24 nov 2008

Pietre - Antoine


Rivoli Torinese. Il premier: "Una fatalità". Se la Procura procede per disastro e omicidio colposo, il presidente del Consiglio sostiene che si è trattato di "una fatalità drammatica", dal momento che "poteva succedere anche in un'abitazione", che "non c'erano indizi di pericolosità" e che "nessuno aveva denunciato ipotesi di pericolo".

"Per rilanciare i consumi iniezione di fiducia". Berlusconi ha poi ripetuto la sua ricetta per fronteggiare e superare la crisi economica: "Le imprese si reggono sui consumi. E' perciò sui consumatori che dobbiamo fare leva perché le dimensioni della crisi dell'economia reale non siano estreme. Solo questo può fermare un circolo vizioso che va interrotto con forti iniezioni di speranza e fiducia, guardando in faccia la realtà, come noi stiamo facendo".

Ma a cosa fa serve il Governo in Italia se le responsabilità sono degli altri?
Di quelli che non si sono accorti che il tetto era pericolante (professori e allievi al posto di commissioni tecniche di Ingegneri edili e geometri), e della cittadinanza che non avendo più soldi ed avendo paura di indebitarsi non consuma più?

Ma le pietre ce le tira lui o gliele tiriamo noi?


7 commenti:

dario ha detto...

E' che io non ho figli in eta' scolare... anzi, non ho proprio figli. Pero' se ne avessi denuncerei la scuola per ipotesi di pericolo, in qualunque condizione versi la scuola. Ipotesi di pericolo, cioe', chissa' mai che crolli il soffitto, visto che e' solo una drammatica fatalita'.

Anna ha detto...

Vorrei tirargliere io, in fronte. Ma, purtroppo, ce le tira solo lui.
Qui hanno iniziato a mettere le luminarie natalizie ed ad infiocchettare la città, come a voler far finta che tutto va bene.
Vorrei andarmene in letargo.....

zefirina ha detto...

io invece manco questa soddisfazione gli voglio dare, troppa fatica alzare il braccio ...prendere la mira e tirare

stella ha detto...

Che tragedia immane...a scuola...

Non ci posso ancora pensare.

Elsa ha detto...

Una realtà quella delle scuole che fa paura...taglia e taglia e taglia...alla fine crollano. Ma questo non è solo appunto per Berlusconi, ma anche per chi lo ha preceduto...mentre Lui persevera con la legge Gelmini e continua a tagliare. Le pietre??? Quelle di granito, ma meglio preservare il granito visto il periodo .
una sarda.

Lucien ha detto...

Anche se nel mio bolg parlo quasi sempre di musica stavolta mi fermo. Alla notizia della tragedia mi sono venuti i brividi, oltre che lacrime di rabbia. Ho un figlio della stessa età che frequenta la quarta G, ma di un altro dei tanti fatiscenti licei della nostra penisola. Ho la nausea.

il Russo ha detto...

Chiamami quando cominci a tirargliele che vengo a passartele...