29/lug/2014

Cose da ricordare su Palestina e Israele

E' solo un promemoria personale, con nessuna ambizione di essere qualcosa di più.

Mi devo ricordare sempre di non confondere Hamas con i palestinesi e di non confondere il governo israeliano con gli ebrei.

Se riuscirò a farlo resterò un po' più libero.

03/lug/2014

3 ragazzi, 1 ragazzo, 1 guerra tanto odio

3 ragazzi israeliani,rapiti e assassinati da terroristi palestinesi, un ragazzo palestinese assassinato da...terroristi israeliani. Israele che colpisce con il grande bastone la Palestina, i coloni israeliani che continuano ad allargarsi in casa d'altri. Da una parte una democrazia di tipo occidentale e un popolo che si sente circondato e perseguitato e sempre più lascia i principi democratici usando la brutalità della forza e della violenza, dall'altra parte un'accozzaglia politco/terroristica al comando e un popolo che vorrebbe democrazia ma rimane impantanato nel gioco delle opposte fazioni e di un vicino che usando la violenza (anche per difesa) lo umilia e gli inibisce qualsiasi possibilità di emancipazione.
E' struggente il conflitto israeliano- palestinese e ancora più terribile è constatare come la storia non si evolva e le mille soluzioni che si sono nel tempo sperate siano state annullate dalla realtà.

25/giu/2014

Balo, Balotelli

Credo che dopo la meritata eliminazione dai mondiali della nostra nazionale di calcio, sia cominciato lo sport preferito degli italiani: lo scaricabarile.

Il barile scaricato senza alcuna misericordia e se possibile con ancor meno vergogna si chiama Mario Balotelli.

Un giocatore italiano nero. Il primo nazionale di colore dell'Italia.

Non mi fa pena Balotelli, certo è un bambino miliardario viziato ed immaturo (del resto quasi tutti i giocatori lo sono) e non dico che non abbia le sue colpe e responsabilità nella debacle del calcio italiano. Però ho trovato e trovo insopportabile che tutte le colpe siano state addossate a lui da parte dei suoi compagni di squadra e da parte dei giornalisti che sino a ieri l'hanno esaltato caricando oltre misura l'opinione pubblica di aspettative che poi sono andate puntualmente deluse.

Non voglio nemmeno parlare di calcio esercitandomi a fare anch'io il commissario tecnico della nazionale, ma ho tanto l'impressione che Balo prima sia stato strumentalizzato ed usato come paravento dietro il quale nascondere la fragilità e la pochezza della nazionale italiana di calcio, e dopo sia stato usato come capro espiatorio.

Cornuto e mazziato. Si potrebbe dire che lui è stato stupidamente e narcisisticamente ingenuo a farsi strumentalizzare  mentre i senatori suoi compagni sono stati cinici e spietati a colpevolizzarlo delle carenze collettive. E ancora mi chiedo ma non fosse nero sarebbe così istericamente amato ed odiato?

08/giu/2014

Caro Marco Furfaro

Caro Marco Furfaro, ho letto la tua lettera pubblicata sull'Huff Post:



Amarezza, incredulità, delusione impregnano ogni singola parola. 
Bella lettera, che in fondo descrive perfettamente perchè non riesco più a votare a sinistra, e mi accontento di essere pragmatico.
Tutto in fondo è contenuto e spiegato in alcune parole che hai usato. Le bellissime "Io sono figlio di un operaio. E mio padre mi ha insegnato la dignità."

Sembra poco, ma hai detto tutto. I radical chic...sono radical chic e non sanno nè sapranno mai che vuol dire essere figli di un operaio.

Stai sereno, tanto non ti aiuterà nessuno, solo i tuoi compagni ed amici di base, che la Spinelli, e quello che rappresenta, non verrà mai attaccata nè criticata dallo star system di cui fa parte.

25/mag/2014

La nuova Italia che uscirà dalle urne europee

La nuova Italia che uscirà dalle urne europee, come sarà? Non lo so. Posso però provare ad immaginarla. Ci saranno novità politiche. Dalle urne usciranno comunque vincitori due partiti il nuovo PD di Matteo Renzi ed il M5S di grillo - casaleggio.

