5 giu 2008

"No Woman, No Cry" - Bob Marley



Vedi anche "Redemption Song" di Bob Marley.
Avevo pensato di non inviare più post. Quello appena trascorso è stato un periodo di stanchezza, superlavoro (anche i prof. qualche volta lavorano) e grande confusione. Poi, mi è capitata una cosa, stupida probabilmente, ma che mi ha fatto cambiare idea, e mi è capitata proprio a scuola.
Sabato scorso in una classe (II media) ho fatto ascoltare "No Woman No Cry": mi piace fare ascoltare musica e quando posso, ed è il momento adatto, ne parlo con gli alunni. In questi casi, tuttavia, sono sempre un po' titubante; non voglio "imporre" a tutti i costi i mei gusti, mi domando come il "pubblico" prenderà la mia proposta, d'altro canto penso sia bello che dei ragazzini conoscano ed apprezzino anche gli "antenati" dei gruppi che ascoltano ora.
Comunque sia ci ho provato e, merito di Bob Marley ovviamente, si è creato un clima favoloso: tutti cantavano, felici e contenti, hanno apprezzato molto, erano interessati a sapere chi era Marley (Perchè aveva i capelli così? era - ovviamente - una delle domande); pur calcolando "l'opportunismo" (meglio una canzone di un'interrogazione!), ho percepito una reazione chiaramente positiva e per un attimo le distanze tra adulto e ragazzo sono state del tutto annullate ed è stato bello.

Anche se mi è sempre piaciuta la canzone, non l'avevo all'inizio "selezionata" per il blog, ma ora mi sento di inserirla a pieno diritto, questa versione live, che mi ispira pace, serenità, fratellanza, amore.
Ciao, Emma.





7 commenti:

Ishtar ha detto...

Ciao Emma
certo che pur di non essere interrogati...ma la musica comunica assai, coinvolge e ogni tanto è bello rilassarsi tutti insieme!
Io ho avuto sempre degli insegnanti fantastici devo ammetterlo e se li rispettavo non era di certo perchè mi incutevano timore autoritario ma per stima sincera!
Brava!
E poi che c'è di più bello di ascoltare un pò di musica, buon lavoro, ciao

Franco Zaio ha detto...

Finchè ci sono insegnanti così c'è speranza! Hai letto le maestre di mio figlio? Dai, che orse non tutto è perduto.

Donna Cannone ha detto...

Il reggae ha in sè un potere di fratellanza incredibile.
Non ricordo quando, ma poco tempo fa, ascoltando del reggae e guardando foto di paesaggi sudamericani, mi venne in mente quanto fosse il prodotto delle devianze della nostra società marylin manson!

emma ha detto...

Credo nel potere che la musica ha di abbattere molte barriere. Grazie a Ishtar e Franco per le vostre gentili parole. Le maestre di tuo figlio caro Franco mi sembrano veramente brave e comunque De Andrè è stato un grande poeta, oltre che un grande musicista. Credo anch'io che non tutto sia perduto, altrimenti non potrei continuare a fare questo lavoro che amo.
Ciao

cornflake girl ha detto...

Averne avute ai miei tempi di proff così...!

wilson ha detto...

Con Redention Song facciamo la forma a Tai Chi, la versione che mi commuove di più è quella fatta da Strummer con i Mescaleros

silvano ha detto...

@wilson: se anche tu ami strummer ti rimando a questo bel post di un un amico:
http://efisiobianco.blogspot.com/2008/05/il-futuro-non-e-scritto-in-memoria-di.html