18 ago 2008

Elizabeth on the Bathroon Floor - Eels

Canzone d'apertura dell'album “Electro – Shock Blues” del 1998.
Canzone che Eels dedica alla sorella Elizabeth, morta suicida.
Un atto d'amore estremo.
Dar voce agli ultimi momenti di vita di Elizabeth.
Un atto d'amore e comprensione.

L'ultimo. L'unico rimasto possibile. Un ultimo battito di cuore.
Silenzio.

Laying on the bathroom floor
Kitty licks my cheek once again
And I could try
But waking up is harder
when you wanna die

Walter's on the telephone
Tell him I am not at home
'Cause I think that I am going
To a place where I am always high

My name is Elizabeth
My life is shit and piss.


7 commenti:

Cesco ha detto...

Il testo è semplicemente agghiacciante, specialmente l'ultima frase "il mio nome è Elisabeth e la mia vita è ....", ehm, nel contesto in cui è introdotta non riesco a scriverla.

A proposito di musica, in un post ho fatto le tue veci e ho proposto una canzone che mi piace molto, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu. Il post è "Sky is Over"

Ciao

Anna ha detto...

Una canzone in cambio di un'opera d'arte:che ne dici? Può funzionre lo scambio?
Testo agghiacciante, sì, ma...quante volte ci siamo sentiti così?

Madison Fallen ha detto...

...li adoro.

Ishtar ha detto...

Ciao certo che qui conosco musiche nuove e mi piace...
Ciao ricambio il tuo saluto ma da ma è cambiato il post! :)

listener ha detto...

"My life is shit and piss."
notevole...
Temevo "salutini e come stai"

wilson ha detto...

Ogni volta che ascolto un loro pezzo devo rincomnciare da capo.

Luka, back on the corner. ha detto...

Bellissima, e Bravissimo Lui...

Come uscire da un trauma senza spendere i miliardi in Psicoterapia!

O forse cosa fare per arrivare a spenderli?

Spiace ma non ho il suo numero.

Ciao Bentornato.
Luka