9 ott 2008

Fiori Secchi


Cammino nella mia città.
E' notte e le strade sono ancora trafficate di persone.
Gruppi di ragazzi che si spostano da un bar all'altro. Passo da Porta Leoni, guardo i fiori secchi ed i fiori freschi che ancora qualcuno porta qui, dove è stato assassinato Nicola Tommasoli.
Assassinato da un branco di nazisti, in pieno centro a Verona.

Non ci voglio nemmeno pensare, cerco di rimuovere.
Ma quei fiori, un po' caduti per terra, e un po' legati alla ringhiera con del fil di ferro fanno stringere il cuore.
Non ho nessuna rabbia, solo nostalgia di qualcosa che non so.
Mi fermo e per un attimo vorrei dire una preghiera, ma lascio stare che non sono più capace.

Mi allontano.

Vado verso casa senza risposte, senza certezze.





8 ott 2008

Izima Kaoru











Donne, cadaveri, modelle.
Fotografia, istantanee di un delitto.
Nature morte di paesaggi metropolitani.
Corpi dimenticati.
Non corpi in non luoghi.
Suggestioni filmiche.
Primi piani di occhi sbarrati.
Estatiche morti.
Dolce violenza.
Campi lunghi, irreali, fantastici.
Fantasmi ai bordi della strada
Violenza dolce e stralunata, ambigua ed affascinante.
Cadaveri di manichini reali.
Suggestioni.
Osservatori morbosi.
I corpi senza vita di Izima Kaoru

Izima Kaoru




7 ott 2008

Toni Negri


Un cattivo maestro o una delle menti più brillanti in circolazione?
Toni Negri (link 1) - (link 2)









6 ott 2008

Anche i Primati ridono










5 ott 2008

QUALCOSA DI MAI VISTO






4 ott 2008

Mississippi Burning

Titolo originale: Mississippi Burning
Paese:
USA
Anno:
1988
Durata:
128'
Colore:
colore
Genere:
thriller, drammatico
Regia:
Alan Parker
Soggetto:
Chris Gerolmo
Sceneggiatura:
Chris Gerolmo

Interpreti principali:
Gene Hackman: Detective Anderson
Willem Dafoe: Alan Ward

In questi giorni assistiamo ad un crescendo drammatico di episodi a sfondo razzista.
Avremmo bisogno di una reazione. Mi piace da morire Gene Hackmann.









2 ott 2008

Spike Lee


E' di questi giorni la vivace polemica, tra il regista americano e l'Anpi, che accompagna l'uscita del suo film "italiano" "Miracolo a Sant'Anna."

(Per saperne di più leggi articolo di Giorgio Bocca apparso sulla Repubblica di ieri 1 ottobre 2008, e la risposta di di Spike Lee su Repubblica di oggi 2 ottobre 2008)
Su questo tema vedi anche post dell'amico Efisio su Smack City.


Io credo che un artista, e Spike Lee a mio giudizio lo è, possa anche stravolgere la storia e la realtà se lo considera funzionale alla sua creatura artistica.

Nel suo film, esattamente come si può fare in un romanzo o in un quadro, cambia la storia, la mistifica e la stravolge (per inciso dichiarandolo, e non sostenendo una verità storica diversa) perchè serviva alla trama, allo svolgersi degli eventi, alla sua creazione artistica.

Io ancora non ho visto il film, che potrebbe anche rivelarsi pessimo per quel che ne so, ma in linea di principio pensate che si possa limitare la libertà di un artista, magari accampando la ragione del mancato rispetto della realtà storica, o ancor peggio della sua mistificazione?







1 ott 2008

Transizione


Nel 1965 in un saggio intitolato “Of Men and Galaxies”, Fred Hoyle scriveva:

“Lo specifico problema che ci si presenta oggi si può così riassumere: noi siamo creature fondamentalmente primitive che tentano disperatamente di adattarsi ad un modo di vivere estraneo a quasi tutto il passato della nostra specie...la transizione da una tecnologia primitiva a una sofisticata va compiuta in tempi rapidi, come esige il problema delle risorse. Oggi stiamo vivendo un momento unico, che non si situa nè nella lunga era primitiva e neppure in un più prospero ed agevole futuro. Inevitabilmente, è il nostro secolo, il nostro millennio, a dover assorbire la sollecitazione massima, giacchè il destino ci ha fatti nascere nella fase di transizione. E poiché viviamo in questa fase particolare, incontriamo difficoltà, pressioni e situazioni sociali che non sembrano riconducibili ad alcun processo logico, per quanto semplice. Ci ritroviamo ad aver perduto il contatto con le forze che stanno plasmando il futuro”

Fatboy Slim - Righ Here Right Now







30 set 2008

Wall Street Cause ed Effetti della Crisi

Tutto ampiamente previsto, cause ed effetti compresi.

