16 lug 2013

Una beata fava

In principio fu SkyHola che gli avevano pagato la casa, ma a sua insaputa.
Ora tocca ad Alfano non sapere che il Ministero dell'Interno rapisce e consegna clandestinamente al dittatore kazako la moglie e la figlia del suo oppositore.
Impagabili questi ministri pidiellini che non sanno mai una beata fava.

15 lug 2013

Il nulla cerca un'identità

Lega e nazi vari alla ricerca di un'identità. Essendo il nulla, hanno un'identità nulla e quindi la cercano nel razzismo, nell'odio contro il diverso. Che triste non aver argomenti e cercare sostanza in un totem di un nemico che necessariamente deve essere debole, ben riconoscibile come diverso in modo che anche il più testa di legno degli adepti, che percepisca non più in là di una differenza cromatica, possa individuarlo.
La Lega questo è, il nulla e la parentesi in giacca e cravatta di Maroni e Tosi è già finita.
La Kyenge è il loro catalizzatore, è nera di pelle, ha un cognome che anche ai loro orecchi suona diverso da Brambilla e la possono individuare con una certa facilità.
Forza Nuova e nazisteria varia anche loro stanno cercando di darsi una ragione secondo le loro capacità: io bianco, tu nero, tu nemico. Teste di legno e per di più vuote, animali, carne da macello per i loro capi impotenti, sessuofobi, ignoranti, che esistono solo nell'odio, la loro unica sostanza.
Per gioco provate a togliere al nazi o al leghista l'odio per gli altri, l'ignoranza profonda, l'amore per la sudditanza e poi provate ad osservare che rimane.

Firma per le dimissioni di Calderoli

Le battute di Calderoli contro la ministra Kyenge (“sembra un orango”) sono la spia di una sub cultura razzista per troppo tempo accettata o derubricata a “eccessi verbali”. Nelle sue parole, come sempre, traspare l’odio per la ministra Kyenge, che ha il doppio torto di essere donna e di non avere la pelle bianca. Questa spirale va ora stroncata. Ci auguriamo che già alla prossima seduta del Senato sia posta la richiesta di far dimettere questo signore, quantomeno dalla carica di vicepresidente del Senato e che siano disertate le sedute da lui eventualmente presiedute.


FIRMA


Per raggiungere questo obiettivo abbiamo deciso di avviare una raccolta di firme sul sito Change.org per chiedere le dimissioni di Calderoli, vice presidente del Senato ed invieremo al presidente Grasso le firme già raccolte per chiedere al Parlamento Europeo le dimissioni di Borghezio, protagonista di analoghe imprese, petizione vittoriosa con oltre 130mila firme. Il parlamento europeo ha duramente censurato quelle parole e Borghezio è stato messo alla porta dal gruppo. Non vi è ragione alcuna perché l’Italia non faccia lo stesso, anzi di più.

14 lug 2013

Nemmeno lo spalamerda può fare

L'Huffington Post si chiede retoricamente se quest'uomo può fare il vice presidente del Senato. La risposta non solo mia è l'oggetto del post.

Il Governo cadrà

Il Governo cadrà. Per le tensioni sempre più incontenibili all'interno del PD?, per il disfacimento del PDL?, per la condanna di Berlusconi?, per lo scandalo Kazakistan? Cadrà per una di queste ragioni o per il concorso di più d'una o di tutte. Allora il PD eviti traumi interni e non si faccia stuzzicare dalla possibilità di evitare tutto questo provando a salvare almeno per un po' Berlusconi. Certo la sua uscita di scena sarà traumatica e verrà pagata da tutto il paese, ma tenerlo in vita alla fine presenterà un conto ancora più pesante da pagare comunque  nei prossimi mesi. Il più furbo della compagnia PD, e a questo punto anche il più realista, sta facendo il giro delle cancellerie europee e viene accolto (s'è mai visto che un sindaco venga ricevuto in segreto dai leader europei?), ciò significa che le cancellerie con pragmatismo danno già chiusa l'esperienza Letta  e che sono pienamente consapevoli che il masso Berlusconi comunque lo si gestisca alla fine farà affondare la barca: c'è solo vedere se sia una questione di poco più di una decina di giorni o di qualche mese.

13 lug 2013

Cani e no

Il titolo del romanzo di Vittorini, Uomini e no, voleva introdurre una distinzione dicotomica tra chi era un uomo e chi no, come poi ci ha insegnato Sciascia, ci sono "gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà."
Però qui la classifica sciasciana si rivela ampiamente inadeguata a raccontare il tipo subumano e pure sub bestiale dei responsabili della vigliacca consegna al dittatore Kazako Nazarbayev della moglie e della figlia del suo oppositore.
Non mi interessa stabilire chi sia il responsabile non è compito mio, solo pensavo che Cani e No, giocando con il titolo del famoso romanzo, potesse rendere bene ciò che penso: i responsabili sono ben al di sotto del titolo di uomo, ben al di sotto della classifica che c'ha raccontato Don Mariano, e anche ben al di sotto dei cani intesi come animal, mammiferi e vertebrati.
Fate voi.

