11 feb 2011

Neopuritano e moralista

Da qualche giorno ho scoperto di essere un neopuritano e un moralista.
E pensare che, come molti milioni di cittadini, vorrei solo che la legge fosse uguale per tutti.
Leggo di intellettuali cattolici che ancora fanno confusione tra peccato e reato: che siano stupidi o che siano corrotti?
Altra cosa che mi impressiona è vedere, in un paese che si professa cattolico come il nostro, l'ignoranza della dottrina.
Negli anni scorsi troppi santi, con relativo marketing, e poca cultura da parte della Chiesa. I santi del papa polacco hanno svolto una funzione rincoglionente al pari della televisione tutta tette e culi del silvio: un sacco di allocchi hanno abboccato e ora nemmeno è rimasta loro la residua capacità di formulare un pensiero proprio.
Le cosa sopra le ho scritte, ovviamente perchè sono un neopuritano e pure moralista...come dice il vangelo secondo ferrara "chi non ha peccato scagli la prima pietra" che gi allocchi abboccano, eccome se abboccano.

3 commenti:

dario ha detto...

Mah... ti diro'... io francamente da ateo convinto me ne fotto altamente delle strategie di rincoglionimento del Vaticano. Che' un cattolico che si fa rincoglionire lo fa di proposito, e quindi cacchi suoi.
Se invece un cattolico non approva, be' che si ribelli o no, non e' cosa che mi riguarda.

Io scelgo di essere o non essere cattolico. Purtroppo non posso scegliere invece se essere o non essere cittadino italiano, e quindi se farmi rappresentare o no dal Merda.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

per sapere la verità ormai prendo quello che dicono berlusconi, pdl e vaticano e lo giro esattamente al contrario.
quella per me è la fo**uta verità

Ernest ha detto...

la legge è... se hai il grano sei potente puoi fare ciò che vuoi.