The screen door slams Mary's dress waves Like a vision she dances across the porch As the radio plays Roy Orbison singing for the lonely Hey that's me and I want you only
16 giu 2013
25 mag 2013
Servi ebeti e leccaculo
Non sopporto servi e leccaculo a 360 gradi. Non sopporto il viscidume di certi essere umani, almeno geneticamente tali, servi e traditori dentro. Come cani si strusciano negli stivali dei padroni e ringraziano per le bastonature. E poi corrono a cercare consenso, con gli occhi bassi e traditori, grosse amebe senza spina dorsale, si fanno umiliare fino all'inverosimile, fin che ti viene voglia di gridargli "basta, basta, un minimo di amor proprio", ma loro continuano e leccano la mano del padrone ed il suo bastone e ringhiano ebeti a chi ne ha pietà.
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22 mag 2013
Evguenie Sokolov - Serge Gainsbourg
E tutti i problemi con i metatesti del Brunetta vengono superati.
21 mag 2013
Vietnam
Donna come ti chiami? - Non lo so.
Quando sei nata, da dove vieni? - Non lo so.
Perché ti sei scavata una tana sottoterra? - Non lo so.
Da quando ti nascondi qui? - Non lo so.
Perché mi hai morso la mano? - Non lo so.
Sai che non ti faremo del male? - Non lo so.
Da che parte stai? - Non lo so.
Ora c'è la guerra, devi scegliere. - Non lo so.
Il tuo villaggio esiste ancora? - Non lo so.
Questi sono i tuoi figli? - Sì.
Wislawa Szymborska
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Un fanatico di meno
Non c'è molto da dire. Fosse stato un mussulmano sarebbe stato un terrorista fanatico kamikaze di meno. Non era mussulmano, ma solo un fanatico nazista. Ergo un fanatico nazista di meno: Dominique Venner.
Amen.
15 mag 2013
Il cazzo, la diaria, e gli altri
Lo so che è da non credersi.
Ma un terzo del parlamento e del paese è alle prese letteralmente con i problemi del cazzo di Berlusconi.
Un altro terzo, quello grillesco che doveva innovare e portare pulizia, è alle prese con i problemi della diaria, la resituisco, me la tengo, la butto nel cesso?
E l'ultimo terzo non sta molto bene per diral alla woody allen, anche se contestargli qualcosa in questo contesto diviene sempre più surreale.
13 mag 2013
10 mag 2013
Il Ministro Kyenge ed il Ministro Idem
Non mi piace questo Governo frutto di un compromesso. Non piace a me come non piace alla maggioranza degli elettori PD.
Di quelli del PDL non mi interessa più di tanto, perchè comunque accettano che il loro eventuale dissenso non esca dalle mura domestiche e non riesco ad essere empatico con chi si comporta come in una caserma non essendo un militare.
Non mi piace l'alleanza PD - PDL, ma i numeri usciti dalle urne ed i grillini non hanno lasciato molte scelte.
Certo si potrebbe tornare a votare subito - mentre il paese va ramengo - ma le possibilità di vincere mi sembrano molto poche, e anzi se va bene si fa un altro pareggiotto, ove non vinca il PDL.
Si dice "bisogna essere più di sinistra", anch'io lo sarei più di sinistra di quanto non sia oggi o mai sia stato il PD. Poi però guardo com'è messa SEL e mi dico che provare a virare decisamente a sinistra non ci porterebbe da nessuna parte - tra l'altro noto che, dopo mesi che Vendola spinge per un'alleanza organica con i grillini, non più tardi di oggi, da del fascista a Grillo. Benvenuto compagno Vendola, ci sei arrivato anche tu.
Bisogna essere più di sinistra perchè l'analisi marxiana indicherebbe esserci le condizioni per una rivolta popolare, il popolo è affamato e impoverito, ma si dimentica nell'analisi che la coscienza di classe non c'è. Il sottoproletariato urbano oggi vive inebriato dall'oppio della televisione, chiedete all'italiano qualunque quali sono i suoi miti nella vita, probabilmente vi dirà che vorrebbe diventare un grande chef! Ma di che stiamo parlando??
La sinistra o quel che ne rimane oggi, non sa nemmeno più parlare con la sua potenziale base: il mito non è la rivoluzione ma guardare real time, la prova del cuoco, o quell'altro programma demenziale dei pacchi.
Poi a cercare ci sono ancora i gruppettari di sinistra, ma il loro futuro oggi, come 30 anni, fa è legato alla denominazione che li contraddistingue.
