28 giu 2012

Il folklore di Marchionne

Lui è un eroe della globalizzazione ed io non so come funzioni in altri paesi, ma sarei molto curioso di vedere che cosa potrebbe succedere, ad esempio in Germania, se la Volkswagen o la BMW o la Mercedes (come mai che loro hanno tutte queste aziende chep producono delle gran macchine e noi ne abbiamo una sola che ....diciamo che non produce tutti quei modelli di successo?) da domattina decidessero di non assumere più operai della IG Metal?
Link all'articolo.

Italia - Germania, il dottor Stranamore e il romanticismo

Sarò vittima  dei tempi e della personificazione in politica, ma credo che Mario Monti sia un grandissimo Presidente del Consiglio affiancato da un Governo mediocre e da un Parlamento pessimo. In compenso la Signora Merkel è un mediocre cancelliere, del suo governo non saprei che dire, se non che il ministro delle Finanze Schauble mi ricorda un inquietante Dottor Stranamore, ed è affiancata da un parlamento forte. Per la partitissima di questa sera tra Italia e Germania invece credo che, se da qualche parte ancora esiste il romanticismo con la sua romantica giustizia, vinciamo.

26 giu 2012

Se la crisi diventa normalità, allora parliamo del mercato dell'Inter?

Se la crisi è stabile e duratura, come sembra essere non schiodandosi dal 2009, allora possiamo assumere che stia divenendo normalità.

Se la crisi diventa normalità e quindi routine, possiamo passare ad occuparci delle cose serie.

Ad esempio c'è il mercato dell'Inter che quest'anno mi sembra molto fiacco e mi preoccupa non poco. Si può far qualcosa?

25 giu 2012

Dolce Enrico - Antonello Venditti

24 giu 2012

La scuola della sacrestia

Invito a non confondere la chiesa con la sacrestia nel riconoscere a Formigoni di essere il campione della sacrestia. Difficile immaginare qualcosa di più falso e viscido.

22 giu 2012

Vincere! E vinceremo!

No. Ok. Non vi preoccupate residui amici di blog, non è un colpo di sole e nemmeno un'improvvisa conversione al culto del ipercranicopelatone/mascellonequandoceraluitreni inorario etc. No è solo che le elezioni ahimè si avvicinano e per una volta bisognerebbe vincere. Spero che la maggioranza, alle elezioni primarie del PD, voti per il Renzi...io non credo di farcela ma spero che vinca le primarie, unico modo per vincere le politiche in questo paese. Cosa volete che vi dica?! ma Bersani è una brava persona ma non è un leader e Vendola mi piace ma è troppo elitario ed è gay, per cui i timoratididdio non lo voterebbero mai. Quando sento parlare Fassina, per un attimo spero che si tratti di Fassino scritto sbagliato, ma poi vedo la faccia e mi rendo conto che anche a me ripugna, sembra un giovane D'Alema, un topo di quadro di partito. Non oso immaginare che effetto possano fare personaggi siffatti all'italiano medio. Meglio non pensarci. Per cui vi prego, votate Renzi anche per me che io non ce la faccio.

Silvio Banana

Tra i vari modi che nel ventennio hanno definito il cavaliere trovo che il Silvio Banana di Altan, sia il più riuscito ed il più geniale. Lo psiconano grillesco, il cavaliere nero giornalistico, il Cav. del suo parco lecchini, sono piccole definizioni, degne di un bar di periferia alcune o banali altre. Silvio Banana disegna invece perfettamente il personaggio, che vorrebbe essere qualcosa che non è e che mai sarà. Silvio Banana in qualche modo è un giudizio definitivo, e accostando semplicemente un nome proprio e il nome di un frutto spiega e racconta più e meglio di tutti gli articoli di fondo, le biografie, le agiografie del berlusconi. Silvio Banana è un po' come il noto digestivo della pubblicità: BASTA LA PAROLA.
Grazie Altan.

20 giu 2012

Antifascismo

15 giu 2012

Baricco è l'Allevi della letteratura

Mi fa molto piacere che la festa de La Repubblica, il giornale che leggo da una vita, stia avendo un grande successo di pubblico. Però ecco, però non capisco come si faccia a dare tanto spazio a quel Baricco che è in letteratura quello che Allevi è in musica. Per i primi 5 secondi ti piace ed affascina, ma poi ti accorgi che trattasi di ciofecone. Veramente non capisco come il giornale di Scalfari si affidi a un personaggio del marketing tra i più beceri. Vero è che anche Fabio Volo scrive libri, recita film e conduce tramissioni televisive di successo e che allora tutto è possibile, ma Baricco...terribile.

