23 giu 2011

Ad Auschwitz c'era la neve

Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...

Le parole di ieri sera di Umberto sul campo di concentramento di Auschwitz - Birkenau, che "Auschwitz Birkenau" con la neve si rivela in tutto il suo orrore, mi hanno fatto pensare.
E mi sono venute in mente due immagini: la scena finale dell'avventura di Gordon Pym con il bianco, il freddo, e un sentimento di oblio e morte imminente, e poi che l'inferno non è fatto di fuochi e diavoli con il forcone, ma è pieno di silenzio freddo, ghiaccio e dell'immobilità della morte.

1 commento:

Ernest ha detto...

c'era c'era...