26 gen 2011

Jesahel - Delirium


Non mi capitava di sentire questa canzone da 30 anni ma c'era ancora lì, annidata nei ricordi. Quando un paio di giorni fa l'hanno trasmessa a "6 gradi" su RadioTre se ne è uscita ancora bella fresca e mi ha strappato un sorriso pieno. Poi ancora una volta stamattina, suonava da una radio sconosciuta all'interno di un bar. Strano, per una vita non l'avevo più sentita ed ora in due giorni due volte.
Valeva un post, come minimo.I Delirium, la versione italiana dei figli dei fiori, i nostri CSN&Y parecchio più progressive, e quel giovanissimo Ivano Fossati che suonava il flauto come Ian Anderson. Chi c'è quest'anno a Sanremo? Qualche vincitore di xfactor o qualcuno degli Amici di Maria? Allora c'erano gli amici della maria, ma di altri amici e di altra maria si trattava.

11 commenti:

Sull'Amaca ha detto...

Bella la trasmissione "6 gradi", vero?

silvano ha detto...

Bellissima. Se al posto di xfactor, o di qualche altra trasmissione spaventosa, penso a quelle con quei piccoli mostri e la Clerici che cantano, facessero un 6 gradi anche in tv questo paese sarebbe migliore, perlomeno un po' meno incolto e meno osceno.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

l'attacco di chitarra mi ricorda "the seed" dei the roots, che a sua volta poi verrà copiata da zucchero.
un cortocircuito di plagi?

SigurRos82 ha detto...

Dubito che i Roots abbiano mai sentito nominare i Delirium...ma chissà, magari ai tempi si imbatterono in qualche (per loro) oscuro vinile ;)

SigurRos82 ha detto...

E poi l'ipotesi di un inconscio musicale collettivo è troppo affascinante ;)

totonno58 ha detto...

Magnifica....ma il significato del teso, secondo voi?:)

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
BRIZNA ha detto...

wow! che bei ricordi!questa canzone mi ha riportato alla mia l'infanzia! grazie!

silvano ha detto...

"E poi l'ipotesi di un inconscio musicale collettivo è troppo affascinante ;)" è veramente troppo affascinante, e noto con piacere che anche tu non hai speso una parola di difesa in favore di zucchero, perchè mi sembra più che giusto che nel suo caso non si parli di inconscio collettivo ma di un ben più banale e consono "plagio" anzi scopiazzatura proprio.

DiamondDog ha detto...

Eh che bello...un pezzo importante della storia della musica italiana, io dei Delirium ho sempre avuto una venerazione per "Dolce Acqua".

Joyello ha detto...

Io ho anche il 45 giri con la versione inglese: OR-REN-DA! :-)
Fossati aveva (ha?) una pronuncia inglese agghiacciante. Meglio la versione italiana.
Non ho mai pensato a "Jesahel" come a un pezzo musicalmente "importante", però lo è senza dubbio a livello di costume. Il rock, in qualche modo, era stato sdoganato da Sanremo.
Succede anche oggi (Subsonica, Afterhours, Bluvertigo...), solo che oggi VOI insistete a sottovalutare Sanremo e a dire che chi ci va è un cretino.