Infine ci sono gli ntellettuali di sinistra, quelli in gamba che dovrebbero dare la linea, buttar lì un'idea e non solo piagnistei. Intellettuali di sinistra divenuti macchiette sono questi, non c'è niente dietro la comparsata televisiva. Che tristezza mi ha fatto e mi fa ancora ricordare che solo pochi mesi i vari Flores, Ovadia, Mannoia, Travaglio si son divisi al voto equamente tra Ingroia e Grillo. Che tristezza. Certo dirà qualcuno ma quelli non sono intellettuali, sarei d'accordo, ma quelli abbiamo in canna. Ma poi a loro che gli frega, è tutta gente che ha le spalle coperte e la rivoluzione la fa in salotto, che se poi qualcuno ci lasciasse la pelle sull'asfalto di una piazza italiana, loro lo guardarebbero dalla terrazza del loro attico.
Io la ricetta per uscire da questa commedia dell'assurdo non ce l'ho, se non realismo e pragmatismo.
C'è in questo schifo, e in questo mediocre Governo, anche però una cosa che mi piace molto e cioè la presenza del Ministro Kyenge e del Ministro Idem. Lo so, una, anzi due, rondini non fanno primavera, ma guardandole mi piace pensare che abbiamo ancora speranza, ancora futuro.
Di quelli del PDL non mi interessa più di tanto, perchè comunque accettano che il loro eventuale dissenso non esca dalle mura domestiche e non riesco ad essere empatico con chi si comporta come in una caserma non essendo un militare.
Non mi piace l'alleanza PD - PDL, ma i numeri usciti dalle urne ed i grillini non hanno lasciato molte scelte.
Certo si potrebbe tornare a votare subito - mentre il paese va ramengo - ma le possibilità di vincere mi sembrano molto poche, e anzi se va bene si fa un altro pareggiotto, ove non vinca il PDL.
Si dice "bisogna essere più di sinistra", anch'io lo sarei più di sinistra di quanto non sia oggi o mai sia stato il PD. Poi però guardo com'è messa SEL e mi dico che provare a virare decisamente a sinistra non ci porterebbe da nessuna parte - tra l'altro noto che, dopo mesi che Vendola spinge per un'alleanza organica con i grillini, non più tardi di oggi, da del fascista a Grillo. Benvenuto compagno Vendola, ci sei arrivato anche tu.
Bisogna essere più di sinistra perchè l'analisi marxiana indicherebbe esserci le condizioni per una rivolta popolare, il popolo è affamato e impoverito, ma si dimentica nell'analisi che la coscienza di classe non c'è. Il sottoproletariato urbano oggi vive inebriato dall'oppio della televisione, chiedete all'italiano qualunque quali sono i suoi miti nella vita, probabilmente vi dirà che vorrebbe diventare un grande chef! Ma di che stiamo parlando??
La sinistra o quel che ne rimane oggi, non sa nemmeno più parlare con la sua potenziale base: il mito non è la rivoluzione ma guardare real time, la prova del cuoco, o quell'altro programma demenziale dei pacchi.
Poi a cercare ci sono ancora i gruppettari di sinistra, ma il loro futuro oggi, come 30 anni, fa è legato alla denominazione che li contraddistingue.
Infine ci sono gli ntellettuali di sinistra, quelli in gamba che dovrebbero dare la linea, buttar lì un'idea e non solo piagnistei. Intellettuali di sinistra divenuti macchiette sono questi, non c'è niente dietro la comparsata televisiva. Che tristezza mi ha fatto e mi fa ancora ricordare che solo pochi mesi i vari Flores, Ovadia, Mannoia, Travaglio si son divisi al voto equamente tra Ingroia e Grillo. Che tristezza. Certo dirà qualcuno ma quelli non sono intellettuali, sarei d'accordo, ma quelli abbiamo in canna. Ma poi a loro che gli frega, è tutta gente che ha le spalle coperte e la rivoluzione la fa in salotto, che se poi qualcuno ci lasciasse la pelle sull'asfalto di una piazza italiana, loro lo guardarebbero dalla terrazza del loro attico.
Io la ricetta per uscire da questa commedia dell'assurdo non ce l'ho, se non realismo e pragmatismo.
C'è in questo schifo, e in questo mediocre Governo, anche però una cosa che mi piace molto e cioè la presenza del Ministro Kyenge e del Ministro Idem. Lo so, una, anzi due, rondini non fanno primavera, ma guardandole mi piace pensare che abbiamo ancora speranza, ancora futuro.
9 mag 2013
Grazie da sinistra a Berlusconi
Grazie Silvio, e per fortuna che Silvio c'è.
Grazie Silvio per essere riuscito dove noi, prima con la costituzione e poi con la lotta politica del PCI, non eravamo riusciti, cioè a polverizzare ed eliminare per sempre il MSI e poi AN. Hai distrutto il loro capetto Fini e hai reso dei pagliacci a comando i suoi colonnelli.
