7 giu 2012

Looping

Allora... 
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...

We Take Care Of Our Own - aspettando Bruce a Firenze...

Ripasso la lezione in attesa del concerto di domenica 10 giugno a Firenze!

This is the Girl - Patti Smith

Il personale tributo di Patti Smith a Amy Winehouse. Come per tutti i grandi la poesia si racconta nella semplicità. Nostalgia di anni 50, come se Amy fosse vissuta fuori tempo.

6 giu 2012

Va tutto A REMENGO...altrochè ciliegia ferrovia

Qua va tutto a REMENGO e ancora la classe politica se ne sta lì in carrozza a farsi portare dai tecnici e però non smettendo i piccoli giochetti di palazzo, la spartizione, l'ammiccamento, la piccola guerra fatta di misere tattiche. Sono belli, li vedo in tv e son lì che se la prendono con il governo di adesso, sembrando ignorare che il disastro l'hanno provocato loro in 20 anni di catatonia della classe dirigente, e della popolazione che ha pensato a un futuro da tronista o da velina o di vincente di pacchi televisivi. Ieri sera dopo 25 minuti di notizie una peggio dell'altra per gravità e per la stessa sopravvivenza del paese, al TG3 in chiusura hanno trasmesso un servizietto di costume, ma decisamente polemico ed ironico sui trastulli della Camera dei Deputati. Mentre si tratta e si pianificano vertici sempre più drammatici ed ultimativi tra i vari grandi della terra per evitare la tragedia socio economica finale dell' Europa, ecco che le telecamere entrano in Parlamento e ci comunicano un gran lavorio dei nostri deputati. Per fortuna penso, anche loro sono occupati e preoccupati, e non è nemmeno vero che vi sia assenteismo, anzi si accalcano per parlare, pianificare, salvare. Macchè! Son tutti lì perfettamente bipartisan per la presentazione della ciliegia - ferrovia, specialità ortofrutticola della Regione Puglia. Una solerte deputata PDL ha organizzato l'evento, ed è stato bellissimo vedere le convergenze parallele davanti alla cassetta delle fantastiche ciliegie. Che attività, che fervore, che cameratismo tra quei deputati di opposti schieramenti. Sembravano nel gran brulicare un formicaio, operoso e dinamico come un'opera d'arte futurista. Allucinante, m'è venuto in mente il ballo del Titanic con l'orchestra che suona e l'amore che tira. Vedendoli per un attimo ho pensato "Cazzo, ma allora forse Grillo...", manco faccio in tempo a formulare il pensiero, che viene il servizio sul sindaco d Parma il Pizzarotti. Poveraccio, già è divenuto una stellina di CHI il newsmagazine della gauche radical chic (un po' in piccolo il nostro THE NEW YORKER), che ce lo ha ritratto seduto su un trono dorato,ma incapace persino di formare la giunta. Pure il Pizzarotti è in attesa di commissariamento per incapacità manifesta. Va tutto A REMENGO....

5 giu 2012

Se la fabbrica diventa un macello

Se la fabbrica diventa un macello, allora gli imprenditori sono dei macellai e i dipendenti delle bestie che possono tranquillamente morire pagandosi pure il colpo di pistola. Spero si tratti di un paradosso ma quando lo stato smette di fare il suo mestiere, anche di guardiano, sembra non ci sia alcun limite al pudore e alla criminilità insita in molti, troppi soggetti. Nessun onere e nessun dovere sembra essere il motto nazionale.

4 giu 2012

Cartina terremoti aggiornata al 04/06/2012


Cliccare l'immagine per ingrandire.

31 mag 2012

Poetica del calcio

In principio fu Alì Babà e i 40 ladroni oggi è Prandelli e i 40 sfigatelli.

Ovviamente il calcio è un altro mondo, non è questo corrotto, volgare, sfigatello.

