05 ott 2010

Niente Nobel se porti gioia e sollievo

Il Nobel per la medicina all'inglese Edwards, padre della fecondazione in vitro, ha scatenato la dura protesta della Chiesa Cattolica. Legittimo, ognuno ha le sue opinioni. Eppure la fecondazione in vitro ha risolto di fatto il problema della non fertilità di milioni di coppie, ha evitato grandi sofferenze derivanti dal fatto di non poter procreare a milioni di uomini e donne, ha fatto nascere 4 milioni di individui che altrimenti semplicemente non avrebbero mai visto la luce. Eppure la condanna della Chiesa è dura e netta. Io non voglio fare polemiche, ma perchè si accetta la scienza quando, ad esempio, è in grado tenere in vita persone già morte, tramite medicalizzazione estrema e tecnologia estrema, e non quando può alleviare il dolore delle persone come nel caso di Edwards? Perchè la sofferenza sì, è lecita ed il sollievo è male? Non è cristiano alleviare le sofferenze? Perchè persone in coma da anni, vegetali di carne con occhi senza luce e con ogni probabilità sofferenti è cristiano lasciarli attaccati a macchine che li mantengono nel loro status di morti viventi? Perchè lo staccare la spina alla sofferenza è diabolico? Perchè il donare la capacità di procreazione a chi non ce l'ha è pure diabolico? Possibile che sia bella e giusta solo la sofferenza?

5 commenti:

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ernest ha detto...

un'altra occasione persa dalla Chiesa per stare zitta...

Webbaticy ha detto...

Alla chiesucola scoppia sempre più la faccia, con i fatti degli ultimi giorni. Passi l'indignazione per la bestemmia del Kaimano, ma questa mi fa veramente ridere; sono d'accordo con te al 1000%.

Alive2 ha detto...

Resta il fatto che la nostra legge sulla fecondazione assistita è una delle più controverse del mondo.

Silvana ha detto...

Ed invece sai cosa è più paradossale nella presa di posizione della chiesa?
L'aver dichiarato che la fecondazione assistita non ha risolto il problema della sterilità.
Ora tutto si può dire e pensare sulla tecnica o sull'opportunità di utilizzarla ma dire che non è servita a porre rimedio alla sterilità è veramente un'assurdità degna dell'imbecillità.