30 apr 2011

Guarda che Luna - Petra Magoni e Ferruccio Spinetti


Visti ieri sera al Teatro Nuovo. Come sono? Non si può dire se non dopo averli visti e ascoltati dal vivo. I loro dischi, seppur stupendi, non rendono minimamente giustizia al talento, alla bravura, alla tecnica, alla musicalità, alla piacevolezza.
SCONCERTANTI PER BELLEZZA.

28 apr 2011

Un bell'applauso


Un bell'applauso al governo che ha dovuto aspettare l'Unione Europea per scoprire che le persone non sono un reato e che le gli esseri umani non sono illegali. E poi ricordiamoci il nome della legge anti clandestini: Bossi e Fini.

27 apr 2011

Scilipoti's Breakfast






CelavevoDurismo


26 apr 2011

Vertice Italia - Francia


Quando non posso barare perdo sempre.
Sarkozy ha un destro micidiale ed io la mascella di vetro.

Il nuovo nucleare


La nuova proposta del governo per le centrali nucleari italiane del futuro.
Così piaceranno di più.

25 apr 2011

Buon 25 aprile

Buon 25 aprile a tutti noi che crediamo nella democrazia e nella Costituzione e un enorme ANDATEVENE A FARE IN CULO a tutti voi vetero fascisti che parlate di foibe, che in fondo anche i partigiani..., che nessuno aveva torto e nessuno aveva ragione, che i ragazzi di Salò..., che bisogna riconciliarsi, che erano patrioti anche i repubblichini, che i morti son tutti uguali.
Ripeto a tutti voi: ANDATEVENE A FARE IN CULO.
Buon 25 aprile a tutti noi e alla nostra Costituzione.

23 apr 2011

Due uova al tegamino

La vedo quasti tutti i sabati. Se ne sta seduta sui gradini di una porta laterale della Chiesa di San Tommaso, in pieno centro a Verona.
E' giovane, potrebbe avere 40 anni, forse meno ma è difficile giudicare con quella pelle tipica delle persone che vivono sempre all'aperto.
Passo sul marciapiede e la vedo lì rannicchiata sulla vaschetta di alluminio cuki sorretta da altre due vaschetta più piccole e sotto due candele tipo ikea da fornelletti per la fonduta, dentro un paio di uova stanno soffrigendo e intanto le persone la guardano per pochi minuti dalla colonna d'automobili perennemente in colonna al semaforo.
Lei non alza nemmeno gli occhi concetrata sulle sue due uova al tegamino. Il cibo quando non è superfluo è importante, molto importante.

22 apr 2011

Il fratello di Ruby e il cugino di Lele Mora


Sopra il fratello di Ruby e sotto il cugino del Lele.

17 apr 2011

L'Arcivescovo di Milano

"Perché ci sono uomini che fanno la guerra, ma non vogliono si definiscano come 'guerra' le loro decisioni, le scelte e le azioni violente? - ha detto il presule - Perché molti agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni? E ancora: perché tanti vivono arricchendosi sulle spalle dei Paesi poveri, ma poi si rifiutano di accogliere coloro che fuggono dalla miseria e vengono da noi chiedendo di condividere un benessere costruito proprio sulla loro povertà?".

16 apr 2011

Conflitto interfascista non palestinese israeliano

Mi ha molto colpito la morte di Vittorio Arrigoni.
Mi ha lasciato senza parole. Ho la nausea nel leggere le prime strumentalizzazioni che si trovano in rete sulla morte di quel giovane idealista. Sarà che persone che muoiono per le loro idee sono merce rara, quasi fenomeni da circo.
Una cosa la sua morte mi ha fatto capire con chiarezza, e cioè che sarebbe ora di non parlare più di conflitto israeliano palestinese ma bensì di conflitto interfascita. I fascisti delle due parti in realtà si combattono in Palestina, tra le strade di Gaza ed usano delle persone per farlo, i loro rispettivi popoli.
I fascisti di Palestina ed i fascisti di Israele tra di loro si vogliono bene, hanno bisogno gli uni degli altri, si sostengono, giustificano l'uno l'esistenza dell'altro, vivono e prosperano alle spalle delle pesone. Il nemico non è al fronte ma dietro le linee, dentro le case dei propri cari.