Grazie Silvio per aver polverizzato la DC e poi aver piallato in questi 20 anni le loro seconde e terze linee, insomma i Casini vari - spariti pure loro; va ben, c'è rimasto Giovanardi e qualche altro, ma apprezziamo il tuo umorismo nell'averli trasformati nei tuoi personali nani da giardino viventi.
Grazie Silvio per aver elimitato i resti del PSI craxiano, ormai De Michelis dev'essere da anni in un qualche ospizio de veneziano, e il Brunetta è il tuo buffone invero grottesco e degno di una corte medioevale.
Grazie Silvio per aver eliminato quello che poteva diventare il capo del nuovo centro destra italiano, infatti per Monti è bastato un passaggio elettorale, al prossimo rischia di far la fine di Ingroia e Fini.
Grazie Silvio per aver fatto il deserto di classe dirigente nel centro destra italiano così in futuro ci regali ancora la possibilità di vincere anche se siamo scarsi.
Grazie Silvio infine per aver ridicolizzato la nostra rottamanda classe politica del PD ed averla indotta a perdere anche quando aveva il governo del paese in tasca.
Ora cominciano, anzi ricominciano, i guai che tu a costruire non sei mai stato un gran che, diciamo la verità, e toccherebbe a noi di raccattare le macerie che ci hai lasciato; la strada ce l'hai spianata, non so se sarà sufficiente.
Speriamo in un radioso futuro.
Grazie Silvio per essere riuscito dove noi, prima con la costituzione e poi con la lotta politica del PCI, non eravamo riusciti, cioè a polverizzare ed eliminare per sempre il MSI e poi AN. Hai distrutto il loro capetto Fini e hai reso dei pagliacci a comando i suoi colonnelli.
Grazie Silvio per aver polverizzato la DC e poi aver piallato in questi 20 anni le loro seconde e terze linee, insomma i Casini vari - spariti pure loro; va ben, c'è rimasto Giovanardi e qualche altro, ma apprezziamo il tuo umorismo nell'averli trasformati nei tuoi personali nani da giardino viventi.
Grazie Silvio per aver elimitato i resti del PSI craxiano, ormai De Michelis dev'essere da anni in un qualche ospizio de veneziano, e il Brunetta è il tuo buffone invero grottesco e degno di una corte medioevale.
Grazie Silvio per aver eliminato quello che poteva diventare il capo del nuovo centro destra italiano, infatti per Monti è bastato un passaggio elettorale, al prossimo rischia di far la fine di Ingroia e Fini.
Grazie Silvio per aver fatto il deserto di classe dirigente nel centro destra italiano così in futuro ci regali ancora la possibilità di vincere anche se siamo scarsi.
Grazie Silvio infine per aver ridicolizzato la nostra rottamanda classe politica del PD ed averla indotta a perdere anche quando aveva il governo del paese in tasca.
Ora cominciano, anzi ricominciano, i guai che tu a costruire non sei mai stato un gran che, diciamo la verità, e toccherebbe a noi di raccattare le macerie che ci hai lasciato; la strada ce l'hai spianata, non so se sarà sufficiente.
Speriamo in un radioso futuro.
8 mag 2013
7 mag 2013
Prescritto
Prescritto il divo Giulio e bandito il dolore della nazione.
Non do un giudizio sul personaggio, non mi interessa, ma solo constato che della morte non gliene sbatte niente a nessuno.
26 apr 2013
Verona strisce pedonali con cassonetto
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25 apr 2013
Buon 25 aprile e grazie
Buon 25 aprile, così semplicemente, senza tanti discorsi che se non si è abili nello scrivere rischiano di riempirsi di retorica e di svuotarne i reali valori.
Buon 25 aprile a tutti e un invito a una semplice riflessione. Il 25 aprile ha fatto grande per la prima volta questo paese da quando è divenuto una nazione, l'oblio, anche se non ci ha riportato al fascismo vero e proprio, ci ha svuotato, ci sta facendo drammaticamente regredire anche economicamente.
Abbiamo una classe dirigente sventurata e ignava che non coglie la modernità ed il futuro che il 25 aprile ci ha regalato e che ancora attende di regalarci. Se lo dimenticheremo del tutto come stiamo collettivamente facendo seghiamo il ramo su cui stiamo seduti, non vediamo la nostra unica e vera ricchezza.
Un ricordo ai martiri della libertà: contadini, operai, impiegati, studenti, professori, intellettuali, professionisti, artigiani, persone qualunque in fondo dei noi degli anni 40 del 900 che ci hanno offerto il futuro.
Grazie.