10 lug 2013

Come un pendolo, che non batte il tempo: inutile.

Quando avevo 13 anni mio padre era comunista e io non volevo esserlo così per sei mesi mi inventai di essere nazista.

Non durò. E a 13 anni e mezzo diventai anch'io comunista ma più nuovo. A 14 anni mi comprai il Capitale di Marx alla libreria Rinascita. Erano 5 o 6 tomi non ricordo, ricordo ancora lo sguardo tra l'incredulo ed il divertito della commessa che me li mise in un sacchetto da supermercato, non avevano borse abbastanza capaci. Rimango convinto che quella fu l'unica copia che mai vendettero. Ancora c'è a casa dei miei. A 15 o 16 anni lo lessi, non ci capii quasi niente se non che l'economia lo metteva nel didietro agli operai e l'avrebbe messo in futuro  in culo a molti altri.
Al liceo rimasi comunista anche se mi sarebbero piaciute le timberland ed il moncler (era il tempo dei baiosi e dei paninari). Mi accontentati di una giacca a vento rossa e di un paio di scarponi di Antonini, ma color giallo/arancio, tipo finterland. Presi paura di un golpe fascista una mattina del 1980 che i soldati ci fecero scendere dall'autobus che ci portava a scuola alla stazione di Porta Nuova e ci perquisirono perchè le BR avevano rapito il generale americano Dozier (pensa te che cretini).
All'università rimasi comunista ma l'anno che morì Berlinguer o subito dopo votai per il partito socialista di Craxi alle elezioni europee, perchè non sopportavo Craxi e soprattutto non sopportavo quelli che avrebbero votato PCI solo quella volta lì perchè gliela aveva imposto la televisione ed il funerale in diretta. Ricordo quando preparai l'esame di sociologia e conobbi Annalisa, mi innamorai di Toni Negri. Ma l'autonomia padovana era già finita, e noi facevamo finta di no: bambino nel 68, alle scuole medie nel 77 c'eravamo persi gli anni rivoluzionari....non c'era rimasto altro che far finta. Bastava leggere sui muri di Padova che "Pedro vive" ed era già rivoluzione. Annalisa era di Parma e diventammo molto amici, ci frequentammo per anni ed ora dovrei andare da un analista, perchè non mi ricordo più il suo cognome. Assurda questa cosa mi ricordo il cognome di un sacco di compagni che non furono nulla, ma di Annalisa che frequentai per anni, no. L'ho rimosso e non me lo sono mai più ricordato. Incredibile ma vero. Negli anni, perfetto Ferrini di quelli della notte, votai per Natta e per altri che non ricordo e poi arrivai a votare anche per Occhetto, Prodi, Rutelli!!!???!!!, e poi Veltroni e pure Bersani. E ancora, prima di Occhetto e del muro di Berlino, non mi laureai anche se di esami ne avevo sostenuti e nemmeno pochi e cominciai a lavorare, dove ancora lavoro...E Dio sa quanta polvere ho mangiato, per non dire merda e quante umiliazioni ho subito. Ma il tempo è passato, ho conosciuto in quegli uffici la donna che è divenuta mia moglie, ed ora gli stessi che un tempo mi umiliarono mi chiamano dottore anche se non lo sono, e ogni volta glielo ricordo  che non lo sono, ma quelli insistono "dottore, dottore", spietati e servili fino all'osso. In fondo degli infami. Ed ora ancora voto a sinistra ma ho i tempi politici di internet e degli spot televisi, mi piace Napolitano, ho votato Bersani, voterò Renzi, ho apprezzato Monti, il tutto più volte al giorno. Ho bisogno di un catalizzatore politico, voterei Vendola ma non posso...perchè una volta, per una sola volta vorrei vincere in politica e ancora non contento mi son dimenticato di dire che pure ho votato per i radicali ma anche lì alienato perchè mi piace la Bonino e molto meno Pannella anche se è stato geniale ed avanti anni luce rispetto al paese........
P.S. mai ascoltare in una notte d'estate, soli in casa, Low di David Bowie, vengono le malinconie.

Rapimento e sequestro di persona

Toccava di vedere e vivere pure questo.  Spero che non sia vero che l'Italia abbia sequestrato e consegnato all'amico (di qualcuno) dittatore Kazako Nazarbayev la figlia e la moglie di un dissidente.
Spero vivamente che non sia così, perchè qui saremmo oltre, molto oltre, le divisioni destra e sinistra, governo ed opposizione.

9 lug 2013

Si dice di Renzi

Si dice di Renzi che sia il nulla nascosto dietro slogan. Può darsi sia vero. Di sicuro la risposta per fare una nuova sinistra o un nuovo centro sinistra non è da altre parti che son 30 anni che non sento dire nulla, ma proprio nulla, solo tattiche senza strategie. Sperare è umano e allora spero in noi e in Renzi.