13 giu 2012

A Separation - written and directed by Asghar Farhadi

 
A Separation (جدایی نادر از سیمین, translit. Jodái-e Náder az Simin), written and directed by Asghar Farhadi is one of the best films I’ve seen this year. It’s about Nader and Simin, an upper-middle class couple in contemporary Iran.
Simin wants to get divorced in order to leave the country; her husband refuses; their 11 years old daughter is caught in the middle. The plot follows what happens when the wife moves out of the family home and Nader has to hire a carer for his elderly father, who suffers from Alzheimer’s.
The script is clear and mysterious at the same time; it appears extremely simple on the surface, but unravels a whole series of topics and debates that can’t possibly leave anybody untouched - and unsurprised.
The film is shot with great restraint but never appears mannered; Farhadi uses hand-held cameras to get as close as possible to the core of the story, and powerfully captures some rich, naturalistic performances to suit the strong, complex characters.
I don’t know that much about contemporary Iran, but the film struck me as coming from a very honest and deep place within the country and its culture; its portrayal of gender and class relations is nuanced and sophisticated, and never falls into the easy traps of either sanctimonious accusation or sentimentalism to which many films of this kind are prone. 
I have a lot more to say about it, but it’s still sinking in, and it’s really one of those cases when the less you know about it before seeing it, the more you will get into it. Go see it. 

Tsunamis of Energy - Bruce Springsteen and The E Street Band

"Bruce Springsteen has made some awesomely entertaining music. I think it’s called Stadium Rock when Springsteen and his longtime partners the E Street Band would unleash tsunamis of energy that would flood entire stadiums. Their shows are legendary epic events which have been rocked faces off for decades. But Springsteen the songwriter, that’s beyond entertainment. He has an uncanny gift for reaching inside and seeing what’s there. When he spoke of restless youths stuck in blue-collar ghettos of New Jersey suburbs dreaming of a freedom they only ever got a fleeting taste of when they jumped into their muscle cars and floored the pedals, shit, even I got it, and I was a Ugandan university student who was scared to drive. When he spoke of how those dreams were broken, when he spoke of how something rose from the wreckage to defy its own doom with the mere but the glorious act of merely surviving, I got it. From Born to Run to Growin Up to Nebraska to Lucky Town to Human Touch to Born in The USA to Darkness on The Edge of Town to Promised Land to Jungleland to No Retreat No Surrender to the sublime Thunder Road to Into The Fire to Worlds Apart to When You Need Me to Back In Your Arms to I’ll Work For Your Love, I got it. The songs this guy writes set a tuning fork in my own soul resonating. Now, you may not feel the same way about Bruce Springsteen. Millions of people around the world have, for forty years, but, as always, that means there are millions more who haven’t. As I said about Michael Jackson, if your music is strong enough to be loved, it is strong enough to be hated. But I hope if you don’t feel this way about Bruce, you feel this way about some singer somewhere, or some writer, or some painter, or someone."

Via Fuckyeahtheboss

Del panzer tedesco e degli altri cialtroni

Credo, anzi sono sicuro di avere una visione semplicistica della storia e della politica. Ma non potendo fare altro semplifico, scarnifico sino al limite della storiella da bar. Guardando all'altra grande crisi del 1929, alla fine si superò con la seconda guerra mondiale. Anche oggi siamo in guerra, per fortuna non usiamo più carri armati e bombe, ma solo strumenti finanziari. Tuttavia gli attori e i loro destini non sono cambiati, sono cambiate delle contingenze. Ed i vecchi attori stanno recitando i vecchi ruoli in una tragica coazione a ripetere. La Germania metaforicamente ha rispolverato i panzer,  dilaga nei territori europei, e gli altri paesi non se ne sono accorti sino a che i panzer non se li sono ritrovati in casa. Quindi a riassumere i tedeschi super efficienti e perdenti da una parte, una massa di paesi impreparati a tutto ed indifesi dall'altra. L'Italia, la Spagna, la Grecia con le solite pezze al culo, la Francia boriosa e collaborazionista che si sente forte difesa com'è da un'inutile linea Maginot, l'Inghilterra trincerata di là della manica e ininfluente di fatto nel casino dell'europa continentale. Cambia un cazzo se non le modalità, la Germania perderà, come sempre nella storia, la guerra, e trascinerà nella miseria i paesi cialtroni che pensavano di farsi trascinare verso la ricchezza e la sicurezza standosene all'ombra dell'inarrestabile panzer vincitore. Manca solo un gruppo di attori 'stavolta e ancora non ho capito se arriveranno sulla scena a salvarci e chi saranno.

