10 giu 2009

Libera: la mafia a Verona

Mario Giulio Schinaia, procuratore capo di Verona, all’assemblea costituente di Libera Verona, sabato 6 giugno a Villa Buri (Vr).
Di seguito quanto detto all'assemblea costituente dell'associazione antimafia "Libera" dal procuratore Schinaia, in occasione dell'incontro a villa Buri. Di questo non troverete traccia sull'Arena, quindi, visto che il giornalista Vittorio Zambaldo lo ha pubblicato come nota su Facebook, ve lo giro. Grazie a Zambaldo e a quei giornalisti che credono ancora ad un'informazione degna di questo nome.

«La mafia non è quella della lupara e della coppola, ma quella che sta in città come la nostra, dove non si vede, ma se vi presentate con una sacco di soldi che derivano da traffici illeciti per acquistare qualcosa di lecito, state certi che qui l’affare lo fate.
Come magistrato sono imparziale, ma come cittadino ve lo devo dire più con il cuore che con una spalla rotta: in questa città la sicurezza si identifica con le camionette dei militari che fanno la ronda, ma in piazza Viviani in occasione del pestaggio i militari c’erano e se ne sono andati quando hanno visto un casino della Madonna e hanno guardato da un’altra parte. Il poliziotto in più può essere un contributo, ma la vera sicurezza andrebbe fatta altrove controllando ben altri soggetti pericolosi.
Vi sembra normale che un tale Tanzi rovini migliaia di persone e se la cavi con tre anni di reclusione e un marocchino perché ruba una bottiglia di whisky e strattona il titolare del supermercato che cerca di impedirglielo si becchi 5 anni di reclusione perché il suo gesto si configura come rapina e lesioni? Quale dei due intacca di più la sicurezza dei cittadini?
Ci sono fior fiore di professionisti, i migliori, che eludono le norme, ma la vera sicurezza dovrebbe essere che ogni cittadino possa vivere liberamente senza temere di essere vittima di attività illecite che lo danneggino. Certo il problema non si sconfigge con le forze di un’associazione, ma occorre trovare in ogni città occasione per discutere di questo e far leva sulla cultura della nonviolenza in una società che deve imparare che rispettare le regole è bello, non da sciocchi.
Cominciamo a condannare la violenza in maniera unanime, perché a Verona, dopo ogni episodio di violenza c’è sempre qualcuno che obietta: “Poverino era ubriaco, però non era di destra. Però lo fanno anche a Vicenza”. La conseguenza è che c’è sempre qualcuno che giustifica e la conseguenza è che un ragazzo accecato dall’odio, colpisce alle spalle. Non c’è nessuno nella nostra società che sia libero da qualche problema, ma veramente questo non ci mette il cuore in pace: non ci fa riflettere ad esempio che uno possa sparare a tre figli piccoli e alla moglie, evitando di sporcare il divano di casa e poi sparare a se stesso e alla fine noi andare alla ricerca di una giustificazione perché se l’ha fatto qualche motivo deve averlo avuto?
Siamo in una realtà dove funziona tutto benissimo, dove ci sono stupende realtà di volontariato, ma perché questi fatti avvengono? Eleviamo l’attenzione dalla banalità, facciamo tutto quello che è necessario per far crescere la cultura della legalità e della nonviolenza».


9 giu 2009

Mrs. Robinson – Lemonheads


I Lemonheads sono una rock-band di Boston fondata da Evan Dando nel 1986. Agli appassionati di etichettatura musicale, si potrebbe dire che facciano un genere che oscilla tra l’alternative rock ed il pop-punk (mai capito cosa servono le etichette).
Hanno all’attivo una decina di album tra cui un paio di raccolte, ed un album in uscita in questo mese di Giugno.
La canzone che ho scelto per questo post, tratta dal loro miglior album “It’s A Shame About Ray” è una cover: “Mrs. Robinson” di Paul Simon.
L’album è del 1992, contiene 13 canzoni 12 originali (alcune bellissime, e tutte di alto livello).
Al primo ascolto il classico di Simon riproposto da Dando è shockante. Si tratta di una Mrs. Robinson, sovralimentata, che tocca quasi registri punk rock, raggiungendo una velocità frenetica.
Superati indenni i primi due o tre ascolti,
questa versione drogata diventa irresistibile e produce assuefazione, tanto che per riascoltarla cantata da Simon and Garfunkel, bisogna prima disintossicarsi con un lungo perioo di astinenza, pena il cadere in catalessi non appena Simon suona l’attacco con la sua magnifica chitarra acustica.


