21 mag 2009

Attacco alla democrazia

Oggi all'Assemblea di Confindustria, il Presidente del Consiglio, davanti ad un pubblico a lui favorevole, ha attaccato ancora la Magistratura e pure il parlamentarismo. Ha rivendicato che il Presidente del Consiglio ha pochi poteri e le mani legate ed è perseguitato dai giudici di sinistra.
Al solito se ne è fatto un baffo dei principi democratici, della divisione dei poteri.
Ai cittadini italiani dovrebbe con urgenza divenire chiaro che la polemica non si limita a mettere in discussione la magistratura, nè deve essere letta come un attacco ai giudici ed un problema di quest'ultimi, ma che gli attacchi di Berlusconi oramai ci riguardano da vicino tutti. Quest'uomo sta attaccando la democrazia, la sta smantellando giorno dopo giorno, picconata dopo picconata. Ne va della nostra libertà.
Ce ne renderemo conto? e quando?
Il punto centrale dell'attacco alle Istituzioni Democratiche: "Avete un governo che per la prima volta è retto da un imprenditore e da una squadra di ministri che sembrano membri di un Cda per la loro efficienza. Dobbiamo però fare i conti con una legislazione da ammodernare perchè il premier non ha praticamente nessun potere e dovremo arrivare ad un ddl di iniziativa popolare perchè non si può chiedere ai capponi e ai tacchini di anticipare il Natale".

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' pazzesco. Più le spara grosse più sembra che nessuno si renda conto di quello che dichiara.... mi sembra davvero di essere dentro un incubo.

Luigi Serra ha detto...

E' terrificante. E dall'opposizone Franceschini fa solo battute su Napoleone. Io intanto preparo le valigie...

amatamari ha detto...

Fini prende le distanza, sempre che non sia un gioco delle parti.
Un gioco delle parti? Ma che caxxo ho scritto?
:-)