12 giu 2012

Scaletta del concerto di Trieste 11.06.2012 Bruce Springsteen

Setlist:
Badlands
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
Downbound Train
Jack of All Trades
Youngstown
Murder Incorporated
Johnny 99
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
Apollo Medley
The River
Because the Night
The Rising
We Are Alive
Thunder Road
* * *
Rosalita
Born in the U.S.A.
Born to Run (with Elliott Murphy)
Bobby Jean

11 giu 2012

La musica popolare americana di Springsteen il 10.06.2012 a Firenze


L'avevo anche scritta la recensione "tipo" del concerto di ieri sera a Firenze. Ma non mi interessa. Non dice quello che ho provato, che provo. E' stata una grande notte di rock and roll, di divertimento allo stato puro. Per sempre mi resteranno negli occhi gli occhi di mia moglie e quelli di un ragazzo che fradicio di piogga ridevano. Potendo fermare il mondo in quell'istante avrei potuto cristallizzare la felicità.
E' dono dei grandi della musica, della letteratura, dell'arte raccontare a tutti la vita e le emozioni, coniugare l'impegno e la semplicità senza banalizzare o intellettualizzare nulla.
Così ieri sera Bruce, ha raccontato di vita, di sconfitte, di esistenze, di amori preoccupandosi che tutti quelli che volevano e che non hanno fantasmi di intellettualismo nel loro sè potessero capire con facilità. La grandezza sta nel far questo senza banalizzare nulla, dando a tutto il suo giusto valore, come dice De Gregori in una canzone:

E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) 
quando si tratta di scegliere e di andare, 
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, 
che sanno benissimo cosa fare. 
Quelli che hanno letto milioni di libri 
e quelli che non sanno nemmeno parlare, 
ed è per questo che la storia dà i brividi, 
perchè nessuno la può fermare. 

Così Springsteen ha la capacità di parlare a tutti.
S'è detto fino alla nausea che Springsteen è il rock americano, è il figlio di Dylan che sa coniugare per le masse ciò che il poeta di Duluth ha distillato; dopo l'incontro di ieri di sera mi sembra  ormai che questo luogo comune sia divenuto appunto tale e racconti solo ciò che è parziale e quindi falso.
Quando Springsteen ha imbracciato la Fender (penso fosse una Fender, ma se qualcuno più esperto ha voglia di correggere, se del caso, è il benvenuto) acustica, per suonare Workin on The Highway, ho avuto l'impressione quasi la certezza di vedere redivivo Elvis Presley. Mi sbaglierò ma quel rockabilly era perfetto e il The King oggi suonerebbe così. E poi la musica popolare dei neri d'america degli anni sessanta e settanta, con quei soul dell'Apollo Medley che arrivavano sino a scavare il blues ed il gospel.
Springsteen è l'autore che sa raccontare l'impegno con divertimento.

Scaletta del concerto di Firenze 10.06.2012 - Bruce Springsteen

Setlist:
Badlands
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
Be True
Jack of All Trades
Trapped
Prove It All Night
Honky Tonk Woman/Darlington County
Burning Love
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
Apollo Medley
The River
The Rising
Backstreets
Land of Hope and Dreams
* * *
Rocky Ground
Born in the U.S.A.
Born to Run
Hungry Heart
Seven Nights to Rock
Dancing in the Dark
Tenth Avenue Freeze-out
Twist and Shout
Who'll Stop the Rain?

09 giu 2012

Domani sera a Firenze con Springsteen tra vita e realtà

Quando il rock and roll segna l'ora degli addii si perderanno per strada gli eterni bambini primi della classe, il rock and roll diverrà una casa dove potranno entrare ed apprezzare anche i non adepti. Basta chiese per eletti e per elites, basta caste di sacerdoti ed esperti del sabato sera. Il rock è diventato la musica della narrazione delle nostra vita ma il pubblico si è parcellizzato, in parte è rimasto bambino radicale, in maggioranza vaga senza più identità. Invecchiare senza perdere vita, rimanendo vivi e curiosi, invecchiare senza divenire adulti, è quello che tenterò ancora una volta di celebrare domani sera a Firenze con Bruce.

Saper immaginare

"Saper immaginare cosa di prova a essere qualcun altro all'infuori di se stessi, questo è il nocciolo della nostra umanità. E' l'essenza della compassione, e l'inizio dell'etica" 
Ian McEwan.

