7 feb 2011

The Pretenders dal vivo al Paris Theatre 1979

Per me i Pretenders, quelli veri, sono e rimarranno quelli del primo omonimo album, nel prosieguo della carriera non hanno più raggiunto quei vertici di energia allo stato puro.
Per rendersi conto del livello che raggiungevano a quei tempi dal vivo dovete ascoltare questa loro PAZZESCA PERFORMANCE registrata per la BBC.

La qualità audio è professionale, e anche se suonano solo 5 pezzi:

01. The Wait
02. Stop Your Sobbing
03. Cuban Slide
04. Brass In Pocket
05. Mystery Achievement

per una durata di 25 minuti... se vi piace l'energia pura ed incontaminata della new wave non c'è niente di meglio.

Naturalmente la formazione è quella del primo album:
Chrissie Hynde (voce principale, chitarra), James Honeyman-Scott (chitarra, cori, tastiera), Pete Farndon (basso, cori), e Martin Chambers (percussioni).

Buon ascolto, i file sono in flac.

Per scaricare copia e incolla da megaupload:


http://lix.in/-34439a
http://lix.in/-2687fb



Partito della patata o forza patata?


6 feb 2011

Marchionne e la voglia di bestemmiare

Non ce l'ho con Marchionne. In fondo l'ad di Fiat altro non fa che il suo (sporco) lavoro. Fa gli interessi della Fiat non contrastato da nessuno, eccezion fatta per la CGIL che però culturalmente e mediaticamente risulta sempre più isolata.
Marchionne di trova a manovrare in piena libertà, con CISL e UIL genuflesse ed un governo che dove non è assente è complice.
E allora per tornare al titolo del post mi vien da bestemmiare (si fa per dire) per il senso di ingisutizia e impotenza che mi prende dinanzi alle dichiarazioni di delocalizzazione di Fiat nonostante nel referendum a Mirafiori abbia prevalso il SI'.
E ancora per tornare del post mi vien da bestemmiare sul serio anche solo ad immaginare che cosa sarebbe successo a fronte della dichiarazione di Marchionne nel caso avesse vinto il NO.
Vi immaginate quanti sepolcri imbiancati di tristi giornalisti di regime, quanti politici incapaci, quanti sindacalisti venduti si sarebbero scagliati contro la sciagurata scelta della sinistra italiana. Tutti, tutti sarebbero lì a strepitare a parlare della libertà negata del capitale, tutti sarebbro lì pateticamente e rabbiosamente a dar la colpa alla FIOM.
E invece avete notato che silenzio regna adesso a fronte delle dichiarazioni di Marchionne?
Silenzio, silenzio, silenzio.

Don't Stop - Fleetwood Mac


Quando ragazzo che ancora andava alle medie compravo Ciao2001 pensavo, leggendo le classifiche oltreoceano di vendita dei dischi, che ci fosse un errore.
Non era infatti possibile che tutti i mesi sempre ci fosse questo sconociuto "Rumours" di certi altrettanto sconociuti Fleetwood Mac sempre al numero 1 negli USA.
Quanto vi rimase? E chi lo sa, non mi ricordo ma per mesi di sicuro. (Immagino che basti guardare su google per i curiosi).
Le radio lo trasmettevano, avevo cominciato a cercarlo con la manopola della sintonizzazione e scoprii che la sigla di una delle mie tramissioni prefetite su una radio locale era un pezzo dei Fleetwood da Rumours: Never Going Back Again.
Ricordo quando ho sentito per la prima volta "Don't Stop", ricordo l'effetto trascinante e piacevole di quella canzone: bellissima.
L'autrice della canzone è Christine Mc Vie e la canzone parla della vita, delle sue difficoltà. Dice delle cose semplici, che il tempo passa, che le pesone cambiano, cambiano i sentimenti, finiscono amori e unioni, ma non ci si deve arrendere quando ci si sente sconfitti, che c'è sempre la possibilità di ricominciare, di avere una nuova vita anche migliore, basta non perdersi d'animo e non fermarsi a piangere il tempo passato.

Ecco il testo:

If you wake up and don't want to smile,
If it takes just a little while,
Open your eyes and look at the day,
You'll see things in a different way.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
Why not think about times to come,
And not about the things that you've done,
If your life was bad to you,
Just think what tomorrow will do.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
All I want is to see you smile,
If it takes just a little while,
I know you don't believe that it's true,
I never meant any harm to you.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
Don't you look back,
Don't you look back.

Dimenticavo l'abum nel 1977, ed il video sotto è del 1997...e a parte una gran quantià di chirurgia plastica sembrano una band di ragazzini tanto si stanno divertendo.
Buon divertimento. Dedicato a tutti quelli che non si arrendono.



5 feb 2011

Sono il leader europeo più apprezzato dai suoi concittadini


Ooohhhhhhh Yeeessssssss!

4 feb 2011

Evoluzione ed involuzione


Significanti senza più significato

La lista di significanti svuotati che sono diventati, o stanno diventando, orfani del loro siginificato è probabilmente lunghissima. Io vorrei elencarne alcuni, i più clamorosi che così su due piedi mi son venuti in mente.

GIUSTIZIA - VERITA' - MERITO - SOLIDARIETA' - ACCOGLIENZA - TOLLERANZA - RISPETTO - IMPEGNO - UGUAGLIANZA - DEMOCRAZIA - POLITICA - FRATELLANZA - ETICA - MORALE - ...continuate voi, se volete...

3 feb 2011

Evergreen


Le tariffe del mestiere più vecchio del mondo nell'era del bunga-bunga

Bocca = 50 euro

Bocca + figa = 100 euro

Bocca + figa + culo = 150 euro

Falsa testimionanza = 5.000.000 di euro.

