6 feb 2011

Don't Stop - Fleetwood Mac


Quando ragazzo che ancora andava alle medie compravo Ciao2001 pensavo, leggendo le classifiche oltreoceano di vendita dei dischi, che ci fosse un errore.
Non era infatti possibile che tutti i mesi sempre ci fosse questo sconociuto "Rumours" di certi altrettanto sconociuti Fleetwood Mac sempre al numero 1 negli USA.
Quanto vi rimase? E chi lo sa, non mi ricordo ma per mesi di sicuro. (Immagino che basti guardare su google per i curiosi).
Le radio lo trasmettevano, avevo cominciato a cercarlo con la manopola della sintonizzazione e scoprii che la sigla di una delle mie tramissioni prefetite su una radio locale era un pezzo dei Fleetwood da Rumours: Never Going Back Again.
Ricordo quando ho sentito per la prima volta "Don't Stop", ricordo l'effetto trascinante e piacevole di quella canzone: bellissima.
L'autrice della canzone è Christine Mc Vie e la canzone parla della vita, delle sue difficoltà. Dice delle cose semplici, che il tempo passa, che le pesone cambiano, cambiano i sentimenti, finiscono amori e unioni, ma non ci si deve arrendere quando ci si sente sconfitti, che c'è sempre la possibilità di ricominciare, di avere una nuova vita anche migliore, basta non perdersi d'animo e non fermarsi a piangere il tempo passato.

Ecco il testo:

If you wake up and don't want to smile,
If it takes just a little while,
Open your eyes and look at the day,
You'll see things in a different way.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
Why not think about times to come,
And not about the things that you've done,
If your life was bad to you,
Just think what tomorrow will do.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
All I want is to see you smile,
If it takes just a little while,
I know you don't believe that it's true,
I never meant any harm to you.
Don't stop, thinking about tomorrow,
Don't stop, it'll soon be here,
It'll be, better than before,
Yesterday's gone, yesterday's gone.
Don't you look back,
Don't you look back.

Dimenticavo l'abum nel 1977, ed il video sotto è del 1997...e a parte una gran quantià di chirurgia plastica sembrano una band di ragazzini tanto si stanno divertendo.
Buon divertimento. Dedicato a tutti quelli che non si arrendono.



5 commenti:

zefirina ha detto...

parole sante, quanto mi piacevano quando ero ragazza!!!!

unwise ha detto...

ti quoto in pieno...divertimento, leggereza...una boccata d'aria! fortunatamente così diverso dalla miriade di maniacodepressi degli anni 90 e oltre...

mr.Hyde ha detto...

Ho il vinile con i merletti al posto dei solchi.A me piace molto 'Never going back again', o qualcosa del genere..Insomma il brano con due chitarre acustiche e voci.Bello!

Roby Bulgaro ha detto...

Ciò che apprezzo di più di questo disco (che anche io ho in vinile) è la voce particolare e meravigliosa di Stivie Niks.
P.S
Essendo tu un estimatore anche di Jazz, hai sentito Pilgrimage? E' l'ultimo disco di Michael Brecker, pubblicato postumo. Meraviglioso (come tutti i suoi dischi (intendo CD).

real_gone ha detto...

Di questo album amo molto anche Go your own way (bello il solo) e oh daddy... Dream poi ha fatto la storia.