01 dic 2008

Il Partito Democratico del Nord


Meglio Veltroni o meglio il tandem Cacciari – Chiamparino?
Il futuro del Partito Democratico sarà federale e territoriale?
La risposta democratica e la vittoria passeranno dal Partito Democratico del Nord e da alleanze territoriali con la Lega?
Oppure questa altro non è, se non l'ennesima chiacchiera e anticamera prossima ventura dell'ennesima sconfitta?
E' difficile dire.
Certo come elettore di sinistra ormai vado a votare solo per senso civico.
Qui in Veneto ed in Lombardia quelli come me potrebbero starsene a casa alle elezioni, tanto i risultati già sono scontati.
Perdere sempre in Veneto e Lombardia: un destino scritto, scolpito ad imperitura memoria nella pietra.
Leggo, anche se sono solo voci, che il PD vuole cambiare la segreteria Veltroni e che si candida la Senatrice Finocchiaro. Ma che siamo impazziti? Era la responsabile della coalizione pro Prodi al Senato, ed al Senato il Governo Prodi è caduto, è stata candidata come Presidente della Regione Sicilia e alle Regionali il PD con la sinistra hanno subito la più pesante sconfitta della loro storia.
Allora? Forse non è il caso di candidarla in alcuna posizione di importanza: mai più.

Ma detto questo: quale futuro?
Io credo che se non si vince in Veneto e Lombardia non si vincerà mai in Italia.
Non è un caso che, da quando esiste la seconda Repubblica e l'attuale legge elettorale, il centrosinistra non ha mai vinto alle regionali del lombardo-veneto.
Chi vince qui, vince ovunque.
Cacciari e Chiamparino hanno ragione.
Il modello Cacciari in Veneto ha portato alla vittoria a Venezia, Padova e Vicenza; dove il suo modello non è stato seguito ed applicato ha vinto, anzi stravinto la lega.

Però una cosa già da ora risulta chiara: il PD del nord sarà un partito centrista, molto centrista.
Il solito dilemma: perdere sempre rimanendo a sinistra o vincere qualche volta conquistando l'elettorato moderato?


19 commenti:

dario ha detto...

Mah...

Considerazione n' 1: io non sono un elettore del PD, e se lo votero' alle prossime elezioni (amministrative, politiche, quali che siano) sara' solo perche' non voglio votare la destra.

Considerazione n' 2: gia' che menzioni la legge elettorale con la quale il PD (e la sinistra) perdono, c'e' da chiedersi perche' Uolter non propone piu' nemmanco di cambiarla. Forse perche' gli stia bene di sedere sulla poltrona di un partito forte che non governera' mai con il beneplacito del dittatore?

Considerazione n' 3: io credo che una proposta politica (si spera di sinistra, ma a questo punto va bene tutto) dovrebbe venire a monte del problema di come fare a vincere le elezioni, e non viceversa. Cioe', non bisognerebbe dire "la gente vota chi la pensa cosi' e cosa', e quindi io mi impegno a pensarla cosi' e cosa'", quanto piuttosto "io la penso cosi' e cosa', e quindi mi impegno a convincere la gente". Fa politica chi propone un'idea che faccia breccia nella gente, e non chi piglia il senso comune come propria bandiera, specie se il senso comune e' al totale sbando come in questo periodo.

Anna ha detto...

Qui il centro sinistra aveva vinto alle regionali. Gi esiti sono davanti agli occhi di tutti. Il 14 si tornerà a votare, la sconfitta è certa.Credo che bisognerebbe pensare a riconquistare il popolio e poi pensare a vincere. Le poltrone di questi signori interessano solo a loro stessi ed a chi in quelle può vedere un profitto personale.
Il PD naviga in acque limacciose. Dovrebbe chiarirsi prima all'interno.
Noi siamo dei poveri disgraziati in balia delle onde. E voteremo ancora per loro.
Grazie per il film che hai scelto fra i miei. Se faremo 'sta cena che Dario ci deve, balleremo sulla musica dei Blues :-)

silvano ha detto...

Quando Dario sarà disponibile con 'sta benedetta cena, noi siamo pronti.

dario ha detto...

Ue', decidetevi, io ero rimasto che Anna non si fidava della mia cucina...

silvano ha detto...

Io invece ho l'impressione che tu in cucina sei uno forte, non saprei perchè ma ne sono sicuro. Devi essere un buon gustaio ed anche una buona forchetta.
Io aspetto sempre.

Saretta ha detto...

assolutamente perdere rımanendo a sınıstra... ma sı sa che e ımpossıbıle chıedere dı fare la vera sınıstra aı poıtıcı... poı saı ıo sono ın uno deı luoghı pıu leghıstı dı ıtalıa....

silvano ha detto...

Anch'io sono in uno dei luoghi più leghisti d'italia. Non ho capito se sei ironica o meno sul perdere rimanendo a sx, ma tu sei giovane, molto giovane mentre io è da anni che sono stanco di perdere o di vincere male. Mi piacerebbe vincere qualche volta in politica.

dario ha detto...