30 mag 2012

Emilia facci uscire dalla palude

Un terremoto in un posto dove ci avevano sempre raccontato non sarebbe mai successo, la passione principe degli itagliani, il CALCIO, sempre più corrotta e insostenibile, un paese che non vede vie d'uscita, un'economia che non riparte, la mancanza di una prospettiva, della sola capacità di immaginarla. Un ex Presidente del Consiglio carsico che continua il suo lavorio di sfinimento, di lavoro ai fianchi di un paese spossato, un ex Presidente del Consiglio che gioca allo sfascio nel silenzio tramite la disinformazione continua dei suoi media. Che terribile metafora della nostra situazione quel terremoto, che i soliti esperti ci raccontano atipico "potrebbe durare per anni", con la medesima leggerezza con cui sino a ieri ne negavano la sola possibilità d'esistenza in Emilia Romagna, in quel triangolo incuneato tra Veneto e Lombardia, cuore dell'economia italiana, del "Nord sano e produttivo." E poi capannoni che che si accasciano su operai - prime vittime in tempo di disgrazie e pure in tempo di calma - significativa immagine della sofferenza di un paese. Ma già c'è il tifoso blu che protesta perchè la sua squadra non andrà in Europa, sarà retrocessa, e il tifoso rosso già spera di avvantaggiarsene perchè poi tutto continui come prima. Qualcuno ieri diceva, non senza lucidità e acume, che il vero spread tra Italia e Germania erano quei capannoni costruiti di sabbia, il calcio corrotto, la corruzione premiata sempre e mai comunque punita, una zoccola, anzi un esercito di zoccole che si travestivano da Obama per compiacere l'ex Presidente del Consiglio, e poi poi poi mille altre cose. Persino la Chiesa, anzi il Vaticano, è travolto dagli scandali, dalle lotte intestine, dai soldi di dubbia provenienza dello IOR...anche lì da qualche anno c'è un capo tedesco, e magari rompe un po' i coglioni, bisognerà pensare a pensionarlo come suggeriva qualche giorno fa Ferrara. Ce la faremo? Ce la farà l'Emilia a tener duro, vincere e ripartire? Coraggio Emilia, aiutaci ad uscire dalla palude.

28 mag 2012

Miopia

Fatti di cronaca italiana mi fanno venire in mente il difetto visivo della miopia. Il primo è dato dal fatto di correlare il Governo Monti alla valanga di suicidi in cui indulge la cronaca anche politica, come se i veri responsabili di questa tragedia sociale non fossero la crisi economica ed il passato governo che amava raccontarci che vivevamo, noi in Italia, nel migliore paese del mondo, il più felice ed il più economicamente sano e vivace. L'altro è il reality di Rignano Flaminio dove un gruppo di genitori, mi dispiace dirlo, psicotico/apprensivi vittime di una pessima informazione , hanno creato delle vittime nelle persone dei loro figli ed accusato un gruppo di persone di essere dei pedofili. Più grave ancora che la polizia e la magistratura abbiano dato loro retta, quando qualunque persona con un minimo di sale in zucca avrebbe dovuto dotarli di un'appropriata assistenza psichiatrica e aiutarli a non nuocere a sè stessi, ai propri figli e a degli  innocenti operatori della scuola elementare.

Musica liquida

Boh mi vien da pensare che la "liquida" non rappresenti quella rivoluzione nella qualità e nel mondo dell' hi fi che tanti sostengono. Un pc + dac in fondo non suonano nè meglio nè peggio di un cd player. Certo sarà essenziale per il futuro quando il supporto fisico cd non ci sarà più. Sono abbastanza disilluso e comincio a pensare che pure le differenze tra giracd e giracd siano in realtà minime, quando vi siano, anzi tendo sempre più a credere che in condizioni di ascolto controllato a parità di volume difficilmente un player sia distinguibile da un altro - almeno su un impianto hi fi medio. Prossimamente me lo prenderò il dac e il pc dedicato, ma solo per ascoltare musica che altrimenti non mi verrà fornita per nulla su altro supporto. Se avete 4 soldi da investire in hi fi pensate ad una sorgente analogica, ad un buon ampli, ai diffusori, lasciate stare di svenarvi in dac e/o in cdp.

23 mag 2012

Oste porta un'altra birra!

Domande oziose o da bar...la gravità è data dal fatto che non sono ubriaco. Sembra che la politica abbia da tempo perso il suo primato sull'economia: sia vero o meno tutti pensiamo sia così, l'evidenza dei fatti sembra confermarcelo un giorno dopo l'altro. E allora pongo la domanda da bar: pesa di più l'economia o la geopolitica? (beninteso al di fuori della visione marxiana della storia). Forse la risposta nei prossimi giorni/mesi, in base al destino della Grecia. Se la Grecia uscirà dall'area euro allora l'economia avrà affermato la sua primazia anche sulla geopolitica, se invece resterà nell'euro vorrà dire che gli equilibri militar politici sono ancora al primo posto. Già perchè la Grecia fa parte della NATO e la Russia, una volta che Atene andasse fallita, con ogni probabilità porterebbe il suo amorevole soccorso economico in cambio di un vantaggio politico/militare nel Mediterraneo. Fatta la domandona e attendendo la risposta "Oste porta un'altra birra!".

Pizzarotti e la sua giunta già al lavoro

 
Eccoli qui i valenti amministratori di Parma sindaco in testa che si apprestano ad appianare i debiti del comune stampando moneta. Chi ben comincia...

