04 lug 2010

Happy July 4th, USA! e il nostro 25 aprile?


4 luglio 1776 gli Stati Uniti conquistano l'indipendenza.
Oggi ancora la festeggiano come hanno sempre fatto. La festeggiano tutti, anche i nuovi immigrati (hanno storicamente la capacità di assorbire il mondo – non sono ingenuo so benissimo quante ingiustizie e dolore gli immigrati hanno dovuto subire e subiscono).
E allora li guardo con invidia. Penso al nostro 25 aprile 1945, la vera data di fondazione dell'Italia, la più importante e mi chiedo, sapendo già la risposta, se noi fra 200 anni ancora la festeggeremo.

Ho invidia per un paese che ha coscienza di sè, che non si vergogna del suo passato ed anzi lo rivendica con orgoglio. Ho invidia per un paese che non dimentica le sue origini, la sua storia, tormentata e violenta ma che rivendica i suoi momenti importanti e fondanti.

Io non so di contro nemmeno se l'anno prossimo ancora festeggeremo il 25 aprile insieme. In America nessuno festeggia la nostalgia del paese colonizzatore, nessuno sbandiera la croce di San Giorgio. Qui invece ...

Fra pochi giorni, il 14 luglio, i nostri cugini festeggeranno tutti uniti la festa della loro rivoluzione.

Mi chiedevo prima se noi fra 200 anni festeggeremo finalmente uniti il 25 aprile che è il nostro 4 luglio e il nostro 14 luglio, e lo chiedevo a mia moglie prima di chiederlo a voi scrivendolo. Ebbene lei mi ha risposto “L'Italia non ci sarà più fra 200 anni, noi siamo un popolo senza memoria e quindi senza futuro”. Vorrei che si sbagliasse.

Well Papa go to bed now it's getting late
Nothing we can say is gonna change anything now
I'll be leaving in the morning from St. Mary's Gate
We wouldn't change this thing even if we could somehow
`Cause the darkness of this house has got the best of us
There's a darkness in this town that's got us too
But they can't touch me now and you can't touch me now
They ain't gonna do to me what I watched them do to you
So say goodbye it's Independence Day
It's Independence Day all down the line
Just say goodbye it's Independence Day
It's Independence Day this time

Now I don't know what it always was with us
We chose the words and yeah we drew the lines
There was just no way this house could hold the two of us
I guess that we were just too much of the same kind
Well say goodbye it's Independence Day
All boys must run away come Independence Day

So say goodbye it's Independence Day
All men must make their way come Independence Day
Now the rooms are all empty down at Frankie's joint
And the highway she's deserted down to Breaker's Point
There's a lot of people leaving town now
Leaving their friends their homes
At night they walk that dark and dusty highway all alone
Well Papa go to bed now it's getting late
Nothing we can say can change anything now
Because there's just different people coming down here now
And they see things in different ways
And soon everything we've known will just be swept away

So say goodbye it's Independence Day
Papa now I know the things you wanted that you could not say
But won't you just say goodbye it's Independence Day
I swear I never meant to take those things away



5 commenti:

Harmonica ha detto...

tua moglie ha ragione da vendere; poi, facendo un paragone col boss, nessuno dei così detti "grandi del rock italico, vedi vascoligajovapelù ha mai mosso una nota per ricordare il 25 Aprile. Quindi a costo di sembrar retorico il Boss è la coscienza d'America, i nostri hanno coscienza solo del proprio conto in banca!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Non credo che possa suonare come una consolazione, ma temo che tra molto meno di 200 anni l'umanità sfiorerà l'estinzione, magari sopravvivendo, ma ci saranno tali catastrofi ambientali che di certo le nazioni, almeno quelle attuali, finiranno tutte: forse i nostri discendenti superstiti vivranno in un mondo come quello raffigurato in alcuni film sull'argomento, selvaggio e violento. Del resto, il presente è già di per sè così brutto da monopolizzare le mie preoccupazioni, così che non me ne restano per un tempo così lontano.

SigurRos82 ha detto...

Yahoo, l'ottimismo è il profumo della vita :)

listener ha detto...

vasco rossi prima di cantare qualcosa sul 25 aprile dovrebbe aspettare che la scrivano i Radiohead...il che più o meno riflette tutta la mentalità italiana, noi non ci siamo più dal 26 aprile 1945, quando abbiamo cominciato a dimenticare cosa avevamo fatto di atroce e con che folli criminali eravamo alleati da 20 anni.....

indierocker ha detto...

200 anni? io credo che non arriveremo a 200 giorni...