21 ott 2008

Magrebino

Piove, sono appena uscito dall'ufficio, prendo la macchina e mi metto diligentemente in coda in circonvallazione.
Ascolto la musica, un vecchio cd, una compilation che mi son fatto per resistere alla noia dei semafori e del traffico.
Tutte le sere la stessa strada, non lunga ma trafficata.
Nessun pensiero, sono stanco e svuotato e non mi viene nulla da pensare.
Vuoto.
La coda di macchine si muove di pochissimo, probabilmente restano delle auto in mezzo all'incrocio, questo rallenta e ferma ulteriormente.
Un attimo prima di vederlo, dal nulla mi vien da pensare che non ci sono più vu' cumprà o altri extracomunitari ai semafori. Il sindaco ed i vigili li hanno allontanati.
Poi lo vedo, appena formulato questo pensiero, lo vedo.
Avanza tra le file di automobili, in mezzo alla doppia colonna.
Emerge tra le luci rosse degli stop ed i fumi dei tubi di scarico.
Si piega, si rialza, si appoggia alle automobili.
Si appoggia ad ogni singola automobile per un attimo e poi se ne va, non attende i soldi o il diniego.
Si avvicina, lo notano tutti.
Ancora non riesco a vederlo in faccia, la pioggia è veramente forte e c'è sempre più buio.
Arriva alla mia auto, è un magrebino sui 20 anni.
Si appoggia per un attimo al finestrino piange, mi guarda negli occhi per un attimo e poi si trascina verso la macchina dietro la mia.
Pochi istanti e lo perdo di vista, i fari e la pioggia mi impediscono di seguirlo dagli specchietti.

Non lo rivedrò più.
Non avrò più l'occasione di poter far qualcosa per lui.
Non ne saprò mai niente.
Ho perso l'attimo.







12 commenti:

UnaDonnaInCammino ha detto...

la storia che hai raccontato è triste ma io non so più cosa pensare riguardo questi soggetti, personalmente ho assistito ad una scena che mi è rimasta impressa nonostante sia passato più di un anno. Ad uno di loro che viveva di elemosina ai semafori della zona è stato offerto un lavoro fisso in un autolavaggio, in regola, ma ha rifiutato adducendo al fatto che preferisce così... mah!

Pietro ha detto...

E' un argomento che scotta, va a finire o a pietismo o come dice unadonnaincammino, nel "loro preferiscono così"

zefirina ha detto...

alle volte si hanno reazioni lente....capita... e chissà cosa chiedeva quel ragazzo....

a me in questi casi viene sempre un maledetto senso di colpa

come se già non ne avessi abbastanza

listener ha detto...

Società Lucida mi fai vomitare, società perfetta e lucida. Mi fai vomitare...sia che sei pro sia che sei fintamente contro, sempre finzione è, sempre uguale a te stessa: quando predichi e quando punisci. La decomposizione la imputi sempre a qualcun'altro il decomposto non è mai tuo parente, Ma da seppelire in fretta. Avrei voglia di vederti implodere e uno scenario alla P.K.Dick sarebbe la tua giusta punizione.
Nemmeno in grado di mostarti decadente.
Come una puttana, la vera puttana che si lucida e lascia tutti i cadaveri dei deboli nelle fosse comuni alle sue spalle.
Pseudo antisociali lucidi...spesso impegnati come Le dame della carità, un po' di bontà e qualche valore da sperperare (Kristiano-democratiKo-socialdemocratiKo).
Pochi che sanno veramente a cosa servono due dita: il medio per salutarvi, il medio e l'indice da mettere in gola.
"Il magrebino arriverà a 21 anni? poco importa ha rifiutato l'omologazione che paghi no?"
Società perfetta e lucida l'unico aforisma da dedicarti e dedicarmi è:
Fuck-off and die!

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

Caro Silvano
il tuo post è commovente e molto profondo.
Risulta facile canalizzare l'odio contro persone che, come questo ragazzo, conoscono soltanto la sofferenza e l'umiliazione. Sento ancora più rabbia nei confronti di questa destra governativa che ha basato sull'odio per il diverso la sua politica, nascondendo i misfatti con l'aiuto dei media.
Provo tanta rabbia e amarezza.


Il cinema di Allen: sono d'accordissimo con te sul fatto che Allen-Keaton sia la coppia perfetta. Manhattan, io e Annie, ad es., sono capolavori assoluti. La Keaton è la mia preferita delle donne alleniane. Ma Woody ha fatto tanti altri capolavori: da La rosa purpurea del Cairo a Crimini e misfatti.Da accordi e disaccordi a Anything else. Se ami Woody Allen, e riesci a superare il lutto per la Keaton vedrai dei film meravigliosi, imperdibili. Fidati:-)

Marco

silvano ha detto...

Ciao Marco.
Grazie. Ti volevo solo rassicurare sul fatto che quei film li ho visti e mi sono pure piaciuti (La Rosa Purpurea del Cairo lo è un capolavoro: non fosse altro per la scena in cui il cinema diventa pubblico ed il pubblico cinema e la fantasia realtà all'interno del cinema), solo volevo esprimere la mia netta preferenza per il periodo Keaton, che vedo anche tu prediligi.
ciao, silvano.

Elsa ha detto...

Ho letto Listener...Crudo e vero.
Silvano penso che aggiungere altro
sia inutile...Cazzo!cazzo e cazzo.

NERO_CATRAME ha detto...

Come si fa ad integrarsi in una società bastarda che parla di globalizzazione e terrorrizza tutti verso l'uomo nero.Menefreghismo totale che si riflette su tutto,mancanza di interessi al prossimo,puro ego perso nel proprio io.Ci fa male essere etichettati razisti eppure quando accade a noi,convinti di non esserlo,giriamo lo sguardo,occhio non vede cuore non duole.Cazzate,siamo tutti ad aspettare chi fa il primo passo per seguirlo.

Anna ha detto...

Mi hai colpito nel cuore con questa storia: io sono fragilissima di fronte alla sofferenza altrui.
Cosa fare? E' un argomento spinosissimo: a fronte dei poveri disgraziati che soffrono, ce ne sono altri che sfruttano la loro posizione. Resta di fatto che tutti sono molto meno fortunati di noi, che nulla abbiamo fatto per meritarla questa fortuna.

stella ha detto...

Ricorderà il tuo dolce sguardo,silvano .

listener ha detto...

penserà che che botta di culo, con tutto il rispetto silvano ;o) ma certi commenti da agesci....

3fix ha detto...

Shadows in the rain.