06 giu 2012

Va tutto A REMENGO...altrochè ciliegia ferrovia

Qua va tutto a REMENGO e ancora la classe politica se ne sta lì in carrozza a farsi portare dai tecnici e però non smettendo i piccoli giochetti di palazzo, la spartizione, l'ammiccamento, la piccola guerra fatta di misere tattiche. Sono belli, li vedo in tv e son lì che se la prendono con il governo di adesso, sembrando ignorare che il disastro l'hanno provocato loro in 20 anni di catatonia della classe dirigente, e della popolazione che ha pensato a un futuro da tronista o da velina o di vincente di pacchi televisivi. Ieri sera dopo 25 minuti di notizie una peggio dell'altra per gravità e per la stessa sopravvivenza del paese, al TG3 in chiusura hanno trasmesso un servizietto di costume, ma decisamente polemico ed ironico sui trastulli della Camera dei Deputati. Mentre si tratta e si pianificano vertici sempre più drammatici ed ultimativi tra i vari grandi della terra per evitare la tragedia socio economica finale dell' Europa, ecco che le telecamere entrano in Parlamento e ci comunicano un gran lavorio dei nostri deputati. Per fortuna penso, anche loro sono occupati e preoccupati, e non è nemmeno vero che vi sia assenteismo, anzi si accalcano per parlare, pianificare, salvare. Macchè! Son tutti lì perfettamente bipartisan per la presentazione della ciliegia - ferrovia, specialità ortofrutticola della Regione Puglia. Una solerte deputata PDL ha organizzato l'evento, ed è stato bellissimo vedere le convergenze parallele davanti alla cassetta delle fantastiche ciliegie. Che attività, che fervore, che cameratismo tra quei deputati di opposti schieramenti. Sembravano nel gran brulicare un formicaio, operoso e dinamico come un'opera d'arte futurista. Allucinante, m'è venuto in mente il ballo del Titanic con l'orchestra che suona e l'amore che tira. Vedendoli per un attimo ho pensato "Cazzo, ma allora forse Grillo...", manco faccio in tempo a formulare il pensiero, che viene il servizio sul sindaco d Parma il Pizzarotti. Poveraccio, già è divenuto una stellina di CHI il newsmagazine della gauche radical chic (un po' in piccolo il nostro THE NEW YORKER), che ce lo ha ritratto seduto su un trono dorato,ma incapace persino di formare la giunta. Pure il Pizzarotti è in attesa di commissariamento per incapacità manifesta. Va tutto A REMENGO....

2 commenti:

Gap ha detto...

Ma noi teniamo duro, almeno spero.

zefirina ha detto...

Che brutto quadro ...che italietta