12 mag 2009

Me and Sarah Jane – Genesis


Dopo aver letto questo bel post dell’amico Mat, così ispirato ho riascoltato ieri sera un po’ di discografia dei Genesis saltellando un po’ qui e un po’ là, pre e post Gabriel.
Ho anche ripensato a quale sia stata l’ultima vera grande canzone che hanno scritto. Purtroppo bisogna tornare indietro al 1981 ad Abacab per trovare la splendida “Me and Sarah Jane”, composta da un Tony Banks ai massimi livelli.
Anche il testo mi è sempre piaciuto, così indefinito, suggestivo, sembra appunti stralunati di un sogno, di un’altra realtà.

Me and Sarah Jane

The fires are burning in another land,
Don't start counting, don't start counting.
Colder and colder, the ice is moving closer
And it gets me down.
Going round and round and down the same old track.

Pack on my back, going swiftly nowhere,
Heart in my ear beating like a drum.
Where will you go?

All by yourself.
(Hah, hah, hah, hah, hah, hah.)

And now I'm standing on the corner.
Waiting in the rain,
But then in sunlight without warning,
I invent a name,
Me and Sarah Jane,
We had a special thing going,
Me and Sarah Jane.

It was a time of love and laughter,
It wouldn't come again,
We had our round of joy but after,
Then began the pain,
Me and Sarah Jane.
We had a special thing going,
Me and Sarah Jane,
Sarah Jane.

Searching for a clue.
Traces on the sand.
First I'm flying, going round round round,
Then I'm sliding going down down down,
Doesn't matter where I start I always end up
Falling through those same old crowded rooms.

Me and Sarah Jane,
We had it coming
All the pain,
Walking down the streets,
And finding nothing is the same,
And now the city lights are dimming one by one,
It costs too much money to keep them all on.

Me and Sarah Jane,
In silence walk along the shore,
Tears of joy and mocking laughter,
Words lost in the wind.
The tide was rising,
But there we stayed,
We had no fear of dying
We weren't afraid


7 commenti:

zefirina ha detto...

i genesis ho tutti i loro lp,e ogni tanto li metto anche se sono rovinati, mi piace sentire il fruscio della puntina sul disco, il primo amore non si scorda mai

Nadia ha detto...

Ciao Silvano, un abbraccio :-)

Mat ha detto...

Ehi, grazie della citazione! :)
In effetti sto riascoltando anch'io i Genesis, un po' a caso, prendendo dei dischi a caso fra i molti che ho. Anche a me piace tantissimo questa canzone, come tutto "Abacab", del resto. C'è solo una cosa che non mi convince... come fai a dire che questa sia l'ultima grande canzone dei Genesis? E Mama (1983) dove la metti? Ma hai mai sentito No Son Of Mine? (1991). ;)

Maurizio Pratelli ha detto...

There's always been Ethel:
"Jacob, wake up! You've got to tidy your room now." And then Mister Lewis: "Isn't it time that he was out on his own?" mille volte...

Rosalita is Out Tonight! ha detto...

Gran Bel Ripescaggio!!!
Ciao Silvano.

Anna ha detto...

Quando potrò ricostituire un minimo di bagaglio musicale da ascoltare in una casa, cercherò il tuo aiuto. Ciao, un bacio...

silvano ha detto...

Ciao Mat, di niente per la citazione, era doverosa e meritata.
Per quel che riguarda gli album che citi, grandi pop song, grandi Phil's songs, ma i Genesis sono anche un fatto generazionale. Il loro rock progressivo ecc. finisce in un certo senso con "The Lamb Lies Down on Broadway". I Genesis di Gabriel li ho amati alla follia (come dice Maurizio "There's always been Ethel:
"Jacob, wake up! You've got to tidy your room now." And then Mister Lewis: "Isn't it time that he was out on his own?" l'ho ascoltata mille volte più una), poi li ho sempre seguiti da appassionato e per me hanno continuato ad essere i Genesis fino a Duke. Poi sono diventati un gruppo di grande successo, di successo ancora più mondiale di prima, ma il rock progressivo/romantico/sognante per me non c'era più. Phil Collins è un grande scrittore di hit, ma gli album dopo Duke e Abacab sono da considerarsi album suoi al 100%.
Non sto dicendo che non mi piacciono o che non mi piace Collins, ma solo che con Duke, e parzialmente Abacab, è finita un'epoca.
Il rock progressivo romantico non aveva più senso negli anni 80, altro sound altri tempi: come si fa ad immaginare Supper's Ready 20 e passa minuti nell'epoca dei videoclip, come si fa ad immaginare il moog ed il mellotron ai tempi del suono sintetico anni 80?
ciao, silvano.