8 giu 2009

Gli strateghi della sinistra radicale

Il PDL prende una brusca frenata d’arresto, checché ne dicano.

Il PD ne esce sconfitto, ma evita la disfatta che aveva messo in preventivo, e si riserva la possibilità di un futuro.

L’UDC, si accontenta del suo 5/6 per cento, ma resta irrisolto il problema politico di cosa farà da grande.

La Lega e l’Italia dei Valori, escono entrambe con un’oggettiva ed importante vittoria.

Infine arriviamo all’oscar degli imbecilli. Le due sinistre radicali, Ferrero e Vendola. Questa volta potevano portarsi a casa un 7% e passare tra i vincitori di questa tornata al fianco di Lega e IDV. Ma i nostri ne sanno una più del diavolo e così, consci dello sbarramento al 4% hanno ben deciso di dividersi per rimanere entrambi fuori dal Parlamento Europeo.
Bravi. Meglio piagnucolare e recriminare che prendersi una responsabilità. Non avete alcun rispetto per i vostri elettori (NB. Non è personale la critica io non sono tra quelli).
Sotto il vero vincitore a sinistra - d'abitudine ormai.



7 giu 2009

Cosa farete quando Berlusconi di dimetterà? Giochiamo.

Che cosa farete il giorno in cui Berlusconi si dimetterà? Andrete a cena con gli amici e parenti? Vi ubriacherete da soli, in compagnia? Scenderete per strada a respirare l'aria della sera cantando e ballando come quando l'Italia vince i campionati del mondo?
Cosa farete?
Perchè credo che l'ipotesi che da qui a breve il Presidente del Consiglio dia le dimissioni sia tutt'altro che remota.
Facciamo un elenco delle crepe e dei segni premonitori del declino.
A livello internazionale sta perdendo del tutto la residua credibilità.
E' fatto oggetto di critica e di dileggio da parte di tutta la stampa internazionale.
Il Presidente degli Stati Uniti è a dir poco gelido con il premier italiano – pensate che dal suo insediamento non l'ha mai ricevuto, mentre ha visitato più volte la Merkel, più volte Brown, più volte Sarkozy, più volte Zapatero, persino il Presidente dell'Egitto. Ma Berlusconi nisba. Un caso? A quei livelli di politica internazionale non esiste il caso e nemmeno la sfortuna. Certo nei prossimi giorni Berlusconi andrà a Washington per una visita ufficiale, ma pur sempre da buon ultimo e sembra che alla Casa Bianca regni comunque il gelo per il premier italiano.
L'economia va male, molto male. Da settembre, lo sa qualunque cittadino che lavori, cominceranno licenziamenti di massa e molte aziende falliranno.
Il Vaticano ultimamente non lo avalla più. Ha dovuto subire pesantissime critiche da parte delle alte gerarchie vaticane sul tema dei respingimenti.
Il miracolo della “monnezza” di Napoli è una bugia, ed i cittadini italiani possono anche adottare la strategia degli struzzi e far finta di non vedere, ma dentro di sé sanno che non è cambiato molto e che il problema non è risolto.
La regione Sicilia è allo sbando, completamente controllata dalla malavita organizzata e da una classe politica imbarazzante, inetta e parassita che sta saccheggiando il residuo saccheggiabile.
Le foto di Villa Certosa, pur non rivelando chissà quali festini a luci rosse, si sono però impresse nell'inconscio collettivo perchè avevano dentro sé qualcosa di osceno, raccontano un mondo irreale fatto di donnine e vecchi patetici, lontani milioni di chilometri dalla società reale.
Infine a L'Aquila, nonostante la propaganda le cose vanno malissimo. Le persone di fatto sono state abbandonate nelle tende, e cominciano le prime contestazioni, o meglio si cominciano a vedere le prime contestazioni.
Insomma un disastro.
Quanto potrà resistere senza dare le dimissioni? Secondo molti poco. In tutto questa situazione conterà moltissimo il risultato elettorale delle europee e delle amministrative. Se il PDL dovesse avere un buono o ottimo risultato allora il premier troverà una stampella che gli permetterà di allungare la sua agonia, e la nostra, ancora per qualche mese, altrimenti rischierà di non arrivare al G8 dell'Aquila.