Titolo originale: Monty Python's The Meaning of Life
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1983
Durata: 107'
Colore: colore
Genere: commedia
Regia: Terry Gilliam, Terry Jones
Soggetto: Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones, Michael Palin



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29 set 2008

Vinile e Copertine di LP

Accolgo con grande piacere la sollecitazione dell'amico Efisio a scegliere dieci tra le copertine di LP che hanno fatto la storia della musica o che sono tra le mie preferite.
Pink Floyd - Atom Heart Mother (1970)

Rolling Stones - Sticky Fingers (Limited Edition) (1971)

Fleetwood Mac- Rumours (1977)

Rolling Stones - Let It Bleed (1969)

Donal Fagen - The Nightfly (1982)

Roxy Music - For Your Pleasure (1973)

Bob Dylan - Oh Mercy (1989)

Pink Floyd - Ummagumma (1969)

Patti Smith - Easter (1978)

The Who - The Who Sell Out (1967)




27 set 2008

Ciao Paul

Che sia morto lo sa tutto il mondo.
Commenti e biografie potete trovarli su qualunque sito, giornale, tv.
Lo voglio ricordare solo con queste immagini bellissime.








Il Lodo Alfano ed il processo Mediaset

Stop al processo Mediaset a Milano. Il Pubblico Ministero De Pasquale solleva un'eccezione di costituzionalità.
In anteprima per i lettori del blog abbiamo la dichiarazione rilasciata dal Premier:






26 set 2008

L'Invasione degli Ultra Dementi

Eh... ma se McCain vincesse le elezioni e gli prendesse poi un colpo?
Questa qui diventerebbe il Presidente degli Stati Uniti?

Sarah Palin e il malocchio







25 set 2008

No Pace a Verona


«La nostra richiesta», (di non esporre le bandiere della pace, ndr) commenta l’assessore alle Pari opportunità Vittorio Di Dio, che ha seguito la pratica a Palazzo Barbieri, «era legittima poiché è indubbio che la bandiera arcobaleno negli ultimi anni sia stata fatta propria da gruppi politici, soprattutto della sinistra radicale, per cui volevamo evitare situazioni di disagio e di discordia in chi non si riconosce in tali simbolo».
Dichiarazione tratta dall'Arena di ieri 24 settembre 2008 (clicca qui per leggere l'articolo completo)
Per saperne di più: articolo su la Repubblica e articolo sul sito di Nigrizia







24 set 2008

Non voglio più vedere...

Non voglio più vedere bambini morti di fame, non voglio più vedere le guerre, non voglio più vedere la violenza, il sangue, la morte, i cadaveri dei nordafricani che galleggiano nel mare di sicilia, non voglio più vedere la caccia alle foche, gli orsi polari che muoiono annegati, non voglio più vedere la miseria, le bombe al napalm, i feriti di guerra, le amputazioni, i corpi a pezzi, le vittime innocenti, i morti ammazzati, le bestie macellate i cani maltrattati, i documentari sugli animali estinti, i documentari sulle popolazioni estinte, i genocidi, gli attentati, il sorriso di scherno dei camorristi, il ghigno degli imbecilli, le facce da culo, i fascisti, i picchiatori, le svastiche, i campi di sterminio, i cumuli e le montagne di scheletri con la pelle...





