10 mag 2009

Agonizzare 12 ore sul pianerottolo di casa nostra

Leggo questo articolo di cronaca, e mi chiedo ma cosa ci è successo?
Cosa è successo a noi uomini moderni, alla nostra società, ai nostri rapporti?
Lasciar morire sul pianerottolo di casa una persona, un vicino di casa, un conoscente, nell'indifferenza più completa.
Non soccorrere il prossimo, non aver un momento per chiamare il 118.
L'indifferenza e l'egoismo sono i nuovi nostri mali.
Perchè siamo diventati così?
I vicini di quell'uomo colpito da ischemia e riverso davanti all'uscio di casa, nel suo sangue, non sono delinquenti, sono persone normali, che hanno famiglia, lavoro, affetti, esattamente come noi, anzi potremmo essere noi, eppure l'hanno lasciato lì per 12 ore prima che fosse soccorso e poi era troppo tardi.
Che ci succede? Io non ho risposta.

5 commenti:

stella ha detto...

Onestamente anch'io non so dare risposte, tranne che regna sovrana l'indifferenza che...uccide.
Pensa che una persona ha scavalcato il poveretto per uscire di casa e si è giustificato dicendo: pensavo fosse ubriaco.
E se anche fosse stato così, non avrebbe avuto comunque bisogno di aiuto?

la signora in rosso ha detto...

Mi viene il magone, possibile arrivare a tanto....!
Bisogna ricominciare tutto daccapo, questo governo ci sta abituando poco a poco a considerare tutti nemici, tutti pronti a fregarti, tutti diversi...

Lucien ha detto...

L'Italia sta diventando un paese di indifferenti e di codardi. I miei vicini di casa appartengono alla seconda categoria e si sarebbero comportati esattamente così. Una sera eravamo in cortile e abbiamo sentito una donna urlare disperatamente in fondo alla strada (conviveva con un marocchino e spesso litigavano, si sospettava anche che lui la maltrattasse). Sono rientrati in casa dicendo che non erano affari loro. Ci sono rimasto di merda. Sono andato a dare un occhiata e per fortuna non era successo niente. Solo una lite. Il fatto più grave era quello accaduto di fianco al mio cortile.

F. Zaio ha detto...

Io è da almeno 25 anni che noto questa mutazione antropologica. Non so cosa possiamo fare nel nostro piccolo per invertire la tendenza. Ci dobbiamo convivere, facendo del nostro meglio.

amatamari ha detto...

Sarebbe giusto aprire una inchiesta...che schifo
:-(