20/nov/2009
Caso Marrazzo ditemi che è un film
Caso Marrazzo ditemi che è un film. Siamo al 2° morto. Il primo è stato lo spacciatore che riforniva il trans Brenda e la clientela. Cafasso, questo il nome, era morto in settembre in una camera d'albergo per overdose (la classica morte dello spacciatore!).
Brenda, il trans, è stato trovato carbonizzato nella sua casa di Roma.
Ditemi che è un film con Matt Damon/Bourne, ditemi che si tratta di Nikita di Luc Besson e che la squadra di pulitori in azione non è reale.
Brenda, il trans, è stato trovato carbonizzato nella sua casa di Roma.
Ditemi che è un film con Matt Damon/Bourne, ditemi che si tratta di Nikita di Luc Besson e che la squadra di pulitori in azione non è reale.
19/nov/2009
Caso Battisti - che sia solo detenzione
Le sentenze definitive della Magistratura si devono accettare sempre. Sarebbe troppo semplice giudicare di volta in volta secondo convenienza.
Una volta accettate le sentenze però si è liberi di credere o meno alla loro bontà.
Cesare Battisti è stato condannato all'ergastolo in via definitiva, ed ora che l'ombrello protettivo brasiliano sembra essere caduto definitivamente, lo aspetta l'estradizione ed il carcere in Italia.
Io ho cercato di seguire nel tempo la vicenda giudiziaria, da semplice lettore. Non ho un'opinione ben ferma, ma al contrario molti dubbi su come si è svolto il processo, sui fatti, sulle prove.
Vi invito a interessarvi, se ne avete l'opportunità e la voglia, perchè sicuramente ci sono molte ombre sul suo iter giudiziario (qui potete trovare dei punti di vista interessanti e che comunque invitano a porsi delle domande).
Detto questo, come cittadino della Repubblica io rispetto le sentenze della Magistratura italiana.
Una cosa mi auguro, che la sua sia una detenzione, come previsto dalla sentenza, e non un'esecuzione capitale.
La pena di morte non c'è in Italia e compito dello stato è fare scontare la pena preservando la salute e la vita del detenuto. Anche di Cesare Battisti.
Una volta accettate le sentenze però si è liberi di credere o meno alla loro bontà.
Cesare Battisti è stato condannato all'ergastolo in via definitiva, ed ora che l'ombrello protettivo brasiliano sembra essere caduto definitivamente, lo aspetta l'estradizione ed il carcere in Italia.
Io ho cercato di seguire nel tempo la vicenda giudiziaria, da semplice lettore. Non ho un'opinione ben ferma, ma al contrario molti dubbi su come si è svolto il processo, sui fatti, sulle prove.
Vi invito a interessarvi, se ne avete l'opportunità e la voglia, perchè sicuramente ci sono molte ombre sul suo iter giudiziario (qui potete trovare dei punti di vista interessanti e che comunque invitano a porsi delle domande).
Detto questo, come cittadino della Repubblica io rispetto le sentenze della Magistratura italiana.
Una cosa mi auguro, che la sua sia una detenzione, come previsto dalla sentenza, e non un'esecuzione capitale.
La pena di morte non c'è in Italia e compito dello stato è fare scontare la pena preservando la salute e la vita del detenuto. Anche di Cesare Battisti.
18/nov/2009
Matilda Mother - Pink Floyd
Stavo ascoltando per la nnnn volta il primo e più creativo album dei Pink Floyd "The Piper at the Gates of Dawn", con la mezza idea di farne una recensione o anche di dedicare un post a Syd Barrett.
Mi sono venuti in mente un'infinità di ricordi. La prima volta che ho ascoltato Astronomy Domine, Lucifer Sam, Matilda Mother ecc.
L'emozione che sempre mi prende ascoltando i lavori di Syd Barrett.
Poi ho guardato su you tube alla ricerca di un video e ho trovato questo postato da un utente che rasenta la perfezione, coglie lo spirito del pezzo, del tempo, della cultura lisergica.
Bellissimo. Guardatelo, si vede che è stato fatto da un outsider, non da un professionista, ma quanta passione traspare da questo clip.
Integro questo post con un commento che mi è piaciuto molto:
"Non ho una scelta sui PF, amo le loro cose pescando random.
Credo sia un loro merito. Non mio.
Per il resto il video ha il retrogusto del sogno, quando diventa icona impossibile, tra leggende da favolistica lanterna magica e strani medicamenti per bruciare la realtà, inutile quest'ultima."
