidamente e narcisisticamente ingenuo a farsi strumentalizzare mentre i senatori suoi compagni sono stati cinici e spietati a colpevolizzarlo delle carenze collettive. E ancora mi chiedo ma non fosse nero sarebbe così istericamente amato ed odiato?
8 giu 2014
Caro Marco Furfaro
Caro Marco Furfaro, ho letto la tua lettera pubblicata sull'Huff Post:
Amarezza, incredulità, delusione impregnano ogni singola parola.
Bella lettera, che in fondo descrive perfettamente perchè non riesco più a votare a sinistra, e mi accontento di essere pragmatico.
Tutto in fondo è contenuto e spiegato in alcune parole che hai usato. Le bellissime "Io sono figlio di un operaio. E mio padre mi ha insegnato la dignità."
Sembra poco, ma hai detto tutto. I radical chic...sono radical chic e non sanno nè sapranno mai che vuol dire essere figli di un operaio.
Stai sereno, tanto non ti aiuterà nessuno, solo i tuoi compagni ed amici di base, che la Spinelli, e quello che rappresenta, non verrà mai attaccata nè criticata dallo star system di cui fa parte.
25 mag 2014
La nuova Italia che uscirà dalle urne europee
La nuova Italia che uscirà dalle urne europee, come sarà? Non lo so. Posso però provare ad immaginarla. Ci saranno novità politiche. Dalle urne usciranno comunque vincitori due partiti il nuovo PD di Matteo Renzi ed il M5S di grillo - casaleggio.
Forza Italia si sta sfaldando e non sopravviverà al declino del suo leader, altri leader o strutture da quella parte non ci sono, nè ora nè ci saranno in futuro.
I voti in libera uscita da FI con tutta probabilità non si riverseranno sul nuovo centro destra di Alfano nè sugli altri orfanelli di berlusconi, ma andranno al M5S e al PD di Renzi.
La Lega si troverà a competere con la lista dei pensionati e appena risolto anche l'equivoco Maroni verrà cacciata anche dalla Lombardia. Dal Veneto invece non so, che da queste parti stanno cercando velocemente di diventare una DC sia pure territoriale, ma ho dei dubbi che l'operazione possa riuscire essendo partita troppo in ritardo.
La sinistra sinistra della lista Tsipras, temo non supererà lo sbarramento del 4% certificando la sua crisi e dimostrando che anche il commissariamento greco e di residue e marginali elites intellettuali non sarà sufficiente ad arginare una decadenza che prima di tutto consiste nell'incapacità di leggere la realtà e di adeguarvisi mantenendo radici e sapendo elaborare proposte realistiche e che abbiano un minimo di credibilità qui ed ora. Mi auguro che il cambio radicale della classe dirigente di SEL cui assisteremo nei prossimi mesi sia sufficiente a salvare questo pezzo di sinistra e che si cominci a ragionare in termini di sinistra anglosassone anche estrema ma come corrente di un partito laburista democratico con spiccata tendenza governativa.
Domani cambierà tutto. Renzi uscirà pure lui cambiato da questa campagna elettorale, il one man band non è più sufficiente, c'è bisogno di un leader che sappia governare un paese in crisi, con la duttilità del caso che non sarà più garantita da una buona capacità tattica ma che richiederà capacità strategiche di medio lungo termine.
E domani anche il M5S si troverà ad un bivio o cominciare a fare politica ed alleanze o sprecare il capitale di voti che avrà incamerato.
Le stesse riforme sono in discussione, che sarà difficile immaginare che il PD possa farle con un centrodestra che probabilemente uscirà come aborto da queste elezioni, e certo come tattica temporanea si potrà compensare le difficoltà dialogando con i sopravvissuti di Forza Italia, ma non ci si potrà nascondere a lungo che le riforme non potranno prescindere da un dialogo con i 5 stelle.
21 mag 2014
Evoluzione dell'insulto e nuovi sinonimi
Una volta per me l'insulto definitivo in politica era dato dal termine fascista.
Poi nel tempo s'è aggiunto berlusconiano che, più che lo schifo e l'inaccettabilità intrinseche nel termine fascista, indica ribrezzo e pure scherno.
Infine s'è aggiunto il termine grillino (interessante ed indicativo come i neo aggettivi politico esistenziali non derivino da un movimento politico ma dai cognomi di due persone). Ora singolare come grillino e berlusconiano stiano diventando sinonimi e siano ormai, non solo nel mio immaginario, entrambi insulti. E' un po' come l'evoluzione di una parola e della sua degenerazione nel tempo. Si è partiti con berlusconi e poi si è arrivati a grillo. Non avrei mai detto che un movimento già degenere sarebbe nel tempo degenerato, eppure la cosa è di un' evidenza che non si può ignorare.
Ancora potremmo dire che la degenerazione del fascismo ha prima prodotto il berlusconismo e infine il grillismo. Tre parole per indicare sempre la medesima sostanza che nel tempo marcisce e cambia forma ma non essenza e radici.
