02 mar 2016

Francesco De Gregori - Non è buio ancora (Not dark yet)


Scende la sera,

è tutto il giorno che sto qua.

Troppo caldo per muovermi

e il tempo se ne va.

Sento che la mia anima

non mi abita più

e so che sta per piovere,

il cielo sta venendo giù.

Certe ferite non guariscono,

però col tempo le dimenticherò.

E non è buio ancora,

ma lo sarà fra un po'.

Ho buttato nel secchio

la mia parte migliore.

In ogni bella frase

c'è un senso del dolore.

Lei mi ha scritto una lettera

così dolce, compita.

Raccontava in poche righe

ogni attimo della sua vita.

Cosa dovrebbe fregarmene?

Francamente non so.

E non è buio ancora,

ma lo sara fra un po'.

Ho girato in lungo e largo,

visto niente di speciale.

Sono sceso lungo il fiume,

sono arrivato al mare

in un mondo di chiacchere

e una montagna di fumo,

senza mai cercare niente

negli occhi di nessuno.

E il peso che mi porto appresso

è l'unica ricchezza che ho.

E non è buio ancora,

ma lo sarà fra un po'.

Sono nato senza chiederlo,

senza volerlo morirò.

Sembra che mi stia spostando,

ma sono immobile da un po'.

Ogni pezzo del mio essere

è muto e svuotato,

chissà da che scappavo

e dove stavo andando

quando sono arrivato.

E credo di sentire una preghiera.

E mi potrei sbagliare.

E oppure non lo so.

E non è buio ancora,

ma lo sarà fra un po'.

2 commenti:

Luisa ha detto...

Che bella! Da un pò non ti leggo, stiamo bene lì da te? un abbraccio.

Maria Teresa De Pierro ha detto...

Poeti si nasce, cantanti forse si diventa