22 mag 2012

Anche per te - Lucio Battisti

Domenica 20 maggio 2012.
In macchina Stefania ed io percorrendo le curve della statale che da Fabro porta ad Orvieto. Si chiacchierava ascoltando la programmazione stravolta di Rai Radio Due che, in onore della povera ragazza di Brindisi, trasmetteva documenti sonori di Borsellino, Falcone, e altre vittime della mafia intervallando le testimonianze con canzoni. Poi è partita la voce di Lucio Battisti con una delle sue più belle canzoni "Anche per te". L'ho ascoltata centinaia di volte quella canzone ma non l'avevo mai "sentita". L'ho sentita e capita per la prima volta la scorsa domenica mattina.  
Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te che poi entri in chiesa e preghi piano e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te per te che metti i soldi accanto a lui che dorme e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so anche per te darei qualcosa che non ho e così, e così, e così io resto qui a darle i miei pensieri, a darle quel che ieri avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi... al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai per te che un errore ti è costato tanto che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so anche per te darei qualcosa che non ho e così, e così, e così io resto qui a darle i miei pensieri, a darle quel che ieri avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi... al vento avrebbe detto sì.

Convinzioni...in cosa sbaglio?

Guardando la tv, internet, leggendo i giornali mi sto convincendo che la sinistra abbia perso le elezioni amministrative e le abbia vinte il pdl...in cosa sbaglio?

L'italico asinello

L'Italia sembra uno di quegli studenti che si sono barcamenati, un po' copiando, un po' paraculandosi, uno dei tanti che hanno vivacchiato e si sono trascinati senza un perchè lungo il percorso scolastico arrivando alle scuole superiori e poi all'università. Da 20 anni sono cambiate le regole e il nostro studente si è sempre mimetizzato, ma in modo sempre meno efficace, per cui hanno cominciato a volare prima i 5, poi molti 4, e poi solo 3. Ora non ce la fa più a tenere sù il palco della sua ignoranza e impreparazione. Il Preside ha cambiato d'imperio i professori che avevano favorito l'andazzo per nascondere la loro mediocrità, ma l'asinello al banco ora non capisce nè potrà capire in futuro i nuovi e veri professori. Sbraita l'asinello, si lamenta che diventa sempre più povero e marginale e, fisiologicamente incapace di seguire la lezione, ha avuto l'ultima pensata insegnare il nulla a sè stesso per dirsi d'essere bravo.

17 mag 2012

Il terrore dell'evasore

La mia impressione è che il nuovo terrore che insidia Equitalia, e di conseguenza i nuovi terroristi assomiglino molto di più agli evasori fiscali che non a delle improbabili nuove BR o ai semprepresenti capri espiatori anarchici. Il nuovo terrore viaggia in Porsche Cayenne ed ha timore di passare a una 500. Anche questa è lotta di classe.

13 mag 2012

Il Boss e la crisi

«Socialismo per i tycoon e capitalismo per tutti gli altri». Bruce Springsteen.

11 mag 2012

Il greco

Ecco se divenisse Presidente del Consiglio o riuscisse ad avere un numero di parlamentari significativo, faremmo fallimento in 5 minuti. Il problema però ad onor del vero è che rischiamo di fallire anche senza il Grillo.

8 mag 2012

Un italiano infame

Quest'uomo è un infame. E' un anziano comico fallito e miliardario, piccolo ras del web che pesca allocchi. Normalmente lo ignorerei, non da più fastidio di una merda di cane quando non la si calpesta, sì, fa giusto un po' di schifo ma chissenefrega c'è di peggio. Quello che ho trovato insopportabile è stato l'insulto che ha rivolto al Presidente della Repubblica e quindi alla Repubblica italiana e agli italiani che ancora ci credono. Un buffone senza re ma con un reame di poveretti illusi, che diciamo siano ingenui accoliti per non dire coglioni, ma gli adepti non c'entrano in realtà, semplicemente svaniscono come neve sporca al sole fuori dall'ombra del loro capo. Questo ignobile essere, questa nullità mi ha offeso come cittadino italiano insultando il Presidente della mia Repubblica, e poi come uomo insultando un anziano. Rileggo ogni tanto le lettere dei condannati a morte della resistenza, giusto per ricordarmi di gente che le palle, il coraggio e l'altruismo sapevano cosa fossero, uomini e donne che hanno dato la vita anche perchè 'sto coglione parlante potesse parlare nelle pubbliche piazze. E che schifo quindi sentirlo concionare di resistenza (la Sua.. con residenza all'estero e miliardi in Svizzera) e di libertà. Una sola parola: VERGOGNA.

Dal Tramonto all'Alba