09 apr 2014

80 euro.... che mal di pancia.

Sembra che gli 80 euro per una determinata fascia  di reddito arriveranno.
E dico bravo a Renzi che, per la prima volta da che abbia memoria, sono stati dati indietro dei soldi a una parte di quelli che guadagnano di meno.
A sinistra dovremmo essere contenti, almeno per questo segnale.
Invece no. E' tutto un distinguo, un gridare alla truffa "con una mano da e con l'altra toglie". Questo gridare duro e puro è ancora tutto da provare ma ritenere che fosse desiderabile un mitico "prima" "una volta" non lo capisco. Fosse anche vero che si tratta di un gioco di prestigio sarà +80 -80 = 0, non capisco in alcun modo come fosse desiderabile un tremontiamo  -80 secco secco ...in fondo non occorre essere Pico della Mirandola per intuire che tra 0 e -80 c'è pur sempre un + 80.
Ma lasciamo i giochini scemi con i numeri. Io sono di sinistra, lo sono sempre stato e non capisco perchè ora qualcuno mi dia del democristiano o ancora di peggio. La parte più sinistra dell'elettorato s'è arrogata di rappresentare in toto la sinistra, e quelli che non stanno con loro e magari ingenui come me notano che 80 euro sono un bel segnale, vengono respinti e allontanati.
Ancora non capisco e mi fa specie vedere toni belpietristici in bocca a vecchi compagni.
Questa storia di Renzi - capisco che l'uomo possa non piacere- dovrebbe però essere almeno occasione per fare una autocritica a sinistra.

Verrebbe infatti da chiedere: ma possibile che abbiamo dovuto aspettare un democristiano di destra perchè per la prima volta siano stati aumentati gli stipendi dei meno abbienti? Ma i sindacati oltre che a dire no e a perdere tutte le battaglie intraprese e a far perdere terreno su tutti i fronti ai lavoratori e in cambio nemmeno monetizzare - almeno un po'  - le sconfitte, ma a cosa servono? Non dovrebbero in primis salvaguardare  e incrementare il reddito dei loro associati? 
Ma quelli - classe dirigente di sinistra (quella vera, mica la mia...del PD) - a parte fare proclami di grandi principi da salvaguardare hanno fatto qualcosa di concreto , tangibile, e apprezzabile per la loro base elettorale, che non è composta solo di raffinati intellettuali, e per il loro portafoglio? E ancora i grandi principi li hanno salvaguardati concretamente o, supponenti e boriosi, si sono limitati a voler fermare i treni con il fondoschiena, venendone loro e il fondoschiena regolarmente travolti? Ma 30, anzi quasi 40 anni di sconfitte non dovrebbero perlomeno suggerire un cambio di tattica se non di strategia? O forse è che preferiscono, come i compagni del Manifesto- che leggo e apprezzo per certi versi - viver in una loro torre d'avorio lontano dallo schifo quotidiano, dalla realtà "reale" e non solo ideale? Meglio continuare a perdere nel reale e non fare nulla per la propria gente che abbandonare o inquinare la loro bella e linda utopia?

4 commenti:

allelimo ha detto...

che schifo, sei un fascista.
proprio come me.
vedrai che anche stavolta dario rimarrà deluso.

Donkruz ha detto...

Quando mai le fasce deboli vedranno quegli 80 euro? Se anche il Bomba riuscisse a trovare la copertura, poi con l'aumento delle tasse quei soldi spariranno, come se non ci fossero mai stati.

Bastian Cuntrari ha detto...

Il problema è che è un provvedimento del governo Renzi!
Immagina invece cosa sarebbe accaduto se gli 80 euro in busta paga ci fossero entrati per una "battaglia del sindacato": Camusso (come minimo) santa subito!

Per quanto riguarda poi il tuo "fosse anche vero che si tratta di un gioco di prestigio sarà +80 -80 = 0, non capisco in alcun modo come fosse desiderabile un tremontiamo -80 secco secco...", be' il commento di Donkruz la dice lunga su quella sinistra che a mio avviso giustamente censuri.

dario ha detto...

Be', non te la prendere se l'uomo qualunque ti dice che sei di destra. Come gia' lamento su questo post, a me lo dice il Presidente del consiglio, che son di destra.

Secondo me, se mi posso permettere, il tuo ragionamento ha un difetto di fondo. Che tu dividi il "popolo della sinistra" (lasciamelo chiamare cosi', anche se non sono piu' sicuro di poter definire perfettamente che cosa sia la destra e che cosa la sinistra) in due: quelli che sono per Renzi e quelli che appartengono alla vecchia classe dirigente.

Non so se ricordi l'era pre-Renzi, ma io, per esempio, ero assolutamente contro la classe dirigente del PD. E lo sono ancora. Eppure non sono nemmeno pro-Renzi. Sono uno di quei tanti elettori di sinistra che sono sempre stati esclusi dalla vecchia politica e ora, sorprendentemente, sono esclusi anche dalla nuova. Io sono ancora per Civati, per dire, che con Renzi ha poco a che spartire, ma con la vecchia classe dirigente ha ancora meno.

La copertura degli 80 euro, sempre che arrivino, mi pare davvero una cosa molto importante, come dico in questo post. Talmente importante da poter vanificare l'effetto indiscutibilmente positivo della redistribuzione ai piu' poveri.

Naturalmente a nessuno di quelli che pensano di essere di sinistra e che sono additati da destrorsi dal proprio Presidente del Consiglio sfugge che qualunque merda di politica economica sara' senz'altro meglio di quella di Tremonti.

Comunque. Tu dici che e' importante notare che ci sia la distribuzione di 80 euro ai poverelli. Va bene.

Anche l'abolizione dell'ICI sulla prima casa era importante, per foraggiare i proprietari che a stento potessero permettersela. E Berlusconi l'ha fatto.
Mi secca un po' ammettere il successo di Renzi in quegli 80 euro se per farlo devo anche ammettere il successo di Berlusconi per quella cosa dell'ICI. A te no?

Adesso, non dirmi che sono qualunquista perche' paragono le due cose... mi parrebbe un po' troppo semplicistico.