15 mar 2011

La controtendenza nucleare italiana

La controtendenza italiana è addirittura tenera nel suo semplicismo.
Vedo alla tv il ministro Stefania Prestigiacomo che parlando della politica energetica futura dell'Italia e della "scelta" nucleare chiaramente non sa di cosa sta parlando, come se ne parlassi io o la Sora Lella giù dall'ortolano tra una zucchina e una rapa.
Il mondo pensa al futuro e a come liberarsi del tempo del nucleare e noi, che incidentalmente perchè s'è chiesto alla popolazione, non le abbiamo, unici al mondo pensiamo di dotarcene per il futuro.
E' una commedia dell'assurdo ma è l'italietta del nuovo millennio che gira a vuoto.

5 commenti:

dario ha detto...

Magari girasse a vuoto!

Ernest ha detto...

il fatto è che in questo paese abbiamo un governo di incompetenti e disonesti perchè stanno già pensando ai soldi che potrebbero fare con gli appalti legati al nucleare invece di pernsare alla sicurezza.
Io non so se ci conviene o meno il nucleare e sinceramente non me ne frega niente, mi interessa solo il fatto che avevamo già detto no una volta e che in questo paese non esiste sicurezza per cose del genere
un saluto

Sull'Amaca ha detto...

Sottoscrivo: incompetenti e palancari

Lucien ha detto...

In un paese dove c'è gente che si frega le mani se arriva un terremoto... :(

Stella ha detto...

Basta con le ciance e andiamo a votare...