Il nulla

Ossessionato dalle inchieste giudiziarie, il presidente del consiglio (rigorosamente in minuscolo), ha escogitato una delle sue furbate (che sia abile non lo scopro io) dando per una volta ascolto a quel vecchio e astuto tricheco che si chiama Giuliano Ferrara. Per un po' il presidente non seguirà gli acuti consigli della Vittoria e della Daniela (porelle). I consigli di Ferrara sono comunque fumo negli occhi. Non c'è politica. La patrimoniale inventata dal nulla è diventata occasione di dibattito su giornali compiacenti, è stata ripresa da vecchi compagni di merenda ma è un debole argomento e destinato a sgonfiarsi ed essere consumato nel giro di pochi giorni. Anche tutte le riforme ora inventate, e promesse e non mantenute in praticamente 15 anni di governo, altro non sono se non slogan elettorali che verranno forse buoni per la tarda primavera quando andremo al voto.
Quindici anni di nulla, se non di malgoverno. Per quanto tempo gli crederanno ancora gli italiani? E la Lega? Possibile che Bossi non capisca che fin che c'è berlusconi il federalismo non si farà mai? Io per parte mia penso che anche fin che ci saranno Bossi e la Lega il federalismo non si farà mai, pena la fine della Lega stessa, ma questo è un altro discorso che, in effetti, ci porterebbe lontano, a disquisire della bolla temporale che tiene incantate le "popolazioni del nord" (e qui mi vien sempe da ridere alla definizione di popoli e popolazioni del nord; mi immagino che siamo ancora vestiti di pelli non conciate, e andiamo in giro con la clava vivendo in grandi caverne e in grandi comunità che non conoscono ancora l'uso del fuoco e della ruota: degli ottentotti insomma).

Sheldon is Sad


Newsweek in Giappone


2 feb 2011

Sognare di ballare


Ho sempre sognato di saper ballare così...

The Beatles: before crossing Abbey Road


Si potrebbe dire "un attimo prima della storia", John Lennon che si tira su i pantaloni, Paul che scherza con Ringo mettendogli a posto il colletto della giacca, peccato che di George si vedano solo i capelli...e poi la signora è bellissima, sarà stata magari la sarta ma sembra la vicina della porta accanto, anzi in quell'atteggiamento sembra mia suocera.

Trova Silvio


Click sull'immagine per ingrandirla.

1 feb 2011

2000 anni di storia


Ma avevo la rivolta fra le dita...

Nostalgia per il tempo passato e soprattutto per il tempo che passa.
Ecco è questo che sento in questi giorni, non è depressione, è tristezza per il tempo che si sfalda, che sfugge dalle dita come la sabbia fuggiva dalle dita di bambini al mare, quando si cercava di trattenerla stringendo il pugno che sembrava una clessidra.
Si dice "Cerca di vivere il presente, il momento, non lasciarti sfuggire nulla", ma è appunto il presente che fugge in continuazione e si mangia il futuro.
Niente di nuovo, solo il cullarsi con angoscia in qualcosa di sicuro ed inesorabile.
E allora la voglia e l'esperimento di cercare la nostalgia e la vita non solo nei testi di The Wall che sto ascoltando in questi giorni (in una bellissima registrazione dal vivo fatta nel mese di dicembre 2010 ad Anaheim in California), ma anche nei versi di un cantautore tra i miei preferiti: Francesco Guccini.
Racconta le stesse sensazioni che provo, ma messe per iscritto da un poeta con la sua capacità di rendere universale la sfera intima/personale.
Una domanda prima del collage di citazioni gucciniane: ma è Guccini che è pessimista e tendenzialmente depresso, o è la vita che è così?


Bella, d' una sua bellezza acerba, bionda senza averne l' aria,
quasi triste, come i fiori e l' erba di scarpata ferroviaria,
il silenzio era scalfito solo dalle mie chimere
che tracciavo con un dito dentro ai cerchi del bicchiere...

Autogrill – F. Guccini


Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai
e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai!

Eskimo – F. Guccini


E le frasi, quasi fossimo due vecchi, rincorrevan solo il tempo dietro a noi,
per la prima volta vidi quegli specchi, capii i quadri, i soprammobili ed i suoi.

Incontro – F. Guccini


Lo sai che colore han le nuvole basse e i sedili di un' ex terza classe?

Quello che non… - F. Guccini


Stefania affondando, Stefania ha lasciato qualcosa:
Novella Duemila e una rosa sul suo comodino, Stefania ha lasciato un bambino.

Venezia – F. Guccini


Quand' io l' ho conosciuto o inizio a ricordarlo era già vecchio,
sprezzante come i giovani, gli scivolavo accanto senza afferrarlo
e non capivo che quell' uomo era il mio volto, era il mio specchio

Amerigo – F. Guccini


…ci siamo persi quasi senza una parola,
ma tutti e due con più rabbia che rimpianto,
come i bambini che si fan dispetti a scuola,
come due vecchi che si sono amati tanto...


Keaton – F. Guccini


Diremo forse un giorno: "Ma se stava così bene..."
Avrà il marmo con l' angelo che spezza le catene
coi soldi risparmiati un po' perchè non si sa mai,
un po' per abitudine: "eh, son sempre pronti i guai" .

Il Pensionato – F. Guccini


Niente "se" e "forse", fra le occasioni avute e perse
restano solo ore scomparse,
di certo hai solo quello che farai...

Canzone per Anna – F. Guccini




E sempre questa mania anche da aduto di cercare conferma dei miei stati d'animo nelle parole nelle canzoni di altri, quasi non fossi sicuro dei miei sentimenti e del mio sentire.

Tapas a La Taurina - Madrid


Veglia funebre


Piglusconi