28 gen 2012

Rebus


27 gen 2012

Se questo è un Uomo


Run, Baby, Run


22 gen 2012

La tragedia della Concordia diventa farsa, come sempre.

La tragedia Costa Concordia, grazie ai nostri mass media e relativi gran sacerdoti officianti si è presto trasformata in una telenovela.
Dei morti ormai non interessa più a nessuno e già si delinea il gran finale con tutti colpevoli e quindi nessun colpevole. Qualcuno si appassionerà alle sorti dello Schettino e presto lo compiangerà come si compiangono tutti i carnefici in questo belpaese. Infine una giornalista d'assalto suonerà al campanello dei parenti di una delle vittime e chiederà se si sentono di perdonare. Amen.

15 gen 2012

Capitani coraggiosi

Da quel che sembra ad ora emergere dal naufragio della Concordia, vorrei dire che quel capitano, quel comandante rappresenta la peggio Italia.
Gente così da itaglietta non deve più esistere. Di mediocri cialtroni ne è pieno il paese e se non li cacciamo lo faranno naufragare.

14 gen 2012

I taxisti e il PDL

Il PDL sembra molto preoccupato per la categoria dei taxisti.
Non una parola invece per i 500.000 operai e impiegati in cig a zero ore, e per gli oltre 4 milioni di italiani che hanno fatto cassa integrazione dall'inizio della crisi.

Ma quanti sono i taxisti? Quanto guadagnano? Quanto contribuiscono al PIL?

12 gen 2012

Camorra chiama e Lega risponde

Sulle cose importanti la Lega si riconosce sempre: fedele! Un vecchio e spelacchiato cane da guardia che viene lasciato libero ogni tanto qualche mezz'oretta nel cortile, ma mai di più e mai fuori. La catena è il suo orizzonte.

11 gen 2012

La rivoluzione culturale

Si parla molto in questi giorni di liberalizzazioni e spesso si confonde il concetto di liberalizzazione con il liberismo economico. Liberalizzare in realtà dovrebbe essere visto come un'azione di sinistra: dare a tutti una possibilità o più possibilità mi sembra profondamente democratico.

Nel mio piccolo, nella cerchia dei miei amici-conoscenti-colleghi, ho provato a pensare quanto sia pesato nella loro vita il dato corporazione.
Ho potuto constatare come il figlio dell'avvocato sia diventato avvocato, come il figlio del dentista sia divenuto dentista, tassista il padre e tassista il figlio, farmacista e farmacista, operaio e operaio, imprenditore e imprenditore.
Certo questa continuità di professione tra padri non interessa il 100% della popolazione ma una buona e maggioritaria parte sì.

Gli ascensori sociali in Italia non funazionano e la società attuale tiene in molto poco conto le attitudini e le capacità personali.

Una rivoluzione culturale più che economica è la sfida che aspetta l'Italia.

7 gen 2012

Rivoluzione

Siamo passati da "Far pagare le tasse è mettere le mani nelle tasche degli italiani" a "Chi evade le tasse mette le mani nelle tasche degli italiani".
Sarà anche un accontentarsi ma è la più bella rivoluzione sia pure solo semantica che sia accaduta in Italia da parecchio tempo.

30 dic 2011

London Calling - The Clash


Fine dell'anno a Londra. Una settimana di stacco e poi non ho mai visto Londra.
Arrivederci al 7 gennaio 2012. Felice anno nuovo.

Down to London - Joe Jackson


27 dic 2011

Cancro in metastasi


Forse gli italiani non lo amano più, ma la sua metastasi è in atto ed è mortale.

20 dic 2011

Il paravento dell'art. 18

Chiunque lavora, qualunque sindacato, ogni azienda sa perfettamente che art. 18 o meno quando un datore di lavoro decide di licenziare chichessia può farlo.
Allora chiedo cortesemente che questa battaglia ideologica ed ipocrita tra Confindustria e Sindacati la si lasci perdere che è solo una bandierina che i contendenti ambiscono a sventolare per motivi esclusivamente ideologici, e si vada a avanti a parlare ai altre cosucce tipo ammortizzatori sociali, recupero del sommerso, occupazione giovanile, piani per la rioccupazione di personale da 40 anni in sù che ha perso il lavoro.
Ma capisco in fondo: è molto più semplice parlare delle grandi questioni di principio che fare le cose che servono. Si chiacchiera e si fa finta che il tempo non passi ed i problemi reali non ci siano.

16 dic 2011

La pagliaccia della Lega


Vergognati pagliaccia di prendere per il culo la gente che lavora e che è disoccupata.

Il copione e la strategia della Lega

Il copione gli andasse bene sarebbe quello di regalare una piccola Romania alla Germania (Veneto, Lombardia, forse nemmeno il Piemonte perchè non interessa - uno staterello insignificante che farebbe il terzista per un unico committente). Per quel che riguarda il resto dell'Italia cazzi loro.
Questa si che è visione politica e strategica padaniosa.

15 dic 2011

Arriva il conto da pagare

Arriva il conto da pagare e lo pagheranno i più deboli. un milione di deboli in meno nel mondo del lavoro nel giro di un paio d'anni.
Mentre questo si appresta ad accadere nel parlamento un gruppo di irresponsabili gioca allo sfascio e continua nella sua irresponsabilità.
Risultato di tanta ipocrisia sarà che nel paese molti ricominceranno la fuga nell'irrazionale e nel sogno scambiando il dito per la luna e gli effetti per le cause.
Non sono ottimista perchè vedo intorno a me persone che ragionano come i bambini, con un pensiero pre- razionale, dove contano molto di più le sequenze temporali degli accadimenti che non le sequenze logiche causa/effetto che li determinano.
Reggere una situazione al limite dell'insotenibile sarà compito di tutti, nessuno escluso.

14 dic 2011

Struca boton, salta macaco


Enrico l'opportunista


Bravo è bravo, nulla da dire, però è anche un po' paraculo, chè questa notizia delle dimissioni da La7 il giorno dopo che s'è liberato il TG1 mi fa pensare...che sia appunto un bel para.

Inter e Napoli

Inter e Napoli e altre amenità del calcio per non pensare al quotidiano.
Se ne parlava questa mattina con un collega di come per le masse sia molto più importante la rappresentazione della realtà che non la realtà stessa.
Pensare e sapere che nell'immaginario collettivo dei tifosi, per come ce la racconta la televisione, il Napoli sia uno dei principali candidati allo scudetto e l'Inter invece una squadra che dovrà combattere per non ritrovarsi in zona retrocessione, fa poi ridere guardando (l'oggettiva) classifica dove le due squadre sono divise da un solo misero punto. Ma così va la vita ed il suo racconto.

Piccolo cabotaggio: delusione Monti sui taxi

Siamo veramente un paese bananiero (almeno le producessimo sul serio).
Ma come si fa afarsi stoppare da una lobby pezzente come quella dei taxisti che si sono arricchiti privatizzando una licenza pubblica e rivendendola sul libero mercato a cifre folli? Ma qual'è il problema? Se domani mattina ti presenti con una macchina gialla con su un cartello con scritto taxi e munito di una cazzo di patente ti do tutte le licenze che vuoi fino a che diventiamo un paese come gli altri dove INVECE DELLE PERSONE CHE ASPETTANO UN TAXI A PREZZI DA STROZZINO CI SARANNO UNA MOLTITUDINE DI TAXI CHE ASPETTANO LE PERSONE.
Ma che il libero mercato vale solo per i dipendenti, le aziende, i commercianti?