14 lug 2010

American Gothic


Avevo sempre pensato che i due personaggi del quadro American Gothic fossero un ritratto dell'inconscio.
Invece erano persone vere.
Ricordo con chiarezza la mia prima copia dell'antologia di Spoon River, che aveva come copertina la riproduzione del quadro di Wood.
Ricordo anche la libreria Rinascita di Civitanova Marche dove, durante le vacanze al mare, lo comprai. Avevo 15 o 16 anni ed ero rimasto affascinato, anzi mi ero innamorato dell'album di De Andrè "Non al denaro, non all'amore né al cielo". Quell'estate al mare uscivo la mattina presto e prima di andare in spiaggia passavo dal giornalaio, prendevo La Repubblica e poi facevo un giro in libreria, anche solo per guardare i libri in vetrina. Poi al bar a prendere il caffè. Per 15 giorni mi sentii un adulto quell'estate.

4 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

bel ricordo personale ispirato da uno quadri più sottilmente inquietanti di sempre

unwise ha detto...

ma non è Follini quello nel quadro? :))

silvano ha detto...

No è il nonno, ma è uguale.
;)

zefirina ha detto...

per fortuna la mia copia di spoon river era rilegata!!!!!

quei due sono inquietanti