6 giu 2009

Cover Girl - Marilyn Monroe



5 giu 2009

Walking on the moon - The Police


Sting, Summers, Copeland, tre ragazzi inglesi: il più grande gruppo rock insieme ai Clash prodotto dalla rivoluzione punk-new wave di fine anni settanta.
Walking on The Moon è uno dei singoli estratti dal loro secondo album di studio "Reggatta de Blanc", il reggae dei bianchi.
Prodigioso mix di musica bianca e caraibica e rabbia proletaria suburbana.
Reggae e new wave e brit-pop, un frullatore e la musica è servita.
Mi riaggancio alla bella recensione dell'amico Mat di un album dello Sting solista, per ribadire la mia profonda convinzione che Sting con i Police era creatività pura e irripetibile, senza nulla togliere alla sua grande carriera solista. Ma qui era oggettivamente un altro pianeta. In fondo una specie di Re Mida della musica rock, ogni cosa che toccava diventava oro ed arte.

Senza parole


A pochi giorni dall'aggressione neonazista al procuratore capo di Verona Mario Giulio Schinaia, ecco un paio di scatti che ritraggono l'attuale Sindaco di Verona Tosi quando anni fa la Lega fece una campagna contro l'allora Capo Procuratore Guido Papalia. Un bell'esempio per i giovani veronesi. Ma si sa in fondo era una goliardata, il linguaggio verace della Lega. Non è vero?
Se ingrandite la foto si vede la scritta sulla finta lapide di Papalia che recita: Morto eroicamente con la Repubblica Italiana.
Tosi già Sindaco di Verona, l'anno prossimo potrebbe diventare il Governatore del Veneto.

Villa Certosa: Sardegna o Sud America?


Pubblico un paio di foto dei festini di Villa Certosa, riprese dal quotidiano spagnolo El Pais. Niente di straordinario in fondo. Ma guardate la prima foto con il militare in mimetica armato di mitra, l'ho trovata inquietante perchè sembra una foto del Sudamerica o della Cecenia. Più che un militare sembra un guardaspalle di un boss della cocaina.


4 giu 2009

Con Papi si vola


I giochi di parole e le citazioni con il grande Totò si sprecano.
Proviamo a giocare un po':
L'onorevole Trombetta.
Totò Papi e la malafemmena.
Le domande di Repubblica: Noio... volevam... volevàn savoir... l'indiriss...ja..
Il ricco sono io......lui e' solamente sfondato

Se ve ne viene in mente qualcuna lasciatela in commento.


