06 nov 2008

Obama e il Paese di Pulcinella

Obama Obama Obama!
Un bel sogno, una bella ubriacatura e poi però vivo in Italia.

Non riesco a non sentire, a non vedere la nostra situazione. Vedo quelli che qui abbiamo al governo. Sento Gasparri che con parole in libertà e alla ricerca di un'offesa si propone come l'Alvaro Vitali della politica italiana, sento Berlusconi che si offre come consigliere di Obama dall'alto della sua esperienza e della sua anzianità. Non riesco nemmeno più a indignarmi, mi vergogno.

Mi vergogno del mio paese, dei miei governanti, dei miei connazionali, dei miei concittadini.
Magari loro si vergogneranno di me, ma non me ne frega niente.

E poi questo saltare sul carro del vincitore mi nausea.
Fino a ieri erano tutti per Bush – per inciso essere per Bush significa essere al 100 % contro Obama ed il partito democratico americano- e poi per Mc Cain, ed adesso sono tutti lì a millantare amicizie e stime personali che non ci sono.
Non mi piacciono i voltagabbana.


M imbarazza vedere chiaramente che a livello internazionale non contiamo più niente, siamo la barzelletta del mondo, e quando va bene siamo "il paese do' sole e do' mare".
Prigionieri e complici di una telecrazia ridicola, che ci isola dal mondo e ci emargina.
Sempre più siamo il paese dove le tragedie finiscono in farsa e le farse in tragedia.
Un paese di pagliacci adoranti il loro capocomico.




13 commenti:

Max ha detto...

Io molto spesso mi sento un "straniero" nel paese dove sono nato, proprio per i motivi che hai detto.
Ma mi conforta il pensiero di non essere un "Italiano medio".
Mi sento diverso quando rispetto la legge, pago le tasse (e sono contento di farlo per il mio paese), non tratto male gli altri, guido con rispetto, lavoro con onestà ecc.
Mi dispiace però quando vedo che tutto questo sembra non servire a niente, che i furbetti spesso hanno la meglio.
Però quando vado a dormire so di avere la coscienza pulita.

stella ha detto...

"Non mi piacciono i voltagabbani".

Silvano a chi lo dici?

L'ipocrisia mi dà il voltastomaco!

listener ha detto...

Sincero democratico, di destra di centro, taluni anche di centro sinistra persino (pseudo) sinistra:
"Scusi sa dove rimane più o meno il potere e l'esposizione personale...sa ho fretta, non si preoccupi se le calpesto la mano."

(comandare è meglio che fottere, farsi vedere anche, preferisco fottere con tutte le sue possibili variazioni ;o)

Nadia ha detto...

Buona giornata e un sorriso speciale ^_^

p.s. non prendertela troppo altrimenti diventi brutto ;-)

Luigi Serra ha detto...

Mi sembra di vedere ogni giorno uno spettacolo del sabato sera con Pippo Franco e Leo Gullota... e invece è tutto vero, purtroppo.

Ponke ha detto...

Caro Silvano, quanto ti capisco!
Mi sveglio la mattina e accendo la Tv quasi come un riflesso mnemonico. Preparo il caffè e nel mentre penso che forse è una delle cose che ancora mi piacciono dell'Italia. Poi sento mio malgrado le notizie, che poi sono sempre le stesse e penso al modo strano e senza senso in cui sono state ordinate. Beh siamo in Italia e mi dispiace guardare un quadro decente che si sta logorando sempre di più sotto la pioggia e il sole dato che nessuno sa veramente come trattarlo. Forse sei tu che non sei normale... i tuoi concittadini sono "quelli sani" forse loro sanno cosa stanno facendo, forse hanno delle convinzioni o delle speranze basate su qualcosa di oggettivo per una volta. Forse saresti più felice se fossi un giullare di corte, Silvano, forse pensi troppo e prendi tutto così seriamente... forse...
ops vado a fare le valigie... uff non c'è nulla da ridere!

Marco ha detto...

Io non riesco a sognare.
Per quanto abbia da subito sperato che fosse lui il candidato democratico - chiunque tranne l'odiosissima Clinton.
Anzi, credo che alla sinistra avrebbe fatto meglio un McCain e soprattutto una Palin. Perche' in questo modo Obama sarebbe rimasto l'icona di un sogno; ora e` al governo, e mi divertiro`, fra qualche anno, quando sentiro` dire "ecco, anche Obama era uno di loro!"

Marco ha detto...

ps personale: come va? so che era da un po' che non scrivevo, ma non me la sono sentita e i motivi li ho spiegati dalle mie parti. A proposito, per favore aggiorni il link nella barra laterale, visto che ho cambiato indirizzo? Ciao :-)

Antares ha detto...

Son con d'accordo con Max.

Luka, back on the corner. ha detto...

Nauseato anche dagli ultimi sviluppi (Abbronzanti...) non aggiungo altro.
Ciao

il Russo ha detto...

Sei pronto anche tu a laurarti all'università dei coglioni(docenti Berlusconi-Gelmini)?

silvano ha detto...

Non aspettavo che un titolo accademico che mi certifichi.

Anna ha detto...

Una ventina di giorni fa ho avuto modo di conoscere Mark Strand, che è il più grande poeta americano vivente. Era qui a L'Aquila per ritirare un premio alla sua poesia. Mi ha detto, lui, amico dei poeti e scrittori della beat generation, nel suo iglese meraviglioso, che si vergognava di essere Americano, che se avesse vinto Mc Cain sarebbe stato un disastro, che gli Americani avevano votato Bush per due mandati, legittimando la sua politica dissennata, che non si aspettava molto dai suoi connazionali. Ebbene, è stato smentito, gli Americani si sono svegliati. Non potrebbe succedere, prima o poi, anche in Italia?
Dai, continuiamo il sogno....