23 apr 2011

Due uova al tegamino

La vedo quasti tutti i sabati. Se ne sta seduta sui gradini di una porta laterale della Chiesa di San Tommaso, in pieno centro a Verona.
E' giovane, potrebbe avere 40 anni, forse meno ma è difficile giudicare con quella pelle tipica delle persone che vivono sempre all'aperto.
Passo sul marciapiede e la vedo lì rannicchiata sulla vaschetta di alluminio cuki sorretta da altre due vaschetta più piccole e sotto due candele tipo ikea da fornelletti per la fonduta, dentro un paio di uova stanno soffrigendo e intanto le persone la guardano per pochi minuti dalla colonna d'automobili perennemente in colonna al semaforo.
Lei non alza nemmeno gli occhi concetrata sulle sue due uova al tegamino. Il cibo quando non è superfluo è importante, molto importante.

5 commenti:

Roby Bulgaro ha detto...

Anche questo è uno dei risultati del gran da fare che si danno i nostri governanti!

listener-mgneros ha detto...

più dignità di tutti i cani in doppio petto che razzolano intorno alle ciotole del potere

Gap ha detto...

un ottimo post per santificare la pasqua. lo manderei al ringhiante pastore tedesco.

zefirina ha detto...

quasi poetico questo post

il Russo ha detto...

Buon 25 aprile caro Silvano, altrochè due uova al tegamino!