24 apr 2014
Essere sicuri delle proprie idee politiche
Essere sicuri delle proprie idee politiche, sarà importante nei prossimi mesi.
Rischiano di profilarsi scenari (nel caso i 5 stelle dovessero fare il boom alle europee) inediti e stomachevoli per certi versi.
Già perchè se forza italia o quel che ne rimane per voce del suo unico capo dovesse apertamente appoggiare Renzi contro grillo, a sinistra molti dubiterebbero delle loro idee, e ancora molti di più direbbero "l'avevo detto io che Renzi e berlusconi sono la medesima cosa", trovando conferma alle loro paranoie.
Bisognerà essere sicuri delle proprie idee, sarà meglio, per non farsi guidare dai mal di pancia e dalla deriva demagogica/sfascista del grillo pensiero che già fa breccia su una parte del pd e una parte di sel.
L'abbraccio di grillo sarebbe mortale molto più di quello di berlusconi.
Capiamoci, è uno scenario che non mi auguro ma se dovesse succedere meglio trovarsi preparati ai conati di vomito.
Rischiano di profilarsi scenari (nel caso i 5 stelle dovessero fare il boom alle europee) inediti e stomachevoli per certi versi.
Già perchè se forza italia o quel che ne rimane per voce del suo unico capo dovesse apertamente appoggiare Renzi contro grillo, a sinistra molti dubiterebbero delle loro idee, e ancora molti di più direbbero "l'avevo detto io che Renzi e berlusconi sono la medesima cosa", trovando conferma alle loro paranoie.
Bisognerà essere sicuri delle proprie idee, sarà meglio, per non farsi guidare dai mal di pancia e dalla deriva demagogica/sfascista del grillo pensiero che già fa breccia su una parte del pd e una parte di sel.
L'abbraccio di grillo sarebbe mortale molto più di quello di berlusconi.
Capiamoci, è uno scenario che non mi auguro ma se dovesse succedere meglio trovarsi preparati ai conati di vomito.
9 apr 2014
80 euro.... che mal di pancia.
Sembra che gli 80 euro per una determinata fascia di reddito arriveranno.
E dico bravo a Renzi che, per la prima volta da che abbia memoria, sono stati dati indietro dei soldi a una parte di quelli che guadagnano di meno.
A sinistra dovremmo essere contenti, almeno per questo segnale.
Invece no. E' tutto un distinguo, un gridare alla truffa "con una mano da e con l'altra toglie". Questo gridare duro e puro è ancora tutto da provare ma ritenere che fosse desiderabile un mitico "prima" "una volta" non lo capisco. Fosse anche vero che si tratta di un gioco di prestigio sarà +80 -80 = 0, non capisco in alcun modo come fosse desiderabile un tremontiamo -80 secco secco ...in fondo non occorre essere Pico della Mirandola per intuire che tra 0 e -80 c'è pur sempre un + 80.
Ma lasciamo i giochini scemi con i numeri. Io sono di sinistra, lo sono sempre stato e non capisco perchè ora qualcuno mi dia del democristiano o ancora di peggio. La parte più sinistra dell'elettorato s'è arrogata di rappresentare in toto la sinistra, e quelli che non stanno con loro e magari ingenui come me notano che 80 euro sono un bel segnale, vengono respinti e allontanati.
Ancora non capisco e mi fa specie vedere toni belpietristici in bocca a vecchi compagni.
Questa storia di Renzi - capisco che l'uomo possa non piacere- dovrebbe però essere almeno occasione per fare una autocritica a sinistra.
Verrebbe infatti da chiedere: ma possibile che abbiamo dovuto aspettare un democristiano di destra perchè per la prima volta siano stati aumentati gli stipendi dei meno abbienti? Ma i sindacati oltre che a dire no e a perdere tutte le battaglie intraprese e a far perdere terreno su tutti i fronti ai lavoratori e in cambio nemmeno monetizzare - almeno un po' - le sconfitte, ma a cosa servono? Non dovrebbero in primis salvaguardare e incrementare il reddito dei loro associati?
Ma quelli - classe dirigente di sinistra (quella vera, mica la mia...del PD) - a parte fare proclami di grandi principi da salvaguardare hanno fatto qualcosa di concreto , tangibile, e apprezzabile per la loro base elettorale, che non è composta solo di raffinati intellettuali, e per il loro portafoglio? E ancora i grandi principi li hanno salvaguardati concretamente o, supponenti e boriosi, si sono limitati a voler fermare i treni con il fondoschiena, venendone loro e il fondoschiena regolarmente travolti? Ma 30, anzi quasi 40 anni di sconfitte non dovrebbero perlomeno suggerire un cambio di tattica se non di strategia? O forse è che preferiscono, come i compagni del Manifesto- che leggo e apprezzo per certi versi - viver in una loro torre d'avorio lontano dallo schifo quotidiano, dalla realtà "reale" e non solo ideale? Meglio continuare a perdere nel reale e non fare nulla per la propria gente che abbandonare o inquinare la loro bella e linda utopia?
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