Senti Silvano, ma e' davvero cosi' importante vincere?
Certo, con Berlusconi e' vitale vincere. E certo sarebbe importante vincere anche se gli avversari fossero una destra piu' decente. Ma...

A ogni costo? Cioe', io sono di sinistra e voglio vincere contro la destra a costo di dimostrarmi io stesso uguale alla destra...?!?

silvano ha detto...

Dario ti sei fatto una domanda e ti sei dato una riposta, alla Marzullo ;))
Però seriamente io non posso credere che in Lombardia e in Veneto siano tutti fascisti o leghisti, non è così. A queste persone la sinistra non riesce più a parlare da anni, forse da decenni. Ce lo vogliamo porre questo problema di trovare una via di comunicazione o continuiamo a pensare che in fondo sono qualche milione di mangiapolenta che non capiscono un cazzo?
Questo è il problema che secondo me Cacciari vuol porre: bisogna comunicare e capirsi e capire che cosa vogliono queste persone...può essere molto importante.

dario ha detto...

:-) silvano, affinche' non mi si dia del marzullo: io la domanda l'ho fatta a te e ho risposto con una risposta che veniva da me. Mi aspettavo invece la tua risposta.

Io sono di sinistra, ma non mi sento rappresentato dalla sinistra.

Ovviamente tanto meno mi sento rappresentato da Berlusconi, e non solo perche' non sono di destra, ma perche' Berlusconi e' un mafioso fascista, e di questo mi stupisco sempre piu' che meta' della popolazione italiana non lo capisca.

Poi, ue', io non sono un politico politicante, non sono Uolter ne' Cacciari, e credo che io al loro posto farei di peggio. No, dai, forse peggio di Uolter non farei...

Il punto e' che non si puo' inseguire le aspirazioni dell'elettore per essere eletti. Se il mio ideale si adatta all'elettorato bene, ma se non e' cosi' allora smammare.
Sai cos'e' l'unica cosa che mi farebbe trovare un po' di stima nel PD? Le dimissioni di Veltroni, e la sua completa sparizione dalla scena politica. Sarebbe sempre una manovra tardiva, ma meglio tardi che mai.

Il punto e' che non credo sia ragionevole pretendere che Uolter si identifichi in qualche idea nuova che possa affascinarci. Io credo che se Uolter l'idea nuova ce l'ha allora che la tiri fuori, ma se non ce l'ha be', significa che non ci e' tagliato.

silvano ha detto...

sembrava più o meno di aver risposto che è vitale comunicare. Qua c'è una sinistra che da anni non comunica con il suo elettorato e credo che questo sia un problema e sia anche una delle ragioni per cui non si vince. Poi anche la riposta che ti sei dato tu: è vitale vincere contro Berlusconi.

dario ha detto...

Non riesco a capire, Silvano. Che significa "e' vitale comunicare"?
Pensi che i lombardi e i veneti non riescano a capire il significato dei messaggi del PD?
Io sono lombardo, e mi pare che qui intorno a me non e' che non capiscano, e' solo che non si riesce a trovare una cosa che sia nuova, e che sia di sinistra.

Contro Berlusconi? Si', sempre. Ma anche ammesso che (con 'sti presupposti e' difficile crederlo, ma ammettiamolo per un momento) si riesca a vincere le prossime politiche (o anche le amministrative), che si fa? Battiamo berlusconi, e spero che ne soffra tantissimo, fino a morirne. E poi c'e' qualcosa che fara' la sinistra?

mmmh....

silvano ha detto...

Intendevo comunicare nel senso che hai detto tu, non perchè tu lombardo ed io veneto siamo deficienti e non capiamo: è che non si crede a quello che dicono, non dicono una cosa nuova nemmeno a morire, non parlano dei nostri problemi ecc ecc.
Non c'è comunicazione e si vede, qui il pd e la sinistra non li vota nessuno per cui i casi sono due: o non parlano dei problemi reali, oppure siamo geneticamente differenti dagli altri italiani (non credo proprio).

Anna ha detto...

Il problema della cena, che mi pare determinante e molto più impellente del discorso sulle sorti del PD :-), è che voi siete nel profondo nord, in mezzo ai berlusconidi, ed io al sud. Devo dedurre che dovrò intraprendere un lungo viaggio in terra leghista....mmmm....
Ma se veniste voi al sud?
Io cucino bene, davvero. E poi qua qualche comunista c'è rimasto :-))

Maurizio Pratelli ha detto...

Scusate se mi intrometto. Ma se proprio si deve perdere, e certo non mi fa piacere, si perda almeno con le proprie idee. O questi ci fregano tutto, pure il "mio" lago che produce leghisti come alborelle.... Una volta c'erano i persici....

Luka, back on the corner. ha detto...