Listener
Mi sono venuti in mente un'infinità di ricordi. La prima volta che ho ascoltato Astronomy Domine, Lucifer Sam, Matilda Mother ecc.
L'emozione che sempre mi prende ascoltando i lavori di Syd Barrett.
Poi ho guardato su you tube alla ricerca di un video e ho trovato questo postato da un utente che rasenta la perfezione, coglie lo spirito del pezzo, del tempo, della cultura lisergica.
Bellissimo. Guardatelo, si vede che è stato fatto da un outsider, non da un professionista, ma quanta passione traspare da questo clip.
Integro questo post con un commento che mi è piaciuto molto:
"Non ho una scelta sui PF, amo le loro cose pescando random.
Credo sia un loro merito. Non mio.
Per il resto il video ha il retrogusto del sogno, quando diventa icona impossibile, tra leggende da favolistica lanterna magica e strani medicamenti per bruciare la realtà, inutile quest'ultima."
Listener
La soluzione finale
Sarà che adoro Tarantino, ma la sua soluzione finale è geniale e risolve una montagna di problemi.
Per chi non ha visto il film e non dovesse capire...pazienza e corra al cinema.
Per chi non ha visto il film e non dovesse capire...pazienza e corra al cinema.
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film
La privatizzazione dell'acqua
Ci volevo fare un post sulla privatizzazione dell'acqua verso la quale sta procedendo a suon di voti di fiducia il nostro sempre più svuotato parlamento.
Ma perchè usare molte parole per esprimere una verità semplice e incontrovertibile, sulla quale non ci sono margini di discussione?
LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA E' UN CRIMINE. Di più LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'.
In questo scenario drammatico e che viene vissuto con spirito leggero dalla classe politica e da una buona parte dell'ignava opinione pubblica, trovo particolarmente ipocrita l'atteggiamento e le dichiarazioni della Lega Nord.
Questi moderni Braveheart della pianura padana, eredi dei celti, figli dei cimbri alpini, bevitori abituali, fanno ora all'atto di votare questo scempio distinguo dicendo che la Legge così com'è non va bene.
Siete degli ipocriti, se la pensaste veramente così non la votereste, sarebbe tanto semplice, e la legge non passerebbe.
Invece, premuti dalla vostra base contraria alla privatizzazione promettete che la cambierete non ora, non qui, ma più avanti in un futuro radioso e padano.
Ci stanno fregando l'acqua e voi elettori leghisti continuate a farvi prendere in giro. Idioti.
Ma perchè usare molte parole per esprimere una verità semplice e incontrovertibile, sulla quale non ci sono margini di discussione?
LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA E' UN CRIMINE. Di più LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'.
In questo scenario drammatico e che viene vissuto con spirito leggero dalla classe politica e da una buona parte dell'ignava opinione pubblica, trovo particolarmente ipocrita l'atteggiamento e le dichiarazioni della Lega Nord.
Questi moderni Braveheart della pianura padana, eredi dei celti, figli dei cimbri alpini, bevitori abituali, fanno ora all'atto di votare questo scempio distinguo dicendo che la Legge così com'è non va bene.
Siete degli ipocriti, se la pensaste veramente così non la votereste, sarebbe tanto semplice, e la legge non passerebbe.
Invece, premuti dalla vostra base contraria alla privatizzazione promettete che la cambierete non ora, non qui, ma più avanti in un futuro radioso e padano.
Ci stanno fregando l'acqua e voi elettori leghisti continuate a farvi prendere in giro. Idioti.
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politica
17/nov/2009
Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966 – Memphis, 29 maggio 1997)
Oggi sarebbe stato il suo 43° compleanno.
This is our last goodbyeI hate to feel the love between us die.
But it’s over
Just hear this and then I’ll go:
You gave me more to live for,
More than you’ll ever know.
Well, this is our last embrace,
Must I dream and always see your face?
Why can’t we overcome this wall?
Baby, maybe it’s just because I didn’t know you at all.
Kiss me, please kiss me,
But kiss me out of desire, babe, and not consolation.
Oh, you know it makes me so angry ‘cause I know that in time
I’ll only make you cry, this is our last goodbye.
Did you say, “No, this can’t happen to me”?
And did you rush to the phone to call?
Was there a voice unkind in the back of your mind saying,
“Maybe, you didn’t know him at all,
you didn’t know him at all,
oh, you didn’t know”?
Well, the bells out in the church tower chime,
Burning clues into this heart of mine.
Thinking so hard on her soft eyes, and the memories
Offer signs that it’s over, it’s over.