Follow You Follow Me - Genesis


Dall'album "And Then There Were Three" - (1978) E poi rimasero in tre, in seguito all'abbandono del gruppo, dopo Peter Gabriel, anche del chitarrista storico dei Genesis Steve Hackett, ho scelto questa celeberrima "Follow You Follow Me".
Fu un hit di risonanza mondiale, ed il primo segno che i nuovi Genesis con Collins cantante avrebbero raggiunto un successo commerciale negli anni a venire, inimmaginabile ai Genesis storici di Gabriel.
La critica trattò male sia l'hit sia l'album in generale, accusandoli di essere entrambi troppo commerciali.
Oggi a trent'anni di distanza di acqua sotto i ponti ne è passata e si è perso (per fortuna) una buona parte del furore purista ed anticommerciale apriostico tipico degli anni 70. Ascoltato oggi si può dire si tratti un buon album, composto da ottimi episodi, un paio di hit devastanti, la già citata "Follow You Follow Me" e la forse più bella (a gusto mio) " Many Too Many". Insomma una raccolta di ottime canzoni, che hanno il solo difetto di essere scarsamente legate l'una all'altra cosicchè il risultato finale assomiglia a una buona raccolta di canzoni sparse più che ad un album pienamente omogeneo.
Un peccato veniale in una carriera tra le più grandi della storia delle musica rock.

E il Veneto diventa l'osso della Lega


Il Presidente ieri sera a Porta a Porta del fido Vespa, ha dichiarato che il Veneto lo darà alla Lega.
Forse solo nel medioevo si decideva la destinazione dei terreni e dei servi della gleba in questo modo.
Quindi anch'io in compagnia dei miei corregionali faccio parte di una regalia del Sultano al fedelle vassallo.
Un saluto da un servo della gleba.

3 giu 2009

Il privato è politico

Leggo anche su blog amici di cui ho grande stima, che questa campagna elettorale fa schifo ed è dominata dal gossip.
Che abbia fatto e faccia schifo non vi sono dubbi, ma che le legittime domande poste al capo del Governo e le inchieste giornalistiche inerenti Casoria, le relazioni pericolose e spericolate del Capo del Governo siano gossip e come tali da trattare è un errore: UN GRAVE ERRORE.
Significa che la strategia di comunicazione del Capo del Governo sta facendo breccia anche tra le opposizioni e le persone più critiche ed attente.
Si cerca di far passare per privato o gossip atti che in realtà sono politici. Per personaggi pubblici di questo livello il privato è politico. Poi per il caso particolare del nostro presidente del consiglio lo è ancora di più: ci siamo dimenticati che sul racconto del suo privato ha edificato la sua fortuna politica?
Per renderci conto della situazione per percepirla correttamente non è più sufficiente informarsi in Italia tramite stampa ecc. perchè "Qui i fatti non contano più, la verità non è importante", da questa cosa mostruosa che è divenuta la politica italiana non riusciamo più ad uscirne ed abbiamo bisogno di aiuto dall'esterno per liberarci di questo incubo politico.
Siamo un paese sotto assedio di un uomo e del suo mostruoso apparato mediatico che tutto macina ed omogeinizza.

Do It Again - Steely Dan


Aspettando di vederli dal vivo il 9 luglio all'Arena Civiva di Milano, mi sto ripassando la discografia. Ho cominciato forse dal pezzo più famoso "Do It Again" dal primo album "Can't Buy A Thrill" del 1972. Una canzone di quasi 40 anni fa ma che ha ancora una verve intatta. Grande sound e arrangiamenti perfetti che ne fanno un pezzo senza tempo.
P.S. a Milano gli Steely Dan avranno con sè, come nel video, anche Michael McDonald.

Vorrei avere un cane così


Ho sempre sognato di avere un cane così. Il mio Pablo è invece un anarchico, buono simpatico ma anarchico dentro.

2 giu 2009

La perfida Albione


E nell'italietta di oggi tocca anche assistere al ritorno della perfida albione.

Il mondo della chimica e le affinità elettive


Ma chi ha detto che la chimica sia noiosa? Si possono spiegare tante cose. Siamo elementi anche noi e ci sono delle leggi che tendiamo ad ignorare. Sarebbe meglio studiare. Le affinità elettive, rimane uno dei grandi romanzi della storia della letteratura e della conoscenza dell'animo umano.

Mi piaccion le sbarbine - Skiantos


Era solo una vecchia canzone. Il 77, gli autonomi, il rock demenziale. Dopo tanti anni la canzone è tornata prepontemente di attualità. Potrebbe essere il manifesto della nuova politica italiana ai massimi livelli.
A tanto siamo arrivati.
Nuovo inno nazionale?

