08 set 2010

Chi fermerà la musica - Pooh


Roby Facchinetti cantava coi Pooh “Chi fermerà la musica ? “. La risposta, 30 anni dopo è: quel deficiente di tuo figlio.

Con l'occasione di questa battuta, rimediata su twitter, ho avuto anche modi di andare a rileggermi il testo della canzone dei Pooh.
Ne avevo dimenticato bellezza, profondità e poesia, convinto che il tempo ne avesse scalfito la qualità intrinseca. Invece quanta beltà e levità ancora serbano in sè quei versi, tanto che ve li voglio riproporre sicuro che anche voi ne potrete apprezzare la leggiadria, invero.


Chi fermerà la musica

Ora si respira
hai travolto la mia barriera
una polveriera.
Quante donne che sei stasera
tastiera che suoni per le mie mani
luna a cui mando i miei aeroplani
stai cambiando i suoni alla mia musica.
Buona primavera
per chi vola non c'è frontiera
bevo per chi è bravo
a mangiarsi la vita vivo
per quelli che vanno in amore spesso
per te che mi cambi colore addosso
per me stesso
cambio pelle e stelle io.
Chi fermerà la musica
l'aria diventa elettrica
e un uomo non si addomestica
le corde mi suonano forte
la molla è carica.
Chi fermerà la musica
quelli che non si sbagliano
quelli che non si svegliano
stanno nei porti a tagliarsi le vele
tu parti nel sole con me.
Ero barricato
nel mio spazio come un bandito
brava mi hai colpito
ti ringrazio non hai sbagliato.
Mi hai dato contatto alla mia maniera
sospetto che stai per costarmi cara
l'aria è troppo chiara per nascondersi.
Chi fermerà la musica
l'aria diventa elettrica
e un uomo non si addomestica
le corde mi suonano forte
la molla è carica.
Chi fermerà la musica
quelli che non si sbagliano
quelli che non si svegliano
stanno nei porti a tagliarsi le vele
tu parti nel sole con me.
Buona primavera,
per chi vola non c'è frontiera
ora si respira
quante donne che sei stasera.


E per non farvi mancare proprio nulla anche il video. Storicamente importante, perchè fu uno dei primi videoclip.

22 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Credo che i Pooh anni settanta fossero ancora più bravi. Album come Viva o ancora Stop o canzoni come "Ci penserò Domani" erano buone. Dopo si sono spenti, hanno perso secondo me la vena creativa replicandosi ad oltranza.

Poi é arrivato quello ed in effetti ha davvero risposto alla domanda di quella canzone LOL

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PS: Stop é anni ottanta ma forse é l'ultimo album valido dei Pooh.

Joyello ha detto...

Il testo, però, è di Valerio Negrini.
In effetti Negrini è uno bravo e ci si stupisce che abbia limitato la sua produzione praticamente solo ai Pooh (band dalla quale proviene essendone stato batterista fino al 1971.
Nel 1980 (forse '79. forse '81, scusate lìimprecisione) scrisse i testi per uno dei dischi più belli di Eugenio Finardi ("Finardi") e s'è concesso per rare collaborazioni con Miguel Bosè, Milva e pochi altri.
Un peccato perché, sinceramente, lo trovo migliore del tanto blasonato Mogol, ormai alla frutta.

unwise ha detto...

come diceva Sgrilli a zelig: "chi fermerà la musica? il tu' figliolo!"
:))

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

già ahahaaah :D

e la musica batte (nel senso di prostituirsi) solo sul 2

allelimo ha detto...
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silvano ha detto...

:-D infatti son rimasto basito...

ferramroberto ha detto...

Salve,
sono roberto amministratore del blog

http://linuxfreedomforlive.blogspot.com

intanto complimenti per il blog

sono appena diventato lettore fisso del tuo sito attraverso il bannerino Google Friend Connect

volevo chiederti se potevi contraccambiare

ciao

CheRotto ha detto...

Allelimo sta facendo scuola... ;-)

Joyello ha detto...

sappiate che io non riesco a cogliere MAI l'ironia. Per me una persona che mi dice uno dice "mi piacciono i Pooh", ha lo stesso rispetto che ha quella che mi dice "mi piacciono gli Einstürzende Neubauten", non faccio mai ironia e, da grande appassionato, dico la mia se ho qualcosa da dire.
Ma noto con amarezza che il gioco è sempre lo stesso: I Pink Floyd sono fighi, i Pooh no.
Quasi quasi mi appello a Elio che una volta (negli anni 90) a un concerto disse una frase storica: "i Pooh, lo dice il nome, fanno schifo"
:-)

Maurizio Pratelli ha detto...

puoi togliere l'etichetta canzoni? grazie :-)

Ernest ha detto...

...aspettano/iamo l'onda nel video...

silvano ha detto...

@Joy: non sono cattivo io, sono le cattive compagnie che frequento...e poi mi disegnano così!

@Mauri: in effetti "canzoni" è come bestemmiare in chiesa.

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Joyello ha detto...

alle, silvano, tranquilli: non mi stavo giustificando e nemmeno stavo criticando voi. Dicevo che in materia di canzonette non riesco a essere ironico, tanto mi piacciono :)...
Come ho scritto nelle "info" del mio blog, Spesso mi chiedono come riesca ad appassionarmi in egual misura a LaMonte Young e a Don Backy ma io una risposta non ce l’ho. Mi piacciono entrambi e basta.
E questo mi fa prendere sempre tutto sul serio.
Poi però tranquillizzatevi: c'è un sacco di roba che mi fa anche schifo :)))

Webbaticy ha detto...

Secondo me "Alessandra" (72) e soprattutto "Parsifal" (73) sono due bellissimi dischi di pop sinfonico...

Harmonica ha detto...

stesso discorso per me; perchè non possono piacere le canzonette, se fatte bene ?
vi aspetto al varco con "Gli Alunni del sole"...

Joyello ha detto...

harmonica: Non scherzare che io ho parecchio materiale degli Alunni del Sole. Alcune cose sono davvero egregie. Vuoi che ti parli dell'influenza di Paolo Morelli nella musica italiana? Vogliamo parlare della loro capacità di affrancarsi dalla canzone napoletana "classica" pur senza rinnegarla (A Canzuncella, Tarantè)? Vogliamo discutere dell'innovazione sugli arrangiamenti del pop italiano? Lo sapete che, per esempio, fecero un disco prodotto da Giorgio Gaslini? E lo sapete che, nel 1969, ben prima di PFM, Banco e compagnia, si ispirarono alla scena progressive, scomodando addirittura i King Crimson per l'ottimo 45 giri "Concerto"?...
Si, insomma, se volete ne parliamo ma... niente ironia. This is pop!
:-)

Webbaticy ha detto...

Non a caso negli Alunni Del Sole ha suonato a lungo Enrico Olivieri, il tastierista ex-Metamorfosi. In generale, penso che nei primi anni '70 il pop da classifica italiano ebbe la sua migliore stagione in assoluto. E dopo, il buio totale...

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Harmonica ha detto...

@Joyello
E infatti niente ironia, alla faccia di quelli che ascoltano con il prosciutto nelle orecchie.
p.s ho un paio di raccolte degli alunni ;o)

Juliet ha detto...

E' insopportabile. X Factor agli inizi era anche carino, ma lui era un elemento che disturbava sin dalle prime edizioni.