23 set 2008

Il Ministro della Paura

Tra pochi giorni Antonio Albanese tornerà in televisione. Lui è uno degli ormai pochissimi attori che fanno e sanno fare satira in Italia, gli altri è presto detto sono Corrado Guzzanti e Daniele Luttazzi.
Presenterà un suo nuovo personaggio che da un po' sta portando in giro per l'Italia con grande successo nei teatri: Il Ministro della Paura.
La paura è un'emozione che tutti conosciamo, e può essere timore di qualcosa di reale come pure di qualcosa di immaginario e indotto, in entrambi i casi è molto efficace. In questo caso l'artefice di questa emozione è appunto il Ministro della Paura. Come lo potremmo anche chiamare colui che si occupa di generare paura? Pauroso? No, paurosa è la persona che subisce l'emozione, lo si potrebbe chiamare dispensatore di paura o di terrore o più propriamente terrorista.
Quindi il Ministro della paura lo potremmo anche chiamare Ministro del terrore.
A questo punto è interessante andare a vedere che cosa dice il vocabolario alla voce terrorismo:” S. m. 1) Il Governo del terrore in Francia e per estensione ogni metodo di governo fondato sul terrore.
2)Metodo di lotta, basato su violenze intimidatorie, impiegato in genere da oragnizzazioni rivoluzionarie”
La prima accezione del termine è quella che fa al caso nostro.
Buona visione (il video è un po' lungo ma vale la pena di vederlo per intero).






22 set 2008

Balene


Sarah Weber ha 97 anni, sa che sta per morire e l'unica cosa che chiede a Dio è che permetta di tirare fino ad agosto per vedere le balene un'ultima volta. Lei è sicura che verranno a salutarla facendo capriole davanti a casa sua.
Il nipote di Sarah, Harry, ha otto anni e ha scommesso i suoi risparmi con Frank. Frank è il nipote di un'altra anziana dell'isola. Ognuno dei due ragazzi sostiene che la sua vecchia vivrà più a lungo. Harry ha molta fiducia in Sarah ma i suoi recenti problemi di salute cominciano a preoccuparlo. Con i soldi della scommessa Harry aveva intenzione di comprarsi una serie di pesci colorati.
Harry le ha detto che se supera i cent'anni sarà inserita in un libro di record.

“Il mondo ti ricorderà per sempre” dice Harry.
“Me ne infischio del mondo” dice Sarah.
“Sei una vecchia testarda” dice Harry.
“E tu un giovane sciocco” dice Sarah.

In agosto arrivarono le balene e Sarah potè ammirarle in tutto il loro splendore.
Quando le balene se ne andarono si incupì. Harry si avvicinò, aveva delle caramelle di menta che divise con lei.
“Che cos'hai Sarah?”
“Non lo so Harry”
“Le balene le hai viste”, dice Harry con gli occhi umidi “Era quello che volevi, no?”
“Sì e ringrazio Dio per questo”
“Allora?”
“Oh, Harry, tesoro non lo capiresti.”
“Io lo so che cos'hai, Sarah,” dice Harry asciugandosi le lacrime con il dorso della mano. “Lo so e ho paura.”
“Che cos'è che sai, tesoro?”
“Per favore, Sarah, non piangere.”
“Non sto piangendo.”
Harry la abbraccia e le loro lacrime si mescolano.
“Vuoi vedere le balene un'ultima volta l'anno prossimo, vero?”
“Sì, tesoro, solo una volta ancora.”
“E so anche come si chiama la tua balena preferita, quella che più desideri vedere.”
I singhiozzi si fanno più forti. Il bambino stringe l'anziana come se temesse di vederla volare via.
“Come si chiama, tesoro?”
“Ha otto anni e si chiama Harry.”

Tratto E.M.R. "C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo"







19 set 2008

Bansky

Dov'è finita l'immondizia di Napoli?

Banksy è lo pseudonimo di un autore di graffiti inglese, molto probabilmente di Robert Banks, nato nel 1974.[1] Si crede sia di Yate, vicino Bristol.
É uno dei maggiori esponenti di graffiti writing. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l'etica. I suoi graffiti, fatti con una tecnica di disegno distintiva e particolare, sono apparsi a Londra e in molte città del mondo. (Da Wikipedia)
Per visitare il suo sito internet: BANSKY






18 set 2008

mAlitalia NO!

