09 set 2013

I guardiani della normalizzazione

La premiata ditta grillo/casaleggio, che fa da triste quinta colonna del malcontento qualunquista indirizzandolo, in ossequio ai padroni di sempre, nei sicuri binari dell'omologazione. Per chi ancora non se ne fosse accorto si guardi alla funzione salvifica che hanno avuto ad oggi del malandato centrodestra e di berlusconi in persona, e alla visita con report rivoluzionario al forum ambrosetti di ieri.

9 commenti:

dario ha detto...

Concordo in tutto tranne che nella definizione "malcontento qualunquista" delle motivazioni del loro elettorato.

Chi ha votato il movimento, ricordiamocelo, lo ha fatto perche' ha giudicato che il potere costituito non fosse piu' espressione popolare e non ne facesse nemmeno gli interessi, il che e' innegabile, e quindi per niente qualunquista.
Che poi 'sti due tipi ci marcino sopra e' ancora un'altra cosa.

Io non credo che la maggioranza del popolo italiano sia idiota. E, quand'anche lo fosse, direi che dobbiamo sottometterci alle regole della democrazia, piu' che altro perche' non ne abbiamo di migliori.

silvano ha detto...

No, io ritengo che l'etichettatura "macontento qualunquista" sia corretta. Altro tipo di malcontento, non qualunquista o così superficiale, ha scelto altre rappresentanze politiche o anche in molti casi non ha scelto.

dario ha detto...

Il PD?

silvano ha detto...

Certo detta così "il Pd?" la cosa fa ridere, ma oggettivamente è meno qualuquista, come scelta, di grillo.

dario ha detto...

Uno scontro fra titani!

A parte la battuta, penso che un voto al PD non sia qualunquista, cosi' come puo' non esserlo uno al PdL.
Pero', quest'ultimo e' sicuramente un voto ad un criminale, e il primo e' a favore del potere costituito che quel criminale protegge.

Naturalmente la storia non si fa coi se e coi ma (che e' l'argomentazione principe degli antiqualunquisti), ma se non ci fosse stato il Movimento, oggi il PD voterebbe contro la decadenza di Berlusconi. Non pensi anche tu?

zefirina ha detto...

qualunquista, populista e direi quasi ovvio, non è così che si fa politica è facile urlare contro e proporre quello che con altre parole e modi prova a fare il pd, male anche lui ma ci prova

io detesto gli urlatori e i capopopolo

Cri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cri ha detto...

I grillini non possono ascriversi neanche questo merito: il PD voterà la decadenza di Berlusconi perché, semplicemente, non può fare diversamente. Salvarlo sarebbe un atto eversivo per un partito che si professa democratico e osservante delle regole della democrazia. E sarebbe la fine, senza più appello, del PD medesimo.

dario ha detto...

Piu' che per il fatto dell'atto eversivo, direi che la fine senza appello del PD puo' essere una motivazione sufficiente per costringere i senatori del PD a votare la decadenza.

A meno che si salvino per il rotto della cuffia e trovino un complicato escamotage per salvare capra (Berlusconi) e cavoli (PD).

:-) a sentirmi parlare cosi' c'e' da chiedermi "ma perche' voti PD?". E' proprio questo il dubbio che mi attanaglia lo stomaco negli ultimi vent'anni.