29 mag 2009

Canzone n. 24 "Sympathy For The Devil" - Rolling Stones


A rolling stone gathers no moss, (Una pietra che rotola non fa muschio).
Nell'album "Live Licks", nell'ultima canzone "Everybody needs somebody to love" il cantante, nonché autore del pezzo, Solomon Burke canta insieme agli Stones e, presentandoli, dice di loro"The True rock'n'roll Kings".
Ok. Siamo tutti d'accordo. Impossibile presentare in altro modo questo specie di mito vivente e suonante che risponde al nome di Rolling Stones.
Sono effettivamente un mito, qualcosa di inarrivabile, inossidabile, incredibile e si potrebbe continuare all'infinito con gli aggettivi: tutti meritati.
Suonano insieme da quasi 50 anni!? Hanno cominciato che io ancora non ero nato e non si sa quando e se mai smetteranno.
Sono diventati un'icona della musica. Chiudo gli occhi e li vedo in una specie di photogallery: ancora ragazzini vestiti per benino come i beatles, vedo Mick Jagger che canta correndo, contorcendosi sul palco di Hyde Park il giorno dopo la morte di Brian Jones, ancora Mick che canta al fianco dello scomparso Peter Tosh "Dont Look Back (e come lo diceva quel baack!!!) con le mani sui fianchi e sculettante, un salto indietro nel tempo e li vedo sul palco ad Altamont, poi avanti velocissimi e, catturati in concerto su dvd, un Keith Richards, con quella sigaretta incollata sulle labbra, e sempre lì lì per cadere alla Humphrey Bogart, vestito con un cappotto di leopardo che si esibisce in un assolo tentando una spaccata da ballerina classica. Una pazzia di immagini che condivido con milioni di persone. Immagini del ventesimo e del ventunesimo secolo. Loro, singolare gruppo rock che non si è mai fatto catturare nè stritolare dalla fabbrica dei mass media ma l' ha sempre sfruttata. Unici nella loro capacità di comunicare e prendere in giro il circo mediatico. Un episodio famoso: un incredibile e piratesco Keith Richards che dichiara candido come un imberbe bambinetto di cinque anni, che la cosa più originale che ha sniffato in carriera sono state le ceneri di suo padre, mischiate a dell'ottima cocaina, ("papà Bert" come ha detto lui con affetto e sentimento). Geniale presa in giro. Una vera perla. Immagino le risate che lui, Mick e gli altri si sono fatti quando i giornalisti hanno chiamato per avere conferma delle dichiarazioni: "Scusi, conferma la sniffata del vecchio di Keith?". Oh ancora un altro letteralmente esilarante episodio. U n paio d'anni fa alla festa di compleanno di Ron Wood, invitato il jet set mondiale nella sua villa di Londra, con la scusa che il nostro si era appena disintossicato dalle droghe e dall'alcol, al party non c'erano alcolici né cocaina e che quindi, per allietare gli invitati e per farli divertire, sono state distribuite delle bombolette spray contenenti gas esilarante. Un successone. Ha dichiarato poi Wood: erano tutti contenti!
Si potrebbe continuare a raccontarli così all'infinito. Ovviamente più di 40 anni di carriera sono anche un numero spropositato di album, di canzoni, di tour in tutto il mondo. Penso che per chi è appassionato di numeri, la storia dei Rolling Stones sia un elenco smisurato di cifre e di record mano a mano infranti. Numeri enormi in termini di copie vendute, di milioni di euro di fatturato annuo. Una fortuna incalcolabile, una specie di multinazionale formata da quattro musicisti.
Recentemente ho visto un bel film canadese "Crazy" che, tra le sue tanti doti aveva una bellissima colonna sonora, composta di canzoni che amo e che sono la storia della mia generazione. Tra queste, per citarne alcune:"Shine on you crazy diamond", "Space oddity" e una strepitosa "Symphaty for the devil"che il protagonista, durante la messa della vigilia di natale, immagina, oppresso dalla noia e dalla ripetitività del rito, che il coro ed i preti comincino a cantare. E così quando il coro canta quel woo woo, who who...woo woo, who who lui vede sé stesso levitare ed imporre le mani sulla folla dei fedeli. Grandissima canzone, non immaginavo che potesse adattarsi così bene ad una messa. Una canzone che mai finirà nel dimenticatoio.
Sin dalla sua pubblicazione nel 1968, apriva infatti l'album Beggars Banquet, è stata occasione di polemiche feroci perchè secondo molte sette fondamentaliste cristiane, specialmente americane, era una canzone satanista: il solito connubio di rock-musica maledetta- deviante-riti satanici- sesso-droga-rock'n'roll ecc, ecc.
In realtà la canzone è da un lato molto ironica, e mostra una piena maturità compositiva raggiunta a fine anni 60 dai "Glimmer twins" (uno dei tanti nomignoli della coppia d'oro Jagger-Richards), nell'immaginare questo lucifero che si confessa in una canzone rock e che parla in prima persona; dall'altro molto seria quando (se leggete poi il testo che allego) in realtà l'autore individua il diavolo non come entità esterna, con corna e coda, ma come uno degli aspetti stessi dell'umanità. Sono gli uomini che hanno dentro di sé il male. Il male non è qualcosa di diverso da noi. Siamo noi gli artefici delle guerre, delle grandi tragedie dell'umanità. Similmente, anche se la canzone non lo dice esplicitamente, siamo il bene e quindi dio. Dipende tutto da noi. Non possiamo dare la responsabilità al babau. La canzone, come molte canzoni dei Rolling Stones, si potrebbe dire tutte, tolta qualche eccezione, è un blues...ed il blues a sua volta è la musica del diavolo!?
Il diavolo dei Rolling Stones è comunque soprattutto ironico. La canzone comincia su un tappeto di bonghi, e poi la voce di Jagger insinuante ed ammaliante (qualità che ben si addicono al demonio) attacca:

