24/ago/2014

I nuovi indifferenti ipocriti

Indifferenti ma ipocriti, quindi indifferenti e vigliacchi, che manco hanno il coraggio della loro indifferenza, questi i nuovi protagonisti del buonismo mediatico che con una secchiata di acqua in testa danno ad intendere di interessarsi della malattia, della diversità, del sociale.
Non sopporto questo esibiizionismo, questo narcisismo al limite del patologico, ma temo me ne dovrò far una ragione che è così su tutto, un tweet un post su facebook e "ego te absolvo" e subito dopo "ite missa est". Amen.


30/lug/2014

Un post su VHF censurato.

La censura mi fa schifo. E le sciocchezze sono sciocchezze indipendentemente da chi le scrive.
Qualche giorno fa a commento da uomo libero a un post del direttore di Videohifi.com, ho scritto le poche righe che sotto riporto. Sono rimasto molto perplesso che dapprima il mio intervento sia stato chiuso (e ci sta si tratta di un forum e gli amministratori fanno le loro scelte) molto meno convinto che il post sia stato cancellato e reso del tutto inaccessibile, manco avessi commesso reato di lesa maestà.
Ai pochi lettori che passano di qui e caso mai fossero interessati la possibilità di leggerlo dopo aver letto magari anche il post del direttore di VHF (clicca qui).

"Ho letto il post del direttore "Sottoscrivere è etico" e poi ho anche pensato se commentarlo o meno. 

Non lo voglio commentare, ognuno a casa sua dice e fa ciò che pensa sia la cosa migliore.

Detto questo ritengo come lettore e come forumista di poter però dire che la categoria dell'etica non c'entra nulla con la richiesta di un libero contributo che allora chi paga asssume un comportamento "etico, retto, morale" e di contro chi non paga, pur rimanendo libero di farlo e non venendone in alcun modo costretto, assumerebbe un comportamento (impilcitamente) non etico, non retto, non morale - questo se le parole hanno ancora un significato.

Possedere e gestire un forum di hifi, una rivista di hi fi, di per sè non è etico (anche se vengono gestiti con assoluta onestà e rettitudine) e tirare in ballo a sproposito questa categoria lo trovo fuori luogo.

Tanto dovevo alla mia onestà intellettuale."

Scrittori al lavoro

Bellissimo blog. Un luogo della memoria come passeggiare al Pere Lachaise, meno funebre ma ugualmente ricco di rimembranze.

29/lug/2014

Cose da ricordare su Palestina e Israele

E' solo un promemoria personale, con nessuna ambizione di essere qualcosa di più.

Mi devo ricordare sempre di non confondere Hamas con i palestinesi e di non confondere il governo israeliano con gli ebrei.

Se riuscirò a farlo resterò un po' più libero.

03/lug/2014

3 ragazzi, 1 ragazzo, 1 guerra tanto odio

3 ragazzi israeliani,rapiti e assassinati da terroristi palestinesi, un ragazzo palestinese assassinato da...terroristi israeliani. Israele che colpisce con il grande bastone la Palestina, i coloni israeliani che continuano ad allargarsi in casa d'altri. Da una parte una democrazia di tipo occidentale e un popolo che si sente circondato e perseguitato e sempre più lascia i principi democratici usando la brutalità della forza e della violenza, dall'altra parte un'accozzaglia politco/terroristica al comando e un popolo che vorrebbe democrazia ma rimane impantanato nel gioco delle opposte fazioni e di un vicino che usando la violenza (anche per difesa) lo umilia e gli inibisce qualsiasi possibilità di emancipazione.
E' struggente il conflitto israeliano- palestinese e ancora più terribile è constatare come la storia non si evolva e le mille soluzioni che si sono nel tempo sperate siano state annullate dalla realtà.

25/giu/2014

Balo, Balotelli

Credo che dopo la meritata eliminazione dai mondiali della nostra nazionale di calcio, sia cominciato lo sport preferito degli italiani: lo scaricabarile.

Il barile scaricato senza alcuna misericordia e se possibile con ancor meno vergogna si chiama Mario Balotelli.

Un giocatore italiano nero. Il primo nazionale di colore dell'Italia.

Non mi fa pena Balotelli, certo è un bambino miliardario viziato ed immaturo (del resto quasi tutti i giocatori lo sono) e non dico che non abbia le sue colpe e responsabilità nella debacle del calcio italiano. Però ho trovato e trovo insopportabile che tutte le colpe siano state addossate a lui da parte dei suoi compagni di squadra e da parte dei giornalisti che sino a ieri l'hanno esaltato caricando oltre misura l'opinione pubblica di aspettative che poi sono andate puntualmente deluse.