Ogni giorno la vita
e' una grande corrita
(mAlitalia no!)
Ogni giorno e' una lotta
chi sta sopra e chi sotta
(mAlitalia no!)
Il mattino e' un po' grigio
se non c'e' il dentifrigio
(mAlitalia no!)
tu ti guardi allo specchio
e ti sputi in un ecchio
(mAlitalia no!)
Poi comincia il lavoro
e dimentichi il cuoro
(mAlitalia no!)
parli sempre e soltanto
delle cose importanto
(mAlitalia no!)
e ti perdi la stima
se non trovi la rima
(mAlitalia no!)
ti distrugge lo stress
e dimentichi il sess
(mAlitalia no!)
che stress, che stress
che stress di giorno
(mAlitalia no!)
che stress, che stress
che stress di giorno
(mAlitalia no!)
che stress, che stress
che stress di giorno
(mAlitalia no!)
che stress, che stress
che stress di giorno
(mAlitalia no!)
Giorno mi tormenti cosi
Giorno mi fai dir sempre si...
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
Lo diceva Neruda
che di giorno si suda
(mAlitalia no!)
rispondeva Picasso
io di giorno mi scasso
(mAlitalia no!)
e per questa rottura
non si trova la cura
(mAlitalia no!)
il morale s'affloscia
la pressione s'ammoscia
(mAlitalia no!)
S'ammoscia, s'ammoscia
s'ammoscia di giorno
(mAlitalia no!)
S'ammoscia, s'ammoscia
s'ammoscia di giorno
(mAlitalia no!)
S'ammoscia, s'ammoscia
s'ammoscia di giorno
(mAlitalia no!)
S'ammoscia, s'ammoscia
s'ammoscia di giorno
(mAlitalia no!)
Giorno mi tormenti cosi
Giorno mi fai dir sempre si...
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia
mAlitalia, mAlitalia no!
mAlitalia, mAlitalia no!



Ma la Notte No! - Renzo Arbore e Quelli della Notte






17 set 2008

Sicurezza del Cittadino e Prevenzione


Verona, 15 settembre 2008 - ore 18.30 circa.
L'altro ieri sera, vado alla stazione dei treni a prendere la moglie che torna da Padova.
Ovviamente non c'è parcheggio così piazzo l'auto in doppia fila e aspetto. Ero 5 minuti in anticipo ed il treno dieci minuti in ritardo. Un quarto d'ora: ok non è un problema.
Mi guardo attorno, non ci sono più le prostitute in zona, perchè ora è vietato. Passa un ragazzotto nordafricano in bicicletta. Non ci faccio caso più di tanto, sembra una persona normalissima, a parte che è un po' più scuro di un bianco-veneto.
Mi distraggo e poi con la coda dell'occhio vedo una “Punto” della polizia che con una manovra decisa taglia la strada al nordafricano e lo blocca salendo sul marciapiede dove lo sventurato in bicicletta s'era avventurato.
Sono a un cinquanta metri da me. Non avendo nulla da fare faccio il pensionato, che non sarò mai, medio e vado anch'io a (s)curiosare.
Nel mentre che mi avvicino arrivano di corsa anche due Land-Rover, che avevano sbagliato strada, del nostro esercito schierato a protezione della sicurezza di noi cittadini onesti e timorati di dio.
Ne scendono baldanzosi quattro giovanotti con il cappello da alpini mentre altri quattro rimangono sui mezzi a guardia degli stessi. Circondano marzialmente il nordafricano a supporto dei due poliziotti che gli hanno subitamente chiesto i documenti. A riassumere la scena è così: quattro alpini schierati a semicerchio ad evitare l'eventuale fuga del sospettato, un poliziotto a tenerlo per un braccio ed uno alla punto a comunicare i dati alla centrale. Efficienza, penso. La scena è abbastanza statica ma subito s'ode una sirena ancora lontana, subito s'avvicina ed è una alfa 156 della polizia che arriva a velocità folle e si ferma con gran stridore di freni e di gomme. Scendono i militi e come cani da tartufo che abbiano perso le tracce non san ben che cosa fare, visto lo schieramento di polizia ed esercito già piazzato. Si guardano un attimo attorno e poi con efficienza chiedono ai colleghi ragguagli, cercando di rimediare la figura da cioccolatini appena fatta. Penso che sono un ingenuo, a me il ragazzo era sembrato un ragazzo, non un pericoloso malvivente, e invece “vedi a volte le apparenze”? Certo, 4 + 4 alpini, e 2 + 2 poliziotti dev'essere almeno un terrorista di al qaeda, se non l'inafferrabile Bin in persona.
Delusione: così come sono intervenuti con marziali modi i 4 + 4 alpini ed i 2 + 2 poliziotti, dopo aver restituito i documenti al mancato terrorista se ne sono andati ed il giovanotto un po' rassegnato, ha reinforcato la bicicletta per riprendere la sua strada.
Intanto è arrivata mia moglie, la bacio, saliamo in auto e ci dirigiamo a casa consapevoli di essere più protetti e sicuri. Gli angeli custodi in divisa vegliano su di noi.