15 ott 2013

I compensi per le stelle della Rai

Leggo che il contratto di Crozza con la Rai non andrà in porto per i cachet troppo alti che sarebbero andati al comico. Siamo in tempo di crisi e di austerity, e con un po' di benaltrismo troppo facilmente si potrebbe sostenere che i problemi delle persone normali sono altri. Certo fa impressione a noi comuni mortali che ci arrabattiamo a pagare bollette e mutui leggere dei compensi, ad esempio di Fabio Fazio, portati demagogicamente e strumentalmente a conoscenza delle masse da un renato brunetta formato socialista rivoluzionario. 5 milioni di euro all'anno...nemmeno lavorassi fino a 100 anni vedrei tanti soldi. 
Un po' di moderazione salariale anche per le star sarebbe buona cosa. 
Detto questo però, proprio perchè la RAI è un'azienda pubblica - cioè di tutti noi - che finanziamo con il canone (chi lo paga - ed io lo pago), è anche importante che faccia profitto e non produca perdite. Se Fazio si ripaga il compenso e produce profitto, faccio fatica a vedere il problema e trovo ipocrita e demagogico e strumentale il sostenere altre cose.
Produci profitto? Lavori. Produci perdite? Non lavori.

Altre dinamiche, come questa della battaglia moralizzatrice del centro destra, son fanfaluche a prendere per il culo la gente e favorire il PADRONE.

8 commenti:

allelimo ha detto...

si, ma allora liberi tutti eh, non solo quelli che, grosso modo, sono dalla "nostra" parte.
calciatori, manager, nani e ballerine, tutta gente che viene pagata bene perchè produce profitto.
da balotelli a marchionne, da sallusti a lele mora, etc.

silvano ha detto...

Di calciatori nani e ballerine non mi importa, nel senso che non li pago. Della Rai mi importa invece perchè pago il canone ed è pubblica. Certo buon costume sarebbe che gli stipendi fossero meno esagerati, ma non esistendo di fatto concorrenza (per le note cause che non ti elenco) mi accontento di una accettabile qualità e che siano in attivo, anche per sostenere programmi magari di grandissima qualità - ma che non si sostengono da soli.

Per farla breve mi concentrerei per una "battaglia moralizzatrice" sugli sprechi, sulle amanti (donne o uomini) assunte/i per fare un favore al potente di turno, etc etc.

ciao, silvano.

Cri ha detto...

Concordo in toto col tuo post. E aggiungo che, se come credo essendo dichiarato è pure fatturato, dà anche una mano alle finanze dello Stato per le tasse che ci paga. Anche per questo 'sta battaglia moralizzatrice condotta dal partito del più grande evasore d'Italia è davvero, oltre che ridicola, scandalosa.

Marco Goi ha detto...

parole sante.
è la legge del mercato, e quelli del centro destra dovrebbero essere i primi a conoscerla...

dario ha detto...

nel caso specifico "produrre profitto" ha una accezione un po' particolare. Profitto significa che la pubblicita' paga. La pubblicita' paga perche' il consumatore paga il prodotto. Canone o non canone (che pago anch'io), sia il profitto della RAI, sia lo stipendio di Fazio, alla fine, lo pago io.

Se per assurdo il mondo intero abolisse totalmente la pubblicita', la concorrenza comporterebbe un abbassamento dei prezzi di tutti i prodotti, avvicinando il prezzo di un prodotto al suo valore. Siccome e' utopia, va bene, facciano pure pubblicita'. Ma non scordiamoci che quella pubblicita' che fa fare soldi ai produttori, a Fazio e alla Rai, la paghiamo noi.

dario ha detto...

Nella forma il mio commento precedente schifo, okay, lo ammetto. Per "produttori" intendo coloro che producono i prodotti pubblicizzati.

allelimo ha detto...

Direi che sono d'accordo con Dario.

Il commento di Cri invece lo trovo un po' strano.
Lo stato dà 5 milioni a Fazio che con le tasse ne da indietro la metà, e questo darebbe una mano alle finanze statali?
Non capisco.
Certe cifre sono immorali, punto.
Ma o lo sono per tutti o non lo sono per nessuno.

Cri ha detto...

Allelimo, sono io che non capisco il tuo.
Io sono dipendente regionale. Dunque anche io pagata dallo Stato.
Lo Stato mi paga, e io, versandoci sopra le tasse, non do una mano alle sue finanze?
Vuoi dire che tutti gli impiegati della pubblica amministrazione, dai professori ai lavoratori ospedalieri, dai becchini dei cimiteri ai megadirigenti, non danno una mano alle finanze dello Stato?
Bizzarro modo di ragionare. Speriamo che ti dia retta qualcuno lassù in alto, e defiscalizzi i nostri salari!!!