26 lug 2010

Lo sciacallaggio del Bertolaso

“In Italia non sarebbe mai successo” non ha mancato di far notare il super Capo della Protezione Civile, a proposito della strage tedesca della Love Parade.
Ungendo di qua, ungendo di là da sotto il tunnel ci sarebbero passati gli sfortunati ragazzi.

Nota: è un fenomeno a insegnare agli altri - prima con Haiti ora con Duisburg.

Siamo fortunati ad averlo noi questo portento della sicurezza.

10 commenti:

mod ha detto...

c'è gente che è più che altro un genio nel mancare i momento che sono fatti a posta per farsi una buca o quanto meno stare zitti zitti!!!

per la cronaca: a duisburg l'altro giorno TUTTI i presenti erano in una situazione più grande di loro. e quelli colpevoli, mi sa, stavano a confortevole distanza di sicurezza!

love, mod

Ernest ha detto...

Sono contento di trovare questa frase nel tuo post, avrei voluto scriverne io ma alla fine ho optato per "piano villa certosa"... le dichiarazioni di Bertolaso sono vergognose...
un saluto

Bastian Cuntrari ha detto...

Ho fatto mentalmente la tua stessa considerazione, e ho rammentato anche la sparata haitiana che ci ha procurato un'ulteriore tiratona d'orecchie: come se non bastassero quelle che rimediamo dal suo padrone!
Grande Silvano!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Portento di sicurezza e di specchiata onestà (sic)....

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

da quanto visto in draquila, la protezione civile non è certo esente da colpe per quanto riguarda l'aquila. non poteva evitare il terremoto, certo, ma la morte di un sacco di persone poteva essere limitata, grazie agli allarmanti dati d'avvertimento in loro possesso che sono invece stati bellamente ignorati. quindi in italia forse no, non sarebbe successo. sarebbe successo di peggio

zefirina ha detto...

infatti succede di peggio e poi bacchettoni come sono non avrebbero permesso una love parade

birdantony ha detto...

ma certo! da noi la protezione civile avrebbe fatto una gara d'appalto per allargare il tunnel che sarebbe stato vinta da uno degli amichetti di bertolaso e di qualche massaggiatrice, il quale alla modica cifra di 5 milioni di euri pagati da noi avrebbe eseguito il lavoro, il quale sarebbe comunque stato fatto con materiali di terz'ordine per cui il tunnel alla fine sarebbe crollato. naturalmente il nano poi avrebbe dato la colpa ai giornali della sinistra.

ReAnto ha detto...

....ma ha sempre il coraggio di parlare?

Silvana ha detto...

Bertolaso è l'esperto del dopo.
Ma non del dopo qualcosa, proprio del dopo che gli altri hanno fatto.

pietro ha detto...

Ma non si era dimesso?
Purtroppo la scelta di chi stia più sulle palle è diventata troppo vasta, ma finché L'Aquila resta bloccata, un posto d'onore gli spetta.
Per peggio che dica o faccia, non riuscirà mai a superare il Sommo, ma comunque si difende bene...