3 lug 2013

Devo cominciare a spaccare teste

Chissà che massacrando un po' di ragazzi e ragazze, picchiando giornalisti, picchiando inermi, suore, donne, sia la volta che anch'io faccia un po' di carriera in Finmeccanica, giusto la presidenza.

2 lug 2013

Una risposta a Gasparri

Ieri a TG3 linea notte, tra gli ospiti vi era Gasparri che a un certo punto polemicamente ha chiesto ai presenti: "Ma se non ci fosse Berlusconi voi che fareste?".
Rispondo per me all'onorevole Gasparri: "eviterei di scrivere un sacco di cazzate sul mio blog e da altre parti", detto questo nel caso di Gasparri, non ci fosse Berlusconi, dovrebbe andare a lavorare visto che a parte cazzate non ha mai fatto nulla in vita sua.

Gasparri nella sua miseria umana mi fa però sempre ridere, che sempre ho il dubbio che si tratti di Marcorè.

26 giu 2013

Parla per te pennivendolo di regime

Siamo tutti puttane: parla per te cicciopotamo.


Evoluzione della destra

Da un vecchio porco a una cagna di mezza età.

25 giu 2013

Alla ricerca della politica perduta

E non c'è un giovane e pimpante Harrison Ford che ci possa aiutare.

La crisi della politica è sotto gli occhi di tutti. Ora arriva il conto da pagare e lo si vede nella crisi dell'europa - che non è in primis crisi economica - e lo si vede per controprova nelle  crisi e nelle proteste di piazza turche e brasiliane, dove appunto l'economia è in crescita. L'aver accettato da parte della politca negli anni 80 sotto le spinte thatcheriane - reaganiane di fare da ancella all'economia lasciandosene guidare ha portato alla crisi di sistema odierna, un vero cul de sac.

Il paradosso di questi mesi è il tentativo della politica, per uscire dalla crisi che la investe, di reagire ricorrendo alla democrazia liquida, cioè di fatto rinunciando all'esercizio della delega democratica per ridare la delega ai cittadini. La scappatoia l'ha provata il grillismo ed ora la stanno provando anche settori del PD e di SEL (vedi link).

Una bella idea sulla carta, ma temo che sia solo l'ennesima ammissione di impotenza. Tu cittadino mi dai una delega vuota, perchè comanda l'economia che non è attrezzata e capace a governare popoli e istituzioni, e io politica ti restituisco la delega perchè è vuota e non la so più esercitare. Qualcuno al gioco del cerino si scotterà e si farà un gran male.

24 giu 2013

Il metodo Idem

tra poco lo chiameremo Kyenge.
Il punto era dare qualcosa in pasto al popolo e allora s'è scelto una donna, non ammanicata nè con il partito nè con il potere. Missione compiuta, ora spazio capitolo due.

23 giu 2013

Il metodo Boffo

tra poco lo chiameremo Idem.
Per la Kyenge invece si pensa ancora al Ku Klux Klan, più forte e figo come metodo.
Autori del primo sono Travaglio, Sallusti, Belpietro.
Autori del secondo Borghezio e il comune italiota medio.

19 giu 2013

Al Brunetta furioso gli puzza l'alito

..secondo me deve sapere di pantegane morte, così a tirar ad indovinare.

18 giu 2013

E questi sarebbero i potenti della terra

"Caro Nicolas, molto brevemente e rispettosamente
1) Sono al tuo fianco per servirti e per servire i tuoi progetti per la Francia.
2) Ho fatto del mio meglio e ho potuto fallire periodicamente. Te ne chiedo scusa.
3) Non ho ambizioni politiche personali e non desidero diventare un'ambiziosa servile come tanti di quelli che ti attorniano, la cui lealtà è talvolta recente e talvolta poco durevole.
4) Utilizzami per il tempo che ti conviene e che conviene alla tua azione e alla tua distribuzione dei ruoli
5) Se mi utilizzi, ho bisogno di te come guida e come sostegno : senza guida, rischio di essere inefficace, senza sostegno rischio di essere poco credibile. Con la mia immensa ammirazione. Christine L.".
 
Il P.S. ce l'hanno evitato perchè la proposta di una fellatio a un disgustoso nano da parte di una signora matura non è un bel vedere.

Problema con la vocazione alla sconfitta

Forse non è più sufficiente la genetica vocazione alla sconfitta del PD per perdere anche in futuro con Berlusconi e i barbari della Lega. Consiglio perciò di adoperarsi a far fuori Renzi, che poi ci sarà ancora speranza.

17 giu 2013

Ungheria e Turchia

Ungheria e Turchia, sono i primi pezzi d'occidente post muro dove il capitalismo sta divorziando dalla democrazia. Non è un fatto nuovo ovviamente, ma questo ritorno del fascismo e del nazismo in europa fa paura. 
Inquietante ancora di più, è constatare come il resto dell'europa stia a guardare incapace di una qualsiasi reazione.
I cancri fanno metastasi.