16 lug 2008

16/07/94 - 16/07/08: un viaggio, una vita


‘…Credevo di conoscere il senso della parola “grande”. Bisogna aver attraversato gli Stati Uniti in auto per cominciare a intravedere cos’è la grandezza: giornate intere di strade dritte semza l’ombra di esseri umani.

Deserti infiniti, campi così enormi che sembravano non essere mai stati coltivati da nessuno, praterie a perdita d’occhio,montagne a perdita di altezza, terre di nessuno a perdita di umanità, motel popolati di zombie, alberi talmente vecchi da privare di significato la nostra vita, la California, e … San Francisco, che amai subito con tutta l’anima. Era la mia città ideale, con i suoi irrazionali dislivelli, il ponte del Golden Gate e le reminiscenze della Donna che visse due volte a ogni angolo di strada’

(Biografia della Fame, Amelie Nothomb)

8 commenti:

listener ha detto...

Road to nowhere..talking Heads...su quel rettilineo mi accompagnerebbe a pieno volume

3fix ha detto...

Se avessi potuto scegliere tra la vita e la morte, tra la vita e la morte avrei scelto l'America...

listener ha detto...

diminuzione dei cavalli aumento dell'ottismo...
buon ricordo...buona poesia in quella canzone...
Thanks 3fix

stella ha detto...

Silvano mi incuriosisci e mi piaci sempre di più.
Ci sentiremo tra una settimana.
Abbraccio

silvano ha detto...

@Stella: sei molto gentile, ma in questo caso il post non era mio ma di Emma.
ciao e... buone vacanze?

stella ha detto...

Complimenti,emma!

emma ha detto...

@stella: grazie
@listener e 3fix:belle canzoni, l'america - almeno x me - è molto, a volte soprattutto,musica

emma

Anna ha detto...

Ho amato l'America sin dal mio primo viaggio, tanti anni fa. Un "on the road" di Kerouciana memoria. Voglio tornarci presto. Lo spero.