Non voglio nemmeno parlare di calcio esercitandomi a fare anch'io il commissario tecnico della nazionale, ma ho tanto l'impressione che Balo prima sia stato strumentalizzato ed usato come paravento dietro il quale nascondere la fragilità e la pochezza della nazionale italiana di calcio, e dopo sia stato usato come capro espiatorio.

Cornuto e mazziato. Si potrebbe dire che lui è stato stupidamente e narcisisticamente ingenuo a farsi strumentalizzare  mentre i senatori suoi compagni sono stati cinici e spietati a colpevolizzarlo delle carenze collettive. E ancora mi chiedo ma non fosse nero sarebbe così istericamente amato ed odiato?

08/giu/2014

Caro Marco Furfaro

Caro Marco Furfaro, ho letto la tua lettera pubblicata sull'Huff Post:



Amarezza, incredulità, delusione impregnano ogni singola parola. 
Bella lettera, che in fondo descrive perfettamente perchè non riesco più a votare a sinistra, e mi accontento di essere pragmatico.
Tutto in fondo è contenuto e spiegato in alcune parole che hai usato. Le bellissime "Io sono figlio di un operaio. E mio padre mi ha insegnato la dignità."

Sembra poco, ma hai detto tutto. I radical chic...sono radical chic e non sanno nè sapranno mai che vuol dire essere figli di un operaio.

Stai sereno, tanto non ti aiuterà nessuno, solo i tuoi compagni ed amici di base, che la Spinelli, e quello che rappresenta, non verrà mai attaccata nè criticata dallo star system di cui fa parte.

25/mag/2014

La nuova Italia che uscirà dalle urne europee

La nuova Italia che uscirà dalle urne europee, come sarà? Non lo so. Posso però provare ad immaginarla. Ci saranno novità politiche. Dalle urne usciranno comunque vincitori due partiti il nuovo PD di Matteo Renzi ed il M5S di grillo - casaleggio.

Forza Italia si sta sfaldando e non sopravviverà al declino del suo leader, altri leader o strutture da quella parte non ci sono, nè ora nè ci saranno in futuro.
I voti in libera uscita da FI con tutta probabilità non si riverseranno sul nuovo centro destra di Alfano nè sugli altri orfanelli di berlusconi, ma andranno al M5S e al PD di Renzi.
La Lega si troverà a competere con la lista dei pensionati e appena risolto anche l'equivoco Maroni verrà cacciata anche dalla Lombardia. Dal Veneto invece non so, che da queste parti stanno cercando velocemente di diventare una DC sia pure territoriale, ma ho dei dubbi che l'operazione possa riuscire essendo partita troppo in ritardo.
La sinistra sinistra della lista Tsipras, temo non supererà lo sbarramento del 4% certificando la sua crisi e dimostrando che anche il commissariamento greco e di residue e marginali elites intellettuali non sarà sufficiente ad arginare una decadenza che prima di tutto consiste nell'incapacità di leggere la realtà e di adeguarvisi mantenendo radici e sapendo elaborare proposte realistiche e che abbiano un minimo di credibilità qui ed ora. Mi auguro che il cambio radicale della classe dirigente di SEL cui assisteremo nei prossimi mesi sia sufficiente a salvare questo pezzo di sinistra e che si cominci a ragionare in termini di sinistra anglosassone anche estrema ma come corrente di un partito laburista democratico con spiccata tendenza governativa.
Domani cambierà tutto. Renzi uscirà pure lui cambiato da questa campagna elettorale, il one man band non è più sufficiente, c'è bisogno di un leader che sappia governare un paese in crisi, con la duttilità del caso che non sarà più garantita da una buona capacità tattica ma che richiederà capacità strategiche di medio lungo termine.
E domani anche il M5S si troverà ad un bivio o cominciare a fare politica ed alleanze o sprecare il capitale di voti che avrà incamerato.
Le stesse riforme sono in discussione, che sarà difficile immaginare che il PD possa farle con  un centrodestra che probabilemente uscirà come aborto da queste elezioni, e certo come tattica temporanea si potrà compensare le difficoltà dialogando con i sopravvissuti di Forza Italia, ma non ci si potrà nascondere a lungo che le riforme non potranno prescindere da un dialogo con i 5 stelle.