13 apr 2011

Lettera al Presidente Napolitano degli allievi di don Milani

Signor Presidente,
lei non può certo conoscere i nostri nomi: siamo dei cittadini fra tanti di quell'unità nazionale che lei rappresenta.

Ma, signor Presidente, siamo anche dei "ragazzi di Barbiana". Benchè nonni ci portiamo dietro il privilegio e la responsabilità di essere cresciuti in quella singolare scuola, creata da don Lorenzo Milani, che si poneva lo scopo di fare di noi dei "cittadini sovrani". Alcuni di noi hanno anche avuto l'ulteriore privilegio di partecipare alla scrittura di quella Lettera a una professoressa che da 44 anni mette in discussione la scuola italiana e scuote tante coscienze non soltanto fra gli addetti ai lavori.

Il degrado morale e politico che sta investendo l'Italia ci riporta indietro nel tempo, al giorno in cui un amico, salito a Barbiana, ci portò il comunicato dei cappellani militari che denigrava gli obiettori di coscienza. Trovandolo falso e offensivo, don Milani, priore e maestro, decise di rispondere per insegnarci come si reagisce di fronte al sopruso. Più tardi, nella Lettera ai giudici, giunse a dire che il diritto - dovere alla partecipazione deve sapersi spingere fino alla disobbedienza: In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste ( cioè quando avallano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate .

Questo invito riecheggia nelle nostre orecchie, perché stiamo assistendo ad un uso costante della legge per difendere l'interesse di pochi, addirittura di uno solo, contro l'interesse di tutti. Ci riferiamo all attuale Presidente del Consiglio che in nome dei propri guai giudiziari punta a demolire la magistratura e non si fa scrupolo a buttare alle ortiche migliaia di processi pur di evitare i suoi.

In una democrazia sana, l'interesse di una sola persona, per quanto investita di responsabilità pubblica, non potrebbe mai prevalere sull'interesse collettivo e tutte le sue velleità si infrangerebbero contro il muro di rettitudine contrapposto dalle istituzioni dello stato che non cederebbero a compromesso. Ma l'Italia non è più un paese integro: il Presidente del Consiglio controlla la stragrande maggioranza dei mezzi radiofonici e televisivi, sia pubblici che privati, e li usa come portavoce personale contro la magistratura. Ma soprattutto con varie riforme ha trasformato il Parlamento in un fortino occupato da cortigiani pronti a fare di tutto per salvaguardare la sua impunità.

Quando l'istituzione principe della rappresentanza popolare si trasforma in ufficio a difesa del Presidente del Consiglio siamo già molto avanti nel processo di decomposizione della democrazia e tutti abbiamo l'obbligo di fare qualcosa per arrestarne l'avanzata.

Come cittadini che possono esercitare solo il potere del voto, sentiamo di non poter fare molto di più che gridare il nostro sdegno ogni volta che assistiamo a uno strappo. Per questo ci rivolgiamo a lei, che è il custode supremo della Costituzione e della dignità del nostro paese, per chiederle di dire in un suo messaggio, come la Costituzione le consente, chiare parole di condanna per lo stato di fatto che si è venuto a creare. Ma soprattutto le chiediamo di fare trionfare la sostanza sopra la forma, facendo obiezione di coscienza ogni volta che è chiamato a promulgare leggi che insultano nei fatti lo spirito della Costituzione. Lungo la storia altri re e altri presidenti si sono trovati di fronte alla difficile scelta: privilegiare gli obblighi di procedura formale oppure difendere valori sostanziali. E quando hanno scelto la prima via si sono resi complici di dittature, guerre, ingiustizie, repressioni, discriminazioni.