But it’s over
Just hear this and then I’ll go:
You gave me more to live for,
More than you’ll ever know.
Well, this is our last embrace,
Must I dream and always see your face?
Why can’t we overcome this wall?
Baby, maybe it’s just because I didn’t know you at all.
Kiss me, please kiss me,
But kiss me out of desire, babe, and not consolation.
Oh, you know it makes me so angry ‘cause I know that in time
I’ll only make you cry, this is our last goodbye.
Did you say, “No, this can’t happen to me”?
And did you rush to the phone to call?
Was there a voice unkind in the back of your mind saying,
“Maybe, you didn’t know him at all,
you didn’t know him at all,
oh, you didn’t know”?
Well, the bells out in the church tower chime,
Burning clues into this heart of mine.
Thinking so hard on her soft eyes, and the memories
Offer signs that it’s over, it’s over.

I resistenti della Fame
Una riunione di paesi e persone, una riunione di obesi a Roma per discutere della fame del mondo.
Cene - incontri - summit.
Bontà e impegno sparsi davanti ai media di turno, un occhio agli elettorati e alle opinioni pubbliche di riferimento.
Tante cifre, tanti morti, sempre di più.
Fame, quella degli altri, evocata perché un poco rassicura la nostra psiche animale aver da mangiare e saper che altri da noi non ne hanno.
Si guarda nella propria ciotola come i cani.
Un po’ di solidarietà tanti proclami.
Alla fine niente soldi per i dannati della terra ma progetti e promesse.
La nuova data è il 2015: l’anno del dimezzamento dei morti per inedia.
Baci, abbracci, un arrivederci al prossimo vertice FAO.
Cene - incontri - summit.
Bontà e impegno sparsi davanti ai media di turno, un occhio agli elettorati e alle opinioni pubbliche di riferimento.
Tante cifre, tanti morti, sempre di più.
Fame, quella degli altri, evocata perché un poco rassicura la nostra psiche animale aver da mangiare e saper che altri da noi non ne hanno.
Si guarda nella propria ciotola come i cani.
Un po’ di solidarietà tanti proclami.
Alla fine niente soldi per i dannati della terra ma progetti e promesse.
La nuova data è il 2015: l’anno del dimezzamento dei morti per inedia.
Baci, abbracci, un arrivederci al prossimo vertice FAO.
Pink Freud
Leggendo The Dark Side Of The Moon e ascoltando la Psicopatologia della vita quotidiana in full stereo.
16/nov/2009
Last Train Home - Pat Metheny
Credo che il pezzo “Last Train Home” di Pat Metheny debba come genere essere classificato alla voce fusion o più propriamente alla voce “il jazz di Pat Metheny”.
Io lo classifico come musica degli occhi.
Trovo la componente visiva di Last Train Home fortissima. Ascoltandolo, come un consumatore di LSD, vedo letteralmente il susseguirsi di alberi, di campi, case coloniche incorniciate dal finestrino di un treno.
Non parlo di un treno moderno, con l’aria condizionata super veloce, ma di uno di quei vecchi treni a gasolio, penso si chiamassero littorine, che collegavano e che ancora forse collegano piccoli paesi l’uno all’altro. Mi ricordo che erano composti da due carrozze e che non servivano per correre, ma solo per viaggiare, un viaggio dello spirito.
Erano di un azzurro indefinibile, scrostati, con la ruggine, anche il controllore ed il macchinista erano raffazzonati in un qualche modo.
Erano treni sudamericani che usciti dalla stazione e in mezzo ai campi ti potevano portare direttamente a Macondo.
E Last Train Home è la colonna sonora perfetta per questi viaggi dell’anima. L’ascolti e ti sembra d’avere la testa appoggiata al finestrino del treno che corre monotono nella pianura e nella memoria, ed i tuoi occhi vedono il verde dei campi, gli alberi, i passaggi a livello, le case di campagna le persone spiate per un attimo nella loro quotidianità.
Io lo classifico come musica degli occhi.
Trovo la componente visiva di Last Train Home fortissima. Ascoltandolo, come un consumatore di LSD, vedo letteralmente il susseguirsi di alberi, di campi, case coloniche incorniciate dal finestrino di un treno.
Non parlo di un treno moderno, con l’aria condizionata super veloce, ma di uno di quei vecchi treni a gasolio, penso si chiamassero littorine, che collegavano e che ancora forse collegano piccoli paesi l’uno all’altro. Mi ricordo che erano composti da due carrozze e che non servivano per correre, ma solo per viaggiare, un viaggio dello spirito.
