11 apr 2008

White Noise - Don De Lillo

White Noise - Rumore Bianco, nella traduzione italiana - è un romanzo scritto da De Lillo; è del 1985 e parla di inquinamento, nubi tossiche, consumismo sfrenato, ossessione per la malattia, nonchè abuso di psicofarmaci per curare qualunque paura, e infine strapotere dei media, soprattutto la TV, nella vita dell'uomo medio. Letto nel 2008 resta attualissimo e non perde nulla della sua potenza. Merito di una scrittura efficace, ironica e tagliente nel colpire manie, mode idiosincrasie della nostra società. E'ambientato negli USA, i protagonisti sono una famiglia della borghesia medio-alta - il padre è un accademico, la moglie ha varie attività tra il volontariato e l'insegnamento di tecniche varie di sapore new-age e i figli frutto di vari matrimoni convivono in una specie di "famiglia allargata". L'evento che sconvolge la tranquilla vita provinciale è l'arrivo di una nube tossica, causata dalla fuoriuscita di un gas durante un trasporto. Cosa ci potrà capitare, ci si chiede e soprattutto è veramente successo, visto che la TV non ne parla? I protagonisti reagiscono ognuno a modo loro: ad esempio Jack, il padre si sottopone a svariati check-up cercando di controllare la paura della morte, mentre la moglie crede di trovare in una pillolina la panacea per tutte le sue paure. Per De Lillo la tecnologia, nemmeno quella chimica, non ci salverà: è nemica, è ostile, non la comprendiamo.Un altro tema di Rumore Bianco è la presa in giro, molto efficace, della nostra società occidentale. Un esempio: l'università, questa specie di santuario del sapere, è ridicolizzzata dalla descrizione dei vari docenti: Jack per primo, specialista in studi hitleriani, un suo collega che è un luminare su Elvis e così via. Le loro riunioni e i discorsi che vi si fanno sono assurdi, a volte esilaranti e senza senso. Ed ancora: le spedizioni al supermercato, in un orgia di acquisti di oggetti che poi si riveleranno inutili, o nei fast food, travolti da cibo-spazzatura, quasi un simbolo di una "vita-spazzatura"
In conclusione: un romanzo veramente riuscito, e, nonostante i 23 anni dall'uscita, interessante e coinvolgente; infine, ma non meno importante, di piacevolissima lettura.





2 commenti:

Efisio Bianco ha detto...

Ciao Silvano (ancora io). A me il tuo blog piace assai. Belle foto, informazioni e molto interessanti anche le tue analisi musicali... Mo' ti becchi il link su Smack City...
Ciao ciao! (giro armonico di DO)!

silvano ha detto...

Grazie Efisio. Mo' mi sa che toccherà anche a te di beccarti un link al tuo Smackcity. Grazie ancora e ciao.
silvano.