Il rischio che oggi corriamo è lo strangolamento della democrazia, con gli strumenti stessi della democrazia. Un lento declino verso l'autoritarismo che al colmo dell'insulto si definisce democratico: questa è l'eredità che rischiamo di lasciare ai nostri figli. Solo lo spirito milaniano potrà salvarci, chiedendo ad ognuno di assumersi le proprie responsabilità anche a costo di infrangere una regola quando il suo rispetto formale porta a offendere nella sostanza i diritti di tutti. Signor Presidente, lasci che lo spirito di don Milani interpelli anche lei.

Nel ringraziarla per averci ascoltati, le porgiamo i più cordiali saluti.


Francesco Gesualdi, Adele Corradi, Nevio Santini, Fabio Fabbiani, Guido Carotti, Mileno Fabbiani, Nello Baglioni, Franco Buti, Silvano Salimbeni, Enrico Zagli, Edoardo Martinelli, Aldo Bozzolini


Non possiamo sparargli, per ora


12 apr 2011

L'italiano maschilista

Cortigiano: gentiluomo di corte

Cortigiana: mignotta

Massaggiatore: chi per professione pratica massaggi, kinesiterapista

Massaggiatrice: mignotta

Il cubista: artista seguace del cubismo

La cubista: mignotta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso

Donna disponibile: mignotta

Segretario particolare: portaborse

Segretaria particolare: mignotta

Uomo di strada: uomo duro

Donna di strada: mignotta

Passeggiatore: chi passeggia, chi ama camminare

Passeggiatrice: mignotta

Mondano: chi fa vita di società

Mondana: mignotta

Uomo facile: con cui è facile vivere

Donna facile: mignotta

Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno

Zoccola: mignotta

Peripatetico: seguace delle dottrine di Aristotele

Peripatetica: mignotta

Omaccio: uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso

Donnaccia: mignotta

Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro

Una professionista: mignotta

Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista

Donna pubblica: mignotta

Intrattenitore: uomo socievole, che tiene la scena, affabulatore

Intrattenitrice: mignotta

Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni

Adescatrice: mignotta

Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato

Donna senza morale: mignotta

Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport

Donna molto sportiva: mignotta

Uomo d'alto bordo: tipo che possiede uno scafo d'altura

Donna d'alto bordo: mignotta (di lusso, però)

Tenutario: proprietario terriero con una tenuta in campagna

Tenutaria: mignotta (che ha fatto carriera)

Steward: cameriere sull'aereo

Hostess: mignotta

Uomo con un passato: chi ha avuto una vita, magari sconsiderata, ma degna di essere raccontata.

Donna con un passato: mignotta

Maiale: animale da fattoria

Maiala: mignotta

Uno squillo: suono del telefono o della tromba

Una squillo: mignotta

Uomo da poco: miserabile, da compatire

Donna da poco: mignotta

Un torello: un uomo molto forte

Una vacca: una mignotta

Accompagnatore: pianista che suona la base musicale

Accompagnatrice: mignotta

Uomo di malaffare: birbante, disonesto

Donna di malaffare: mignotta

Prezzolato: sicario

Prezzolata: mignotta

Buon uomo: probo, onesto

Buona donna: mignotta

Uomo allegro: un buontempone

Donna allegra: mignotta

Ometto: piccoletto, sgorbio inoffensivo

Donnina: mignotta

09 apr 2011

I dischi in vinile del Dr. House

"Ho tanti dischi ma non mi considero un collezionista. Mi piace il vinile perchè detesto le playlist. L'iPod è un'invenzione geniale, ma ti relega nella gabbia della tua musica preferita. Non è sano: fa male al cervello. Abbiamo bisogno di conoscere cosa ascolta altra gente. Scambiare idee. Col disco non puoi sfuggire alle decisioni del musicista, non puoi saltare da una traccia all'altra."
Dr. House - Estratto di intervista di Hugh Laurie al Venerdì di Repubblica dell'8 aprile 2011.

Oh come sarebbe piaciuto a me dire le cose penso sul vinile con la stessa chiarezza e incisività.
Giusto che le abbia dette lui però, perchè tutto sommato è LUI il Dr. House.

08 apr 2011

Santo subito!


Nella sua volgarità Libero risulta persino spassoso.
Quando il servilismo è talmente spinto da divenire comico.