Please allow me to introduce myself
I'm a man of wealth and taste

E' un diavolo molto british che parla con eleganza desueta, che sicuramente ha studiato ad Oxford, il formalismo della locuzione "please allow me to introduce myself" me lo fa immaginare con bombetta ed ombrello, impeccabile nelle ghette inizio secolo. Nel 68, in un tempo che sembrava non porre limiti all'immaginazione, il tempo delle grande illusioni della rivoluzione a portata di mano, sembra un disadattato che per comunicare e farsi conoscere chiede ospitalità ad una rock band. Efficacissima l'ironia.
Non ho detto perché ho scelto proprio questa canzone. Beh mi piace. Il problema è che mi piace insieme a molte altre dei Rolling Stones. Per uscire dall'impasse ....ho scritto un elenco ed estratto a sorte ne è uscita Sympathy for the devil: bella, divertente, intelligente, con quel woo woo, who who...woo woo, who who, che da solo già la vale tutta, ed interpretata dal solito immenso Mick Jagger e dal suono di quella chitarra che suonerà pure il solito giro di blues ma.....non stancherà mai.

La canzone tradotta in italiano.

Comprensione per il demonio

Prego lasciate che mi presenti
sono un uomo ricco e di gusto
sono stato in giro per molto tempo
rubai molte anime e sottrassi molta fede agli uomini

Ed ero lì quando Gesù Cristo
ebbe il suo momento di dubbio e dolore
Mi assicurai che Pilato se ne lavasse le mani
sigillando così il suo destino

Piacere di conoscervi
Spero che azzeccherete il mio nome
ma ciò che vi lascia perplessi
è la natura del mio gioco

Ero nei paraggi di San Pietroburgo
Quando vidi che era tempo di cambiamenti
Uccisi lo zar e i suoi ministri
Anastasia urlò invano