24 apr 2013
Warm Beer and Cold Women - Tom Waits
Il vecchio Tom ricorda che può anche andare peggio lo schifo che c'è.
23 apr 2013
Se Renzi
Se Renzi diventasse il Presidente del Consiglio o si brucia nel giro di una settimana e ce lo dimenticheremo o marcherà la politica italiana del prossimo decennio e oltre.
Non so cosa dire, se non che non è uomo da mezze misure.
22 apr 2013
Il futuro del PD
Il futuro del PD sta già scritto. Una probabile scissione a sinistra favore di Vendola, Barca e del catoplebismo perchè così la vocazione minoritaria sarà assicurata e si potrà veleggiare con tranquillità dal 3 a 6 per cento e pur sempre sotto la rassicurante soglia del 10%, rimanendo orgogliosamente duri e puri. Il resto del PD, se non si dilanierà troppo a lungo diventerà il partito di Matteo Renzi, che non è vero come si legge che sia un berlusconiano, ma che lo farà diventare un partito personalistico, apparendo del tutto evidente che in un paese dove le teste sono state omogeneizzate digerite ed espulse, alternative non ve ne sono.
D'altronde se la classe dirigente vecchia era quella dei fioroni, veltroni, d'alema, bindi, e quella nuova è dei vari fassina, orfini, pippi civati calzelunghe, alessandra moretti e giovani turchetti e che vogliamo fare se non perdere e farci umiliare per sempre?
20 apr 2013
Rodotà
Mi dispiace per Rodotà, mi dispiace sinceramente, di constatare che s'è fatto mettere in mezzo da un gruppuscolo fascista di irresponsabili e provo sincero dolore nel vedere l'affanno delle sue dichiarazioni di questi minuti e del suo dissociarsi da marce su Roma e altre amenità.
Vergogna per i parlamentari 5 stelle che non hanno usato nemmeno un minimo di educazione non partecipando all'applauso per l'elezione del Presidente Napolitano, si può non essere d'accordo ma educazione e democrazia non fanno parte del loro bagaglio culturale.
19 apr 2013
Requiem per un partito democratico
Che dire? La fine del PD? Sembrerebbe di sì questa volta.
Chi è l'assassino, chi il mandante? Ci si può sbizzarrire con le ipotesi , se il mandante abbia i baffetti, sia sovrappeso o sia giovane o chissà che.
Non tento nemmeno più di capire, se leggo i miei ultimi post vedo che avrei bisogno di un bastone bianco e di un cane guida.
Posso solo farmi una considerazione di fondo. Il PD è - era - un partito con una classe dirigente dal moderato al moderatissimo ma che non riusciva a prendere i voti dei moderati ma solo quelli di sinistra, come a dire ci votate ma ci fate un po' schifo e però quelli a cui corriamo dietro non ci cagano...
E poi che vuol dire moderato in Italia? Bersani era un comunista ma Gasparri invece un moderato. Le parole sarebbero importanti, ma da anni si gioca con le carte truccate e invece di denunciare l'imbroglio s'è accettato pure noi di giocare con le carte truccate quasi fosse normale ed onesto.
La corsa è finita...male, nel peggiore dei modi, ora la speranza è che si riparta dalle regole.
Ma Bersani che voleva?
Ma Bersani che voleva? voleva veramente spaccare il partito e fare l'inciucio? Voleva suicidarsi come abbiamo pensato tutti?
Ma non è che forse ha solo bruciato il candidato fantoccio? Perchè a ragionarci con il senno di poi, che siam tutti capaci, se veramente si voleva il candidato condiviso, si presentava in prima battuta quello di parte e poi Marini alla 4 votazione sarebbe passato senza problemi a maggioranza semplice.
Ma non è che forse ha solo bruciato il candidato fantoccio? Perchè a ragionarci con il senno di poi, che siam tutti capaci, se veramente si voleva il candidato condiviso, si presentava in prima battuta quello di parte e poi Marini alla 4 votazione sarebbe passato senza problemi a maggioranza semplice.
Possibile che Bersani abbia messo nel sacco Berlusconi? Mah....toccherà ricredersi sulle capacità tattiche dello smacchiatore?
18 apr 2013
Delle due l'una
Sono rimaste due opzioni al PD, dopo la clamorosa, per proporzioni, bocciatura di Franco Marini.
La prima è continuare la discesa agli inferi e formalizzare la spaccatura che per ora è già nei fatti.
La seconda è ricompattarsi nell'unico modo possibile visti i tempi che stringono e cioè votando per il padre nobile del PD: Romano Prodi.
Se poi Berlusconi minacciasse di andarsene all'estero, son sicuro che molti volontari lo accompagnerebbero volentieri alla frontiera.
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