06 apr 2011

Appello per la reintroduzione del DDT


Sei stanco di fastidiosi insetti, hai il giardino infestato di vermi, lombrichi, anencefali, invertebrati, tarme, pidocchi, sanguisughe, merde?
Firma anche tu per la renintroduzione del DDT, farà anche male all'ambiente ma presenta dei gran vantaggi...

Lezioni di piano: suona il maestro Scilipoti


Inter da scudetto

Ok, oggi non è un'affermazione popolare ma fino a sabato scorso e, in parte, sino a ieri sera era un'affermazione credibile e diffusa.
E però Inter da scudetto è anche un'affermazione di quanto sia qualitatativamente scadente il campionato di serie A e, più in generale, il calcio italiano, così scarso che ancora incredibilmente la beneamata è una seria candidata al titolo italiano.

Perchè scrivo di queste cazzate e sempre più spesso pubblico cazzate sul mio blog? Perchè ho voglia di rifuggire la realtà. L'indignazione e la rabbia sono ormai insufficienti ad esprimere lo schifo dello spettacolo della politica!?! italiana.
Dopo che il Parlamento del mio paese ieri si è detto convinto di credere veramente che una zoccola di strada fosse creduta nipote di un capo di stato e che il premier ha agito nei suoi confronti per l'interesse dello stato (delle sue mutande forse?) nazionale...e che cazzo resta se non usare un linguaggio da bar e mandarli a cagare tutti e farsi i cazzi propri?

Ma andate a cagare, andate - andate - andate.

Lasciatemi da solo a parlare dell'inter, di calcio, di musica come fuga dalla realtà e non rompetemi più i coglioni.

05 apr 2011

Ascesa e caduta del regno di Silvio Pirlaccioni

Sui libri di storia che leggeranno i nostri nipoti vi sarà scritto: "C'era una volta il regno di Silvio Pirlaccioni durò più o meno un ventennio che grandi lutti addusse all'Italia, sino a che l'eroica opposizione lo travolse in seguito alla di lui morte per vecchiaia."

Berlusconi e Maroni rivolano in Italia

Eccoli qui, già di ritorno dalla Tunisia con le pive nel sacco.
La politica del cucù non ha funzionato e ci sono dei paesi (Italia) veramente sfigati.
Palerei di persecuzione della mediocrità.

04 apr 2011

Berlusconi e Maroni volano a Tunisi

E' proprio vero che ogni paese ha le sue sfighe.

Il vino era cattivo

"Il vino era così cattivo che il Cabernet sembrava Merlot".
Un amico sabato sera.

03 apr 2011

Meno delle bestie - Breve cronaca di un paese fallito

Meno delle bestie, questo è quello che valgono nell'immaginario collettivo i profughi del Nord Africa, gli immigrati clandestini nuovi paria della terra italica.
Uccidere un ebreo non era reato in Germania negli anni 30/40 perchè alla fin fine la propaganda nazista li aveva ridotti ad essere sub umani, ad esseri sub bestiali.
E' preoccupante che oggi ci siano degli uomini che vengono considerati meno di bestie proprio qui in Italia.
E' un brutto segnale quando nemmeno l'accusa di razzismo fa più vergognare la pancia dell'uomo qualunque e della sua classe dirigente che lisciandogli oscenamente il pelo l'ha reso suddito.
Italia paese fallito. Fallito politicamente. Fallito religiosamente: dov'è la Chiesa che ha venduto senza ritegno per 30 denari la sua dottrina di accoglienza e tolleranza? (era propaganda che valeva meno di 30 denari!!!). Fallito umanamente, l'uomo nuovo disegnato da Leonardo secoli fa in realtà era il più mediocre degli uomini europei.

02 apr 2011

Fuck It Roger


Stamattina un buon conoscente, che avrebbe le qualità ci fosse l'occasione per diventare un amico, mi ha raccontato che ieri sera ha visto Roger Waters a Milano; io non ho trovato i biglietti nemmeno per i concerti di luglio per cui non mi di biasimi se mi unisco al grande Lebowski.

01 apr 2011

Lo tsunami nano