04 dic 2014

E i fessi guardavano la panda rossa

E i fessi di Roma e di tutta Italia guardavano e si scandalizzavano per la panda rossa

2 commenti:

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

sembra che in Italia si sia consolidato un gioco delle parti che va bene a tutti.

un po'di opinioni personali.
Renzi per molti aspetti costituisce linea di continuitá con Berlusconi per quanto riguarda la difesa dell'apparato politico e non solo politico, infatti i due hanno fatto un patto assieme e Berlusconi si é congelato politicamente e ha gelato i suoi che volevano rovinare l'idillio tipo Fitto e compagnia.
Come se i suoi interessi li facesse giá Renzi, seppur apparentemente su altra sponda.
Per contro se non Renzi chi? Salti nel buio solo nelle speranze finiscono bene, spesso si cade dalla padella nella brace.
Salvini praticamente abbraccia tutti. Ora che il crollo del petrolio per il rallentamento cinese e indiano e l'autosufficienza USA ha messo in difficoltá l'oligarchia russa, Salvini per un po' di soldi promessi dai russi combatte per ridurre le sanzioni. Se un domani i finanziamenti li prende da altri... chi si metterá a difendere?
Inoltre non credo che arrivi al 50+1 e se ci arriva non credi che ci resti. Ipotesi mia ma é l'ennesimo caso politico che fa effetto nel breve ma nel lungo chi c'é dentro e dietro? Ci sono intellettuali, economisti, costituzionalisti che possono fare un governo tecnico di Salvini? Torneranno dentro i Calderoli e compagnia, ma li abbiamo giá provati no? Con i presepi a Bergano tiri su voti magari ma poi chi di loro va al governo?

I cinque stelle sono stati fino a poco fa all'opposizione su tutto e non sono stati credibili come governatori. Mi sembra anzi che sia stata proprio una scelta quella di non voler essere credibili, di non fare il passo di arrivare a governare sul serio e smettere di rimanere solo opposizione, di voler rimanere inaffidabili con scelte annunci e campagne a volte assolutamente indigeribili che tengono lontano quegli ulteriori voti necessari per arrivare a governare, scelte come andare nel gruppo di Farange, proporre l'uscita dall'Euro, attaccare Napolitano, proporre di rifiutare i barconi degli emigranti, analizzare le origini dell'Isis come risposta ad Abu Ghraib invece che scontro sciti sunniti Arabia Iran (analisi non solo superficiale, ma sbagliata e che indirizza a soluzioni che non risolvono) , espullere parlamentari per scontrini e rimborsi con dubbi se poi siano provate le scorrettezze o fossero solo illazioni di qualcuno...
Un modo di fare che non puó essere casuale. Se hai l'intelligenza e la costanza di costruire tutto questo movimento nel tempo, poi non puó essere un caso che al momento del gol e raggiungere il quorum fai autogol, spaventi un po'di chi ti ha votato ed eviti il dovere di governare.
Il caso di Pizzarotti é emblematico per me. Quando passi a governare devi prendere decisioni nel mondo reale e non nell'ipotetico. Lí diventa interessante vedere come tradurre in pratica la teoria, se possibile. Si va nel reale e non nell'espulsione. Troppo facile ma anche uno spreco di speranze di tanti, evitare il confronto.
E poi tutte queste epurazioni senza contraddittorio, a gruppi di persone. Ma come fai a decidere se tutto il gruppo ha tradito le regole? Il giudizio deve essere individuale e soprattutto si devono capire le prove e chi sono i giudici. Insomma non mi convincono queste epurazioni.

Non so come Marino amministri, ma la campagna sulla Panda rossa é patetica. C'é un municipio che amministra milioni di Euro e c'é gente che si attiva per multe non pagate per una Panda? Patetiche le facce contente delle persone che probabilmente in buona fede vanno a lottare per qualche multa e si sentono anche puri e attivisti. In realtá grazie a queste attivitá da selfie qualcuno li distrae dal grosso del malaffare.

mhm

situazione interessante per vedere cosa ne viene fuori sto giro.