Erano di un azzurro indefinibile, scrostati, con la ruggine, anche il controllore ed il macchinista erano raffazzonati in un qualche modo.
Erano treni sudamericani che usciti dalla stazione e in mezzo ai campi ti potevano portare direttamente a Macondo.
E Last Train Home è la colonna sonora perfetta per questi viaggi dell’anima. L’ascolti e ti sembra d’avere la testa appoggiata al finestrino del treno che corre monotono nella pianura e nella memoria, ed i tuoi occhi vedono il verde dei campi, gli alberi, i passaggi a livello, le case di campagna le persone spiate per un attimo nella loro quotidianità.
Buon Lunedì
Buon lunedì. Fuori la nebbia si alterna alla pioggia, Berlusconi è ancora al Governo, Calderoli sta bene, i Pooh non si sciolgono e annunciano un altro tour d'addio, Sting canterà le sue nenie dinanzi al Papa, e qualcuno ha pure il coraggio di chiedermi perchè alzo il labbro sinistro nervosamente?
15/nov/2009
Sting, perchè non ti ritiri? - Una supplica
Sting, perchè non ti ritiri?
Sei stato e rimarrai nella storia della musica rock uno dei più grandi. Ho adorato il tuo lavoro con The Police,; allora eri il Lennon - McCartney del nuovo rock, della new wave del punk.
Anni dopo hai sciolto i tuoi Police e hai infilato un due/tre dischi che, anche se in netta crisi di creatività, erano ancora buoni. D'altra parte eri in discesa, ma la tua discesa cominciava dal vertice della musica, dalle cime più alte.
Solo in Bring on The Night eri ancora riconoscibile.
Poi un mare di dischi forse non brutti ma di sicuro inutili.
Ora dopo "Songs From The Labyrinth" te ne esci con un altro inutile "If on a Winter's Night".
Risparmiacelo, risparmiatelo. Lascia stare la musica medioevale, non è nelle tue corde, fa tanto "English Gentleman" ma ricordati che sei stato un dio dell'olimpo rock.
Risparmia questi strazi agli amanti del rock and roll ed al rock and roll stesso. Non lo meritiamo non lo meriti. Ieri sera da Fazio eri imbarazzante, mi faceva male a vederti così a vendere merce tarocca ad un pubblico che se pur ingenuo non lo merita.
Ti voglio ricordare così, duro e puro e rivoluzionario quando eri la musica rock e non te ne andavi nelle trasmissioni televisive del sabato sera a far pena.
Sei stato e rimarrai nella storia della musica rock uno dei più grandi. Ho adorato il tuo lavoro con The Police,; allora eri il Lennon - McCartney del nuovo rock, della new wave del punk.
Anni dopo hai sciolto i tuoi Police e hai infilato un due/tre dischi che, anche se in netta crisi di creatività, erano ancora buoni. D'altra parte eri in discesa, ma la tua discesa cominciava dal vertice della musica, dalle cime più alte.
Solo in Bring on The Night eri ancora riconoscibile.
Poi un mare di dischi forse non brutti ma di sicuro inutili.
Ora dopo "Songs From The Labyrinth" te ne esci con un altro inutile "If on a Winter's Night".
Risparmiacelo, risparmiatelo. Lascia stare la musica medioevale, non è nelle tue corde, fa tanto "English Gentleman" ma ricordati che sei stato un dio dell'olimpo rock.
Risparmia questi strazi agli amanti del rock and roll ed al rock and roll stesso. Non lo meritiamo non lo meriti. Ieri sera da Fazio eri imbarazzante, mi faceva male a vederti così a vendere merce tarocca ad un pubblico che se pur ingenuo non lo merita.
Ti voglio ricordare così, duro e puro e rivoluzionario quando eri la musica rock e non te ne andavi nelle trasmissioni televisive del sabato sera a far pena.
Foto di Anna Frank
Queste foto dalla casa di Anna Frank, sembrano restiuirla viva, come la vita che avrebbe potuto vivere.
14/nov/2009
Pannella e Bersani
Pannella intervistato dal Tg3: "C'e' bisogno di una riforma liberale, laica, radicale, umanista e non violenta anche nella storia del Pd. C'e' bisogno di quella riforma, altrimenti saremo grandi avversari. Spero, invece, che saremo grandi amici"
Questa, temo purtroppo, la potete archiviare alla voce grandi utopie.
Questa, temo purtroppo, la potete archiviare alla voce grandi utopie.
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