08 giu 2012

7 giugno 2012 - The River - Bruce Springsteen - Milano San Siro

Scaletta del concerto di Milano 07.06.2012 - Bruce Springsteen

Setlist:
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Badlands
Death to My Hometown
My City of Ruins
Spirit in the Night
The E Street Shuffle
Jack of All Trades
Candy's Room
Darkness on the Edge of Town
Johnny 99
Out in the Street
No Surrender
Working on the Highway
Shackled & Drawn
Waitin' on a Sunny Day
The Promised Land
The Promise (solo piano)
The River
The Rising
Radio Nowhere
We Are Alive
Land of Hope and Dreams
* * *
Rocky Ground
Born in the U.S.A.
Born to Run
Cadillac Ranch
Hungry Heart
Bobby Jean
Dancing in the Dark
Tenth Avenue Freeze-out
Glory Days
Twist and Shout

07 giu 2012

Looping

Allora... 
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...
Non si esce dalla crisi con l'antipolitica (ci provò Berlusconi a venderla come soluzione nel '94 e sappiamo come è andata), non se ne esce con la fuga in avanti del presidenzialismo, semipresidenzialismo e altre forme di introduzione più o meno subdole di limitazione della libertà - se Berlusconi, Alfano o pinco palla Fini dovessero mai diventare presidenti in una repubblica bananara presidenzialista italiana il default sarebbe il minore dei problemi, meno di una puntura d'insetto. Come se ne esce? In un modo solo con i partiti e la politica. _Bravo. Ma se i partiti non svolgono più la loro funzione democratica e la classe dirigente fa schifo ma in compenso non ce n'è una di ricambio? Che si fa?

Allora...

We Take Care Of Our Own - aspettando Bruce a Firenze...

Ripasso la lezione in attesa del concerto di domenica 10 giugno a Firenze!

This is the Girl - Patti Smith

Il personale tributo di Patti Smith a Amy Winehouse. Come per tutti i grandi la poesia si racconta nella semplicità. Nostalgia di anni 50, come se Amy fosse vissuta fuori tempo.

06 giu 2012

Va tutto A REMENGO...altrochè ciliegia ferrovia

Qua va tutto a REMENGO e ancora la classe politica se ne sta lì in carrozza a farsi portare dai tecnici e però non smettendo i piccoli giochetti di palazzo, la spartizione, l'ammiccamento, la piccola guerra fatta di misere tattiche. Sono belli, li vedo in tv e son lì che se la prendono con il governo di adesso, sembrando ignorare che il disastro l'hanno provocato loro in 20 anni di catatonia della classe dirigente, e della popolazione che ha pensato a un futuro da tronista o da velina o di vincente di pacchi televisivi. Ieri sera dopo 25 minuti di notizie una peggio dell'altra per gravità e per la stessa sopravvivenza del paese, al TG3 in chiusura hanno trasmesso un servizietto di costume, ma decisamente polemico ed ironico sui trastulli della Camera dei Deputati. Mentre si tratta e si pianificano vertici sempre più drammatici ed ultimativi tra i vari grandi della terra per evitare la tragedia socio economica finale dell' Europa, ecco che le telecamere entrano in Parlamento e ci comunicano un gran lavorio dei nostri deputati. Per fortuna penso, anche loro sono occupati e preoccupati, e non è nemmeno vero che vi sia assenteismo, anzi si accalcano per parlare, pianificare, salvare. Macchè! Son tutti lì perfettamente bipartisan per la presentazione della ciliegia - ferrovia, specialità ortofrutticola della Regione Puglia. Una solerte deputata PDL ha organizzato l'evento, ed è stato bellissimo vedere le convergenze parallele davanti alla cassetta delle fantastiche ciliegie. Che attività, che fervore, che cameratismo tra quei deputati di opposti schieramenti. Sembravano nel gran brulicare un formicaio, operoso e dinamico come un'opera d'arte futurista. Allucinante, m'è venuto in mente il ballo del Titanic con l'orchestra che suona e l'amore che tira. Vedendoli per un attimo ho pensato "Cazzo, ma allora forse Grillo...", manco faccio in tempo a formulare il pensiero, che viene il servizio sul sindaco d Parma il Pizzarotti. Poveraccio, già è divenuto una stellina di CHI il newsmagazine della gauche radical chic (un po' in piccolo il nostro THE NEW YORKER), che ce lo ha ritratto seduto su un trono dorato,ma incapace persino di formare la giunta. Pure il Pizzarotti è in attesa di commissariamento per incapacità manifesta. Va tutto A REMENGO....

05 giu 2012

Se la fabbrica diventa un macello

Se la fabbrica diventa un macello, allora gli imprenditori sono dei macellai e i dipendenti delle bestie che possono tranquillamente morire pagandosi pure il colpo di pistola. Spero si tratti di un paradosso ma quando lo stato smette di fare il suo mestiere, anche di guardiano, sembra non ci sia alcun limite al pudore e alla criminilità insita in molti, troppi soggetti. Nessun onere e nessun dovere sembra essere il motto nazionale.

04 giu 2012

Cartina terremoti aggiornata al 04/06/2012


Cliccare l'immagine per ingrandire.