

31 canzoni
fisiognomica
darwin
evoluzione
involuzione
The screen door slams Mary's dress waves Like a vision she dances across the porch As the radio plays Roy Orbison singing for the lonely Hey that's me and I want you only


Che sia morto lo sa tutto il mondo.

Non voglio più vedere bambini morti di fame, non voglio più vedere le guerre, non voglio più vedere la violenza, il sangue, la morte, i cadaveri dei nordafricani che galleggiano nel mare di sicilia, non voglio più vedere la caccia alle foche, gli orsi polari che muoiono annegati, non voglio più vedere la miseria, le bombe al napalm, i feriti di guerra, le amputazioni, i corpi a pezzi, le vittime innocenti, i morti ammazzati, le bestie macellate i cani maltrattati, i documentari sugli animali estinti, i documentari sulle popolazioni estinte, i genocidi, gli attentati, il sorriso di scherno dei camorristi, il ghigno degli imbecilli, le facce da culo, i fascisti, i picchiatori, le svastiche, i campi di sterminio, i cumuli e le montagne di scheletri con la pelle...



Frosinone, 11 set. (Adnkronos) - L'ex capitano delle Ss Erich Priebke, uno dei responsabili dell'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine, per cui è stato condannato, è stato scelto come presidente onorario di giuria per la finale di un concorso di bellezza denominato 'Star of the Year', ideato e organizzato da Claudio Marini.
C'è una storiella ebraica, una delle solite barzellette degli ebrei sugli ebrei, che dice: Un padre, volendo insegnare al figlio a essere meno pauroso, ad avere più coraggio, lo fa saltare dai gradini di una scala. Lo mette in piedi sul secondo gradino e gli dice: “Salta, che ti prendo”. Il bambino salta. Poi lo piazza sul terzo gradino, dicendo: “Salta, che ti prendo”. Il bambino ha paura ma, poiché si fida del padre, fa come questo gli dice e salta tra le sue braccia. Quindi il padre lo sistema sul quarto gradino, e poi sul quinto, dicendo ogni volta: “Salta, che ti prendo”, e ogni volta il bambino salta e il padre lo afferra prontamente. Continuano così per un po'. A un certo punto il bambino è su un gradino molto in alto, ma salta ugualmente, come in precedenza; questa volta però il padre si tira indietro, e il bambino cade lungo e disteso. Mentre tutto sanguinante e piangente si rimette in piedi, il padre gli dice: “Così impari: mai fidarti di un ebreo anche se è tuo padre”.
Medina Reyes in "Cera una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo" fa dire a Rep (il protagonista del romanzo): " Il romanzo è in massima parte spazzatura. Se il cinema è la settima arte il mio uccello è la nona. Il cinema è solo paccottiglia verniciata d'oro. Ha un margine stretto come il culo di un colibrì. Luci e paccottiglia per abbindolare fottuti mammiferi senza immaginazione. Il cinema, nel migliore dei casi, non è altro che un po' di musica e di letteratura a prezzo di saldo e in confezione regalo per intellettuali stitici."