21 dic 2008

Disorder in the House - Warren Zevon and Bruce Springsteen


Internet può essere descritto in molti modi. Si possono usare mille metafore diverse per questa immensa rete di pc, server, router collegati tra di loro, e poi provider, cavi, software, hardware.
Internet per molti è però soprattutto uno strumento per conoscere nuove persone, per parlare con gente di cui altrimenti non si avrebbe mai avuto nemmeno la possibilità di conoscerne l'esistenza. Certo fa specie pensare che si parla, si ascolta, si legge, un'ombra che ha un nome ma un viso che solo si immagina.
Ebbene la canzone che ho scelto per questo post, viene da uno stimolo, da un post di un amico che non conosco, con cui non ho mai parlato se non per pc, leggendo i suoi scritti e commentandoli talvolta.
Il suo post (lo potete leggere qui) parla di due grandi autori della musica americana e rock: Bob Dylan e Warren Zevon.
Parla di un tributo che il grande poeta Dylan offrì a Zevon in un momento molto difficile della vita di quest'ultimo.
Parla di rock, poesia, vita e morte.
Per parte mia dopo averlo letto, sono andato a riascoltarmi l'ultimo disco di Zevon, che lui incise già gravemente malato e che si intitola The Wind (uscito nel 2003).
Da qui ho deciso di proporre un grande pezzo di Warren “Disorder in the house " con un altro, dopo Dylan, grande della canzone americana: Bruce Springsteen.

Ancora una cosa, l'ultima canzone da The Wind che si intitola “Keep me in your Heart”, chiude l'album con queste parole che vogliono essere il definitivo saluto di Zevon ai suoi amici, ai suoi fan, al mondo:

“Sometimes when you're doing simple things around the house.
Maybe you'll think of me and smile
You know I'm tied to you like the buttons onyour blouse.
Keep me in your heart for awhile.”

"Talvolta, quando starai facendo qualcosa di semplice in casa
magari penserai a me e sorriderai
sai che sono legato a te come i bottoni di una blusa
tienimi nel tuo cuore per un po'".


9 commenti:

Elsa ha detto...

un buongiorno con i fiocchi...vaiiiiiii!!!
una chicca, fortissima!!! il boss è sempre Lui, sempre unico nel suo, Zevon una sorpresa:)))

le sue ultime parole sono...SONO:)

stella ha detto...

Parole indelebili...

Elsa ha detto...

ti rispondo con Etta James...un tosta:)))

Maurizio Pratelli ha detto...

I grandi... e grande Silvano con questo post.

Anna ha detto...

Ah,io un volto lo do a tutti, non potrei usare internet altrimenti. E la fantasia non mi manca. Vi affibbio volti, e famiglie, e case, e lavori,e gesti. I pensieri, quelli li trovo leggendovi.
Da me ti hanno dato del liberista :-)e ti risparmiano solo perchè dicono, a ragione, che sei una persona garbata :-))
Ciao.

Luka, back on the corner. ha detto...

belle parole, grandi artisti, grandi post...

Ishtar ha detto...

Ammetto di essere ignorante anche in musica per cui internet è un mezzo anche per apprendere dagli altri un qualcosa in più. Concordo quando dici che si conoscono persone che diversamente non avresti nemmeno incrociato, ad esempio io pur non avendo problemi a socializzare, non amo farlo, sono molto selettiva e solitaria, ma è bello vedere arrivare delle persone che non basandosi sulla tua immagine, vengono a trovarti solo perchè trovano interessante quello cha hai da dire e io questo lo trovo stupendo,ciao!

Nella ha detto...

Concordo con Ishtar ... se il mio amico non mi avrebbe convinto a fare un blog, non vi avrei mai conosciuto.
Un abbraccio ^_^

Dario Greco ha detto...

vorrei ricordare un aoltro brano scritto da bruce e cantato dal compianto Zevon: Jeannie needs a shooter
che è un piccolo gioello...