30 lug 2010

La versione Granarolo sulle mozzarelle blu

Oggi ho ricevuto un commento a un post di giorni fa nel quale parlavo delle mozzarelle blu della Granarolo scoperte in un Auchan in Piemonte.
Ebbene si trattava della versione Granarolo dello spiacevole incidente.
Se si tratta di uno scherzo è ben riuscito, ho controllato e il Signor Vittorio Zambrino è effettivamente oltre che l'estensore della lettera pure chi dice di essere.
In ogni caso, colgo la richiesta di pubblicazione perchè penso sia giusto sentire oltre che la campana dei media da me riportata anche la versione dell'azienda.
Una considerazione: quando c'è la correttezza e la buona fede non ha alcun senso parlare di obbligo di rettifica per i bloggers.
Il Signor Zambrino mi avesse scritto anche solo domani sarebbe rimasto inascoltato, perchè domani me ne parto per 15 giorni di vacanza, ed il blog non lo guardo nè ho collaboratori che lo facciano per me. Io faccio un altro lavoro e le notizie le trovo sui giornali, mi limito a riprendere, commentare.
Faccio questo gratis, per pura passione, questa non è una testata giornalistica, è solo il mio diario, i tempi sono cambiati una volta si scriveva su carta e lo si teneva nascosto il proprio diario, quest'oggi si scrive online cercando visibilità e confronto.

Comunque è ora di lasciare la parola alla versione Granarolo, di seguito la loro versione che è un piacere pubblicare. Le persone sono abbastanza grandi e mature per potersi fare una loro opinione senza maestri buoni o cattivi che siano. Dovremmo essere un popolo adulto...o no?


Egregi signori,

in merito alle notizie riportate da alcuni organi di informazione, relative alle “mozzarelle blu” ai rapporti tra la nostra azienda e la ditta tedesca Jaeger, vi assicuriamo che:
- Granarolo non ha mai acquistato latte, mozzarella, semilavorati o ingredienti dalla società tedesca Jaeger, che invece è stata fornitrice esclusivamente di provole dolci (un prodotto già confezionato, denominato “Sfiziosino”);
- la mozzarella Granarolo in busta in liquido di gorverno viene fatta in Italia; se sulla confezione è riportata la dicitura “solo latte fresco italiano” significa che la materia prima è esclusivamente italiana;
-gli esiti degli accertamenti dei Nas nel nostro stabilimento e sul lotto di produzione delle due presunte “mozzarelle blu” segnalate in Piemonte non hanno evidenziato alcuna anomalia, confermando l’assoluta regolarità dei processi produttivi e dei prodotti della nostra azienda;

Purtroppo chi ha alimentato al riguardo tante suggestioni prive di fondamento, che hanno finito col produrre un danno rilevantissimo alla nostra azienda, non ci porgerà spontaneamente le sue scuse.
Ma chi lo farà, avrà tutto il nostro apprezzamento


Cordialmente

Vittorio Zambrini
Direttore Qualità, Innovazione, Sicurezza, Ambiente

2 commenti:

pietro ha detto...

Signor Zambrini, le porgo le mie, e solo mie, scuse.
Ne faccia quello che vuole.
Secondo i miei sondaggi, che valgono almeno quanto quelli di altri, io sono il 50%+1 dei cittadini italiani.

dario ha detto...

Bah! solo un commento riguardo l'autoreferenzialita' del popolo di creduloni che e' l'italia.
Quando l'informazione falsa lancia accuse, non si sa se credere alle accuse o alla falsita' dell'informazione. Puo' darsi pure che le accuse siano false ma pure le difese lo siano, e allora siamo tutti ciulati.
Resta da decidere se e' bue quello che pensa di acquistare latte sano perche' c'e' scritto sull'etichetta o quello che sa che quel latte non e' sano perche' glielo dice Repubblica. Boh!