Forza Italia si sta sfaldando e non sopravviverà al declino del suo leader, altri leader o strutture da quella parte non ci sono, nè ora nè ci saranno in futuro.
I voti in libera uscita da FI con tutta probabilità non si riverseranno sul nuovo centro destra di Alfano nè sugli altri orfanelli di berlusconi, ma andranno al M5S e al PD di Renzi.
La Lega si troverà a competere con la lista dei pensionati e appena risolto anche l'equivoco Maroni verrà cacciata anche dalla Lombardia. Dal Veneto invece non so, che da queste parti stanno cercando velocemente di diventare una DC sia pure territoriale, ma ho dei dubbi che l'operazione possa riuscire essendo partita troppo in ritardo.
La sinistra sinistra della lista Tsipras, temo non supererà lo sbarramento del 4% certificando la sua crisi e dimostrando che anche il commissariamento greco e di residue e marginali elites intellettuali non sarà sufficiente ad arginare una decadenza che prima di tutto consiste nell'incapacità di leggere la realtà e di adeguarvisi mantenendo radici e sapendo elaborare proposte realistiche e che abbiano un minimo di credibilità qui ed ora. Mi auguro che il cambio radicale della classe dirigente di SEL cui assisteremo nei prossimi mesi sia sufficiente a salvare questo pezzo di sinistra e che si cominci a ragionare in termini di sinistra anglosassone anche estrema ma come corrente di un partito laburista democratico con spiccata tendenza governativa.
Domani cambierà tutto. Renzi uscirà pure lui cambiato da questa campagna elettorale, il one man band non è più sufficiente, c'è bisogno di un leader che sappia governare un paese in crisi, con la duttilità del caso che non sarà più garantita da una buona capacità tattica ma che richiederà capacità strategiche di medio lungo termine.
E domani anche il M5S si troverà ad un bivio o cominciare a fare politica ed alleanze o sprecare il capitale di voti che avrà incamerato.
Le stesse riforme sono in discussione, che sarà difficile immaginare che il PD possa farle con  un centrodestra che probabilemente uscirà come aborto da queste elezioni, e certo come tattica temporanea si potrà compensare le difficoltà dialogando con i sopravvissuti di Forza Italia, ma non ci si potrà nascondere a lungo che le riforme non potranno prescindere da un dialogo con i 5 stelle.

21/mag/2014

Evoluzione dell'insulto e nuovi sinonimi

Una volta per me l'insulto definitivo in politica era dato dal termine fascista.

Poi nel tempo s'è aggiunto berlusconiano che, più che lo schifo e l'inaccettabilità intrinseche nel termine fascista, indica ribrezzo e pure scherno.

Infine s'è aggiunto il termine grillino (interessante ed indicativo come i neo aggettivi politico esistenziali non derivino da un movimento politico ma dai cognomi di due persone). Ora singolare come grillino e berlusconiano stiano diventando sinonimi e siano ormai, non solo nel mio immaginario, entrambi insulti. E' un po' come l'evoluzione di una parola e della sua degenerazione nel tempo. Si è partiti con berlusconi e poi si è arrivati a grillo. Non avrei mai detto che un movimento già degenere sarebbe nel tempo degenerato, eppure la cosa è di un' evidenza che non si può ignorare.

Ancora potremmo dire che la degenerazione del fascismo ha prima prodotto il berlusconismo e infine il grillismo. Tre parole per indicare sempre la medesima sostanza che nel tempo marcisce e cambia forma ma non essenza e radici.

24/apr/2014

Essere sicuri delle proprie idee politiche

Essere sicuri delle proprie idee politiche, sarà importante nei prossimi mesi.
Rischiano di profilarsi scenari (nel caso i 5 stelle dovessero fare il boom alle europee) inediti e stomachevoli per certi versi.
Già perchè se forza italia o quel che ne rimane per voce del suo unico capo dovesse apertamente appoggiare Renzi contro grillo, a sinistra molti dubiterebbero delle loro idee, e ancora molti di più direbbero "l'avevo detto io che Renzi e berlusconi sono la medesima cosa", trovando conferma alle loro paranoie.
Bisognerà essere sicuri delle proprie idee, sarà meglio, per non farsi guidare dai mal di pancia e dalla deriva demagogica/sfascista del grillo pensiero che già fa breccia su una parte del pd e una parte di sel.
L'abbraccio di grillo sarebbe mortale molto più di quello di berlusconi.
Capiamoci, è uno scenario che non mi auguro ma se dovesse succedere meglio trovarsi preparati ai conati di vomito.