Cavalcai un carrarmato
detenevo la carica di generale
quando infuriò la guerra lampo
e i corpi puzzarono

Piacere di conoscervi
Spero che azzeccherete il mio nome
Ah, ciò che vi lascia perplessi
è la natura del mio gioco
Woo, woo, woo, woo

Guardai con gioia
mentre i vostri re e le vostre regine
lottarono per cent'anni
per gli dèi che loro stessi avevano creato
(woo woo, woo woo)

Gridai:
"Chi uccise i Kennedy?"
quando dopo tutto
fummo voi ed io
(chi, chi, chi, chi?)

Per favore, lasciate che mi presenti
sono un uomo ricco e di buon gusto
E tesi trappole ai trovatori
che rimasero uccisi prima di raggiungere Bombay
(woo, woo, chi chi?)

Piacere di conoscervi
Spero che abbiate azzeccato il mio nome
(chi? chi?)
Ah, ciò che vi lascia perplessi
è la natura del mio gioco
(chi chi chi chi?)

Piacere di conoscervi
Spero che abbiate azzeccato il mio nome
Ma ciò che vi lascia perplessi
è la natura del mio gioco
(woo woo, chi chi)

Proprio come ogni poliziotto é un criminale
tutti i peccatori santi
e come le teste sono code
chiamatemi solo Lucifero
poiché ho bisogno di un po' di riservatezza
(chi chi, chi chi)

Così se mi incontrate
abbiate un po' di cortesia
abbiate un po' di solidarietà, e un po' di gusto
(woo woo)
Usate tutta la vostra cortesia
Oppure io trascinerò la vostra anima alla perdizione, yeah
(woo woo, woo, woo)

Piacere di conoscervi
Spero che abbiate azzeccato il mio nome
(chi chi)
Ma ciò che vi lascia perplessi
è la natura del mio gioco
(woo woo, woo woo)



Opel come Alitalia

Avevo avanzato il dubbio alcuni giorni fa, che intorno all'operazione Opel sarebbero prevalsi maggiormente interessi di tipo politico clientelare circa il destino del gruppo a discapito, sul medio termine, della sopravvivenza stessa dello storico marchio.
Ma su alcune cose, a meno di colpi di scena finale, sembra proprio che tutto il mondo sia paese e che il Governo tedesco guardi al breve e al rendiconto elettorale invece che al destino della casa automobilistica, preferendo i cugini austriaci di Magna a Fiat.
Che poi Opel nel giro di qualche anno fallisca o venga rivenduta a non si sa chi non ha importanza. Politici e sindacati miopi, come al solito, in Germania come in Italia, dove Alitalia sta lentamente morendo tra l'indifferenza generale dopo aver dissanguato le tanto care, a qualcuno, "tasche degli italiani".

28 mag 2009

Wishlist - Pearl Jam


Quante liste dei desideri ho compilato con la fantasia. Ancora le compilo, anche se significa un po' fuggire la realtà, sognare ad occhi aperti, giocare.
E a voi piace fuggire la realtà, piace sognare?
In questo momento ispirandomi alla canzone mi piacerebbe "I wish I was a sailor with someone who waited for me"

Wishlist

I wish I was a neutron bomb, for once I could go off.
I wish I was a sacrifice but somehow still lived on.
I wish I was a sentimental ornamnet you hung on
The christmas tree, I wish I was the star that went on top,
I wish I was the evidence
I wish I was the grounds for fifty million hands up raised and opened toward the sky.

I wish I was a sailor with someone who waited for me.
I wish I was as fortunate, as fortunate as me.
I wish I was a messenger, and all the news is good.
I wish I was the full moon shining off your camaro's hood.

I wish I was an alien, at home behind the sun,
I wish I was the souvenir you kept your house key on.
I wish I was the pedal break that you depended on.
I wish I was the verb to trust, and never let you down.

I wish I was the radio song, the one that you turned up,
I wish, I wish, I wish, I wish,
I guess it never stops.