Dopo tutto questo, che agiungere?
Ah sì! A Verona avevamo un Sindaco di centro sinistra (il primo e penso l'unico) fino a due anni fa... ma non ha mai parlato con la gente.
Cacciari è di un'altra levatura e qua nel nord est, da qualsiasi parte la si volti, da almeno vent'anni abbiamo una classe politico - dirigenziale che fa acqua da tutte le parti (per non scendere nello scurrile!)
A casa tutti, w i giovani!

il Russo ha detto...

Io a perdere con sta destra proprio non ci sto perchè prima ancora che di sinistra sono fieramente antifascista: sono di sinistra sì e voto ogni volta che posso a sinistra, alla Camera alle scorse elezioni ho votato PD vista la soglia dell'8% ed ho fatto bene poche balle (con buona pace dei miei ideali, ma era utopistico pensare al contrario), al Senato con lo sbarramento al 4 è stata la gente di sinistra dura e pura e non quelli come me che l'hanno votata ad estrometterla.
Per le amministrative è un altro discorso ancora, il territorio è cosa ben diversa, ma qua al nord è tutto fottutamente complicato.

icynose ha detto...

Vègeto in veneto, come te, e confermo: Qui se parli di sinistra ti guardano come se pisciassi sull'altare. Certo sarebbe un bello scherzetto, magari la mossa vincente, quella di puntare decisamente al federalismo da sinistra. Bossi farebbe un'altro colpo. Già questo sarebbe un risultato fantastico.

dario ha detto...

Boh!

Certo comunque la sinistra, anche nell'apatia piu' totale, la voterei, piu' o meno per le stesse ragioni del Russo. Sono antifascista e quindi voglio votare contro a Berlusconi che e' fascista.

Detto questo pero' non mi pare che ci sia qualche discorso politico in tutto cio'.
Io credo che Berlusconi e' fascista non per indole sua, ma per opportunismo. Per lui e' piu' facile avere il potere cavalcando il fascismo che no. Se pero' le condizioni fossero state diverse e lui fosse stato di Sinistra? Che avremmo dovuto fare, votare la destra?

Io penso che le persone che mi stanno intorno, in questa lombardia leghista e di destra, sono tutte piu' o meno brave persone. Che non votano sinistra perche' non e' loro convenienza, oppure perche' sono stempre state sinceramente cattoliche oppure perche' si', sono sempre state anticomuniste, nel significato sano del termine. La maggior parte vota Berlusconi o Bossi perche' pensano sinceramente che in loro si celi la salvezza della loro famigliola, dell'italia, e, in definitiva, nell'ideologia di destra in generale la salvezza del mondo.

Ora possiamo anche dire che sono degli illusi, delle persone che non hanno capito niente, dei telespettatori elettori che non avrebbero nemmeno diritto di pretendere di votare perche' hanno le idee di plastica preconfezionate dalle televisioni che, guarda caso, le controlla Berlusconi. E, se voi dite cosi', io sono totalmente al vostro fianco.

Pero' sinceramente se io vedo qualcuno che dice "io credo in Berlusconi" io ribatto "ma tu sei scemo, come si fa a credere in questo e in quello..." e tento addirittura di farlo ragionare. Se uno mi dice "io voto Veltroni perche' voglio votare contro Berlusconi" io sono totalmente con lui.

Ma se uno mi dice "io credo in Veltroni", io semplicemente rimango talmente senza parole che preferisco girarmi e allontanarmi al piu' presto possibile.
Davvero, io capisco tutto il valore dell'antifascismo, e dell'anti-Berlusconismo in generale, ma non capisco proprio come si possa essere di sinistra al giorno d'oggi. Cioe', come si possa credere in qualcosa che si dice a sinistra in parlamento.

E' indecente votare Berlusconi. Ma non e' nemmeno decente votare PD, ecco.

Senza contare, poi che a me nessuno mi toglie il dubbio che sotto sotto c'e' ancora aria di inciucio. Trovo davvero difficile spiegare diversamente la totale assenza della sinistra in parlamento, che non lotta contro l'apartheid contro i rom, ma lotta in un modo incomprensibile per il garante della Rai, non lotta per la scuola e il diritto alla scuola, si grida al conflitto di interessi per l'IVA su Sky ma non si muove un alito di vento sul fatto che il presidente del consiglio e' anche il detentore di tutta l'informazione italiana. Si grida contro la riforma della legge elettorale europea ma ormai la riforma di quella italiana non viene piu' nemmeno menzionata.

Insomma, non e' che se ci fosse Veltroni al potere sarebbe comunque vantaggioso per Berlusconi? Non e' che il PD e' parte integrante del progetto Forza Italia?

Tant'e' vero che mi pare che l'unica opportunita' della sinistra sia Di Pietro, che non e' nemmeno un uomo di sinistra.

In tutto cio' mi risulta davvero difficilissimo trovare un briciolo di entusiasmo per la sinistra (quella che c'e' in Parlamento).

Ciao
dario